Per rispondere alle discussioni e partecipare al forum ACCEDI oppure ISCRIVITI !

« precedente | successivo »
Pagine: [1] 2 3   Vai Giù
0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic.
Autore Topic:

Quindi che fare se si è brutti? (parte 1)

(Letto 30696 volte)

Quindi che fare se si è brutti? (parte 1)

« del: 02 Febbraio 2011, 10:10:12 »

Ciao a tutti,
In questo periodo non ho voglia di costruire modelli o di fare troppe teorizzazioni, quindi parlerò delle mie esperienze personali sapendo benissimo che non sono semplicemente replicabili. Ma almeno posso suggerire delle linee guida.
Ma prima un po’ di terminologia, per capirci meglio (mi capita spesso di usare la terminologia di TermYnator, in quanto la ritengo precisa e adatta allo scopo. Alcune cose sono riprese direttamente dai suoi scritti e mi scuso in partenza se per evitare appesantimenti non lo ribadirò sempre).

Cosa si intende per bellezza maschile

Esistono due tipologie di “bellezza”: quella che io chiamo statica, e che si può riassumere nel concetto di “essere fotogenici”, e quella che io chiamo dinamica – che dipende sostanzialmente dall’armonia dei movimenti, dalla profondità-adattabilità-coerenza delle espressioni facciali e così via.
Le due componenti non sono affatto legate, infatti rendere bene in fotografia necessita di caratteristiche molto diverse che rendere bene dal vivo.
Le componenti della bellezza statica maschile sembrano essere legate al livello di testosterone:

    * Spalle larghe, bacino e sedere stretto
    * Mascella squadrata e prominente
    * Simmetria facciale

Le componenti dinamiche sono invece estremamente numerose, ma soprattutto devono essere coordinate e calibrate tra di loro. Siccome questo avviene in maniera inconscia, è totalmente inutile fingere un BL e “atteggiarsi”, perché la distonia verrebbe immediatamente percepita.
Non mi dilungherò su come migliorare le due componenti, perché sono già stati versati fiumi di inchiostro in materia.

L’importanza del fattore bellezza

L’importanza della bellezza maschile è molto variabile a seconda:

    * Dell’età dell’uomo e della donna
    * Del contesto sociale in cui avviene l’atto seduttivo
    * Della fase in cui si è nell’atto seduttivo
    * Dalla presenza o meno degli altri fattori…

E’ per questa ragione che sui forum si discute spesso in modo quasi religioso sull’importanza o meno di questo fattore: in realtà senza fornire un contesto di riferimento, tutti hanno ragione ma limitandosi a dei casi specifici.
Sulla variabilità a seconda dell’età ha già scritto tutto TermYnator; mi limito ad aggiungere che da giovani è più facile essere belli/in forma e quindi la trasandatezza fisica viene punita maggiormente. Al contrario, essere senza pancia e perfettamente in forma a 40 anni è enormemente più difficile e dispendioso; la mia esperienza mi dice che in presenza di un forte GAP di età, l’aspetto fisico è scarsamente importante (in altre parole, se una ragazza di 20 anni è attratta da un 40enne, questo non avviene mai per l’aspetto fisico – altrimenti la stessa ragazza avrebbe molta più scelta attingendo nel gruppo dei coetanei).
La rilevanza del contesto sociale è abbastanza ovvia: se si frequenta prevalentemente le palestre e le convention di fitness si presume che le donne di quell’ambiente siano molto interessate all’aspetto fisico piuttosto che ad altro.
Per quanto riguarda la fase dell’aspetto seduttivo, devo fare un esempio personale.
Avevo 27 anni, ero appena uscito da una LTR di 7 anni, facevo ingegneria e pesavo 90Kg per 173cm di altezza…
Quella era anche l’epoca delle prime chat (ICQ, Yahoo…) e siccome avevo tempo in abbondanza durante la tesi sperimentale in laboratorio le ho usate parecchio. In breve tempo mi creai uno sciame di ragazze (virtualmente) adoranti, a livelli che non avrei mai immaginato (telefonate spinte, continui flirt). Salvo che quando iniziai a incontrarle le vidi raffreddare e sparire una ad una; non fu difficile capire cosa era accaduto.
Usando la terminologia di TermY, nel momento in cui si proietta un’immagine virtuale (IV) molto buona, si genera nella donna una serie di fantasie e aspettative; per quanto illogico, se una donna è presa dalla vostra IV senza conoscere la vostra immagine reale (IR), vi immaginerà dei superfighi anche fisicamente. Nel momento in cui avviene l’incontro, nessuna realtà può essere all’altezza di un’aspettativa, e le cose vanno a prostitute.
All’epoca risolsi il problema iscrivendomi in palestra, scendendo a 65Kg, e diminuendo drasticamente i tempi tra conoscenza in chat e incontro reale.
Per riassumere, la bellezza maschile conta moltissimo se entra in gioco a seduzione avanzata.
La cosa vale anche al contrario: tanto prima si mostra l’immagine reale (IR), tanto meno questa influirà sul proseguimento del processo di seduzione. Potrà essere una barriera iniziale, ma una volta che l’interazione è iniziata la donna sa già quello che siamo fisicamente e se decide di proseguire –generalmente- la cosa non sarà più un problema. C’è solo una piccola eccezione a quanto ho appena scritto, e che riguarda le amiche della ragazza; a volte capita che ottime seduzioni vengano seccate in corsa semplicemente perché le amiche si mettono a giudicare (tipo “ma perché esci con quel cesso?”) e la ragazza è molto sensibile alla peer-pressure. Questo pericolo può essere in parte aggirato ponendo molta attenzione alla “seduzione” parallela delle sue amiche.
La presenza o meno di altri fattori –è quasi lapalissiano- può mettere in ombra o far risaltare il nostro aspetto fisico. A parte le solite banalità su soldi e potere, i fattori esterni che influenzano sono:

