Sfigatto è un fatto abbastanza normale.
Intendo, quello che il problema sparisce e si ripresenta. Perché non puoi risolvere un problema in quanto la semantica è collegata al nostro stato attuale tanto quanto il contrario.
Premetto che lavoro come coach e per mia passione ho provato davvero di tutto sulle mie povere cavie (PNL, neurosemantica (Sia quella di Hall che la PNS) , EFT, TFT, TAT, BSFF e tante altre sigle del cavolo, Sedona, Feldenkrais, Mythoself, Huna... e altra roba che mi vergogno a scrivere LOL)
Oggi quasi tutto il nuovo approccio, come anche quello psicologico rogersiano (che usa la mia lei) si concentra pochissimo sulla risoluzione dei problemi. Il DHE, l'NHR, il generative imprint model, il mythoself, la neurosemantica, SFERA, si concentrano tutti sullo sviluppo di uno stato mentale funzionale. Lasciano maggiormente da parte i "problemi". Infatti quando cerchiamo di spiegare come mai ci sentiamo "x", troviamo delle spiegazioni che sono reali solo in quel dato momento (ci sentiamo X principalmente a causa di una posizione somatica a cui è ancorato un rilascio di ormoni e sostanze endogene -come il cortisolo- il cui effetto è la sensazione connessa). Sono "ghost problem" e cercare di risolverli può creare problemi "Reali".
Quello che si cerca di fare oggi è un movimento diretto verso uno stato nuovo, che è in sostanza l'unico modo per risolvere un problema senza compensare/crearne di nuovi.
Te lo spiego diversamente: faccio un esempio sulla seduzione. Se un mio cliente mi dice (anche fra le righe) "ho un problema, sono sfigato e voglio sedurre più ninfette dal culetto sodo, così forse starò meglio", la mia domanda è "Perfetto. E invece TU cosa vuoi?" (il tu a chi è riferito?).
In sostanza si tratta di lavorare sull'anello forte. Nel nuovo paradigma, tutte le credenze, valori, criteri ecc. sono puramente dinamici. In sostanza PROGRAMMAZIONE neuro linguistica è un termine ormai considerato inadatto. Nessuno può essere "programmato".
Non puoi prendere un problema e "risolverlo". Puoi muoverti verso uno stato in cui il problema non esiste semplicemente, l'effetto è talmente potente che EFT appare inutile al confronto. La maggior parte die miei clienti NON RICORDA il problema in quello stato. Deve uscirne per poterlo fare.
Ci saranno sempre un numero infinito di stati, alcuni "contengono" il problema, altri semplicemente no, e questo non è risolvibile in quanto la semantica è dinamica. Quello che succede a una persona con maggior esperienza e solidità è che vive quasi sempre in questo stato di grazia (complice anche l'esperienza).
Cercare di risolvere un problema è come nuotare nella merda e sperare di respirare. Concentrati sul prendere aria quindi. Chiediti: chi sono io quando sono al meglio? Cosa provo? Cosa faccio? Com'è il mio sorriso? E il mio sguardo? Come sono quando tutto è perfetto e non ho bisogno di nulla? Come sono quando agisco e mi accorgo di aver fatto la cosa giusta solo DOPO averla fatta?
La cosa più difficile è far si che il cliente accetti di smettere di soffrire. Il mio lavoro è cambiato completamente. Ottengo risultati decuplicati in un decimo del tempo, quando prima spesso arrancavo. Spero di esserti stato utile.