Premetto che mi sono letto il Termypensiero e ci ho riflettuto abbastanza prima di usare un mio post per chiedere quello che sto per chiedere, una consulenza.
La chiedo per la ragione che sono un uomo e ne ho bisogno.
Il dunque è semplice: credo di essere bloccato, forse emotivamente, e non so perchè.
Prima di darvi uno schema minimo del mio comportamento e del mio atteggiamento mentale, è necessaria una breve descrizione di me. Sono sempre stato un sognatore, un emotivo nel senso sostanziale del termine, cioè uno drogato dalle proprie emozioni, positive o negative che siano. Fisicamente sono sbocciato di brutto dopo la pubertà, prima le femine mi ignoravano o mi trafiggevano crudelmente il petto con i loro rifiuti.
Posso smentire tranquillamente l'assioma freudiano del trauma inconscio che poi ti condiziona per tutta la vita perchè, pronti via, a soli 15 anni una stupenda ragazza del nordeuropa, maggiorenne, si innamora di me e perdo la verginità. Questo avrebbe dovuto spostare il mio interesse di piccolo uomo iniziato al sesso nei confronti delle femine, invece la barra era sempre rivolta alla letteratura, alla politica, alla controcultura insomma al mio ego intellettuale, vero e proprio essere nel mio essere.
E lì sono cresciuto di brutto a 16 anni leggevo Kardec, a 17 Lovecraft e Poe, a 18 Mallarmé e Sartre. Il risultato è la personalità da dandy tormentato che oggi ultratrentenne ho acquisito, pregna di spirito critico e di vivacità e fantasia, pronta in ogni momento a debordare e a trasmettere scosse improvvise, nel bene e nel male.
Molti che mi conoscono lo chiamano "carisma".
Sto bene da solo, ma non disdegno la compagnia degli altri, ho avuto la sfortuna però di incontrare sempre le persone sbagliate che hanno cercato di affossarmi, peraltro senza riuscirci mai.
E vengo al punto.
Le stramaledette femine.
Non riesco a ottenere quelle che voglio. Badate bene, non è che non riesco a ottenere delle femine, è che la mia dimensione personale, applicata alle femine, non da i risultati che io vorrei.
In particolare riesco:
1- A creare attrazione
2 - A rendermi conto di quale femina è attratta
E qui casca l'asino, cioè io. Sono un totale disastro dopo il punto 2, è quasi assurdo che non riesca quasi mai a concludere con la femina che avevo puntato.
E la cosa assurda è che non ci riesco anche quando la femina che avevo puntato aveva interesse: certo per mia fortuna non è una regola generale, ma inizia ad esserci una certa regolarità.
Vi racconto questa storia, capitatami la scorsa estate, perchè è quella più significativa della media delle mie esperienze. Lei maggiorenne mi manda inequivoci segnali di interesse verbale e non verbale. Io allora inizio a farci un pensierino e provo a darle una chance chiedendole di fare due chiacchiere qualche volta da soli ma lei cambia totalmente atteggiamento come se le avessi detto: cara, voglio spararti in testa domani. Ci vediamo alle 14:00 in punto? La cosa strana è il suo drastico cambiamento, da superattratta a nun te vedo manco co l'occhiali.
In genere dopo il punto secondo mi blocco e divento molto malinconico, come se sapessi che il mio scopo non è di rendere felice la femina ma di farla a pezzi e mangiarla. Inizio a comportarmi stranamente con lei, cercando di ignorarla. Lei lo nota e soffre.
Però so per esperienza che se faccio il primo passo lei potrebbe fuggire.
Discorso diverso per le numerose femine che mi fanno capire il loro interesse e non mi piacciono: invece di sfruttarle le lascio al loro destino.
Ecco, perchè? da dove verrà questo blocco? siate anche duri nei giudizi ma giusti, utili.
Grazie.