    * Il fatto di essere coerente con il contesto/personaggio
    * Il fatto di dominare l’ambiente circostante (Territorio Virtuale che si concretizza in Territorio Reale)
    * Il fatto di piacere o meno ad altre donne (principio di preselezione)

L’ordine in cui li ho elencati non è casuale: il primo infatti è l’unico che può essere analizzato e migliorato da solo; il secondo non può esistere senza il primo e il terzo non scatterà mai in assenza degli altri due.
Se questi tre fattori sono forti, la reale bellezza fisica passa totalmente in secondo piano; se sono assenti non aspettatevi miracoli e la realtà tende ad assomigliare ai luoghi comuni: se siete brutti non avrete la benché minima attenzione femminile (ma in totale assenza dei tre fattori, anche se siete bellissimi avrete poche speranze).

Coerenza  con il contesto e con il personaggio

Partiamo dal presupposto che comunque si è fatto il possibile (quindi con un buon rapporto tempo/risultati) per dotarsi di un aspetto dignitoso. A questo punto occorre un serio esame di coscienza e una capacità notevole di autoanalisi sul risultato raggiunto.
Ognuno di noi ha delle caratteristiche fisiche che lo rendono più adatto a certi contesti e certi atteggiamenti: ed è per questo che chi tendenzialmente ha un miglior materiale genetico tenderà ad esempio ad apprezzare gli ambienti sportivi dove meglio potrà valorizzare le sue doti, o nell’altro estremo chi è pallido e emaciato si sentirà a suo agio in mezzo ai Goth.
La cosa importante è scegliersi un contesto in cui le proprie caratteristiche possano essere valorizzate, ma attenzione a non fermarsi qui: occorre poi diventare il migliore del gruppo di riferimento. Inoltre è molto importante credere e apprezzare il contesto scelto: non c’è nulla di peggio dei poser (quelli che fingono di appartenere ad una subcultura solo perché “c’è figa” oppure perché “la figa è piu’ facile”) e vi assicuro che questi soggetti non scopano affatto.
Vorrei sottolineare ancora il fatto che per scopare occorre essere tra i migliori del gruppo di riferimento (cfr. il concetto di alpha relativo di TermY). Questo concetto implica che il capo dei nerds generalmente scopa molto di più del gregario del gruppo di calcio che subisce mille angherie pur di uscire con i “fighi”.
E’ vero infatti che certi ambienti offrono di norma una quantità di figa maggiore di altri, ma d’altro canto non ho mai visto alcun ambiente in cui non ci sia almeno qualche ragazza bella e interessante; dal momento che il nostro obiettivo è essere leader di quell’ambiente, va da se che anche se le ragazze belle sono poche, queste saranno nostre. Inoltre ai leader dei gruppi marginali capita spesso di risultare affascinanti anche alle ragazze di altri gruppi; questo è tanto più vero quanto più le caratteristiche di base del gruppo hanno una base artistica (quindi un no secco ai club di videogiochi, un si deciso al settore della fotografia).
Insomma che fare? Partite scegliendo una subcultura di riferimento (house, fitness, metal classico, black metal, hiphop, fumetti giapponesi, balli latino americani, fotografia…) che vi piaccia davvero e nella quale vedete persone non troppo dissimili da voi e dai vostri interessi; se non sapete bene dove sbattere la testa, dovete semplicemente sperimentare il più possibile. A me capitò per caso di scoprire i festival heavy metal… (nel mio well c’è tutta la storia).
Be creative. Non esistono solo i locali VIP di tendenza e le discoteche house. Esplorate con passione… a livello indicativo posso suggerire l’indie rock (un’etichetta generica per identificare una via di mezzo tra i centri sociali e le discoteche), il metal, il jazz, i club fotografici…
Se siete di Milano e volete farvi un’idea provate ad andare al Magnolia, all’Area 51, allo Spazio Aurora, al Rock’n’Roll, alle Quinte (serata Dark Circus); se siete di Roma mi vengono in mente il Qube, il Circolo degli Artisti, i locali in zona Libetta/Ostiense, il pub Mastro Titta sempre sull’Ostiense. A Torino alcune parti dei Murazzi. A Londra consiglio tutto il quartiere di Camden Town (ad esempio l’Electric Ballroom), a Berlino il K17 (ma solo il venerdì o il sabato) e tutta la zona nord intorno a Kastanienallee, a Bruxelles la zona della Bourse. Se siete dalle parti di Lugano, o Zurigo, o Basel invece sparatevi.
Una volta trovato l’ambiente giusto, iniziate la scalata sociale al suo interno. Notare che sinora non ho scritto ancora di andare a conoscere donne…

