Era da un po’ che avevo in mente di fare questo post ed ora è arrivato il momento di mettermi a nudo (
). Credo sia utile per me fare un chiarimento sulla mia situazione personale di crescita nel percorso verso lo stato di PUA. Spero che sia utile anche a qualcuno di voi.
Inoltre è una delle prove per chi crede non sia possibile cambiare.
Premetto che sarà lungo. Quando inizio a scrivere, benché a scuola non sia mai stato uno scrittore, mi dilungo spesso, anche per fare in modo che gli altri capiscano il più possibile quello che voglio dire.
INTRODUZIONE:
Il society brainwash si è dato da fare molto sulla mia persona. Vengo da una famiglia estremamente cattolica e praticante, mi facevano fare il chierichetto (
) alla messa, catechismo, la chiesa la chiesa e la chiesa. Hanno sempre cercato insomma di darmi un’impronta basata sui valori tipici del cattolicesimo. Sono sempre stato un ragazzo normale esteticamente, molto legnoso con il gentil sesso da quando son venuto al mondo. Avevo problemi da piccolo e li avevo da grande, e tutt’ora ho i miei limiti, se no che ci starei a fare ancora qui?
Ero uno che buttava gli occhi addosso ad una ragazza tutta la sera senza dirle niente e dopo passavo le settimane col rimorso per non averle parlato; ero di quelli che se ballava in pista e una si avvicinava con ovvio intendo di farsi rimorchiare, scappavo; ero di quelli che se una mi squadrava, mi fissava, non mi levava mai gli occhi di dosso, mi veniva dietro, io non facevo un solo passo. Finchè una ragazza non me la sbatteva platealmente davanti, dopo aver provato in tutti i modi a farmi capire il suo interesse nei miei confronti, non concludevo mai un cazzo. E siccome sappiamo benissimo che difficilmente le donne fanno il primo passo, le mie chiusure erano abbastanza esigue. Insomma, il più classico degli AFC. Per questo quando dico che ogni mio piccolo passo fatto in avanti col game è frutto di duro lavoro perché realmente son partito da zero. Chi vuole farsi quattro risate si vada a rileggere i miei primi post e le mie prime richieste consiglio su IS!!!
Non ho mai avuto LTR importanti, e sinceramente vedere gli amici strafidanzati mi faceva anche passare la voglia di trovarmi in una situazione simile. Ammetto anche che per tutte le mie insicurezze avevo la grossa paura di non riuscire a mantenerla una storia, non sapevo assolutamente come mi sarei dovuto comportare. Così ho avuto qualche storiella di qualche mese, ma non erano delle grandi fighe che mi facevano perdere la testa, quindi ho sempre fatto alla fine ciò che volevo senza darle troppa importanza. Infatti dopo poco la “relazione” finiva. Solo che, da buon AFC, ripeto, quale ero, mi accontentavo, meglio che rimanere a mani vuote…
Ho due fratelli, uno più piccolo di 5 anni, un buon natural e l’altro di un anno più grande di me. Sin dall’infanzia ho subito un po’ la sua presenza. Vista la nostra età frequentavamo i soliti gruppi e hobby. Ho sofferto perché vedevo lui sempre al centro delle situazioni, parlare con tutti, essere rispettato dagli altri, senza problemi con le ragazze, sempre fidanzato dall’adolescenza ad ora.
In più sono nato con dei tic nervosi. Quindi spesso venivo preso in giro, e chi ne ha o chi ne ha avuti sa bene che fa male che provocano delle ferite dentro che non sono facili da riparare. Ovviamente dopo 24 anni ho imparato a conviverci, e vorrei cercare di eliminarli definitivamente. Ora non sono un problema di enorme rilievo, con un po’ di autocontrollo sono meno visibili ma con tutte le cose che mi son sentito dire da che sono nato ho spesso in testa la preoccupazione di essere visto e deriso, e che una ragazza me li faccia notare in un day2, in un day30 o in A1 o durante un rapporto sessuale.
La mia famiglia mi ha introdotto negli scout, utili per responsabilizzarti, per imparare a cavartela da solo in certi momenti, per socializzare con gli altri, a condividere le cose con gli altri, il rispetto, a cucinarmi qualcosa, impari a gestirti e tante altre cose. Di amici me ne son fatti diversi, anche se molti AFC e nerd. Comunque non ho mai avuto problemi a relazionarmi con i maschi. Però chi conosce gli scout sa bene che ti insegnano a comportarti in un certo modo, ti insegnano diversi valori, il rispetto per gli altri, l’amicizia, ancora chiesa, e poi non ho voglia di elencarli.
