Kurghan's Story: 10) Il flusso della mente

Aperto da TermYnator, 28 Ottobre 2010, 14:41:41

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Naddolo

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Expeausition

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maschiolatino

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#32
Tana per james mar, non sono un istruttore ma un approach coach.  :lol: :lol:
Vai da quello in cui credi di piu', perchè se non ci credi non funziona.  :lol:  :buck:

L'adm ha un ottimo rapporto qualita' prezzo.

Se vuoi il meglio e te le puoi permettere, per par condicio, ti consiglio BradP (approccio completamente opposto al natural game).

PS Io non ti voglio come studente  :lol:

A parte gli scherzi, non voglio parlare dei fatti miei su un forum on line e non mi interessa entrare in competizione con nessuno, sarebbe ridicolo. Sono soddisfatto di me.
Non faccio queste cose per denaro ma per divertimento. Soprattutto per avere un circolo di wing compatibili con il mio percorso.
Ultima modifica: 29 Ottobre 2010, 00:35:54 di maschiolatino

james.mar

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Ora c'è corenza :up:

sai approcciare, quindi insegni ad approcciare :up:



il fatto che se non trombi significa che hai approcciato male, e che quindi insegni ad approcciare male, è solo un piccolo, insignificante, trascurabile dettaglio

maschiolatino

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Citazione di: james.mar il 29 Ottobre 2010, 00:32:11

il fatto che se non trombi significa che hai approcciato male, e che quindi insegni ad approcciare male, è solo un piccolo, insignificante, trascurabile dettaglio


se vuoi fare un  provino da master trainer ti posso passare i contatti  ::)


sei simpaticissimo ma vivrai nel dubbio in eterno o nelle tue certezze ...

-Nova-

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Alfaleffo

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#36
Secondo me la diatriba sull'ordine nel quale si verificano pensiero ed azione è fallace, perchè presuppone che pensiero ed azione siano in qualche modo contrapposti e contrari.

Definendo "pensiero" come "processo razionale di pianificazione", il suo contrario è "istinto", cioè "processo istintuale (automatico) di pianificazione". L'azione è solo una conseguenza di uno di questi processi di pianificazione,  razionali o istintuali che siano. O magari sul fatto che venga prima un processo di pianificazione o un input dal mondo esterno

Abbiamo quindi:

pensiero -> azione
e
istinto -> azione

Chi dice che c'è chi agisce prima di pensare, imho ignora che la pianificazione dell'azione è in quel caso dovuta all'istinto (ad es. situazione di pericolo/input dal mondo esterno - reazione istintuale/pianificazione - fuga/azione)

La diatriba semmai può essere su quando e come da un ciclo si passa all'altro, sempre che si possano questi considerare cicli a se stanti, e non magari in continuo rapporto fra loro, o sul fatto se sia o meno considerabile una terza fase, come diceva effe, di memoria/rielaborazione/apprendimento, o ancora sull'influenza che i risultati di questa terza fase hanno sul pensiero e sull'istinto.



Piccolo OT

Citazione
Che con due nozioni di evoluzione si dimostra in tre parole: prima l'uovo.

Non è così scontato:
Se definiamo gallina un animale con un certo range di certe caratteristiche, è possibile che sia originariamente nata una gallina da una "non-gallina" per via di mutazioni avvenute durante la fase di riproduzione (dovute ai gameti o meno è irrilevante)

Però questo stesso animale potrebbe essere nato come non-gallina, cioè come animale con caratteristiche fuori dal range che definisce l'animale gallina, ed esserci diventato dopo a causa di mutazioni genetiche indotte dall'esterno (ad es. radiazioni).
E' vero che generalmente mutazioni di questo genere sono letali e/o sterili, ma non possiamo sapere se in passato non si sia verificato almeno un caso non letale, non sterile ed evolutivamente competitivo.
Ultima modifica: 29 Ottobre 2010, 02:18:42 di Alfaleph
Per aspera ad astra!

AlterEgo

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Citazione di: Acqua il 28 Ottobre 2010, 23:22:05
Il MdP pensa in modo sbagliato E agisce poco. Raccoglie feedback distorti e ricomincia a pensare sbagliato. Il ciclo ricomincia.
Il seduttore pensa bene e agisce ancora meglio. Ricomincia il ciclo.

