per quanto tempo ancora gli indiani si accontenteranno di stipendi da fame?
Per tutto il tempo in cui le multinazionali sovvenzioneranno i partiti ed i sindacati affinchè tutti si continuino ad accontentare, proprio come qui da noi.
Peccato però che, se ben guardiamo, alla fine succede sempre qualcosa, in quei paesi...
Per dire, all'inizio tutti nell'ex Blocco Sovietico, perchè gli stipendi da fame a loro bastavano, dato il loro tenore di vita e costo della vita medio, poi però il libero mercato, tumore dell'umanità, ha decretato un aumento dei prezzi, ciò ha portato a proteste e scioperi, al fine di aumentare gli stipendi.
All'inizio, per non guadagnare meno, gli stranieri hanno foraggiato i politici per trovare scuse atte a non pagare di più, per esempio la classica minaccia di chiudere fabbriche, cosa che non faranno di certo, perchè altrove il lavoro costa di più.
Poi sono andati ancora più ad est, in Russia e Cina, ed in contemporanea anche in India, stessa cosa, tanto lavoro e pochi soldi per via delle pretese, ma anche li, la storia ci insegna che non durerà molto.
Per esempio, fino a cinque anni fa, mangiare in Slovenia era molto vantaggioso, mangiavi molto, bene, ed a pochissimo prezzo, ora invece paghi poco meno che in Italia, è sempre vantaggioso ma nettamernte meno di prima, questo grazie anche all'euro.
I paesi da poco entrati, se non l'hanno già, tra non molto adotteranno l'euro, i vantaggi derivati dalò cambio favorevole, come nell'Italia della lira, si scontreranno contro i diktat del mercato comune, e li saranno cazzi.
L'autoproduzione non sarà sufficente, il vantaggio del cambio ridurrà l'export, soprattutto per cose come l'automobilismo, dove ancora molto è affidato alle persone.
Oppure l'agricoltura, che grazie alle fabbriche cresciute a dismisura, ha perso moltissimi ettari, soprattutto nelle più facili zone pianeggianti, lasciando a secco moltissimi operai delle fabbriche, il che implica trasporti da altre zone, con conseguente aumentoi dei prezzi ecc.
Pertanto, inutile negarlo, portare il lavoro è l'incipit per portare l'inflazione, la disponibilità di denaro aumenta i prezzi, il che spinge da una parte i venditori ad aumentare i prezzi, dall'altra i non abbienti a difendere il loro già scarso potere d'acquisto, portando il governo a dover intervenire, ma ovvio che per farlo, deve avere i soldi, quindi più tasse, insomma, il classico cane che si morde la coda.
Poi immancabile la rivolta o la guerra civile, crolli immediati, morte e distruzione, tre o quattro anni ed eccolo li, di nuovo pronto a ripartire, con costi ridicoli e costo della vita basso, vedi Africa zona petrolifera e diamantifera, sempre guerre e carestie, chissà manovrate da chi? 