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Autore Topic:

la voce del tuo cervello

(Letto 217 volte)

la voce del tuo cervello

« del: 29 Novembre 2017, 14:41:15 »

buongiorno marpioni.

seguendo la falsa riga del mio filone "autostima ed efficacia" stasera riporto un consiglio che ho dato a un mio amico insicuro via chat. a tutti piace dare consigli, ma in realtà spesso consigliamo proprio quello che non sappiamo ancora fare del tutto. spesso, non sempre.
bene, a lui ho chiesto: "vuoi davvero diventare più sicuro?" lui mi ha risposto "non lo so".
allora.
 secondo quello che credo di avere imparato, quella è esattamente la voce del tuo cervello in contrasto con sè stesso, desideri vs paure.
non lo so potrebbe essere la formula col quale il tuo cervello ti svela "sai che vorresti, lo sai benissimo. farlo ti porterebbe grande felicità. ma la tua insicurezza ti spinge a non provarci per non sopportarne lo sforzo e lo stress del cambiamento. uscire dalla tua zona di comfort è quello di cui hai bisogno. accetta che lo vuoi, accetta che devi fare un cambiamento, investi su quello che sai ti porterebbe più felicità e scegli di provarci. quella è la strada che sai dovresti fare, adesso spingi solo su quella. sforzati di uscire dal NON LO SO e di seguire il LO SO.
l'obiettivo nostro del seguire questo percorso di seduzione è ottenere un carattere vincente e carismatico. bisogna condizionare il nostro cervello a questa nuova modalità.
il mio consiglio a lui è stato più per me che per lui, per cercare di seguire i consigli che credo siano importanti alla crescita caratteriale.
io ho i miei lati che vorrei cambiare, ma a volte ancora faccio la mia fatica. come ho scritto nel mio topic che presto verrà pubblicato "le mille vie", questo non è il consiglio definitivo, ma solo una delle tante vie che mi può insegnare un piccolo frammento del puzzle da completare. proverò a seguirla per coerenza e vedrò i risultati. la cosa su cui voglio migliorar,e so di volerlo ma ancora faccio fatica, è smettere di fumare.
vi aggiornerò sul risultato!

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JeanCloud

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Re: la voce del tuo cervello

« Risposta #1 del: 29 Novembre 2017, 15:55:36 »

Citato da: JeanCloud il 29 Novembre 2017, 14:41:15

"vuoi davvero diventare più sicuro?" lui mi ha risposto "non lo so".

Beh, di sicuro è coerente * Iscriviti per visualizzare le immagini

Scherzi a parte, c'è anche la possibilità che abbia semplicemente detto la verità.
Non tutti sono disposti ad uscire dalla comfort zone, anzi mi sa che in realtà sono ben pochi.
Già il fatto che ti abbia risposto così mi pare abbastanza eloquente.
Discorsi tipo "sforzati di uscire dal non lo so", mi danno un certo retrogusto da "frasi inspirational" che andavano tanto di moda tempo addietro nel forum, quando la gente si beveva il cervello con pratiche di inner game e canzoni potenzianti. Le convinzioni, purtroppo, non possono essere impiantate a forza, e non tutti vogliono essere aiutati.

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-Nova-

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Re: la voce del tuo cervello

« Risposta #2 del: 29 Novembre 2017, 18:46:09 »

il mio amico farà il suo percorso come tutti noi, io lo spronerò ma poi lui, come ho fatto anch' io, avrà bisogno dei suoi tempi per poter migliorare. il punto non è lui, nonostante sia l'ispirazione a scrivere questo post, ma come riconoscere la propria insicurezza. volevo solo porre l'attenzione sui momenti in cui formuliamo dei "non lo so", perchè questi evidenziano le questioni su cui siamo insicuri, e su cui occorrerebbe lavorare. questo post è più per me che per altri in realtà, perchè non sono sicuro che sia chiaro il mio punto di vista. Tu mi conosci però, sai che parto da una base buona. ho imparato a fidarmi più di me e a essere più sicuro, e in parte potrei anche chiamarlo inner game, pure se non voglio che venga pronunciato questo nome perchè di fatto i risultati sono venuti con il lavoro di termynator, e lui quei termini anglofoni non li vuole vedere.  Laughing  però di fatto io sto molto analizzando ancora quello che mi manca da limare a livello di sicurezza interiore, e questa formula per me è un buon modo per notare meglio i miei lati deboli su cui lavorare.

