L'ignoto spaventa proprio per la MANCANZA DI CERTEZZA, in termini di emozioni e di sopravvivenza.
Non sappiamo se l'ignoto che stiamo affrontando ci riserva gioie o paure, amori o delusioni, ansie o sicurezze, rabbia o accettazione, risentimento o indifferenza, Vita o Morte.
Dove arriverò io? Cosa c'è di certo nel mio futuro? Avrò più successo, soldi, amici, ragazze? O sono solo proiezioni?
Quanto mi dovrò sbattere per ciò? Ma ci saranno risultati? Perchè sembrano sempre più lontani?
La nostra vecchia identità, per quanto sbagliata e colma di malessere, rappresenta qualcosa di CERTO.
La mancanza di certezza che l'ignoto ci prospetta può diventare talvolta la ragione Inconscia e Non Consapevole che ci spinge a retrocedere a ciò che eravamo, magari in posizioni di frustrazione e silenziosa sofferenza interna, ma che sono Certe.
E qui che il mio inconscio mi dice "rifugiati nella tua vecchia vita, nel tuo vecchio status AFC, eri sempre in comfort zone, su dai che ti piaceva...ed è più facile!"
Questa voce la sento spesso, nelle situazioni brutte e fastidiose, ed è da molto che uso la mia spiccata determinazione per ignorarla, o per combatterla.
Non avevo capito un cazzo!
Grazie WINNER per avermi aperto gli occhi, era proprio così facile la soluzione, il mio passato è dentro me, vive lì e devo accettarlo come PUNTO DI PARTENZA del mio viaggio.
NuKe...e i deliri mattutini
"Per questo, l'apprendere l'arte della seduzione non può essere ridotto allo studio di tattiche, ma deve partire dalla costruzione di un uomo che si fidi di se stesso"
"... liberandoti da quei cazzo di schemi mentali che ti impongono di essere "un superseduttore", quando in realtà ti basterebbe una sola donna che ti coccola e ti fa sentire al centro del mondo."
"ora se vedi sto campo fiorire di giorno in giorno, vuol dire che qualcuno lo ha seminato dopo aver tolto con le proprie mani le ortiche"
METAFORE OBBLIGATE!