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#61
Richieste e consigli / Re: uscire da soli
Ultimo messaggio di kaizen - 16 Maggio 2026, 17:38:29
Ciao, vi aggiorno dopo aver seguito alcuni consigli ricevuti.

Ieri sono uscito da solo e sono andato in un locale vicino casa. Sono entrato senza problemi, ho preso un Negroni, sono rimasto circa mezz'ora al bancone e, onestamente, non mi sono sentito a disagio quanto pensavo.

Una cosa che mi ero imposto era di non usare il cellulare: niente scroll, niente rifugiarsi in bagno. Volevo stare lì e affrontare quella sensazione di disagio senza scappare. Alla fine ho osservato il locale, la gente, il modo in cui si muovevano i gruppi.

Ho fatto una sola micro interazione: ho salutato un ragazzo che conoscevo solo di vista.

La cosa interessante è che mi sono accorto di una cosa: probabilmente alla gente importa molto meno di noi di quanto immaginiamo. Il barista lavorava, i gruppi stavano tra loro, nessuno sembrava prestare attenzione al fatto che fossi lì da solo.

Questo mi porta alla prima domanda.

Dato che ho preso l'uscire da solo anche come allenamento per le palle (non che mi manchino..) secondo voi il feedback che riceviamo dagli altri è in parte un riflesso di come ci percepiamo? In certi momenti pensavo: "sto facendo una cosa che tanti evitano, sono un figo". E mi chiedo se questo stato mentale venga percepito dagli altri. Al contrario, se uno pensa "sembro uno sfigato", finisce poi per trasmetterlo davvero?

Dopo circa mezz'ora avevo finito da bere e lì è emerso il dubbio più pratico:

Quando esci da solo e hai finito il drink... cosa fai?

Il mio piano iniziale era andare poi in una discoteca famosa qui a Milano, ma arrivato lì ho scoperto che serviva il ticket online e ho lasciato perdere. Quindi la serata è finita con una passeggiata.

Però mi è rimasto il dubbio:

una volta finito il drink, restare nel locale senza fare niente è strano?
ordinare altro solo per restare mi sembra forzato.. stare lì senza un motivo rischia di sembrare fuori luogo? oppure è normale e sono io che la vivo male?

Il locale comunque mi è piaciuto: costa poco, è vicino casa, gente giovane. Probabilmente ci tornerò.

Qui si collega un altro tema: i costi.

Ieri sera ho speso solo 7 euro ma a lungo andare uscire diventa una spesa importante per me. L'ingresso in discoteca costava 25 euro.
Il punto è che mi sentirei un po' un fesso a pagare 25 euro per entrare e magari tornare a casa a mani vuote.. non so se mi spiego.
Infatti non concepisco come sia possibile l'esistenza di gente che spende centinaia di euro in tavoli in disco ogni weekend.. per magari poi non concludere un ca** ! Perché parliamoci chiaro.. non credo che tutti i ragazzi vadano in disco solo per divertirsi o bevano solo per il gusto di bere..

Altro tema ancora più importante: la conversazione.

In passato nei gruppi sono spesso stato quello più silenzioso, soprattutto con persone che conosco poco. A volte non so davvero cosa dire. Non capisco se sia una mancanza di argomenti o una difficoltà nel tirare fuori i pensieri al momento giusto.

Eppure nella vita faccio cose: sto facendo la magistrale, palestra, scacchi (sto pensando a un circolo), seguo il calcio, film, natura... quindi non penso di essere una persona vuota. Forse devo leggere di più sicuramente dato che a parte i libri dell'università, leggo davvero poco..

Ma in contrasto a ciò mi viene da pensare a tutti i tamarri presenti in giro che magari non sanno neanche la grammatica italiana ed eppure non hanno questi problemi. E allora come si spiega?

