Intro
Scrivo questo post dopo aver visto una serie di cose che sono successe nella community da un bel po’ di mesi a questa parte. Fazioni che “combattono”, voglia di sentirsi superiori, incazzature senza senso, blog satirici ….
Ma lo spirito di fratellanza e migloramento dove è finito?
Avrei dovuto scrivere questo post molto tempo fa… avevo capito certe cose… ma non avevo ancora:
1. sperimentato sulla mia pelle certe concettualità
2. capito bene come spiegarle
Non voglio insegnare niente a nessuno. Perlomeno non nel significato occidentale di “insegnare” Insegnare sottintende l’esistenza di una persona superiore (insegnante) e l’esistenza di un inferiore (alunno). Inoltre sottintende una visione secondo qui l’insegnate tratta gli alunni come vasi da riempire piuttosto che come PIANTE DA FAR CRESCERE.
Tutto quello che vorrei fare è CONDIVIDERE con voi ciò che ho sperimentato, e magari questi concetti faranno nascere in voi qualche cosa… chissà.
Fonti e Bibliografia
Quello che sto per scrivere è un concentrato e una riformulazione di concetti che trovate in:
- “Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita” Giulio Cesare Giacobbe
- “The power of now” Eckhart Tolle (traduzione: “Il potere di adesso”)
- “Practicing the power of now” Eckhart Tolle (traduzione: come mettere in pratica il potere di adesso)
- “A new Earth” Eckhart Tolle (non so se ci sia già la traduzione)
- Qualche concetto di Tyler Durden
- Qualche concetto di Jlaix (Jeffy)
- Tapping (Emotional Freedome Technique)
Seghe mentali
Cosa sono?
Sono le reazioni del nostro cervello ad eventi.
Esempio: uno ci insulta, il nostro cervello si sente attaccato (si sente fisicamente in pericolo di vita), si carica di energia (energia elettrica). L’energia rimane lì aspettando di essere scaricata.
Il cervello tenta di scaricarla creando una serie di PENSIERI COMPLUSIVI (“mamma che stronzo, non ha ragione per X motivo ecc. ecc.”), e se l’energia è così forte che i pensieri non riescono a scaricarla, allora i pensieri iniziano a formarsi su altre aree della nostra vita, senza motivo alcuno (un amico di dice qualche cosa di normale e tu te la prendi).
Ogni forma di pensiero compulsivo è tanto INUTILE quanto DANNOSA.
- Ti fa perdere tempo, tempo di vita
- Fa scaturire altre liti con persone che non centrano nulla
- Ti rende difficile la concentrazione su cose importanti
- Ti indebolisce il sistema immunitario (non sono stronzate, io prima di conoscere la community mi ammalavo di media 7 vole all’anno… ora UNA VOLTA)
Painbody
Il painbody è quell’entità che si nutre dei pensieri complusivi. Meglio: dell’energia di questi pensieri compulsivi. Il painbody è sempre alla ricerca della sopravvivenza, inoltre cerca sempre di ingrandirsi.
Come si nutre/cerca di rafforzarsi/ingrandirsi il painbody? (alcuni esempi)
Pensieri compulsivi:
- INCAZZATURE
- NON ACCETTAZIONE DI CERTE COSE
- Ecc. ecc..
Ricerca di una identità
- SENTIRSI SUPERIORI (ricerca di identità per diverso valore)
- SENTIRSI DIVERSI (ricerca di identità per contrasto)
- VOLERE (ricerca di identità nelle cose materiali che volgiamo disperatamente)
- POSSESSO (ricerca di identità nelle cose materiali che abbiamo)
- CREAZIONE DI FAZIONI (noi siamo noi VS loro che sono loro)
Come scaricare l’energia
Ci sono vari metodi per scaricare quest’energia accumulata, qui di seguito ne trovate alcuni
Metodo uno - Tapping
Questo metodo si basa sulla concezione che l’energia si accumula in determinate parti del nostro corpo, e può essere scaricata grazie alla digitopressione. Qui trovate dei filmati gratuiti:
http://www.tapping.com/videos.html
Metodo due – Attività fisica
Quando si dice: “Vado in palestra a sfogarmi”, questo è quello che si fa. A mio parere funziona fino ad un certo punto (dovrebbe essere affiancato da altro), perché rimane un residuo di energia psichica. In altre parole: non si va alla radice del problema
Metodo tre – Now
Non è il semplice concetto di “Life is now”, è la realizzazione che TU NON SEI COLUI CHE PENSA.