So che mi odiate quando interrompo i thread, ma la mia scelta è tra fare così oppure non iniziare neanche a scrivere… nelle prossime puntate cercherò di descrivere come sfruttare gli altri 2 fattori.

Quindi che fare se si è brutti? (il dominio dell’ambiente circostante)
Quindi che fare se si è brutti? (Il principio di preselezione)

Loggato


-eFFe-: quando parli di figa, mi trovi sempre Smile
TermYnator:Gli unici soggetti irrecuperabili sono i morti. Sei vivo? Allora esci, rimorchia e tromba! E se non è oggi, sarà domani.

Think globally, fuck locally!

Età: 36 37 38 39 anni

^X^

  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 252
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Posts: 1687

Re: Quindi che fare se si è brutti? (parte 1)

« Risposta #1 del: 02 Febbraio 2011, 11:00:31 »

Ciao X,
bel 3d, scritto bene, molto chiaro ma... non mi trovo d'accordo.

Citazione

La cosa importante è scegliersi un contesto in cui le proprie caratteristiche possano essere valorizzate, ma attenzione a non fermarsi qui: occorre poi diventare il migliore del gruppo di riferimento. Inoltre è molto importante credere e apprezzare il contesto scelto: non c’è nulla di peggio dei poser (quelli che fingono di appartenere ad una subcultura solo perché “c’è figa” oppure perché “la figa è piu’ facile”) e vi assicuro che questi soggetti non scopano affatto.

Per prima cosa il titolo del 3d è fuorviante, il titolo corretto sarebbe dovuto essere

"Quindi che fare se ci si vede/sente brutti ? (parte 1)"

perché altrimenti avresti dovuto iniziare il 3d esplicando con molta chiarezza quali siano per il mondo i canoni di bellezza, dovendo però fare attenzione a scrivere una serie di punti tali da rendere concordi i parerei di TUTTI qui dentro...altrimenti si inizierebbe a parlare di soggettività e non certo di oggettività della bellezza.

Chi è in grado di dire se sono bello o brutto o in una scala da 1 a 10 quanto valgo ? Tu ? Armani ? la Parodi ?

Premesso questo, tu hai usato delle parole che per lo più sono sconosciute a chi non ha abbastanza amor proprio, ovvero tutte quelle persone che incolpano il proprio lato estetico come causa suprema del proprio fallimento, e le parole sono:

SCEGLIERE
DIVENTARE
CREDERE
APPREZZARE

Tutte cose che chi ha scarsa fiducia in se stesso non SA fare, non ce la fa proprio... queste parole nascondono sforzo, lavoro, sacrificio e convinzione, tutte cose per cui è necessaria una forza di gran lunga superiore al semplice piangersi addosso, ergo, troppo dispendiose in termini di energia.

E poi vogliamo parlare di coraggio ? Cioè, tu stai dicendo ad una persona che non ha fiducia in se stesso che la sua cura è "dominare il gruppo", "diventare il migliore del gruppo"...  Shocked

Tu non cogli il lato psicologico dell'argomento, ti sei concentrato esclusivamente sul lato estetico come se esistessero SOLO donne fighe che scopano SOLO con uomini fighi... quando invece ci sono donne che credono di essere cesse, uomini che si vedono come derelitti, ma che fondamentalmente incontrandosi potrebbero anche piacersi a vicenda ! magari anche più di una coppia di superfichi !

Penso che l'unico modo per affrontare un tale argomento superficialmente, ovvero tralasciando la componente mentale, debba essere un 3d che parla di come migliorare il proprio lato estetico, come valorizzarlo... come far apparire interessante una naso storto o magari che tipo di maglie usare se si ha la panza... ma non certo come diventare belli se ci si sente brutti, se ti senti brutto non c'è nulla che può farti cambiare... devi essere te stesso a cambiare mentalità... oppure tutti dal chirurgo estetico ? tutti a coltivare insicurezze ?

E prima di arrivare ad accettare come consiglio "sei brutto ? allora prova ad essere il migliore" penso ci sia una bella lavorata preventiva da fare  Wink

Attendo la parte 2, comunque critiche a parte io personalmente ho apprezzato la tua idea.

A.