In entrambi i casi c'è prima un pensiero: l'MdP si arrovella su cosa dire o fare e finchè non gli viene in mente qualcosa di decente non si muove, il seduttore si muove perchè sa già (quindi il pensiero è già arrivato) che può sedurla.


.\ /.
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-eFFe-

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Citazione di: ^X^ il 29 Ottobre 2010, 00:00:36
Provo a spiegarmi meglio.
Immaginate una ruota divisa in tre spicchi di diverso colore, che rappresentano il pensiero, l'azione e l comprensione dei feedback. Ora immaginate questa ruota che inizia a rotolare su un piano, toccando quindi il suolo con le tre parti in continua successione... beh... dopo qualche secondo, chi se ne frega con quale colore era iniziato il tutto? L'importante è che la ruota prosegua il suo moto.

approvo +1 :up:
vorrei sottolineare che il salto dentro la ruota richiede comunque una certa energia ed e' frutto di un'azione.

Riguardo ai MdP che hanno difficolta' ad aprire, si tratta praticamente nella totalita' dei casi di persone che pensano molto e agiscono poco (per paura). Quindi restringerei il campo delle possibilita' utili a questa casistica.
Il MdP non agisce perche' un pensiero negativo (o un trauma passato) gli induce un'emozione di paura, e si blocca.
La mente umana per prima cosa rifugge il dolore, poi insegue il piacere.
E cosi' il MdP prima ha bisogno di rimuovere il dolore (della paura, smontandola razionalmente o abituandosi a gestirla, anche eventualmente buttandosi dopo una spinta), poi di intravvedere piacere/vantaggio in quello che fa, guadagnando motivazione.
In pratica (chiedo l'aiuto di Acqua), dovrebbe prima agire sul meccanismo "fuggire da" e subito dopo innescare un meccanismo "tendere verso". Le due cose vanno di pari passo, in rapida sequenza.

Un modo particolare, ma pratico, e' saltare nella ruota come dice ^X^ ;)
ma ci vuole la spinta esterna e costa dolore li' per li' (stress).

Per il MdP non esiste il meccanismo istinto-->azione, perche' e' interrotto dalla paura. Anche per questo motivo perdono un po' di significato tutti i discorsi evolutivi...


Citazione di: TermYnator il 28 Ottobre 2010, 21:12:39
Bene, quindi: perchè si va dal medico bravo? Perchè RAZIONALMENTE ci si aspetta che faccia la cosa migliore, anche se di quella cosa non capiamo una mazza.

Ma se fosse possibile poter conferire le conoscenze del prof al malato, egli si curerebbe da solo.
Potrebbe avere bisogno di qualche piccola conferma all'inizio, ma una volta accvortosi che fa bene, farà da solo.
...
E per far questo ci vuole fiducia, empatia, e figaggine dell'istruttore.

vero, ma forse non hai sottolineato una parte in piu', oltre a quella razionale:
la fiducia si guadagna anche con empatia e umana comprensione, instillando motivazione nel paziente/allievo.
Questo spiega il successo di molti guaritori ciarlatani, ma abilissimi comunicatori/ascoltatori empatici: razionalmente non danno nulla alla gente, ma emotivamente li accendono.
Certo funziona su una fetta di persone, ma il meccanismo psicologico che sta dietro ce l'abbiamo tutti.
Quindi sottolineo il tuo "empatia" e motivazione.

Quando a questo combiniamo un valido contenuto razionale, bum! Il medico/istruttore diventa un guru di successo :)


Citazione di: maschiolatino il 28 Ottobre 2010, 22:31:53
Esci di casa DA SOLO e la "prima (!)" (non vale la seconda se la prima l'hai fatta passare) DIECI (deve essere la dea assoluta per TE e soprattutto per il tuo pisello) che vedi sola per strada, non importa se ha l'ipod, non importa se sta telefonando o se è incazzata o se corre. Niente scuse. Non vale dire "sono tutti cessi", in una citta' con un milione di abitanti non esiste.

