Kurghan realizzò che diceva sempre le stesse cose, e che lo faceva in modo meccanico. No c'era più emozione nel suo interagire, recitava un copione, ed era diventato un personaggio del suo stesso copione.
Per questo non ricordava più le sue conquiste, e per questo interi pezzi del suo passato recente non lasciavano traccia: erano talmente eguali ad altri, da non destare un ricordo distinguibile.
Questa considerazione lo gettò in uno stato di profonda inquietudine.
Il giorno dopo, uscì per comprare un amburger.
Giunto davanti alla cassiera, cominciò a chiedere ciò di cui aveva voglia. Ma al primo sorriso di lei, si rese conto che la macchina era gia in moto: la sua voce era cambiata, le sue movenze erano di nuovo quelle del seduttore: egli non riusciva più a controllare se stesso. Era diventato ciò che voleva essere, ma non riusciva più ad essere altro che quello. IN realtà, era di nuovo schiavo del feedback: da MdP, temeva il feedback perchè in esso vedeva una conferma della sua mancanza di controllo. Ora, temeva il feedback perchè gli confermava la sua mancanza di controllo.
Chiamò il Maestro.
Il Maestro gli disse:
M:"Kurghan, ricordi il ruscello dove naquero gli avannotti della trota?"
K:"Si Maestro."
M:"Bene. Le persone sono come un ruscello. Le loro parole sono come l'acqua che scorre nei ruscelli, e le loro azioni sono come le onde e le cascate del ruscello. Ora ti chiedo: da dove veniva l'acqua del ruscello?"
K:"Dalla sorgente!"
M:"E da dove veniva l'acqua della sorgente?"
K:"Dalla piaggia..."
M"E la pioggia da dove veniva?"
K:"Ho capito: mi vuoi far arrivare a dire che nel ruscello, prima o poi ripassa la stessa acqua."
M:"Non esattamente..."
K:"Infatti ho detto prima o poi, intendendo che vi passa anche l'acqua di altri ruscelli!"
M:" Tu riconosci il ruscello dall'acqua che vi passa?"
K:"Ovviamente no, dal momento che quell'acqua può appartenere ad altri ruscelli. Lo riconosco dalla forma.
Questo lo differenzia dagli altri ruscelli."
M:"Quindi mi stai dicendo, che malgrado un ruscello sembri sempre in continua evoluzione, di fatto è sempre eguale a se stesso?"
K:"Si, tranne in casi eccezionali: ad esempio, quando ci fu l'inondazione, il ruscello per un po' sembrò fermarsi assomigliando ad un laghetto. Poi, quando finì la piena, riprese a vivere come prima, anche se il suo corso era cambiato."
M:"Bene Kurghan, il corso dei ruscelli, come quello delle persone, è tendenzialmente sempre eguale a se stesso.
Ciò che realmente può fare la differenza, sono i grandi eventi. Quando avviene qualcosa di eccezionale come una piena, le persone si fermano per un attimo e sembrano essere annoiate da tutto.
Ma quando esse riprendono in mano il corso della loro vita, essa risulta cambiata, e riprende su una nuova via.
Come fu per il corso del ruscello.
Quello che serve a te, ora, è un cambiamento forte: devi cambiare casa, passioni, o semplicemente smettere di rimorchiare solo perchè hai una bella donna davanti.
Quello che a te serve ora, è una donna speciale: una donna che ti mandi fuori dagli argini come fece la piena con il torrente. Dopo, ricomincerai ad apprezzare la vita, e sarai diverso da ora."
Continua...
Edit: Thanks a Diablo per avermi segnalato delle sviste 
« Ultima modifica: 25 Marzo 2011, 15:17:14 da TermYnator »
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