Già in questo periodo capivo già di aver difficoltà però a parlare davanti a tutti, di mettermi in mostra, di dire la mia. Di ragazze chiaramente neanche l’ombra. Quando alle riunioni facevamo i consigli di gruppo,dove ognuno parlava, tremavo sempre di più quando si avvicinava il mio momento. Attimi che ho sempre odiato, infatti cercavo di ridurre i tempi del mio discorso il più possibile. Avevo sempre la paura che la gente mi giudicasse, che quello io facessi o dicessi non sarebbe piaciuto agli altri, che tanto qualcuno avrebbe trovato qualcosa sul quale prendersi gioco di me. I capi scout, infatti, mi hanno sempre detto di cercare di esser più partecipe in certi momenti. In alcune attività, nei giochi, o altro ero sempre attivo, in altre situazioni sparivo e mi invitavano a far sentire la mia presenza. La paura che avevo però era più forte, quindi quello che mi veniva detto mi entrava da una parte e mi usciva dall’altra. Esempio breve: Si facevano giochi nei quali si richiedevano abilità fisiche, ero sempre uno dei più ricercati per far parte della loro squadra; quando bisognava fare le scenette di squadriglia al fuoco del bivacco davanti a tutti ero talmente timido che mi facevo assegnare la parte che dovesse parlar di meno. E ovviamente sempre col cuore a 2000. Boh.
Però mi son divertito lo stesso un sacco. Praticato lo scoutismo dall’età di 8 anni fino a 16. Ci sono stati contatti con persone di sesso opposto al mio, ma iniziano le vergogne, lo stress da parte degli amici AFC, la paura di mostrare il mio interesse per loro. Dunque, con l’inizio dello scoutismo iniziano anche le prime soffate;
Ho praticato vari sport, quindi squadre maschili, quindi donne ancora zero.
Ho studiato musica da quando avevo 7-8 anni. Non so come ho fatto a suonare davanti a diversa gente. Avevo una bella paura infatti. Anche li, nuovi amici, cultura musicale, insomma è stato utile. Ho concluso poi per mancanza di voglia e per all’età di 16 anni, e anche per altri motivi. Ma alle ragazze non piace la musica? Eravamo tutti maschi anche lì…
Arriviamo all’inizio della scuola superiore. Vado in una scuola lontana da casa, in un convitto maschile (nooooooooooooooooooooooooooo!!!
). Qualche ragazza nella scuola c’era, o meglio qualche UG. Solo nel triennio avevo una maialetta in classe in LTR con un amico, ma qualcosa sono riuscito a farci (in una serra!
). In quinta superiore sono stato un po’ con una ragazzetta, ma ben al di sotto dei miei standard.
Finita la scuola superiore torno a casa. Avevo perso la maggior parte dei contatti che avevo a casa. I miei amici, quelli con i quali son cresciuto durante il periodo dell’adolescenza, ovvero quelli che sono stati in convitto con me, erano sparsi per la Toscana e per l’Italia. A casa erano rimasti solo rapporti con gli amici più stretti e con qualche amica dell’infanzia. Tutti si conoscevano nella mia cittadina ed io mi sentivo come un estraneo in un grande circolo sociale. Son dovuto ripartire da zero anche su questo piano.
Da 5 anni faccio la stagione estiva come cameriere, da 4 nel solito posto. Non potete immaginare il mio PV, le mie movenze, il mio modo di camminare con i clienti. Un nerd che più nerd non si può con un livello di comunicazione verbale e non vergognosa.
Termino qui l’introduzione su come è stato un po’ la mia vita, per far capire, per quello che è possibile, come sono cresciuto. Problemi personali, cresciuto con maschi, timido e pauroso, poche donne, famiglia pressante alle spalle. 
IL PUNTO DI SVOLTA
Novembre 2006: kant mi in iniziò a parlare del game. Mi racontava le serate che faceva ed era piacevole ascoltarlo, anche perché sapevo che tipo di serate faceva prima e notavo che il divertimento era totalmente diverso. Solo che vedevo per me il processo, per quanto avessi potuto capire, irraggiungibile.
-Dicembre 2006: il 18 kant mi obbliga praticamente ad iscrivermi su ItalianSeduction, mi fa presentare (se non sbaglio fece lui anche la presentazione lol!