Il TM l'ho letto un paio di volte. Ora non ricordo tutto bene ma le parti che mi interessavano di più erano quelle riguardo al fascino, il TV, il gioco delle corrispondenze e i tarli.
Ogni tanto prima di uscire mi alleno un po' in questo modo. Prendo una parola a caso e cerco di parlarci sopra per 2 minuti collegando qualsiasi argomento mi venga in mente.
Va bene se continuo così?
Ho iniziato anche ad osservare quando sono in metro le ragazze intorno a me e le cose che loro vogliono che siano notate.. ma anche qui faccio fatica. Cosa dovrei notare? io le vedo tutte attaccate al telefono con le airpods, giacca in pelle, sneakers e l'iqos nella mano sinistra. Forse guardo quelle sbagliate?

Secondo voi sto allenando le cose giuste oppure sto complicando troppo il problema?

Scusate il papiro, ma scrivere mi aiuta a mettere ordine nei pensieri.
#62
Generale / Re: Ragazze di destra e ragazz...
Ultimo messaggio di TermYnator - 16 Maggio 2026, 01:06:48
Citazione di: Skyline98 il 15 Maggio 2026, 23:37:32Cambia qualcosa nel modo di approcciarsi a ragazze con valori di destra e con valori di sinistra, secondo voi?


La politica è stata bandita da questo forum, ed essendo la tua domanda basata su una discriminante politica, dovrei cassarla ai sensi del regolamento.
Ma l'argomento è purtroppo attuale.
Senza entrare nel merito (mi telefoni e ti rispondo a voce in privato), mi limiterò a dire che noto un allarmante crescita di atteggiamenti "anti".
Il problema degli "anti" è che spesso individuano in ciò a cui sono avversi posizioni che non hanno nulla a che vedere con ciò a cui si dichiarano avversi. Un cappotto o una giacca decretano per queste persone l'appartenenza politica, come se fosse una divisa. In realtà, spesso l'essere avversi è solo il rivendicare l'appartenenza ad una comunità che non tollera nulla di diverso da se stessa. Questo fenomeno ha generato gli anni di piombo, dove da tutte e due le parti si sono ammazzati per un paio di lustri. E stiamo assistendo ad un pericoloso ritorno di questo modo dell'esercitare il dividi et impera .
Perciò, indipendentemente da come le persone si dichiarino e si identificano, rimane un principio fondamentale: chi rifiuta il dialogo ha torto a prescindere. Ergo se questa persona non ha voluto parlare con te, lasciala perdere. Ha un problema personale.
Gradirei che il topic si chiuda spontaneamente senza ulteriori sviluppi  ::)
#63
Generale / Ragazze di destra e ragazze di...
Ultimo messaggio di Skyline98 - 15 Maggio 2026, 23:37:32
Mai mi sarei sognato di scrivere un post del genere. Credevo che certe cose fossero superate da cinquant' anni. Fino a poco tempo fa, l' unica differenza era nel seggio elettorale.
Oggi invece abbiamo una società spaccata in due, come valori, stile di abbigliamento, modo di pensare, e tanto tanto altro. Sono praticamente due pianeti che non si toccano. E non è questione di classe sociale("comunista" ormai non c'e' più nessuno), ma di attitudine mentale, visione del mondo, quali emozioni fai prevalere, esperienze personali.
Cambia qualcosa nel modo di approcciarsi a ragazze con valori di destra e con valori di sinistra, secondo voi?
#64
Richieste e consigli / Re: uscire da soli
Ultimo messaggio di Shark72 - 15 Maggio 2026, 10:53:16
Citazione di: kaizen il 13 Maggio 2026, 23:26:21.............
Innanzitutto, non so bene su quali tipi di posti orientarmi. Avete criteri o segnali che usate per capire se un ambiente è adatto a chi esce da solo?

Una volta lì, cosa fate concretamente? Come gestite il tempo senza sentirvi fuori posto?
Ha senso frequentare sempre lo stesso locale per diventare un volto familiare oppure meglio variare?

Spesso vedo locali pieni di gruppi numerosi e questo mi frena un po'. Ha senso provare a inserirsi oppure è meglio puntare su contesti diversi?


