Vuoi descrivere il contesto dove sei nato e dove vivi adesso ...
Ciao Shell,
il contesto in cui sono nato è un contesto borghese. Mio padre era un uomo in continua ascesa, dedito allo studio ed al lavoro. 3 lauree e 4 lingue parlate correntemente, lo hanno portato al massimo della carriera, ulteriormente riconosciutagli con l'approdo all'insegnamento universitario. Giovanissimo, sono stato introdotto negli ambienti diplomatici, venendo a contatto con un mondo fatto di etichetta e di esteriorità. La vita mi ha fatto capire che quel mondo non mi apparteneva.
Quando ho deciso di mettere radici, volevo un ambiente meno artefatto, più schietto. Per questo scelsi l'attuale contesto: un contesto agricolo, che solo apparentemente è più libero da cerimoniali. In realtà, è l'uomo stesso che non riesce a vivere senza etichette, che con il tempo, ho ritrovato immutate anche qui.
Vuoi descrivere i pensieri e le azioni piu ricorrenti durante le tue giornate ...
Le azioni dipendono molto dal periodo. Ultimamente, dedico molto tempo allo scrivere le mie riflessioni, ma come ogni persona, devo ottemperare ad azioni di routine comunemente definite lavoro. A parte ciò, vado a momenti: ci sono periodi nei quali suono molto, altri nei quali ho bisogno di contatto con la materia, e mi chiudo in officina per creare qualcosa di utile.
Vuoi descrivere quali sono i tuoi punti di forza ....
La mia totale indipendenza da schemi prefissati.
Vuoi descrivere qauli sono le tue capacità che ti contradistinguono ...
L'essere in qualche modo riuscito a controllare ogni compenente di me stesso. Faccio di me quello che voglio, e quando non arrivo, analizzo i problemi per trarre una tecnica atta a risolverli. Questo principio si applica a qualsiasi cosa io faccia, compreso il mio aspetto fisico.
Vuoi descrivere quanto credi di valere ...
In euro o in lire?
Vuoi descrivere cosa credi che pensino di te le persone che ti conoscono ..
Il feedback è che sono una persona che riesce in qualsiasi cosa faccia. Questo genera molta invidia nelle persone che si autolimitano, e che non osano mai. Ho quindi molti detrattori, che alla fine, però, pur non ammettendolo, fanno sempre quello che dico di fare.
Che cosa c'è di importante per te nella vita ...
L'essere contenti di se stessi.
Quali aspetti essenziali della tua vita sono soddisfatti ...
L'essere contento di quello che sono.
Che cosa ti motiva ogni giorno ..
Il fare cose nuove, di cui è ridondante l'universo.
Chi è Termy ?
Termy è un insieme di persone che rispecchiano diverse fasi della mia vita. Di ogniuna è rimasta una traccia precisa, che a buon bisogno tiro fuori. Sono un autodidatta convinto, ed ho una matrice di pensiero eclettica.
Se dovessi tracciare un profilo psicologico di me stesso, scriverei che sono un hiperrazionale con una fortissima componente emotiva, che a tratti lascio trapelare.
C'è chi mi ritiene un impulsivo: in realtà sono l'esatto opposto. Sono estremamente controllato, peso ogni parola, e cerco sempre di prevedere con netto anticipo l'effetto delle mie azioni. Non sempre mi muovo per dare una impressione positiva di primo acchitto. Spesso faccio l'opposto, per lasciare una impressione marcata, talvolta shoccante. In seconda istanza, trasformo questa impressione negativa in qualcos'altro. Considero la seduzione la più grande forma di potere, e volente o nolente, seduco per modo di fare.
Non faccio mai nulla a caso, tanto da considerare le relazioni interpersonali una partita a scacchi.
Molti mi considerano estroverso, altri del tutto gelido. La differenza è dovuta a quello che mi aspetto dalle persone, ed a quello che ho voluto comunicare a loro. Non sono aggressivo, ma non tollero nessuna forma di sopraffazione: se vedo un torto, non riesco a tenermi, ed intervengo. Ho un forte senso della legalità, che è l'unico vero blocco che mi contraddistingue, e che non riuscirò mai a rimuovere. Ho provato di tutto, purchè non andasse contro la legge, o contro la mia integrità fisica, anche se ho avuto periodi di down, nei quali sono andato piuttosto vicino all'autolesionismo.
Sono profondamente narcisista, ho qualche aspetto dell'istrione, che in me assume una valenza più paterna che altro.
Questa componente, che definirei "pigmalionica", mi ha provocato spesso delusioni.
Ma devo dire che queste delusioni passano velocemente: ritengo l'ingratitudine una componente fondamentale dell'essere umano, quindi non mi stupisco più di tanto e vado oltre.
Sebbene ogni tanto mi faccia piacere frequentare miei simili, rimango un solitario. Non ho problemi a spiattellare la mia vita a chiunque, ma non tollero che chiunque pensi di poterci accedere a proprio piacimento.
Il mio più grande difetto è il senso del dovere, che si manifesta ogni volta che qualcuno si aspetta qualcosa da me.
Spesso, ho messo da parte i miei interessi, pur di risolvere problemi di altri. Molto recentemente, ho imparato a moderare questa componente educativa, ed a fregarmene.
Con quale metafora ti puoi descrivere ...
Uno splendido e cangiante camaleonte, che a buon bisogno muta anche le dimensioni, fino a sembrare un tirannosauro...
TermYnator