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PNL: Cosa tenere e cosa buttare

(Letto 3460 volte)

PNL: Cosa tenere e cosa buttare

« del: 15 Marzo 2011, 17:49:53 »

Mi piacerebbe discutere con voi su questo punto: più o meno tutti, in un percorso di miglioramento personale, s'imbattono prima o dopo nella P.N.L.
C'è chi la difende ciecamente, chi la bolla come paccottiglia americana, chi magari ne fa uso senza accorgersene.
Visto che molti di noi ne hanno sperimentato alcuni aspetti negli anni, penso siano maturi i tempi per un confronto costruttivo sul punto.

Quello che vorrei da questo topic.
Un confronto sereno e serio su ciò che della pnl su di noi ha avuto un impatto positivo, testato in prima persona in un lasso di tempo apprezzabile (mesi o anni).

Quello che non vorrei da questo topic.
Discussioni "generali" sulla pnl, sul fatto che sia o meno una scienza, sul fatto che determinati concetti siano stati ripresi, copiati o comunque derivati da altre discipline: who cares. Non vorrei posizioni per partito preso, ma limiterei il discorso a "mi ha dato un beneficio" VS "mi ha fatto perdere tempo". Non mi interessa ciò che si ritiene sia giusto, ma solo ciò che è stato provato sulla propria persona, con effetti positivi, negativi o neutri.

Tutto ciò perché sono convinto che in mezzo alla pnl ci siano tanti strumenti potenti e validi se utilizzati con criterio. Al tempo stesso, altri concetti sono inutili, fuorvianti se non nocivi, inducendo un'auto-esaltazione vuota e friabile. Penso che potrà essere un topic utile per chi inizia, ma anche per chi vuole tarre beneficio da questa disciplina "purificandola" dalle cagate che fanno puzzare tutto un po' di falso, e salvando ciò che ci permette di vivere e comunicare meglio con noi stessi e con gli altri.
Propongo di fare elenchi sintetici, e poi semmai approfondire i singoli aspetti in seguito.

Inizio io, senza pretese di esaustività:

Concetti che ritengo validi e fanno parte del mio quotidiano:
- Concetto della "piramide": valori, credenze, ecc.
- Sviluppare l'abitudine a "parlarsi" con un linguaggio efficace.
- Importanza di una corretta respirazione, alimentazione e salute.
- Lo studio del linguaggio: distorsioni, generalizzazioni, truismi, significato emotivo delle parole.
- Quel pizzico di energia in più quando serve.
- Puntare ad obiettivi precisi, concreti, misurabili.
- Possibilità di controllare lo stato emotivo mediante la propria fisiologia, e viceversa.
- Il concetto e l'importanza della calibrazione.
- Esercizi di visualizzazione per aumentare/abbassare livello di energia.

Concetti validi se interpretati con moderazione e "intelligenza", quindi non aspettandosi i risultati mirabolanti spesso promessi, oppure concetti utili solo se compresi nel corretto significato:
- Ancoraggio.
- Modellamento.
- Direzione e controllo della propria mente come fosse un film.
- L'idea che la mente umana sia come un computer, ove si possono installare e rimuovere software.
- Canali preferenziali: visivo, auditivo, cinestesico.
- L'importanza della motivazione.

Concetti o aspetti che trovo inutili/stupidi/dannosi/irritanti:
- Pretendere di modellare l'inconscio tramite ipnosi, file audio, e simili.
- L'idea che ci sia sempre qualche "segreto" che ti cambia la vita in 5 minuti.
- The secret e la legge di attrazione universale (che non è proprio pnl, ma insomma).
- Accessi oculari.
- Il mirroring.
- Il prescindere totalmente dalla storia psicologica di una persona, concentrandosi solo sul com'è ora.
- Forzare il rapport con le persone.
- L'autoesaltazione.
- In generale, una certa superficialità di fondo.
- Assegnare massima importanza al contenitore, tralasciando il contenuto (la comunicazione è importante, ma non è tutto, anzi).