La fermi (il Bl per fermare qualcuno efficacemente per strada lo conosci immagino), sorridi, porgi la mano e dici "Ciao io mi chiamo...".

mi piace :)
Mi fara' bene provarlo, visto che ultimamente sono regredito :(


Citazione di: james.mar il 29 Ottobre 2010, 00:11:30
Siamo in un forum di seduzione, pertanto insegni agli studenti a come diventare trombanti.
E quindi ovvio che tu sappia già come si fa.
Pertanto tu devi essere un trombante.

beh in teoria non e' necessario, altrimenti gli allenatori di calcio dovrebbero essere piu' bravi dei loro calciatori :idiot:
Poi il nostro festa puo' insegnare benissimo ad aprire senza ansia, visto che lo fa tranquillamente ;)
Il fatto che da un'apertura discenda il buono o cattivo esito del rimorchio pero' non va del tutto trascurato...
e in pratica e' meglio avere un istruttore trombante che uno no...
"ti avverto: stasera non ho intenzione di fare niente"
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-
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james.mar

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Citazione di: -eFFe- il 29 Ottobre 2010, 10:38:19

beh in teoria non e' necessario, altrimenti gli allenatori di calcio dovrebbero essere piu' bravi dei loro calciatori :idiot:
Poi il nostro festa puo' insegnare benissimo ad aprire senza ansia, visto che lo fa tranquillamente ;)
Il fatto che da un'apertura discenda il buono o cattivo esito del rimorchio pero' non va del tutto trascurato...
e in pratica e' meglio avere un istruttore trombante che uno no...


eh no, dai. Trovami degli allenatori bravi che non sono stati calciatori perlomeno di livello dilettante.
Se ci sono (non escludano esistano) si tratta di una percentuale minima.
Perlomeno non penso esistano allenatori che non abbiano mai giocato a calcio.

Infatti la successione logica che ho delineato è: Sei trombante --> insegni gli altri a trombare --> magari diventano più bravi di te.

Nel calcio è uguale: sei stato un calciatore sufficientemente bravo sì da capire i meccanismi del gioco --> insegni agli altri tali meccanismo.

Senza contare che nel calcio e negli sport in generale, il talento è una componente fondamentale per arrivare ad alti livelli.

E il paragone calcio/seduzione diventa pertanto alquanto azzardato.




-eFFe-

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Citazione di: james.mar il 29 Ottobre 2010, 11:28:29
eh no, dai. Trovami degli allenatori bravi che non sono stati calciatori perlomeno di livello dilettante.
Se ci sono (non escludano esistano) si tratta di una percentuale minima.
Perlomeno non penso esistano allenatori che non abbiano mai giocato a calcio.

e' quel che ho scritto io:
allenatore bravo / calciatore dilettante
bravo>dilettante

CitazioneInfatti la successione logica che ho delineato è: Sei trombante --> insegni gli altri a trombare --> magari diventano più bravi di te.

non e' l'unica possibile ma e' senz'altro la migliore


CitazioneE il paragone calcio/seduzione diventa pertanto alquanto azzardato.

il mio era un paragone "insegnamento (del calcio) / insegnamento (in generale)".
La luna, non il dito ;)
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Micione