), ma non seguivo il forum. Quando vedevo e sentivo kant mi diceva: “allora hai letto qualcosa?”. La mia risposta era sempre negativa. Quando mi connettevo al forum non sapevo neanche come cominciare, non capivo un cazzo, estraneo all’argomento quasi al 100%. Passano i giorni, le settimane e kant mi passa Fust Seduction di Ross e The Game. Li ho tenuti in borsa un paio di mesi, tant’è che kant rivolle Fust Seduction (
).
-Febbraio/marzo: Un pomeriggio, dopo lavoro, apro la borsa per prendere il libro di scuola. Non avevo un cazzo di voglia di studiare, vedo The Game e decido a dare un’occhiata. Solo l’altezza del libro mi faceva spaventare visto che non ero abituato a leggere un cazzo. Inizio la lettura e da quel momento qualcosa è cambiato. Non vedevo l’ora di avere un momento libero per continuare a leggere. Era scattata la scintilla. Da quel giorno fino ad oggi non è passato un solo giorno senza che io non pensassi al sarging, al cambiamento, al miglioramente, a crearmi degli obiettivi, ad avere delle fighe, ad avere successo in generale e a crescere come persona a 360°.
Iniziano le prime uscite con kant e dylan già presenti da un po’ sui forum. Ricordo la prima serata con loro. Nel locale pre-serata dylan mi dice che sarei andato ad aprire un paio set con lui per scaldarci. Partirono mille excuses da parte mia. solo a pensarci il cuore impazziva. Dentro la disco, vedendoli all’opera mi rallegravo e mi divertivo un casino. Ma il timore di fare figure di merda nei sets, di esser giudicato da ragazze mi impediva di fare quello che avrei voluto. C’era dylan in un set da 5, aprì col blond hair-opener. Kant mi mandò a wingarlo. Entrai con un grande sforzo nel set, dissi un paio di cazzate dettatemi da Kant e scomparsi.
Poi Un altro set con Dylan, mi prese a braccetto dicendomi: “andiamo da quelle due e sentiamo se sembriamo gay”. Cazzo, facevo resistenza fisicamente per non andarci. Erano anche due maledette UG. Andammo, e inizia a spiccicare qualche parola e a sciogliermi sempre più, forse perché entrarono anche Kant e Bonnie e massacrammo le UG dai NEG! ahahahahaha che risate!
Bella serata, anche se non era successo nulla, ma per me era ed è indimenticabile. Però vedevo sempre la strada troppo in salita per me. Aprire un set lo vedevo sempre un’utopia. Poi ci fu la settimana della svolta.
-Metà aprile: feci una serata con amici AFC in una disco. Ero ubriaco e iniziai ad aprire a ruota libera. Ok, dopo 5 minuti ejectavo se non andavano via loro, avevo bevuto e tutto, ma iniziavo a capire che le ragazze non mordevano (ma va?).
Sera dopo, sabato, in disco all’Otel a Firenze. Apro il mio primo set, con Bonnie. Quella sera ne aprii 5 e l’ultimo lo conclusi facendo un msn-close. per me è stato un traguardo enorme. Una grossa soddisfazione. Facemmo foto con queste ragazze, ci divertimmo, risate e tutto. per chi vuol leggere il report vedrà che avrei anche potuto kiss chiudere. Ma avevo già fatto tanto, mi ero accontentato (male). Ah, questi report sono su IS. Se i più curiosi vogliono leggerli mi contattino via pm.
Un paio di giorni dopo apro una discreta ragazza in sala d’attesa dal dentista. Poi scoprii che era fidanzata con un alpha del mio paese. Comunque, iniziavo a carburare.
Sulle ali dell’entusiasmo passavo le giornate sul forum e a leggere manuali e qualsiasi altra cosa mi capitasse tra le mani.
“E’ importante curare il look”. Quante volte l’abbiamo detto e letto?
Ok, no problem. Mi taglio i capelli (li avevo lunghi) facendomi un taglio alla moda. Arrivarono subito feedback positivi. Vado a fare shopping con Kant e mi rifaccio gran parte del guardaroba. Mi curo molto di più l’estetica creandomi uno stile mio.
Dal punto di vista prettamente sargistico ho già fatto molti progressi. Apro abbastanza, riesco a tenere il set ma calibro male il tutto avendo una gran confusione in testa. Praticamente il mio gioco era basato su C&F esasperato e Overnegghing. Con un’ospite del posto dove lavoro faccio il mio primo kiss dall’inizio del game.