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JeanCloud

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Re: la voce del tuo cervello

« Risposta #3 del: 29 Novembre 2017, 23:28:26 »

Citato da: -Nova- il 29 Novembre 2017, 15:55:36

Non tutti sono disposti ad uscire dalla comfort zone, anzi mi sa che in realtà sono ben pochi.

Per uscire dalla comfort zone devi intanto sapere cosa c'è fuori e se ti attrae veramente. Una volta motivato ad uscirne va trovato il modo per farlo e possibilmente qualcuno che ti dica cosa devi fare passo per passo, un po' come quando esci di casa ed arrivi in strada: da qualche parte dovrai pur andare se non vuoi iniziare la carriera del vagabondo  Grin

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Re: la voce del tuo cervello

« Risposta #4 del: 30 Novembre 2017, 10:36:20 »

Citato da: JeanCloud il 29 Novembre 2017, 18:46:09

il mio amico farà il suo percorso come tutti noi, io lo spronerò ma poi lui, come ho fatto anch' io, avrà bisogno dei suoi tempi per poter migliorare.

Ah, si si.. poco ma sicuro!!

Semplicemente, il botta e risposta mi ha riportato alla mente miei passati tentativi di "salvare" amici indirizzando anche loro su un cammino di miglioramento personale, ma che alla fine non avevano poi in realtà alcuna voglia di uscire dai binari. E' frustrante quando ci tieni alle persone e non vogliono essere aiutate, ma mi auguro che questo non sia il caso (ovviamente, non ho alcun modo di saperlo).

Una cosa è certa, sulla quale fai bene a porre l'attenzione: il cervello ci racconta in continuazione cazzate. A tutti. Non si scappa. La cosa fondamentale, secondo me, è saperle sgamare in tempo reale e trattarle come tali, invece di esserne preda.

Il pericolo nasce quando sulle cazzate pitturiamo sopra altre cazzate, che è quello che professavano gli autoproclamati guru dell'inner game che giravano anni fa.

Probabilmente un approccio salubre è tipo quello che stai adottando tu, ovvero:
- indirizzare alla conoscenza presente qui sul forum (la volontà da sola non basta)
- incoraggiamento
- dare buon esempio

Non vedo come possano esserci controindicazioni in questo caso, a meno che non si finisca per errore nella sezione "worst of"  Laughing

« Ultima modifica: 30 Novembre 2017, 10:38:40 da -Nova- »

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-Nova-

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Re: la voce del tuo cervello

« Risposta #5 del: 30 Novembre 2017, 23:48:22 »

Citato da: -Nova- il 30 Novembre 2017, 10:36:20

Una cosa è certa, sulla quale fai bene a porre l'attenzione: il cervello ci racconta in continuazione cazzate.