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Edward Bloom

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Re: PNL: Cosa tenere e cosa buttare

« Risposta #1 del: 15 Marzo 2011, 18:37:36 »

ciao Edward Smile
 ho iniziato da pochi mesi a interessarmi della seduzione e della PNL ne ho sempre sentito parlare, ma non ho mai approfondito. Come dici tu, alcune cose di essa le applichiamo senza accorgersene, ti volevo chiedere delle delucidazioni su alcuni concetti che tu ritieni validi e di cui io non ho capito una mazza  Grin, ovvero:
-concetto della piramide
-puntare ad obiettivi precisi, ecc.
-concetto di calibrazione
-esercizi per aumentare/diminuire l'energia
-studio del linguaggio.
Ammetto di averti chiesto un bel paio di delucidazioni, ma sono ancora ignorante in materia  Grin e mi è piaciuta la tua esposizione. Grazie in anticipo!

Shark Attack

« Ultima modifica: 15 Marzo 2011, 18:40:02 da Shark Attack »

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Re: PNL: Cosa tenere e cosa buttare

« Risposta #2 del: 15 Marzo 2011, 19:00:09 »

Citato da: Edward Bloom il 15 Marzo 2011, 17:49:53

- Lo studio del linguaggio: distorsioni, generalizzazioni, truismi, significato emotivo delle parole.

Potresti approfondire questo punto? Hai applicato le tecniche? Hanno funzionato?

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Kierkegaard

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Re: PNL: Cosa tenere e cosa buttare

« Risposta #3 del: 15 Marzo 2011, 22:53:52 »

Dunque,

Di libri di PNL ne ho letti in tutto una decina, e l'idea che mi sono fatto in un paio d'anni (forse anche più) è che la PNL non serve a niente, se non addirittura controproducente nel medio-lungo periodo. Forse per qualche giorno qualcosina puoi anche ottenere, ma se non stai attento rischi di entrarci dentro e accorgerti che è tutta una fregatura molto tardi, con il portafogli alleggerito.
Dei libri che ho letto (Robbins, McKenna, Bandler e altri) l'unica cosa che mi torna utile è riconoscerne a prima vista chi ne fa uso, e quindi etichettarlo adeguatamente.

Citato da: Edward Bloom il 15 Marzo 2011, 17:49:53

Concetti che ritengo validi e fanno parte del mio quotidiano:
- Concetto della "piramide": valori, credenze, ecc.
- Sviluppare l'abitudine a "parlarsi" con un linguaggio efficace.
- Importanza di una corretta respirazione, alimentazione e salute.
- Lo studio del linguaggio: distorsioni, generalizzazioni, truismi, significato emotivo delle parole.
- Quel pizzico di energia in più quando serve.
- Puntare ad obiettivi precisi, concreti, misurabili.
- Possibilità di controllare lo stato emotivo mediante la propria fisiologia, e viceversa.
- Il concetto e l'importanza della calibrazione.
- Esercizi di visualizzazione per aumentare/abbassare livello di energia.

Buona parte di quello che hai scritto non è altro che semplice buon senso, o comunque sia concetti che esistevano ben prima degli anni '70 e quindi della PNL
 

Citato da: Edward Bloom il 15 Marzo 2011, 17:49:53

Concetti validi se interpretati con moderazione e "intelligenza", quindi non aspettandosi i risultati mirabolanti spesso promessi, oppure concetti utili solo se compresi nel corretto significato:
- Ancoraggio.
- Modellamento.
- Direzione e controllo della propria mente come fosse un film.
- L'idea che la mente umana sia come un computer, ove si possono installare e rimuovere software.
- Canali preferenziali: visivo, auditivo, cinestesico.
- L'importanza della motivazione.

Ancoraggio : leggiti Goleman "intelligenza emotiva"
Modellamento : Se intendi "vai da tizio e capisci come fa a fare le cose", gli operai che imparano un mestiere esistono dai tempi della pietra, se invece lo intendi come "studia come pensa un miliardario e fai altrettanto", auguri!

L'importanza della motivazione: pensa all'incitazione dei soldati da parte degli ufficiali.