Loggato


...ovviamente IMHO


=> Se ti sei sentito infastidito da questa mia risposta,
se pensi che io sia presuntuoso,
saccente o più semplicemente un rompicoglioni...
invece di guaire sterili offese da BETA,
mandami un PM e dai un senso alla tua protesta !!!
 Ci conto !!! Smile <=

Maschio Alpha

  • Grafomane
  • *
  • Mi piace = 114
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 36
  • Posts: 917

Re: Quindi che fare se si è brutti? (parte 1)

« Risposta #2 del: 02 Febbraio 2011, 12:08:43 »

-Sciopero mode off-
Interrompo lo sciopero di fronte a questo articolo, che non posso non commentare.
Ci sono concetti che ho espresso in ADM, ma che non ho mai esplicitato sul forum, indice che esiste una convergenza totale fra i nostri pensieri in campo seduttivo.
Il contenuto sin'ora espresso è assolutamente controtendenza rispetto alla fasulla logica dell'uomo "alpha assoluto" (ulteriore nota di merito). Esso è quindi assolutamente realistico, e quindi PRATICO e scevro da concetti illusori.
Pertanto, non posso che complimentarmi, e pletorare per il Best Of

+ Thumbs Up

-Sciopero mode on-

« Ultima modifica: 02 Febbraio 2011, 12:12:16 da TermYnator »

Loggato


- Vuoi informazioni sui miei corsi di seduzione? -
- Vuoi mandarmi un   messaggio? -
- Per richieste di moderazione clicca QUI -

TermYnator

  • Gran Maestro
  • Administrator
  • Guru della penna
  • *
  • Mi piace = 1687
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 55
  • Residenza: Toscana
  • Posts: 10009

Re: Quindi che fare se si è brutti? (parte 1)

« Risposta #3 del: 02 Febbraio 2011, 12:47:41 »

minchia che post  Shocked

+1 e diretto nel best of!
 Thumbs Up

Loggato

Naddolo

  • CSI-6
  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 280
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 117
  • Posts: 2057

Re: Quindi che fare se si è brutti? (parte 1)

« Risposta #4 del: 02 Febbraio 2011, 13:43:06 »

Citato da: Maschio Alpha il 02 Febbraio 2011, 11:00:31

Per prima cosa il titolo del 3d è fuorviante, il titolo corretto sarebbe dovuto essere

"Quindi che fare se ci si vede/sente brutti ? (parte 1)"

 e perchè mai? prima cosa, il thread è suo, saprà come intitolarlo oppure no?

secondo, X parla proprio di bellezza e bruttezza, non di presunzione d'esser tali; e comunque, se sviluppi la convinzione d'esser brutto, di certo non sei un adone, ma perlomeno rientri in quella grande fascia di persone che non eccelle dal punto di vista estetico; i criteri d'altronde li ha proprio indicati

* Spalle larghe, bacino e sedere stretto
* Mascella squadrata e prominente
* Simmetria facciale

e qualsiasi essere non cieco riconosce uno brutto e uno bello, stante che i criteri per tale giudizio in ambito maschile sono inalterati dai tempi di pericle (al contrario di quanto accade in ambito femminile, dove rispetto a 600 anni fa, i criteri sono stati totalmente stravolti)

nota polemica conclusiva: sto iniziando a trovare non poco fastidioso il tuo atteggiamento m.a, cioè di andare a criticare sempre i post degli altri che, non essendo trattati universali, sono per forza di cose analisi della realtà parziali, la realtà vista da una particolare ottica; te invece trovi sempre da ridire, sciorinando consigli su cosa e come avrebbero dovuto scrivere (facile avendo un modello davanti, andarlo a spiluccare), ma non salendo mai in cattedra, non proponendo mai a noi pubblico le tue mirabolanti idee; e questo è un comportamento a dir poco scorretto; la parte destruens è cosa banale da fare, in qualsiasi idea, progetto, proposta c'è sempre qualche aspetto criticabile; ben più difficile è farla questa proposta, e difenderla in modo credibile

sei quindi pregato, se vuoi mantenere credibilità, di iniziare a fare qualcosa tu in prima persona

thank you

Loggato

Naddolo

  • CSI-6
  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 280
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 117
  • Posts: 2057

Re: Quindi che fare se si è brutti? (parte 1)

« Risposta #5 del: 02 Febbraio 2011, 14:20:31 »

@Maschio Alpha, credo che alla base della tua osservazione ci sia un fraintendimento sulle mie intenzioni di base.
Infatti il mio post vuole solo cercare di inquadrare il fattore fisicità in un contesto molto piu' ampio, e di dare un punto di vista un po' diverso dal solito. Come giustamente fai notare tu, se una persona si vede brutta e non lo è, questa persona ha bisogno di uno psicologo e non di un forum di seduzione; tutto quello che ci diciamo a loro non serve a nulla.
Ci sono pero' un sacco di persone che si nascondono parzialmente dietro tale filo d'erba, e il motivo va ricercato nel fatto che nessuno ha mai provato a spiegare davvero come un uomo di mediocre aspetto possa fare per risultare interessante alle donne (a parte alcune generalizzazioni un po' forzate tipo "avere successo economico").
Io voglio solo provare a rispondere alla seguente domanda che molti si pongono: "eh vabeh sono brutto, questo mi esclude qualsiasi possibilità?". Poi ovviamente la risposta che sto dando è "no, ma non è certo facile e generalmente trovo molto piu' facile farsi belli che non seguire i conslgli di ^X^".