Inizia l’estate e organizziamo “Project Riccione” per la prima decade di agosto 2007. A fine luglio mi chiarisco le fasi del game leggendo in due giorni il MM, metodo sul quale ho praticamente fondato i game più significativi della vacanza. Partiamo per Riccione, siamo io, Kant, Dylan, Bonnie, And6000 in LTR, e due amici nerd.
Diciamo che nella vacanza c’è stato un altro grosso passo importante nel cammino. Faccio un’ottima kiss chiusure la prima sera, day2 la sera dopo con una che continuo a sentire e che ho rivisto. Esteticamente e come persona credo sia quella che più mi ha fatto perdere la testa e che più mi si addice come potenziale compagna. Sicuramente avrò stressato qualcuno di voi per sapere durante l’anno come comportarmi (
). Comunque è quella del report “Kiss a Riccione con buon gioco”.
Continuano le serate, a settembre facciamo un bel raduno a Firenze e conosco diversi utenti dei vari forum. Andiamo all’Otel e ci divertiamo un casino. In quei momenti, dove incontravo persone aperte con le quali scattava subito un rapporto di amicizia come se ci conoscessimo da tempo, capivo la forza e l’utilità del game, capace di crearti una rete di contatti con persone provenienti da tutte le parti e capace di migliorarti sempre, indipendentemente dal progresso in campo seduttivo.
Da metà ottobre a metà dicembre 2007 arriva il primo grosso periodo di crisi. Sembravo bloccato, aprivo poco e male, non mi sentivo crescere, non mi divertivo più, sembrava fosse diventato un lavoro o un obbligo. Arrivavo da un’estate in cui di chiusure ne avevo fatte diverse, perciò non vedendo risultati concreti non sapevo dove sbattere la testa. Nella vacanze di Natale supero il tutto con due ottime serate in due giorni e due kiss. In questo periodo mi registro al TAF su consiglio di Kant, vissto che IS era frequentato per lo più da newbie.
Arriva gennaio, mi bannano da IS (ma per cosa?? Che lollone! Grazie T.!
), MA nasce la cosa più meravigliosa, bella, utile, entusiasmante, piena di bella gente, che è www.italianlair.com. Iscivetevi se non l’avete ancora fatto!!!!!!!!!!!
Inizio a capire l’importanza dell’inner game, che tutto dipende dalla tua mente, che l’outer game è relativo. Cresco di testa grazie ad alcune letture, PNL e EFT. Per i primi di febbraio organizziamo un Bootcamp. Mi torna utile per diverse cose. Dal punto di vista pratico inizio ad aprire di diretto. Ovvio, ho preso diverse testa e le continuo a prendere, ma capisco che ci vuole tempo.
Da ora ad oggi, fine agosto 2008, ho passato momenti ottimi col frame alle stelle e momenti no. So che è normale, bisogna imparare a conviverci e senza mettergli fretta passeranno da soli.
Kant, Dylan, Bonnie, Reaper, Delbuon, link, intrepido, Extreme, bagnoale, sexypit, omega, Sunbeam, alpine, zak, Ags, thirsty, Ozio, scrat, Pitix, Anrea, hitch, Partyboy, William, MrPsycho, Andy, Alfasigma, JohnH, Lupin, Dante1982, DocSleazo, Ivanilgrande, Sombrero, G-Key, Narciso, eFFe, Fabrix, Ruby, Lovedreamer, Innerlight, Brandon, Nat, Seeker, SAKU39, Estìlo/james.mar, Poncho, Silvers, Cassim, Neij, Trombler, AlterEgo, Winner, TermYnator, ErDandi, ErFreddo, Yowriter, erick.83, Smooth, Edward Bloom, doppiume, Nuke, Alfaleph, Acqua, Dan, Dr Jerry, Alex de Large, Mailin, Nova99, Escalus, a to z, Athos, Zheeno, Torello, Blackhat, PaladinoFugace, Voltarecchie, Sunrise, hustler2k8, Zerg010, Guy Montag, Hancock, Social_Hacker, Hitman, pippo, Humanist & Pivot, Boyz, RK, Festadanzante, Shark72, Kleos. Expeausition, MVA, Neo1987, Spider
II TermYraduno: "AlY' Papà e i 40 Marpioni". Io c'ero.
Ogni ostacolo che si pone tra te e i tuoi sogni non è altro che una prova per verificare quanto veramente desideri raggiungerli
Se le persone che non si comprendono, comprendessero almeno di non comprendersi, si comprenderebbero meglio di quando, non comprendendosi, non comprendono nemmeno che non si comprendono - Gustave Ichheiser