Citato da: Edward Bloom il 15 Marzo 2011, 17:49:53

Concetti o aspetti che trovo inutili/stupidi/dannosi/irritanti:
- The secret e la legge di attrazione universale (che non è proprio pnl, ma insomma).

The secret : non ho letto il libro, ma ho dato un'occhiata al film. la battuta che più mi ricordo di tutto il film è quella di un tizio che raccontava di quanto era pensieroso per il conto in rosso, ma che da quando si è concentrato sul successo nella cassetta delle lettere ha smesso di ricevere bollette e ha iniziato a trovare assegni.  Laughing

In definitiva, non trovo niente di buono nella PNL, e mi piacerebbe conoscere qualcuno che gli ha veramente cambiato qualcosa (ammesso che questo tizio non sia un paranoico).

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Re: PNL: Cosa tenere e cosa buttare

« Risposta #4 del: 16 Marzo 2011, 09:17:30 »

Ciao Shark e Cavaliere, vi rispondo volentieri ma più avanti, prima mi piacerebbe leggere anche i contributi di altri che hanno in qualche modo sperimentato qualcosa.

Sombrero, premesso che non ci hai capito molto di questo topic:
"Quello che non vorrei da questo topic. Discussioni "generali" sulla pnl, sul fatto che sia o meno una scienza, sul fatto che determinati concetti siano stati ripresi, copiati o comunque derivati da altre discipline: who cares"
Comunque, in breve: mi sembra evidente che "il buon senso" non significhi nulla (anche provarci con una ragazza è una questione di buon senso, eppure..), mi sembra evidente che se gli ufficiali hanno imparato l'importanza della motivazione non è detto che chiunque lo abbia già capito "per nascita", mi sembra evidente quindi che le tue argomentazioni siano prevenute, superficiali e quindi non molto costruttive. Se invece hai tempo e voglia di dire semplicemente cosa hai provato della pnl, in pratica, sulla tua pelle, e quali effetti negativi o positivi ti ha dato, interesserebbe molto a me e, sicuramente, sarebbe interessante per chi si avvicina a questi argomenti per la prima volta.

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Edward Bloom

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Re: PNL: Cosa tenere e cosa buttare

« Risposta #5 del: 16 Marzo 2011, 12:32:27 »

Citato da: Edward Bloom il 15 Marzo 2011, 17:49:53

Quello che vorrei da questo topic.
Un confronto sereno e serio su ciò che della pnl su di noi ha avuto un impatto positivo, testato in prima persona in un lasso di tempo apprezzabile (mesi o anni).

Quello che non vorrei da questo topic.
Discussioni "generali" sulla pnl, sul fatto che sia o meno una scienza, sul fatto che determinati concetti siano stati ripresi, copiati o comunque derivati da altre discipline: who cares. Non vorrei posizioni per partito preso, ma limiterei il discorso a "mi ha dato un beneficio" VS "mi ha fatto perdere tempo". Non mi interessa ciò che si ritiene sia giusto, ma solo ciò che è stato provato sulla propria persona, con effetti positivi, negativi o neutri.

Potrei ripetere cio' che hai scritto tu e sarebbe soltanto una perdita di tempo, ma in realta' sei stato decisamente esaustivo (come al solito, complimenti). Aggiungo solo un paio di particolari, e qualche semplice considerazione.

Iniziamo con il dire che la PNL non e' qualcosa che si impara leggendo un libro Bandler o applicando quando scritto da Robbins . Il problema e' che, come molte spesso avviene, troppi personaggi hanno capito di poter mungere danari finendo di spacciare per una tecnica miracolosa qualcosa che in realta' e' una META-TECNICA, ossia qualcosa di applicabile a specifici contesti al fine di ottenere specifici risultati.
Quando una persona dotata di sufficiente intelligenza, umilta' e senso critico si imbatte quindi in aspiranti ipnotisti in grado di trasformarti in superman con la sola imposizione delle mani dopo che hai pagato 800 euro di corso, beh, e' evidente che si riesca ad individuare in tali personaggi la loro reale natura di ciarlatani. E, purtroppo, ho incontrato decisamente piu' ciarlatani che professano la PNL rispetto a persone realmente serie e competenti.