@TermYnator, grazie davvero. Una convergenza di pensieri è molto importante, soprattutto quando viene da due persone estremamente diverse quali noi siamo (con diversi punti forti e debolezze); il fatto che io abbia anni fa trovato la tua terminologia piu' efficace nel descrivere certe mie esperienze personali, e abbia quindi iniziato ad usarla, ha sicuramente facilitato il fenomeno.

@Nad, grazie anche a te. Penso che semplicemente io non abbia espresso con chiarezza dove volessi andare a parare, e questo abbia generato dei legittimi dubbi in M.A.

Loggato


-eFFe-: quando parli di figa, mi trovi sempre Smile
TermYnator:Gli unici soggetti irrecuperabili sono i morti. Sei vivo? Allora esci, rimorchia e tromba! E se non è oggi, sarà domani.

Think globally, fuck locally!

Età: 36 37 38 39 anni

^X^

  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 252
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Posts: 1687

Re: Quindi che fare se si è brutti? (parte 1)

« Risposta #6 del: 02 Febbraio 2011, 14:36:13 »

Citato da: nad84 il 02 Febbraio 2011, 13:43:06

e perchè mai? prima cosa, il thread è suo, saprà come intitolarlo oppure no?

nota polemica conclusiva: sto iniziando a trovare non poco fastidioso il tuo atteggiamento m.a, cioè di andare a criticare sempre i post degli altri che, non essendo trattati universali, sono per forza di cose analisi della realtà parziali, la realtà vista da una particolare ottica; te invece trovi sempre da ridire, sciorinando consigli su cosa e come avrebbero dovuto scrivere (facile avendo un modello davanti, andarlo a spiluccare), ma non salendo mai in cattedra, non proponendo mai a noi pubblico le tue mirabolanti idee; e questo è un comportamento a dir poco scorretto; la parte destruens è cosa banale da fare, in qualsiasi idea, progetto, proposta c'è sempre qualche aspetto criticabile; ben più difficile è farla questa proposta, e difenderla in modo credibile

sei quindi pregato, se vuoi mantenere credibilità, di iniziare a fare qualcosa tu in prima persona

thank you

ekkekavolo... vabbeh ma almeno mettiamoci un paio di pagine di post prima di fare della polemica... così è troppo gratuita e personale persino per me Smile

Citazione

@Maschio Alpha, credo che alla base della tua osservazione ci sia un fraintendimento sulle mie intenzioni di base.
Infatti il mio post vuole solo cercare di inquadrare il fattore fisicità in un contesto molto piu' ampio, e di dare un punto di vista un po' diverso dal solito. Come giustamente fai notare tu, se una persona si vede brutta e non lo è, questa persona ha bisogno di uno psicologo e non di un forum di seduzione; tutto quello che ci diciamo a loro non serve a nulla.
Ci sono pero' un sacco di persone che si nascondono parzialmente dietro tale filo d'erba, e il motivo va ricercato nel fatto che nessuno ha mai provato a spiegare davvero come un uomo di mediocre aspetto possa fare per risultare interessante alle donne (a parte alcune generalizzazioni un po' forzate tipo "avere successo economico").
Io voglio solo provare a rispondere alla seguente domanda che molti si pongono: "eh vabeh sono brutto, questo mi esclude qualsiasi possibilità?". Poi ovviamente la risposta che sto dando è "no, ma non è certo facile e generalmente trovo molto piu' facile farsi belli che non seguire i conslgli di ^X^".

Capisco, in questo frangente ciò che hai scritto assume per me un significato più ampio e credo di riuscirlo ad apprezzare meglio.
E' interessante questo punto di vista, quindi tu sostieni che il bacino di utenza che potrebbe trovare utile questo 3d sia anche in minima parte cosciente di non essere un vero e proprio rudere malforme, al contrario necessiti solo di una guida su come sopperire alle proprie mancanze estetiche utilizzando ingegno ed astuzia.

Mi piace... vado a leggermi la seconda parte dato che mi hai incuriosito  Wink

ah e naturalmente +1, non per il 3d ma perché sei un Signore... hai la mia stima... quello per il 3d, assieme al mio voto per il best of te lo darò (se sarà il caso) dopo aver letto la completezza della tua tesi.

A.

