So che se la mia donna venisse a sapere di una mia storia extra, avrebbe un tracollo di valori.
Abbiamo combattuto insieme una lunga serie di vicessitudini, e ne abbiamo condivise tantissime.
Persino quando ho chiuso gli occhi di mio padre, mi stava vicino.
Essendo io una persona (forse infantilmente) molto diretta con le persone che stimo,
mi sembrerebbe di tradirla come si tradisce l'amico del cuore, a prescindere dal fattore sessuale.
E sono altrettanto sicuro che non riuscirei a non dirglielo: ma lei non capirebbe.
Ed anche se per me, farmi una trombata è mentalmente meno impegnativo che addentare
un cheeseburger, non posso fargli una bastardata del genere.
Vorrei approfondire questo argomento...
Molti si trovano nella condizione di stare in LTR da diversi anni e non capire se sono ancora innamorati. Alcuni (solitamente superMDP) non si pongono domande e continuano la loro vita di coppia trascinati dalla semplice abitudine di "avere la tipa" con l'enorme paura di restare soli.
Alle persone "vive" (e, credo, soprattutto a chi conosce questo forum), invece, fa nascere degli enormi interrogativi, i quali danno origine a paragoni fra la propria donna e le altre (intendo le varie femine che possiamo conoscere perchè ne siamo veramente attratti).
In questo ultimo caso, il quesito più comune è: "Ho la donna e ne ho conosciuta un'altra che mi attrae totalmente (fisico, carattere, complicità, modo di fare...): che faccio?". Qui nasce una crisi interiore che ci tormenta.
La novità di frequentare una persona nuova ci farebbe sicuramente lasciare la nostra LTR per intraprendere una nuova conoscenza.
Probabilmente la prima vocina che sentiamo dentro di noi (la nostra sensibilità) ci direbbe di buttarci in una nuova conocenza.
La nostra razionalità, però, probabilmente in modo corretto, ci inviterebbe a lasciare stare perchè rischieremmo di perdere una persona importante per una che non conosciamo.
Termy, in un tuo post sulla sensibilità hai scritto:
Evitate di eviscerare tutto quello che vedete per tradurlo in variabili: guardatelo (osservatelo ), e cercate
di ascoltare la vocina che viene da dentro: avrete sempre una prima impressione che è il frutto della vostra sensibilità.
Poi la vocina diventa contraddittoria perchè subentra la vostra razionalità a "confonderla".
Ma se vi abituate a dar retta a quella prima impressione, comincerete a dar retta al vostro hardware, ed a sfruttarne
l'incredibile potenza.
Cosa ti fa capire, dopo 6 anni, che sia la persona che desideri e che tu non possa perdere l'opportunità di conoscere una persona migliore?
Come si vince questo eterno conflitto quando si è in LTR (che diventa sempre più grande mano a mano che si cresce)?
L'amore, con il passare degli anni, pensi che diventi una profonda amicizia?
Voglio conoscere la vostra opinione.
Un abbraccio a tutti!