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Citazione di: james.mar il 28 Ottobre 2010, 19:08:23
Emiliano, il tuo discorso è sostanzialmente valido ma secondo me ha una falla.
Quotone, la falla è questa:
C'è solo un punto che a me pare chiave, e cioè che Kurgan ha imparato a saltare, saltando. (in qualche post fa) curgan ha imparato a saltare dentro due cerchi a terra, non tra due picchi altissimi, che sono due cose esageratamente diverse, dato nel primo caso il rischio è inferiore a zero.
Ha davvero saltato, quando è andato spinto non da se, ma da altro, che non gli ha fatto temere per la propria vita, sebbene il rischio fosse maggiore, è stato incoscente di se stesso, nel modo più totale.
A quelli così, che muoiono, danno la medaglia d'oro.
Citazione
Il MdP nerd con gli occhiali, o il MdP generico che passa la sua giornata nella totale inazione, in realtà non sta neanche pensando. E se pensa, si fa pippe mentali assurde e fa pensieri sbagliati.
Quello che gli manca, infatti, è una conoscenza e un'esperienza tale da poter pensare alle azioni efficaci e non a quelle inefficaci.
Parzialmente sbagliato, l'MDP pensa, in quanto creatura senziente, e se si fa le pippe, vuol dire che gli piace l'idea di fare sesso, possibilmente con femmine che lui giudica HB10+, MA la qualità dei suoi pensieri, lo porta fuori strada.
Citazione
Infatti, basta leggere quasi tutti i 3d in richieste consigli e si nota facilmente come la qualità di pensiero di un MdP medio (MdP senza alcuna accezione negativa, ma oggettiva) sia molto scarsa e fondamentalmente inefficace.
Bravo hai centrato il punto, la qualità del pensiero è la chiave della differenza tra un MDP totale ed un Termycavallo da monta.
Tra scarsità di elementi corretti ed inefficacia di altri, non cavi il ragno dal buco, quindi non metti la salsiccia nel buco.
Citazione
Tradotto: se il MdP continua a pensare così, non ne cava un ragno dal buco, ma allo stesso tempo se agisce (visto che spesso l'esperienza è un'ottima insegnante) ne tira fuori ben poco poichè spesso non è neanche in grado di imparare dai feedback che gli trasmette il campo.
Ottimista :)
Ti piacerebbe che fosse così, soprattutto piacerebbe a me, invece è molto peggio, mio caro.
Tradotto per PUA: se il MDP continua a pensare così, non ne cava un ragno dal buco, ma allo stesso tempo, se agisce, ne tira fuori di peggiori.
Questo perchè egli, con la sua scarsità di dati, riteneva di poter saltare il baratro tra i due cerchi, sbaglia e si schianta, con danni morali e di autostima enormi.
Quindi dai feedback che gli trasmette il campo impara, impara benissimo, impara che è un perdente, che le femmine se le scopano quelle con i soldi, quelli con il potere, quelli fighi.
Lui non è nulla di ciò, quindi se salta si schianta, perchè non ha "le molle sotto le scarpe" conditio sine qua non per saltare.
Morirà con l'uccello a forma anatomica della sua mano, conscio che lui non può.
La realtà è che, non sapendo come si fa a saltare in modo corretto, non poteva farcela, gli bastava un coach, avrebbe vinto le olimpiadi, i mondiali, avrebbe stracciato ogni record!
Citazione
E' un po'come se io iniziassi a riflettere sulla dimostrazione di un teorema matematico difficilissimo. Qualche base ce l'ho dati i miei studi (paragone con un MdP non totalmente cronico ma quasi), però non è sufficiente e posso pensare quanto voglio ma non riuscirò mai a dimostrarlo.
Devo prima prendere una laurea in matematica in modo che il livello del mio pensiero possa così essere sufficientemente adeguato al problema in atto.

Quello che ci vuole per il MdP è quindi un metodo, un sistema di conoscenze, un insegnante, un wing cavallo che gli insegni qualcosa. Ha  bisogno di apprendere qualcosa di efficace.

Il fan del pensiero, james
Molto meno james, il pippone ha solo bisogno che, un PUA di buon cuore, lo faccia parlare di figa, lo lasci esprimere liberamente il suo pensiero, sia sulla donna, sia sul modo di andare a donne, sia sulla sua idea di relazione, ONS ed LTR.
Fatta la stima dei pensieri sbagliati, limitanti, controproducenti, incongruenti, e delle cazzate allucinanti, sui tre campi fondamentali, potrà iniziare a spiegargli gli errori, che il pippone non capirà, per via del radicamento profondo delle proprie autoconvinzioni.
Il PUA sorriderà e gli dirà, se sei sicuro dei tuoi pensieri, stai seduto qui, altrimenti, vedi quella ragazza, quella nemmeno troppo bella? Beh, stammi vicino ed ascolta, non ti chiedo altro...

sarà nato un nuovo greenpua ;)

comunque il +1 te lo do
per la forza di volontà che ci metti nel superarti sempre©beeblebrox
Sono convinto che ce la farai©^X^
Bello come descrivi il sesso, dovrebbe essere sempre così©Acqua
Sei una splendida persona, dentro, fuori e ricoperto@Amica
Ottimo osservatore@Termynetor
Si vede che stai diventando forte. Continua così e tra poco ce l' avrai fatta@Shark
mi piaci, uno che dice le cose dirette come stanno, fanculo il politically correct @Kleos
Sfigatto è uno che ci prova incessamente a differenza di moltissimi altri @ SunBeam
Sei un porco @ amichette