Vedi, TermYnator è stato conciso ma esauriente nella risposta. Dal canto mio, che credo di aver utilizzato per primo il termine "colonizzazione" di un locale o ambiente in genere (che in buona sostanza significa frequentare quell' ambiente in modo costante finchè non si conosce tutti) , mi sento di aggiungere solo una cosa : la vera arma consiste nella costanza. Io quando ripartii tanto tempo fa, dopo la fine del mio matrimonio (2008) le prime volte mi limitavo a bere qualcosa e osservare, poi col tempo cominciai a scambiare due parole con cameriere e bariste, ma senza cercare di rimorchiarle (lo fanno tutti perchè loro per lavoro sono tenute a essere gentili, ma non funziona praticamente mai), finchè piano piano ho conosciuto tutti i frequentatori, e soprattutto frequentatrici abituali. All' inizio è dura, ma poi le conoscenze aumentano in modo esponenziale, come una palla di neve che rotola e si trasforma in valanga.
Altri utili suggerimenti sono l' evitare di frequentare troppi locali, va bene 2 o al massimo 3, altrimenti diventa un discorso troppo dispersivo e ingestibile, e il mantenere un profilo medio - basso. Il personaggio istrionico funziona, ma bisogna esserci tagliati, diversamente meglio non forzare ed evitare di assumere atteggiamenti stupidi e fuori luogo.
#65
Richieste e consigli / Re: uscire da soli
Ultimo messaggio di TermYnator - 14 Maggio 2026, 15:53:44
Ciao Kaizen,
uscire da soli è la base per iniziare ad avere una vita sociale soddisfacente. La prima cosa che devi capire però, è cosa cerchi. Capirlo, servirà ad targettizzare le tue uscite in modo più funzionale.
Se cerchi storie amorose, i locali migliori sono quelli dove la gente si diverte facilmente. Io sono cresciuto nelle grandi disco, ad esempio e non ho mai avuto grossi problemi a trovare compagne d'avventura.

Questo stile prevede però una buona conoscenza delle strategie di approccio per non risultare strani, inopportuni, patologici. Da evitare assolutamente quello che in alcune scuole definiscono "diretto", perchè il più delle volte rischi di bruciare interi ambienti creandoti una pessima reputazione.

Entrare nei gruppi, appare spesso più difficile. Ma in realtà è poi più facile gestire la permanenza, perchè fai meno fatica una volta che ti conoscono. Anche qui, servono comunque delle qualità sviluppate ed una buona tecnica nell'indiretto. L'indiretto, è una strategia mediante la quale non ti rivolgi direttamente alla persona o alle persone che ti interessano, ma a dei loro prossimi. Ad esempio amici o conoscenti, che ti facciano da apripista per il resto del gruppo. Ho scritto un paio di articoli sul tema cerchie sociali, che ti invito a leggere.

Riguardo alla tua propensione per i discorsi one to one, il discorso si fa complesso. Non esistono posti dove si parte direttamente con discorsi del genere tranne i circoli filosofici. Ammesso che tu riesca a trovarne uno.
Pertanto, temo tu debba scendere a compromessi e rimandare questa fase della conoscenza ad un secondo appuntamento oppure ad un momento della serata (come in realtà avviene quasi sempre quando si conosce una persona nuova) posteriore alla conoscenza.
Anche qui, diventa fondamentale che tu abbia comunque una buona preparazione sociale. Il mio consiglio è quello di studiarti il TM (è un metodo che non serve solo a familiarizzare con le donne, ma con le persone in genere) e tra l'altro lo trovi gratuitamente in versione riassunta sul forum.
Un giro nella sezione di autoapprendimento, ti farà trovare altri spunti utili.

Riguardo ai posti, sebbene si possa tranquillamente conoscere persone ferme nelle piazze, è socialmente molto più facile farlo seduti ad un tavolo dove sorseggi qualcosa. Devi quindi puntare locali dove puoi accomodarti ma c'è molto passaggio e gente che si sposta. Se le situazioni non sono dinamiche, è molto più difficile poter iniziare un discorso con le persone sedutre vicino a te. Questo tipo di situazione è preferibile ad approcci in piedi, perchè può essere facilmente contestualizzata. Osserva comunque molta prudenza e tiewni sempre un atteggiamento estremamente rispettoso degli spazi altrui: detto in altre parole, al minimo segnale di rifiuto o di resistenza al dialogo, scusati dell'intrusione e riprendi a fare le tue cose. Ovvero: bere, magari leggere un qualcosa che non sia il cellulare, o semplicemente guardarti intorno se il posto è all'aperto (è la situazione preferibile con l'estate che si avvicina.