Nova, come non darti ragione? Parto da qui perché sono più che d'accordo con questo concetto.
Personalmente mi capita nei momenti no, di fare una serie di pensieri fuorvianti che mi portano a vedere, direi voler vedere, le cose in maniera negativa. Un esempio è il fatto di non saper se riuscirò a fare una determinata cosa, e quindi do già per chiaro il punto di non riuscirci e come idea finale, non essendo riuscito a farla tutto fa schifo, tutto non ha senso, la farò pagare a tutti...e giù rabbia. Ecco, ho voluto portare di proposito un eccesso per rendere l'idea di come molto spesso il nostro cervello gioca a nostro sfavore, e se gli si da corda, in quale strada ci potremmo incamminare.
Quando sento che potrebbe esserci un momento (molto raro) che potrebbe portare a questa escalation, comincio a calmarmi a pensare alla mia vita e a capire come migliorarla in modo che questi pensieri vengano ulteriormente confermati per quello che sono, ovvero aria fritta.
Ma questo può valere per chi come noi cerca di voler vedere oltre il proprio orticello.
Diverso è invece il caso di un mio amico, e moltissimi altri, che quando gli prendono i momenti di sconforto, iniziano ad attuare una serie di comportamenti bloccanti che portano, anche quando sono tranquilli, a non volersi più muovere da dove sono ancorati, onde non voler stare male.
Prendo ancora in esempio questo mio amico, che vorrebbe una relazione, ma continua a non voler fare nulla per cambiare se stesso, in quanto sia per pigrizia, che per paure interne, continua a rimanere immobile, ascoltando la sua vocina interna, perdendo così un sacco di tempo. Io ho cercato di spronarlo svariate volte, ma non c'è stato nulla da fare, perché ad ogni consiglio dato, lui replicava con qualche sua certezza, certezza che si è infranta davanti all'ennesimo palo o scena muta con le ragazze.
Tutto questo pippone per dire che molto spesso, se si ascolta questa vocina, si rischia di stare bloccati, senza nuove idee e senza nuovi risultati (ma nemmeno fallimenti); tutto perché il cambiamento costa fatica, impegno, figuracce e quant'altro che noi sappiamo. Perciò concludo dicendo che è giusto spronare queste persone (e soprattutto se stessi), però è molto intuibile che questi ultimi faranno fatica a fare il primo passo in quanto hanno paura...

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Re: la voce del tuo cervello

« Risposta #6 del: 02 Dicembre 2017, 15:39:21 »

Citato da: JeanCloud il 29 Novembre 2017, 14:41:15

[...]
la cosa su cui voglio migliorar,e so di volerlo ma ancora faccio fatica, è smettere di fumare.
[...]

Non è semplicemente faticoso, è qualcosa di ulteriormente profondo da sradicare; oltre alla dipendenza fisiologica c'è molto di più.

E c'è dell'altro, di peso non banale: la mia esperienza in merito è che c'è anche un DOPO da affrontare.

Ed è quanto mai opportuno che questo DOPO avvenga in un momento in cui ti senti fortemente stabile, sia dal punto di vista psicologico che (anche e soprattutto) fisiologico.

Spero di essermi spiegato bene...
In bocca al lupo Wink

« Ultima modifica: 02 Dicembre 2017, 15:41:27 da Voltarecchie »

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Re: la voce del tuo cervello

« Risposta #7 del: 02 Dicembre 2017, 22:41:29 »

grazie a Voltarecchie per avermi chiamato per parlarmi di altri problemi legati al fumo, è stata una lezione mai sentita e molto interessante. riguardo agli altri commenti, vedo che tutti condividiamo le stesse medesime esperienze, con gli altri e con noi stessi. Parlavo qualche gorno fa col termy al telefono e convenivamo che oltre al desiderio e al coraggio un'altra qualità fondamentale per intraprendere con successo questo cammino è la malleabilità, la capacità degli allievi di cambiare la propria forma, essere disposti a lasciarsi cambiare, imparare dagli eventi, essere umili e morbidi, capaci di cambiare le proprie credenze. Qualità davvero non da tutti. questo mi fa sentire ancora più felice di aver conosciuto molti di voi speciali  Wink

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Re: la voce del tuo cervello

« Risposta #8 del: 09 Dicembre 2017, 00:34:56 »

Citato da: Snake il 30 Novembre 2017, 23:48:22

Personalmente mi capita nei momenti no, di fare una serie di pensieri fuorvianti che mi portano a vedere, direi voler vedere, le cose in maniera negativa. Un esempio è il fatto di non saper se riuscirò a fare una determinata cosa, e quindi do già per chiaro il punto di non riuscirci e come idea finale, non essendo riuscito a farla tutto fa schifo, tutto non ha senso, la farò pagare a tutti...e giù rabbia.

Credo sia una cosa molto diffusa nelle persone...

Citato da: Snake il 30 Novembre 2017, 23:48:22

molto spesso, se si ascolta questa vocina, si rischia di stare bloccati, senza nuove idee e senza nuovi risultati (ma nemmeno fallimenti);

A mio avviso il vero fallimento è proprio quello di non avere nuove idee. Se intraprendi qualcosa e ti va male, comunque hai dell'esperienza in più che prima non avevi, e che puoi riutilizzare in futuro.

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