Ho avuto pero' la fortuna di incontrare qualcuno che ha saputo spiegarmi la PNL per quello che in realta' e', ho seguito due corsi con tale istrutture, e la mia vita cambio' radicalmente. Nel giro di 6-8 mesi non ero piu' la stessa persona, riuscivo a motivarmi, trovarmi gli obiettivi e portarli a termine nel modo piu' efficiente possibile. La PNL, infatti, serve a comprendere il modo migliore per parlare a noi stessi, per essere coerenti con noi stessi ed in tal modo ci rende piu' facile comunicare con gli altri.
Chi crede che serva per soggiogare o convincere terzi a credere ciecamente in cio' che vogliamo dire loro, e' decisamente fuori strada, cosi' come sono da evitare coloro i quali sostengono di poterti dare cio' seguendo un corso o ascoltando dei podcast.

Il grande svantaggio della PNL, e che ritengo sia proprio comunque di ogni strumento di crescita personale, e' che esalta facilmente. Ci fa credere di essere molto piu' forti e potenti di quanto in realta' ancora siamo. Cosi', a seguito di diversi cambiamenti avvenuti della mia vita, ho perso di vista i miei obiettivi e ho smesso di dedicare le giuste risorse al mio percorso di crescita. Senza rendermene conto mi sono trovato quindi in una situazione decisamente peggiore rispetto allo stato "di grazia" che avevo raggiunto anni fa.
Questo significa che, come ogni cosa seria, la PNL e' qualcosa che richiede dedizione e serieta' per migliorare la nostra vita, e chi crede sia qualcosa che possa essere installata o rimossa a piacimento non sa minimamente di cosa sta parlando.

Insomma, per migliorare bisogna farsi un culo cosi', e per riuscire in cio' senza mollare alle prime difficolta' e' necessario avere obiettivi precisi e credervi davvero. Che e' poi quanto sostiene da sempre uno dei migliori insegnanti di PNL che abbia mai conosciuto, il quale, tra l'altro, mai e poi mai si e' mai professato insegnante di PNL, e forse sono proprio io il primo a dargli questa definizione. Qui dentro lo chiamano TermY.

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Re: PNL: Cosa tenere e cosa buttare

« Risposta #6 del: 16 Marzo 2011, 14:47:17 »

Domanda: cosa tenere e cosa buttare di PNL relativamente al miglioramento o alla seduzione?

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Re: PNL: Cosa tenere e cosa buttare

« Risposta #7 del: 16 Marzo 2011, 16:33:06 »

Grazie Expat, il tuo è proprio il tipo di contributo che speravo di ricevere, anzi, è molto di più.
Concordo pienamente su ogni tua osservazione, tra cui questa: "che e' poi quanto sostiene da sempre uno dei migliori insegnanti di PNL che abbia mai conosciuto, il quale, tra l'altro, mai e poi mai si e' mai professato insegnante di PNL, e forse sono proprio io il primo a dargli questa definizione. Qui dentro lo chiamano TermY.". Ho pensato proprio a lui quando ho scritto "chi magari ne fa uso senza accorgersene", anche se io mi baso solo sui suoi post non avendolo mai conosciuto di persona.
Ho avuto modo di osservare altre persone che più o meno inconsciamente fanno uso della pnl, e spesso la utilizzano molto meglio di coloro i quali hanno seguito i corsi. Del resto lo trovo naturale e fisiologico, la pnl deriva i suoi insegnamenti dall'osservazione del linguaggio ottimale, linguaggio che le persone vincenti hanno imparato a usare e affinato nel corso della loro vita anche senza corsi, tecniche e libri. Non ho mai visto, del resto, una persona di successo la cui comunicazione, in un modo o nell'altro, non rispetti per nulla gli insegnamenti della pnl.

