per la riabilitazione occorre affidarsi a un fisioterapista. su rischiano danni seri altrimenti
Vero. Però, quando mi sono sfasciato l'acromioclavicolare, "quelli" dicevano che dovevo "stare fermo, fare per gradi... etc etc". Morale, dopo un mese, avevo l'arto che non saliva più a causa di tremendi dolori oltyre un certo punto. Mi sono rotto le palle, ho preso due manubri, e con dolori tremendi mi sono messo a fare alzate laterali.
Dopo dieci giorni, non solo il braccio si muoveva come prima, ma il deltoide era tornato bello tondo 
Memore di ciò, quando mi sono rotto l'anulare al raduno ADM di Firenze, tolto il gesso e constatato che il dito rimaneva piegato, ho adottato la pratica fisioterapica senegalese: ho preso il djembè, è l'ho pestato a sangue.
Per i primi 5/6 giorni, faceva malissimo. Ora il dito è quasi normale, e non fa più male.
Cosa che non feci quando mi sono tritato il pollice in una fresa: ho perso almeno 15 gradi dell'arco di movimento.
Non ti dico quello che ho fatto quando ho rotto il crociato esterno, o quando mi hanno tolto il menisco...
« Ultima modifica: 06 Gennaio 2012, 09:56:38 da TermYnator »
Loggato