Kant

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Ma.. visto che ormai siamo di molto ot, e siamo in questo tema, per dire la mia (imho)battuta finale direi questo:
L'universo è nato a causa di un'azione, le prime forme di vita sono nate grazie a delle azioni (casuali) degli elementi chimici, queste forme di vita si sono strutturate grazie a delle azioni (casuali)  di cui sono state vittima. Allorchè una di queste azioni ha portato un miglioramento adattativo alla specie x o y,  questa ha iniziato a riprodursi e a tramandare quel tratto agli individui futuri, quando c'è x fai y. Questo è il primo neurone, il primo proto-pensiero.
I neuroni sono aumentati di pari passo con l'evoluzione delle specie, avvenuta tramite azioni, ognuno di essi era nato a seguito di un'azione causale, al fine di gestirla meccanicamente. In neuroni si sono uniti in ammassi e fasci, dando origine ai primi sistemi nervosi.
L'azione crea le forme che gesticono il pensiero, quindi è l'azione che crea il pensiero.
La nostra complessità ci induce a credere di essere diversi da questo meccanismo, ma in realtà siamo figli di questo stesso processo, e tutti i nostri programmi mentali sono il risultato di tanti piccoli singoli programmini che da soli svolgono una singola funzione: se c'è x fai y. Perchè sono nati così, sono nati per questo, e questo continuano a fare.
La loro complessità dà l'illusione che il pensiero sia un concetto a sè stante, qualcosa di "dato", un regalo di Dio; invece è il risultato della nostra selezione naturale, è cioè, un adattamento evolutivo, nato dall'azione per l'azione.
C'è, cioè, un idea antropocentrica ancora diffusa, che ci illude di essere qualcosa di superiore rispetto a ciò che ci circonda, e non proprio di esserne figli al 100%. Ma forse questa è un'idea un pò abborracciata detta così e comunque è un'altro discorso..
Cosi come è un'idea corollarica che sia l'azione (intesa come principio assoluto) che governi l'evoluzione, e che (la spinta ad agire) sia la caratteristica seduttiva primaria.
Da qui anche il dibattito circa la libertà dell'uomo ma anche questo, è un altro discorso ancora.

Acqua

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#43
Citazione di: ^X^ il 29 Ottobre 2010, 00:00:36
Io sinceramente trovo poco utile disquisire su cosa venga prima, il pensiero o l'azione, perchè una volta che inizi a ciclare tra i due vai avanti all'infinito. L'importante è inserire un fase di feedback subito dopo l'azione, altrimenti il pensiero successivo è inutile.

Provo a spiegarmi meglio.
Immaginate una ruota divisa in tre spicchi di diverso colore, che rappresentano il pensiero, l'azione e l comprensione dei feedback. Ora immaginate questa ruota che inizia a rotolare su un piano, toccando quindi il suolo con le tre parti in continua successione... beh... dopo qualche secondo, chi se ne frega con quale colore era iniziato il tutto? L'importante è che la ruota prosegua il suo moto.
+1

Citazione di: TermYnator il 28 Ottobre 2010, 23:33:06
Che con due nozioni di evoluzione si dimostra in tre parole: prima l'uovo.
Allo stesso modo si dovrebbero affrontare le problematiche.
Se poi, questo non piace, allora lanciamoci in quei bei report che non dicono una sega, se non
il riportare che un tizio ha fatto una trombata.
L'utilità è la stessa.
Che c'entrano i report? Troverai individui che pongono enfasi sul fare invece del pensare, e individui (come te, ma anche io) che sono più fissati con la pianificazione. E' come la vecchia storia di teoria vs. pratica o delle abilità innate vs. apprese oppure di Angelica Bella vs. Moana Pozzi.

Per me la migliore resta Angelica, ma se a qualcuno piace più la Moana, de gustibus.

Ciao a tutti belli

EDIT: +1 pure ad Alphalef che ci ha le idee piuttosto chiare
Ultima modifica: 29 Ottobre 2010, 13:27:01 di Acqua
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Citazione di: AlterEgo il 29 Ottobre 2010, 02:54:33
In entrambi i casi c'è prima un pensiero: l'MdP si arrovella su cosa dire o fare e finchè non gli viene in mente qualcosa di decente non si muove, il seduttore si muove perchè sa già (quindi il pensiero è già arrivato) che può sedurla.

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