CheNome, per quanto mi riguarda credo che tutti i "concetti che ritengo validi e fanno parte del mio quotidiano" possano aiutarti, a vario titolo, anche in ambiente seduttivo. Nessuno di questi contiene la chiave segreta che ti farà rimorchiare una donna con la sola imposizione delle mani, ma ognuno ti renderà una persona più completa, consapevole, e in definitiva seducente.

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Edward Bloom

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Re: PNL: Cosa tenere e cosa buttare

« Risposta #8 del: 16 Marzo 2011, 17:19:52 »

Citato da: Edward Bloom il 16 Marzo 2011, 16:33:06

Grazie Expat, il tuo è proprio il tipo di contributo che speravo di ricevere, anzi, è molto di più.

Ma grazie a te. I tuoi post sono sempre interessantissimi e sei uno dei pochi con le competenze e la serieta' necessarie ad approfondire veramente gli argomenti.

Citato da: Edward Bloom il 16 Marzo 2011, 16:33:06

Ho avuto modo di osservare altre persone che più o meno inconsciamente fanno uso della pnl, e spesso la utilizzano molto meglio di coloro i quali hanno seguito i corsi.

Ma certo! Infatti io diffido completamente da chi dice di "usare la PNL". La PNL non si usa, sono tutte cazzate. Gli strumenti si usano: posso usare un accendino per accendermi una sigaretta, perche' un accendino e' uno strumento. La PNL invece no, come ho gia' detto la ritengo una meta-tecnica, e pertanto si vive, non si usa.

Coloro che hanno investito tempo ed energie allo studio del linguaggio, rivolto ad altre persone e soprattutto verso se stessi, sono coloro che ritengo i veri esperti e che hanno competenza della PNL, anche se non la chiamano cosi'. Se uno pretende di utilizzare la PNL a comando, allora non ha capito nulla di cosa sia la PNL. Al massimo puo' dire di aver letto da qualche parte che se guardi in altro a sinistra vuole dire che ti stai inventando una cazzata. Tu ci credi? Io credo soltanto che questa non sia PNL. A meno di non voler continuare a confondere falsi ipnotisti, o sedicenti maghi della seduzione, con esperti di crescita personale.

TermY e' TermY sempre, in ogni occasione, non e' uno sfigato che tre settimane all'anno se veste da trainer e diventa il ritratto dell'uomo ideale. Perche' questi concetti li ha interiorizzati in decine di anni di pratica costante ed impegno, ottenendo la qualita' piu' importante per distinguere un esperto da un ciarlatano: la coerenza.

Citato da: Edward Bloom il 16 Marzo 2011, 16:33:06

CheNome, per quanto mi riguarda credo che tutti i "concetti che ritengo validi e fanno parte del mio quotidiano" possano aiutarti, a vario titolo, anche in ambiente seduttivo. Nessuno di questi contiene la chiave segreta che ti farà rimorchiare una donna con la sola imposizione delle mani, ma ognuno ti renderà una persona più completa, consapevole, e in definitiva seducente.

Ri-quoto. E grazie ancora.

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Re: PNL: Cosa tenere e cosa buttare

« Risposta #9 del: 16 Marzo 2011, 18:31:23 »

Ho sbagliato a scrivere, questi giorni sono dislessico.

Volevo dire: VOI, vi riferite alla PNL e volete spiegazioni per migliorarvi o alla PNL intesa come "ehi, il pattern! Belllo! Ross Jeffries! Cool!" per sedurre insomma?

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Re: PNL: Cosa tenere e cosa buttare

« Risposta #10 del: 17 Marzo 2011, 19:00:24 »

Quando ho letto il titolo del 3d mi ero giá preparato a scrivere un pilotto, invece posso solo sottoscrivere le affermazioni di Edward ed Expat. Grandi come sempre...

Best Of, perchè in pochi interventi è racchiusa la sintesi di cosa è e a cosa può servire la PNL senza santificazioni commerciali.

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Re: PNL: Cosa tenere e cosa buttare

« Risposta #11 del: 19 Marzo 2011, 13:06:22 »

Citato da: Edward Bloom il 16 Marzo 2011, 09:17:30

Sombrero, premesso che non ci hai capito molto di questo topic

Touchè.