Riguardo al frequentare sempre gli stessi locali, assolutamente si. Cerca la parola "colonizzazione" sul forum, troverai molti spunti per applicare questa strategia.

 
#66
Generale / Re: Diffidenza o prudenza?
Ultimo messaggio di AlterEgo - 14 Maggio 2026, 12:51:28
Secondo me diffidare non significa per forza escludere qualcuno o qualcosa. Significa solo prendersi un po' di tempo in più per capire cosa è meglio fare.
#67
Richieste e consigli / uscire da soli
Ultimo messaggio di kaizen - 13 Maggio 2026, 23:26:21
Ciao a tutti,

sto cercando di iniziare a uscire da solo la sera, ma sto incontrando alcune difficoltà pratiche e volevo confrontarmi con chi ha più esperienza.

Per dare un minimo di contesto: non ho problemi con le persone, ma non amo molto i gruppi grandi. Tendo a essere più silenzioso finché non mi sento a mio agio, e mi trovo meglio in contesti con poche persone (3-4 al massimo). Inoltre non amo i discorsi inutili, dove si parla del più e del meno ma preferisco discorsi più profondi one-to-one.

Innanzitutto, non so bene su quali tipi di posti orientarmi. Avete criteri o segnali che usate per capire se un ambiente è adatto a chi esce da solo?

Una volta lì, cosa fate concretamente? Come gestite il tempo senza sentirvi fuori posto?
Ha senso frequentare sempre lo stesso locale per diventare un volto familiare oppure meglio variare?

Spesso vedo locali pieni di gruppi numerosi e questo mi frena un po'. Ha senso provare a inserirsi oppure è meglio puntare su contesti diversi?
#68
Presentazioni / Re: New Entry Milano
Ultimo messaggio di TermYnator - 13 Maggio 2026, 12:20:27
Un tempo avevamo una sezione ricerca wings. Poi è stata chiusa a causa di esperienze spiacevoli da parte dei posters.Siamo diventati quindi piuttosto selettivi nel favorire incontri, per darvi sempre e comunque un servizio valido.
Attualmente per cercare spalle, occorre postare nella sezione raduni. Tuttavia se nessun utente "qualificato" ti conosce personalmente, non puoi aprire topics in quella sezione. Puoi però rispondere ad altri.
Per lo stesso motivo, chi non ha mai partecipato al forum con temi e commenti, non può mandare messaggi personali ad utenti comuni (puoi solo contattare la moderazione).
Se però parteciperai attivamente tale limite verrà rimosso.

Ti auguro il benvenuto!
#69
Presentazioni / New Entry Milano
Ultimo messaggio di Maik.Charlie - 13 Maggio 2026, 02:08:47
Ciao a tutti sono un ragazzo di 30 anni, vivo a  Milano appena iscritto qui. Mi piace andare in giro per la  city ad approcciare tipe e magari andare oltre. È diventata ormai una passione e vorrei altri come me per uscire e fare questo. Se sapete alcuni canali telegram dove posso trovare spalle meglio ancora.
#70
Generale / Re: Diffidenza o prudenza?
Ultimo messaggio di Manny91 - 12 Maggio 2026, 21:32:49
Spunto interessante e che condivido. C'è secondo me anche un altro risvolto: a essere troppo diffidenti e chiusi ci si auto convince che fuori sia tutto negativo e che nessuno valga niente; ma in realtà proprio chiudendosi ci si priva di quei contatti che fanno conoscere persone magari più interessanti e positive di quanto sperassimo (e ce ne sono tante per fortuna). Poi magari si alternano momenti di maggiore apertura a momenti dove preferiamo stare soli, ma ci sta.

Il sapersela (e volersela) cavare da soli è importante e credo sia una caratteristica apprezzabile in una persona, non è in sé da condannare secondo me, non è detto che si accompagni ad un atteggiamento di chiusura al mondo.