Partecipo a questo thread scrivendo le mie impressioni e la mia esperienza 
Prima di tutto mi sembra inutile parlare di modello scientifico, esperimenti scientifici o doppio cieco. Questo perché, un esperimento anche con poche variabili in gioco ha bisogno di avere svariate migliaia di prove, abbia qualche validità statistica. Data la quantità di variabili presenti potete farvi un conto. Il numero di test necessari è assai superiori a quelli fatti o fattibili da chiunque.
Nessun modello, dall’MM al Termymethod ha alcuna validità scientifica, tantomeno le sue componenti.
Sono tutte persone che dicono “io faccio così e funziona, altri fanno così e funziona, se volete provarlo il metodo è qua”.
Quindi senza dati scientifici ma basandomi solo sulla mia esperienza, quella di persone che conosco e i risultati ottenuti e pubblicati da pua in giro per il mondo come da altre persone che si occupano di iterazioni sociali, posto la mia sulla kino, su come va fatta e sul perché funziona
Innanzitutto sono d’accordo sul fatto che si possa arrivare al bacio o all’f-close senza kino, nulla è necessario come diceva Satira, ma credo che sia più facile arrivarci CON la kino.
Inoltre credo sia più facile fare e insegnare a fare la kino corretta piuttosto che ad arrivare al bacio senza.
Per terza cosa credo che avere ENTRAMBI i metodi a disposizione sia un vantaggio in quanto usando entrambe le cose posso ottenere un effetto migliore, posso usare a volte uno e a volte l’altra avendo più possibilità di scelta e posso adattarmi ad ambienti differenti (se sono seduto lontano dal target meglio una voice escalation come diceva Termynator, ma se sono in un locale rumoroso quanto mi avvantaggia poter fare della kino?)
Credo inoltre che molta della discussione di prima sia dovuta al diverso significato che date alle parole “iniziale” e “attratta”.
Credo sia bene dire ai nuovi di fare kino presto, perché presto per loro sarà facilmente tra i 10 e i 15 minuti. Difficilmente un inesperto aprirà di kino (nell’apertura vera e propria è l’unico punto in cui non la userei. E certamente NON prima che mi veda)
Ora la kino per come la vedo io è quasi un linguaggio parallelo. E’ utile per molti motivi e in molti contesti.
1. E’ il corrispettivo fisico dei test d’ubbidienza. Ogni volta che l’HB ci da l’accesso a una parte del corpo ci sta dicendo un si. La alleniamo a dirci di si.
2. Richiama alla sua mente le altre persone che l’hanno toccata in quel modo, permettendoci di entrare in confidenza più velocemente e di farci percepire come meno estranei
3. Sfrutta la backward rationalisation, perciò se in poco tempo arriva a stare confortevolmente con la nostra mano sul fianco penserà “questo mi deve piacere se mi trovo a mio agio stando così”.
4. Possiamo fare push and pull fisico, che ha valore e utilità come quello verbale. Inoltre possiamo integrarli.
5. Ancoriamo le sensazioni positive che gli facciamo provare così da richiamarle in seguito toccando lo stesso punto.
6. Rende tutto più naturale, togliendoci dalla brutta situazione di dover passare dal non toccarla per nulla al baciarla (certo il processo può essere fatto in altri modi ma deve pur essere fatto, e fisicamente mi risulta più facile che a parole)
7. Questo è un gioco fisico. L’obiettivo è portarla a letto, tra le vostre braccia. Prima o poi dovete passare al piano fisico, per cui meglio prima che poi.
Ora, come farla?
Innanzitutto, come tutte le altre cose in materia di PU la kino dev’essere naturale. Ciò vuol dire semplicemente che se per voi la kino è un problema o qualcosa di grosso, importante e difficile lo sarà anche per gli altri.
Se per voi è naturale sarà naturale anche per gli altri.
Inoltre è meglio che sia graduale (graduale funziona, non ho ancora sperimentato a quali limiti può arrivare il non graduale con il frame giusto…)
A questo punto, considerando i motivi per cui la kino è utile ci sono dei momenti in cui NON si deve fare (e credo siano le cause delle considerazioni di Temynator sul fatto che la kino sia dannosa).