Premessa : Mi sono approcciato alla PNL in un momento quasi ottimo della mia vita, quando passai in libreria e vidi il libro di Robbins "come ottenere il meglio da se e dagli altri". lo ritenni praticamente miracoloso, e lì iniziò un piccolo miglioramento. Iniziai a leggere - fare esercizi - comprare nuovi libri in preda ad un circolo vizioso,  assuefatto dalla sete di "conoscenza" . Dopo un paio d'anni e una decina di libiri che trattavano direttamente la PNL decisi di farla finita, visibilmente peggiorato in tutti i settori della mia vita rispetto a prima di iniziare il tutto.
Abandonata la PNL, mi sono imbattuto in studi di altro genere, che personalmente definisco "psicologia leggera" che invece mi hanno dato dei risultati positivi, concreti, misurabili e duraturi. Magari farò delle recinsioni in merito.

Citando i tuoi singoli concetti, dico quella che è la mia esperienza :

Concetti che possono, in generale, essere interessanti :
- Sviluppare l'abitudine a "parlarsi" con un linguaggio efficace.
- Importanza di una corretta respirazione, alimentazione e salute.
- Puntare ad obiettivi precisi, concreti, misurabili.
- Il concetto e l'importanza della calibrazione.
- Quel pizzico di energia in più quando serve. (ammesso che ci si riesca)
- Lo studio del linguaggio: distorsioni, generalizzazioni, truismi, significato emotivo delle parole.

Concetti validi in alcuni contesticontesti, con limitazioni:
- Possibilità di controllare lo stato emotivo mediante la propria fisiologia, e viceversa.
- Esercizi di visualizzazione per aumentare/abbassare livello di energia.
- L'importanza della motivazione.

Concetti in cui non ho mai avuto risultati apprezzabili :
- Ancoraggio.
- Modellamento.
- Canali preferenziali: visivo, auditivo, cinestesico.

Concetti decisamente controproducenti:
- Direzione e controllo della propria mente come fosse un film.
- L'idea che la mente umana sia come un computer, ove si possono installare e rimuovere software.
- Pretendere di modellare l'inconscio tramite ipnosi, file audio, e simili.
- L'idea che ci sia sempre qualche "segreto" che ti cambia la vita in 5 minuti.
- The secret e la legge di attrazione universale (che non è proprio pnl, ma insomma).
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- Il mirroring.
- Il prescindere totalmente dalla storia psicologica di una persona, concentrandosi solo sul com'è ora.
- Forzare il rapport con le persone.
- L'autoesaltazione.
- In generale, una certa superficialità di fondo.
- Assegnare massima importanza al contenitore, tralasciando il contenuto (la comunicazione è importante, ma non è tutto, anzi).

Detto questo, quoto Expat. In particolare sugli svantaggi della PNL, che ho vissuto direttamente sulla mia pelle.

Su coach PNL / life coach non ho alcuna esperienze (diretta o indiretta) in merito, mi piacerebbe sapere di più su qualcuno che ha avuto risultati positivi, concreti, misurabili e duraturi.

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Re: PNL: Cosa tenere e cosa buttare

« Risposta #12 del: 19 Marzo 2011, 17:43:49 »

Sono di fretta ma voglio intanto scrivere cosa uso di PNL relativo a basi di linguaggio.
Infatti i modellamenti fatti sul lavoro di m.erickson secondo me sono la vera innovazione
della PNL. Il resto è un raccogliere roba qua e là da piuommeno ogni campo.
Sapere della scala dei valori (maslow) o della gestalt terapeutica (perls) e altro, secondo
me aiuta poco nel sarge rispetto al potere del linguaggio ipnotico. Potrei scrivere un papiro
lungo quanto la lista dei beni di 'tutankamon' ma mi risparmio data la penuria di tempo.

Cosa uso io che mi funziona di linguaggio-pnl (milton model)?