Questo sconvolge 1000 anni di filosofia cartesiana “Cogito ergo sum – penso dunque sono”.
E’ il sentire il NOW attraverso vari “portali” (sentire il proprio corpo, concentrarsi sul modno esterno, concentrarsi sul vuoto ecc. ecc.)
Situazioni e problemi
Al di là del metodo che scegliate (comunque io li consiglio TUTTI insieme). E’ importante capire questo:
La differenza sostanziale tra SITUAZIONI e PROBLEMI. Ho riletto questa cosa centinaia di volte, ma interiorizzarla è un’altra cosa…
Facciamo un esempio:
SITUAZIONE: Una persona mi dice che sono uno sfigato.
Questo è solo ciò che accade da un punto di vista oggettivo. Una persona ha mosso le corde vocali, emesso rumore, le mie orecchie lo hanno percepito, il mio cervello ha tradotto il suono in concetti.
QUI FINISCE LA SITUAZIONE E NOI FACCIAMO COMICIARE IL PROBLEMA
PROBLEMA: “Ma perché me lo ha detto?” / “Ma lo sfigato sarà lui” / ecc. ecc.
Questi pensieri, collegati con energia negativa che si trasforma in painbody, NON SONO LA REALTA’. Sono le NOSTRA reazione. NON E’ NULLA DI REALE.
SI POTREBBE FARE UN DISCORSO FILOSOFICO SU COSA E’ REALE?
NO
E’ reale solo e soltanto ciò che SENTI. Non quello che pensi.
Il contadino africano analfabeta sa perfettamente cosa è reale. Il sole che sente, la mandria che vede, l’odore trasportato dal vento, il caldo sulla pelle, le sete in gola.
Sarging e non reattività.
“Le persone reagiscono emotivamente solo alle persone che vengono percepite di valore superiore, e alle persone che vengono percepite come pericolo per il proprio valore”
La reazione emotiva è quello che sopra chiamo PROBLEMA. E ripeto: è irreale.
Da qui arriviamo al famoso: UNREACTIVE IS ATTRACTIVE
Sarging e now
I migliori nel game non se ne accorgono nemmeno, ma quando sargiano al loro meglio sono pienamente nel now. Non reattivi e senza paure. Non gli viene nemmeno in mente: faccio questo. Lo fanno e basta.
Conclusione
Spero vivamente che il painbody di nessuno si senta attaccato. Dal cuore.
Chiunque voglia intraprendere questa strada posso assicurare che gli cambierà la vita, a piccoli passi, ma gliela cambierà.
Non guardate al futuro e pensate: un giorno riuscirò ad essere completamente nel NOW.
Questo creerebbe una tensione tra ora (reale) e futuro (irreale) creando pensieri compulsivi.
Accettare ciò che si è e si riesce a fare è il primo passo per il miglioramento.
NOW
La spirale del painbody
Il painbody è fottutamente furbo, si autoalimenta. Si nutre di se stesso ed ingrandisce
Esempio di spirale ascendente:
MAN: Chi era quello il tuo amante?
WOMAN: No!!!! Ma che DIAVOLO DICI CRETINO?
MAN: Cazzo mi chiami cretino?
WOMEN: Ma vaffanculo che non sai nemmeno scoparmi come si deve!!!
MAN: Troia di merda!!!!
Esempio di spirale discendente in cui una delle due persone non vuole alimentare il painbody:
MAN: Chi era quello?
WOMEN: Sempre geloso che palle!
MAN (calmo e rilassato, sorride): Bimba! [abbraccia]
WOMEN: [abbraccia pure lei]
MAN: (SORRIDE)
WOMEN: (SORRIDE)
La stessa cosa accade alle volte tra di noi (e spesso mesi fa nel MM forum ho commesso anch'io l'errore di alimentare tutto questo)
esempi possibili:
UTENTE1: Ma non dire stronzate!
UTENTE2: Ma non direle tu AFC!
UTENTE1: Mi dici che sono AFC perchè ti conosci e sai di esserlo!
UTENTE1: Sei proprio beta cazzo
UTENTE1: Sei un niubbo di merda
UTENTE2: No
UTENTE1: Ah, hai pure fallito il mio SHIT TEST
UTENTE2: Ma vatti a leggere il manuale, quello non era uno ST
bla bla bla
Queste guerre di cazzi sono spettacolari (soprattutto ragazzi perchè io ce l'ho più lungo hahahahahhahaha)