Loggato


...ovviamente IMHO


=> Se ti sei sentito infastidito da questa mia risposta,
se pensi che io sia presuntuoso,
saccente o più semplicemente un rompicoglioni...
invece di guaire sterili offese da BETA,
mandami un PM e dai un senso alla tua protesta !!!
 Ci conto !!! Smile <=

Maschio Alpha

  • Grafomane
  • *
  • Mi piace = 114
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 36
  • Posts: 917

Re: Quindi che fare se si è brutti? (parte 1)

« Risposta #7 del: 02 Febbraio 2011, 14:40:41 »

Ieri notte ho riletto delle pagine del termypensiero. Un concetto  in modo particolare mi ha colpito nel profondo. Un'idea di fondo espressa in poche e semplici parole, che suonano più o meno così: un vero uomo è un individuo che sa trasmettere emozioni, un vero uomo è uno che sa essere ciò che vuole essere.

Loggato

ArturoBandini

  • Scriba
  • *
  • Mi piace = 4
  • Offline Offline
  • Posts: 133

Re: Quindi che fare se si è brutti? (parte 1)

« Risposta #8 del: 02 Febbraio 2011, 15:07:47 »

Lungo ma vale la pensa di essere letto.

Best of anche per me.
Non credo comunque che siano indicazioni valide solo per i brutti.. , ma forse i belli hanno bisogno di poco piu'  che di uscire di casa.

Loggato


Donna de quarant'anni buttela a fiume co' tutti li panni. (proverbio romano)

maxcavezzi

  • Grafomane
  • *
  • Mi piace = 49
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 39
  • Residenza: genova
  • Posts: 1118

Re: Quindi che fare se si è brutti? (parte 1)

« Risposta #9 del: 02 Febbraio 2011, 16:18:39 »

Ottimo post, pieno di concetti molto interessanti che riscontro pressochè quotidianamente .

Citato da: ^X^ il 02 Febbraio 2011, 10:10:12

La presenza o meno di altri fattori –è quasi lapalissiano- può mettere in ombra o far risaltare il nostro aspetto fisico. A parte le solite banalità su soldi e potere, i fattori esterni che influenzano sono:

    * Il fatto di essere coerente con il contesto/personaggio
    * Il fatto di dominare l’ambiente circostante (Territorio Virtuale che si concretizza in Territorio Reale)
    * Il fatto di piacere o meno ad altre donne (principio di preselezione)

L’ordine in cui li ho elencati non è casuale: il primo infatti è l’unico che può essere analizzato e migliorato da solo; il secondo non può esistere senza il primo e il terzo non scatterà mai in assenza degli altri due.
Se questi tre fattori sono forti, la reale bellezza fisica passa totalmente in secondo piano; se sono assenti non aspettatevi miracoli e la realtà tende ad assomigliare ai luoghi comuni: se siete brutti non avrete la benché minima attenzione femminile (ma in totale assenza dei tre fattori, anche se siete bellissimi avrete poche speranze).

Se uno possiede questi fattori, in effetti, non si dice di lui che è brutto, ma che è un grande, che è un boss (mi è capitato di pensare così su soggetti fisicamente inguardabili), se uno non li possiede è semplicemente un cesso. Sulla coerenza con il contesto e il personaggio , mesi fa ho edotto un paio di miei amici, che sul piano estetico non sono un granchè, e si ostinano a frequentare contesti per i quali non sono adatti (discoteche e disco bar fighetti), proponendo anche un look improbabile per simili contesti . Ho detto loro senza mezzi termini che potrebbero fare molto meglio in contesti radicalmente diversi, in cui potrebbero emergere grazie ad altre loro qualità (es. parrocchia, volontariato, e simili!), lì per lì si sono risentiti, ma tempo dopo uno ha fatto in quel modo e ha rimorchiato ! Cheesy

Per quanto riguarda me, non sono mai stato così specialistico e dominatore di un determinato ambiente, in quanto il mio gioco, come ragionavamo con TermY sere fa, è polivalente :  come uno sciatore che corre tutte le gare, dalla discesa allo slalom, non ne vince nessuna però si piazza sempre, e quindi alla fine riesce a fare un pò di classifica .

Questo post fa crescere in me il dubbio che se potessi specializzarmi e organizzarmi meglio, potrei  riuscire a focalizzare meglio i miei sforzi, ed ottenere più risultati con meno fatica. In parte lo sto facendo : alcune iniziative, che ormai è acclarato non producono nulla, le ho soppresse, liberando tempo e risorse per cose più utili .

Naturalmente, è d' obbligo il + 1 .