Fondamentalmente le citazioni ("ieri una mia amica mi dicceva che mi stava immaginando nudo..
sai nudo! incredibile! e me lo dici così le ho detto..mi fai venire..l'imbarazzo") e la hb può iniziare
a immaginarmi nudo e a pensare al 'venire' dato che la mente per capire ciò che le ho detto deve
rappresentarselo. Se le avessi detto "immaginami nudo" magari l'avrei messa sulle difese.

Poi uso la sottolineatura analogica, ovvero cambio pochissimo ma in modo delineato il microtono
della voce su certe parole, come nell'esempio(sottolineo con il corsivo le parole che vado
a delineare paraverbalmente:

"io penso spesso che quando parlo con una persona e capisco il suo valore
reale, mi sento come una specie di bella emozione, ora..non dico che
 mentre parlo mi eccito del tutto ma spesso è bene lasciarsi andare alla passione,
a ciò che dentro cresce come un vortice e ti fa' stare sempre meglio.. questo..
questo è ciò che vuoi.. quando hai bisogno di qualcosa, vuoi una bella emozione
!".

Posso anche leggermente sottolineare parole come "questo", "una persona", hai bisogno di.." ecc con
un lieve cenno indicante me stesso per legare ciò che dico a me (percepibile possibilmente solo
a livello subliminale).
Inoltre lo faccio in un discorso più ampio, dare tante induzioni in poche parole (pattern) secondo me è
 inutile e controproducente.
Inoltre l' "ora" dopo una frase, la rende attuale nel senso che dai il comando "ora!", ma deve
essere fatto senza farsi beccare dalla parte logica o potrebbe essere inefficace.

Altre cose che stanno nella frase sono le presupposizioni (potenti!) che vanno ad
esempio a dare per scontate delle cose che rendono la frase induttiva, es: "mi eccito del tutto" presuppone che anche se non ti ecciti del tutto sei comunque a certi livelli eccitato, "ti fa stare sempre meglio" presuppone che già stai meglio e a sua volta presuppone che stavi già bene.. questo è potentissimo per quanto ho potuto verificare sulla mia esperienza.

Ah ultima cosa (per ora), scrivere roba tipo "io penso", "una specie di", spesso", ecc vado a rendere la frase innegabile e sempre vera! E' micidiale questo sistema perchè se rendo ogni frase innegabile nessuno può darmi contro! Infatti nessuno può negare che 'io penso' qualcosa, oppure che "spesso" qualcosa succeda, o meglio che un'emozione è "una specie" di qualcosa nella tua mente... Se invece dicevo le stesse cose senza degli 'attenuatori' del discorso sarei potuto essere attaccabile ("no non è vero.." ad esempio).

Spero di essermi fatto capire in modo più che efficace Wink e aver dato un buono scorcio del potere del linguaggio modellato dalla pnl... Magari c'è chi sa bene quanto bene abbia capito il tutto e lo abbia imparato a certi livelli!

Domande e aggiunte quando volete e ripasso!
ciao gente!

Diablo Evil

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alcuni miei post:
- Ricompense Femminili: http://seduzioneitaliana....ensa-femminile/?topicseen
- Ottenere il massimo con il minimo: http://seduzioneitaliana....simo-con-i-minimi-sforzi/

Diablo

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Re: PNL: Cosa tenere e cosa buttare

« Risposta #13 del: 23 Marzo 2011, 17:35:29 »

Grazie Sombrero, è proprio questa la finalità del topic, creare una sorta di vademecum che possa evitare ad altri di perdere tempo con la p.n.l., salvando però alcuni aspetti che possono aiutare, e molto. Anch'io dapprima ho avuto un peggioramento a causa di certe letture, anche se, fortunatamente, limitato dall'osservazione di persone che conosco che a mio avviso con questa roba si sono irrimediabilmente fritte il cervello. Aspetto volentieri le tue recensioni, a me hanno fatto molto bene, ad esempio, alcune letture di Giulio Cesare Giacobbe (essenzialmente l'arcinoto "come smettere di farsi le seghe mentali..", e ancor più "alla ricerca delle coccole perdute"), oltre al da me più volte citato e maestoso "Messaggio per un'aquila che si crede un pollo" di De Mello (sempre titoli del caxxo), ma ce ne sarebbero molti altri.