La kino va evitata quando:
Lei ha appena fatto qualcosa di negativo: la kino è un premio, quindi non premiate qualcosa che non volete che ripeta. Inoltre potreste ancorare la reazione negativa al vostro tocco.
Lei ha dato uno IOD o si è comunque risentita di qualcosa. Non volete associare al toccarla sensazioni negative.
Voi avete appena fatto qualcosa di negativo, ovvero avete dato una DLV (generalmente riceverete cmq uno IOD, ma il senso è che non volete dare l’impressione di assicurarvi che sia ancora lì o sembrare needy)
Questo porta anche a quando farla:
In OGNI momento in cui ci sia qualche cosa di positivo. Per assurdo se aprite e lei sorride potete già fare kino. Vi da attenzione, vi da IOI, vi ascolta quando parlate, interagisce. La kino potete farla.
In questo senso Termynator potrebbe dire che la fai su una ragazza attratta, ma solo se si considera questa attrazione. Per esemplificare nella stessa situazione faccio kino anche su uomini etero e ottengo risultati positivi, e ovviamente non sto attraendo nessuno. Però la kino viene accettata. La prossima volta che saranno toccati in quel punto potranno associare alla risata che si stavano facendo.
Ora se dovessi consigliare a un newbbo quando farla penso che i punti sarebbero i seguenti:
Comincia con cose semplici e naturali (tocchi il gomito quando le parli o quando la sposti, tocchi rapidamente la mano o altri punti durante la conversazione come dire "ah, ecco, e poi c'è questo).
Tocca anche le altre persone. In modo che venga percepito che quello sei tu, non tu che ci provi con lei.
Dalle la possibilità di scegliere A LEI di aumentare la kino. Usa una combinazione di test di ubbidianza facili e kino. Ad esempio giochi, balli o altro dove le chiedi di darti la mano (con uno scopo). Se lo fa crea un precedente, sarà + difficile fare retromarcia.(ovviamente la premi facendola divertire per il test d'ubbidienza passato). Il succo cmq è far sì che la kino le appaia come un'espressione anche della sua volontà. Non sei TU che la tocchi, siete voi che vi toccate.
Non è necessario che sia sempre lei ad aumentare la kino. Ma fa sì che sia ANCHE lei. Devi farlo tu perché tu guidi la situazione. Ma deve farlo anche lei per creare “compliance” (come direbbe DiCarlo). Ovviamente anche in questo, spesso, devi guidarla.
Le finestre NON ESISTONO per la kino. La kino c'è sempre, la possibilità di farla c'è sempre. Se cerchi una finestra per toccarla vuol dire che non sei abituato a farlo normalmente. Invece è proprio la normalità e la noncuranza sulla kino che fanno sì che funzioni.
Che intendo con questo?
L'attiri a te, magari mentre passeggiata, con l'aria di dirgli un segreto, le metti il braccio attorno al fianco, le dici qualcosa nell'orecchio, ridete e togli tu il braccio.
Dici "vieni" e parti spedito in una direzione e prendendole la mano perché ti segue. E' come facevate all'asilo, nessuna si può arrabbiare o pensare male per un comportamento del genere. E se lo fa puoi darle della pervertita. Però state andando in giro mano nella mano. Create complicità.
In ogni momento casuale è possibile fare una kino. Non dev'essere per forza sempre seducente o intima, ma ogni volta è un accesso che ti da al suo corpo. Un naturalizzare il vostro contatto.
Inoltre è un ottimo metodo per fare push and pull fisico.
Quando ubbidisce ai test, hai buona fisicità e c'è anche attrazione il toccarla senza un motivo diviene un successivo test. E il suo passarlo (ovvero provare piacere per quel tocco) è anche la dimostrazione per lei di essere consciamente attratta da te.
Attenzione: il fatto che non esistono finestre per la kino non vuol dire che non ti darà finestre di possibilità da prendere. Ovvero momenti in cui sarà lei a “chiedere” in modo non verbale, tramite quelle finestre, di aumentarla. Cogli quelle occasioni quando si presentano, ma non aspettarle.
My two cent 