Loggato


"Il tuo è un gioco molto politico" - Athos
"Non hai letto il MM? Allora devi essere espulso dal gioco !" - Neo1987
"L' assaporatore ufficiale dell' AdM - TermYnator
"Non è il massimo?E che ti frega, se ti attizza vacci uguale! Piuttosto che niente, meglio piuttosto" - Athos
"Quando fai l' espressione giusta, sei quasi fico" - TermYnator
"Ty delaesh bisnes" - HB insegnante di russo
"Meglio una russa bona, che un' italiana cessa"  - TermYnator
"Sergente Hartman della patata" - Azimut, già Expeausition

Shark72

  • CSI-6
  • Vate del calamaio
  • *
  • Mi piace = 296
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Residenza: Toscana
  • Posts: 3880
  • Fino alla Fine

Re: Quindi che fare se si è brutti? (parte 1)

« Risposta #10 del: 13 Febbraio 2011, 16:12:01 »

Ho letto tutti i post, che mi è piaciuto, dandomi anche dei punti interrogativi e degli spunti di riflessione.

Il +1 di termy ha solo messo il timbro "OK" su un insieme di pensieri e logiche che già di per se è difficile ritenere sbaglaiti o fuori luogo, come dire che se due tra i migliori qui dentro dicono di essere daccordo su quanto scritto, non pensare ai se ed ai ma, è così, punto!

Guardando indietro, mi sono accorto che quanto espresso è abbastanza simile a quello che penso io, pensieri estrapolati e mutuati dalla mia esperienza di vita, quindi assodati.
Io sono brutto, inutile dire il contrario!
Ho le spalle larghette, ma ho la mandibola sottile, il mio viso non è simmetrico, ci sono diverse "robacce", quali:
- Molti punti neri, tipici delle pelli miste, io poi non è che sia tanto scuro di pelle, si vedono...
- Ho la pelle del viso "granulosa", conseguenza di quanto sopra.
- Ci sono alcune cicatrici dovute a qualche brufolazzo giovanile, alcuni punti di sutura, un leggero "sgarettino"... si insomma, quello che è normale per un maschio ecco... ma alle donne pare che non piace Razz
- Aggiungiamo le sopracciglia corte ed incurvate in basso che sembro sempre incazzato (cosa risolta con la pinzetta).
- Non ho molti capelli (grado 2 norwood) davvero sottili e pure grassi, che cominciano ad ingrigire.
- Molte "pane" di melanina (qualcun che me lo traduse in Itaian ca ne me ricordo), alcune formano pure spessore di un paio di mm, e vanno da uno a quattro mm di diametro.
- Barba non molto folta.
- Mento un po troppo prominente, acuito dalla mandibola sottile, si insomma, vi ricordate Kenshiro no?.

Con il tempo, ho imparato a conviverci, ed a farmi scivolare addosso commenti fastidiosi, che se anche se mi fanno venire voglia di prendere a sberloni chi li fa, cerco di ignorare, non posso certo litigare tutti i giorni...
Comunque, mi sono reso conto che i locali da fighetti, non sono per me, io la detro stono, nel senso che non mi sento a mio agio con le persone che frequentano quei locali.
No, non per fattore estetico, ma proprio per il fatto che non hanno uno spessore ed una scala di valori che io possa ritenere interessante, sono molto interessati ad apparire, molto spesso ad atteggiarsi, ma sostanzialmente, non li ritengo avere in se nulla di interessante, a parte certi abiti, che a volte sono carini.
Quelli stanno sempre nei loro gruppetti, faticano ad avere rapporti esterni, forse per timore di non risultare abbastanza fighi in altri ambienti, si snsomma, hanno il loro cortile e lo difendono...

Per contro, quelli da "feste dell'unità, della birra ecc. ecc. mi pare abbiano davvero interessi poco coerenti con i miei, sono contenti di ascoltare il concerto della cover band di turno, bevendo birra seduti da qualche parte...
Generalmente con loro non ci puoi parlare, perchè devono ascoltare la musica, finito il concerto vanno a casa o tornano al loro solito bar, spesso munito di cameriera tettona o almeno bbona (per loro).

Mi trovo bene nelle disco dove fanno salsa, perchè di solito l'ambiente è variegato, non ci sono scassapalle, puoi fare chiacchere perchè il volume non è esagerato, ci sono tante donne, ma (troppo) spesso accompagnate.
Ma almeno qualcosa ci combini.... ci balli e te la passi bene, che è già una buona cosa.
Quindi è vero, l'ambiente più adatto a te, ti permette di stare bene, quindi di sargiare meglio.

In pratica, se vai nell'ambiente a te congeniale, ti trovi in accordo con questi due punti:
- coerente con il contesto (luogo) personaggio (te stesso).
- dominare l'ambiente circostante, perchè sei parte dello stesso, quindi ti ci puoi muovere agilmente, senza sentirti in imbarazzo o fuori luogo.
Ecco che anche il "shark-pensiero", si ritrova, quindi siamo a buon punto.

PROBLEMA
Sei brutto di faccia, il fatto che dentro tu sia una persona fantastica, l'uomo che ogni donna sensata vorrebbe accanto a se, è inconsistente davanti al tuo "biglietto da visita", questo è il problema grosso da superare...
Poi c'è chi si sente brutto... ma li è un'altra cosa, io lo sono e basta!