Diablo, ho provato ciò che tu dici che ti funziona, ma non ho mai ottenuto grandi risultati. Quindi m'interessa molto la tua esperienza. Proverò a seguire la tua linea guida e vediamo cosa ne esce, mi sembrano cose fattibili, anche se penso sia difficile poi in concreto valutarne l'efficacia. Cioè, non è semplice stabilire l'incidenza di questi trucchi sul risultato finale, quanto abbia influenzato il tuo interlocutore, ad esempio, un lieve cenno che indica te stesso. Ad ogni modo, ogni tua aggiunta sarà da me molto gradita.

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Edward Bloom

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Re: PNL: Cosa tenere e cosa buttare

« Risposta #14 del: 23 Marzo 2011, 20:36:39 »

Citato da: Edward Bloom il 23 Marzo 2011, 17:35:29

Diablo, ho provato ciò che tu dici che ti funziona, ma non ho mai ottenuto grandi risultati. Quindi m'interessa molto la tua esperienza. Proverò a seguire la tua linea guida e vediamo cosa ne esce, mi sembrano cose fattibili, anche se penso sia difficile poi in concreto valutarne l'efficacia. Cioè, non è semplice stabilire l'incidenza di questi trucchi sul risultato finale, quanto abbia influenzato il tuo interlocutore, ad esempio, un lieve cenno che indica te stesso. Ad ogni modo, ogni tua aggiunta sarà da me molto gradita.

grazie dell'apprezzamento EdwardBloom,
cerco di dare la mia esperienza nel modo migliore, quindi mi concentro su uno dei concetti ad esempio:

- il dare un cenno verso di sè non si può valutare in efficacia ma serve per dare l'input al tuo interlocutore di associare ciò che hai appena detto a te stesso, quindi se il messaggio viene recepito, viene anche associato a te. Sempre parlando a livello 'secondario', ovvero subliminale.

Ad esempio se dico che "questo è molto importante, si..è davvero importante questo" e sui 'questo' faccio un leggerissimo cenno verso di me, nelle varie ripetizioni e allusioni, una parte dell'interlocutore potrebbe associare a me l'importanza. Dico potrebbe perchè non è sicuro che avvenga, ma unendo questo a tutto il resto delle abilità il risultato io l'ho visto.

Puoi aggiungere un leggero calo di tono su 'questo' e su 'importante' andando a creare una connessione mentale per ancoraggio tra i due. Se poi quel tono lo usi anche per dire 'io' e il tuo nome.. l'associazione passa anche a te.

Le prove dell'efficacia di ciò sono date dal fatto che l'ipnosi indiretta è insegnata in tutto il mondo e anche in laboratorio ha dato ottimi risultati. Per documentare ciò basta cercare in giro.

Comunque non siamo scienziati d'ipnosi e io sono uno scettico addirittura peggio di san tommaso, perciò degli studi e del resto non mi interessa nulla, devo capire da solo se crederci o no, vedendo sulla mia pelle se funziona, quindi penso alle canzoni delle estati scorse, mentre penso a queste canzoni che davano sempre a ruota alla radio durante i periodi delle estati passate mi viene in mente per ciascuna di esse un ricordo visivo o emotivo di quei periodi passati..
O come succede per gli innamorati che hanno la 'loro canzone', ascoltarla li rimanda spesso ai sentimenti che ad essa hanno associati..

Questi esempi a me dimostrano che le associazioni auditive funzionano, il resto non importa.
Sono stato esplicativo? Smile spero di si.

PS: Aggiungo che comunque queste tecniche sono abbastanza avanzate. Spesso iniziare ad evitare frasi come "non pensare che sono un merdoso sfigato" al posto di dire "non pensare troppo io sia un grann figo bravo a letto ora che mi conosci un po" (magari in C&F) potrebbe bastare a capire cosa significa "induzione negativa" e "induzione positiva" subliminale (che poi dire subliminale è un modo per vendere meglio qualcosa, dato che cio' che è 'subliminale' fa' molto figo). Compris? Wink

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