Loggato


per la forza di volontà che ci metti nel superarti sempre©beeblebrox
Sono convinto che ce la farai©^X^
Bello come descrivi il sesso, dovrebbe essere sempre così©Acqua
Sei una splendida persona, dentro, fuori e ricoperto@Amica
Ottimo osservatore@Termynetor
Si vede che stai diventando forte. Continua così e tra poco ce l' avrai fatta@Shark
mi piaci, uno che dice le cose dirette come stanno, fanculo il politically correct @Kleos
Sfigatto è uno che ci prova incessamente a differenza di moltissimi altri @ SunBeam

Micione

  • SI-Reliable User
  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 121
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 44
  • Residenza: Terra di mezzo
  • Posts: 2334
  • In hoc signo vinces (§)

Re: Quindi che fare se si è brutti? (parte 1)

« Risposta #11 del: 13 Febbraio 2011, 19:44:08 »

se sei brutto ti negano il saluto e danno per automatico che tu sia un morto di figa anche se ti stai facendo in santa pace gli affari tuoi.

Loggato

Emmett

  • Consigliere
  • *
  • Mi piace = 12
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Posts: 325

Re: Quindi che fare se si è brutti? (parte 1)

« Risposta #12 del: 14 Febbraio 2011, 15:30:35 »

Citato da: sfigatto il 13 Febbraio 2011, 16:12:01

PROBLEMA
Sei brutto di faccia, il fatto che dentro tu sia una persona fantastica, l'uomo che ogni donna sensata vorrebbe accanto a se, è inconsistente davanti al tuo "biglietto da visita", questo è il problema grosso da superare...
Poi c'è chi si sente brutto... ma li è un'altra cosa, io lo sono e basta!

PROBLEMA:

il mondo non funziona cosi' Cheesy

se sei brutto e sei l'uomo che ogni donna desidera avrai ogni donna che vuoi Cheesy

Loggato


l'unico modo per diventare un giocatore furbo e' giocare contro giocatori piu' furbi di te...

comportati come se avessi 1000 donne e avrai 1000 donne...

Jason N. Dohring

  • Dreamer
  • SI-Reliable User
  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 136
  • Offline Offline
  • Residenza: Salerno
  • Posts: 1472
  • Nulla e' reale...tutto e' lecito...

Re: Quindi che fare se si è brutti? (parte 1)

« Risposta #13 del: 14 Febbraio 2011, 15:32:56 »

Citato da: Shark72 il 02 Febbraio 2011, 16:18:39

alcune iniziative, che ormai è acclarato non producono nulla, le ho soppresse, liberando tempo e risorse per cose più utili .

cosa intendi? con queste parole? logistica o tecniche?

Loggato


l'unico modo per diventare un giocatore furbo e' giocare contro giocatori piu' furbi di te...

comportati come se avessi 1000 donne e avrai 1000 donne...

Jason N. Dohring

  • Dreamer
  • SI-Reliable User
  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 136
  • Offline Offline
  • Residenza: Salerno
  • Posts: 1472
  • Nulla e' reale...tutto e' lecito...

Re: Quindi che fare se si è brutti? (parte 1)

« Risposta #14 del: 14 Febbraio 2011, 15:43:00 »

Citato da: Jason N. Dohring il 14 Febbraio 2011, 15:30:35

PROBLEMA:

il mondo non funziona cosi' Cheesy

se sei brutto e sei l'uomo che ogni donna desidera avrai ogni donna che vuoi Cheesy

C'è un altro problema. Se sei brutto, come diventare l' uomo che ogni donna desidera?  Confused

Citato da: Jason N. Dohring il 14 Febbraio 2011, 15:32:56

cosa intendi? con queste parole? logistica o tecniche?

Esclusivamente logistica. Ad esempio, pur con rammarico, da diverso tempo ho cessato l' attività di bassista in rock band locali perchè non rendeva (potrebbe anche rendere, ma servirebbe il contesto giusto) e assorbiva un sacco di tempo, e ho inserito il corso di balli latini, e le lezioni di russo, roba che qualcosa rende .

Loggato


"Il tuo è un gioco molto politico" - Athos
"Non hai letto il MM? Allora devi essere espulso dal gioco !" - Neo1987
"L' assaporatore ufficiale dell' AdM - TermYnator
"Non è il massimo?E che ti frega, se ti attizza vacci uguale! Piuttosto che niente, meglio piuttosto" - Athos
"Quando fai l' espressione giusta, sei quasi fico" - TermYnator
"Ty delaesh bisnes" - HB insegnante di russo
"Meglio una russa bona, che un' italiana cessa"  - TermYnator
"Sergente Hartman della patata" - Azimut, già Expeausition

Shark72

  • CSI-6
  • Vate del calamaio
  • *
  • Mi piace = 296
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Residenza: Toscana
  • Posts: 3880
  • Fino alla Fine
Pagine: [1] 2 3   Vai Su
« precedente | successivo »
Salta a: