Messaggi recenti

#51
Generale / Re: Sondaggio sull'estetica de...
Ultimo messaggio di Shark Attack - 24 Maggio 2026, 17:54:53
io l'ho sempre trovato carino ed essenziale  :up:
#52
Generale / Re: Sondaggio sull'estetica de...
Ultimo messaggio di BongoStè - 22 Maggio 2026, 12:18:54
Il forum è carino però mi sembra un pó freddo.
Aggiungerei una schermata iniziale di presentazione ( dove spieghi la tua storicità) così da essere più accogliente
#53
Richieste e consigli / Re: uscire da soli
Ultimo messaggio di kaizen - 20 Maggio 2026, 16:13:59
Grazie a tutti per le dritte.

Per ora sto cercando soprattutto di dimostrare a me stesso che uscire da soli può essere normale e persino piacevole. A volte mi vengono dubbi semplicemente perché, guardandomi intorno, non vedo quasi nessuno farlo. Quindi una parte di me tende ancora ad associarlo a qualcosa di strano, anche se razionalmente so che probabilmente non è così.

Vi farò sapere
#54
Richieste e consigli / Re: uscire da soli
Ultimo messaggio di BongoStè - 19 Maggio 2026, 13:10:22
Ciao Kaizen,
uscire da soli è molto difficile, ma é l'unica strada per chi vuole ottenere risultati di un certo tipo in questo campo.
È da circa 3 annetti che ogni week esco da solo.
Il mio consiglio pratico è quello di trovarti un locale e colonizzarlo. Ed è semplicissimo.
Trova un locale che ti piace e se puoi,frequentato da persone che più o meno sono un linea con la tua persona e i tuoi valori, ti sentirai più a tuo agio.
All'inizio frequentalo in giorni pochi movimentati, così i dipendenti del locale avranno modo di riconoscerti. Evita il venerdi o il sabato, troppo affollato. ( ovviamente se il tuo obiettivo è quello di colonizzarlo).
Non è necessario essere brillanti o party boy, educazione e gentilezza basteranno.
Quando vedi che i baristi sono tranquilli,  in base alla tua sensibilità,  scambiaci due chiacchiere, senza essere pressante o con la presunzione che devono stare lì ad ascoltarti. Loro sono lì per lavorare.
Chiaramente tutto questo lo farai con un drink in mano o sul tavolo. Entrare in un locale e non ordinare nulla è maleducazione.
L'obiettivo di tutto questo, è quello di avere una seconda casa in mezzo alla giungla così da non sentirti più solo.
Quando ti sentirai a tuo agio sarà anche più facile fare chiacchiere con altra gente.
Ti accorgerai che la maggiore difficoltà sarà quella del tempo e del denaro.

Un saluto

#55
Generale / Re: Visione "seria" VS "giocos...
Ultimo messaggio di Shark72 - 19 Maggio 2026, 09:57:39
Posto che ognuno la vive a modo suo, secondo me non esiste una modalità "seria" e una "giocosa" della seduzione. La cosa più importante è avere la mente sgombra, rilassata e predisposta, perchè è ovvio che se hai una cambiale da un milione di euro che ti scade tra un mese e dopo ti portano via casa, auto ecc., o peggio ancora, un tumore al fegato, dubito che tu possa essere nello stato d' animo ideale per approcciare ragazze. E in generale, situazioni estreme a parte, le persone e  donne percepiscono al volo se qualcuno si trova in una situazione di disagio o discomfort, e per le donne in particolare non c' è nulla di peggio degli uomini pallosi, pesanti, ma al contrario cercano, quantomeno in fase iniziale  divertimento, spensieratezza (non di rado quando rimbalzano qualcuno dopo poche battute se ne escono con frasi tipo "che pizza!").

Quindi in generale una certa dose di leggerezza e ironia, che porta a buttarsi senza prendersi troppo sul serio, non guasta. Poi però bisogna portare a casa i risultati, e a tale scopo bisogna lavorare su fondamentali e metodo sul serio, anche sulla base dei feedback che si ricevono, e se non lo si fa, i risultati non vengono.
#56
Generale / Visione "seria" VS "giocosa" d...
Ultimo messaggio di Skyline98 - 18 Maggio 2026, 23:28:13
Ogni tanto guardo video su youtube di ragazzi che fanno esperimenti con Tinder o altre applicazioni, o di approccio a freddo, e noto che sono scialli, ci ridono su, se va bene ok, se no stica***
Anche altre persone che conosco sono "dilettanti", si danno da fare a caso, e non stanno a farsi tanti problemi.
All' opposto invece nel modo moderno di intendere la seduzione, vedo ragazzi iper- analitici: quale foto è meglio, quale apertura è meglio, quali app devo pagare e quali invece tenere gratis tanto per, meglio vestirmi così o in un altro modo, etc.
Ad esempio mentre i ragazzi iper analitici ad esempio non si sognerebbero mai di ammettere una "debolezza", quelli "scialli e giocosi" ironizzano sui loro insuccessi e magari chiedono consiglio alle amiche su come essere "più fighi".
Globalmente, considerando tutti i fattori, le qualità,la serenità mentale e altro, quale modo di intendere la seduzione è meglio?
Non so se vale per tutti i maschi, ma io quando una ragazza che conosco si lascia, lo avverto anche dalle foto che pubblica che sono più fighe, più attrattive e provocanti. Esiste un equivalente per noi maschi, che non rientra tra le cose che vengono comunemente insegnate in seduzione?
#57
Generale / Sondaggio sull'estetica del fo...
Ultimo messaggio di TermYnator - 18 Maggio 2026, 21:34:18
Cari utenti, vi chiedo cortesemente di esprimere un giudizio sull'estetica del forum. Nel caso le risposte preset non siano per voi sufficienti, vi invitiamo ad indicare un giudizio più esteso nei commenti.
Grazie!
#58
Richieste e consigli / Re: uscire da soli
Ultimo messaggio di TermYnator - 17 Maggio 2026, 18:36:12
Citazione di: kaizen il 17 Maggio 2026, 17:57:21Io mi sto sedendo sempre al bancone, quindi almeno da quel punto di vista penso di dare meno fastidio rispetto ad occupare un tavolo.
insomma...
CitazionePerò qui mi viene un dubbio pratico: e se non nasce nessuna conversazione? Né con il barista né con altri? ahahah
Finchè bevi, paghi, quindi sei il benvenuto. Ergo, il problema non si pone. Di massima però, se non succede nulla, dopo un po' si cambia locale.
Citazioneforse chi esce spesso da solo viene memorizzato più facilmente dal personale.
Questa è una giusta osservazione: è chiaro che più spesso ti vedono, prima ti riconoscono. io quando colonizzo un locale (Con BongoStè colonizzammo un locale in una sola sera: al di la di esserci bevuti mezzo locale, ad un certo punto è scappato fuori il discorso donne. Fatto sta, avevamo un tavolo sulla strada, con accanto un altro tavolo con otto ragazzi. Insomma questi, quando hanno sentito che parlavamo di aperture ci hanno guardati come due deficienti. Finchè uno non ha detto una roba tipo "mi piacerebbe vedere queste cose" con il chiaro intento di prenderci in giro. Con 5/6 gin lemon, dire che eravamo allegri è un eufemismo. BongoStè si alza, si mette in mezzo alla strada e comincia a deviare le donne carine verso il mio tavolo. I tipi erano allibiti e sono diventati immediatamente sorridenti quando al tavolo si sono sedute le prime 4 tipe ed ho iniziato ad intortarle con letture a freddo. Insomma, la serata è decollata, c'era un casino di gente che si fermava perchè ci eravamo messi a leggere la mano a tutte, gli otto che ringraziavano come se fosse scesa la manna dal cielo in mezzo al deserto. Abbiamo fatto rimorchiare pure il buttafuori. A quel punto, sono iniziati ad arrivare drinks gratis e dopo un po' ci siamo arresi. Non ti dico in che condizioni siamo rincasati...  Azn  :lol:  )
CitazioneLei è carina, ma eviterei comunque di provarci in modo diretto. Più che altro perché non vorrei attirare le antipatie degli altri baristi.
Mai provarci con il personale!!!
CitazioneSu questo ho idee un po' contrastanti.

Qualche mese fa usavo Bumble (son durato due settimane) e avevo inserito gli scacchi tra gli interessi. Alcune ragazze me ne hanno chiesto parlando. La mia impressione è che gli scacchi possano essere percepiti in due modi opposti: hobby da persona noiosa oppure attività da persona intelligente.
Se sei intelligente lo dimostri da come ragioni e da come ti racconti, non perchè dici di giocare a scacchi.
E questo vale per tutto. Va da se che se parli di viaggi, anche se sei un mirmidone della narrativa, qualcosa racimoli. Descrivere il pathos del cavallo che salta la linea di pedoni per coprire il povero pedone di re solo in mezzo alla scacchiera, non è altrettanto facile...  Azn
CitazioneGli hobby sono noiosi di per sé?
Assolutamente no. Ma ci sono hobbies che si raccontano bene, altri che non sono poi così interessanti.
io ho una infinità di passioni ed alcune me le porto dietro. O meglio, alcune hanno portato me. Tipo Parda che era l'espressione tangibile della mia capacità di realizzare qualsiasi cosa con le mani. Ovviamente generava molta curiosità.
CitazioneRicollegandomi al TM: se ho capito bene, il contrasto genera fascino. Cioè il fatto che una persona non sia immediatamente leggibile o etichettabile.
Corretto.
CitazioneIn quest'ottica una passione come gli scacchi potrebbe avere un ruolo?
si: è un tarlo tendenzialmente negativo anche se sei molto potente fisicamente. Il problema dello scacco è che non puoi far vivere al tuo ascoltatore l'emozione della partita. Cosa che può invece avvenire raccontando di altre cose, un pelino più dinamiche.
CitazioneRiguardo sempre a questo stavo valutando di portare il taglio al sopracciglio dato che purtroppo o per fortuna ho la classica faccia da "bravo ragazzo" quindi vorrei dare un tocco di trasgressione (oltre a piacermi il taglio in sè). Ma non sono anche sicuro di questo.
:-x
CitazioneDato che uno dei miei problemi penso sia il leggere davvero poco, posso chiederti se tra i tuoi allievi hai trovato riscontro di questo? Ovvero, i più bravi tendenzialmente sono quelli che leggono di più?
I miei allievi sono tendenzialmente persone piuttosto intelligenti. Alcuni sono anche discretamente creativi. Molti lo sono diventati dopo aver intrapreso lo studio del metodo nei corsi. A livello culturale i miei allievi vanno dalla terza media fino al PHD. Ovviamente quelli che hanno percorsi di studi di alto livello, sono facilitati nel trovare argomenti. Ma anche gli altri, però, hanno sempre trovato il mezzo di colmare eventuali gaps nozionistici. E ci sono infiniti modi, dalla lettura di testi, alla lettura di riviste (che contengono molte immagini, comunque ricche di significati) fino a chi preferisce gli audiovisivi. Youtube è una fonte inesauribile, ad esempio.
CitazioneE cosa differenzia i più bravi da i meno bravi?
Beh, ovviamente i più bravi tendono ad avere un numero di storie maggiore rispetto ai principianti o agli intermedi, perchè sono molto più abili nel creare atmosfere che li rendono affascinanti. Dopo un bel po' di storie iniziano a cercare donne che gli diano emozioni forti, ritenendo il mero sesso ginnastica. E questa è la fase da intermedi.  Spesso  i migliori si fermano e smettono di avere storielle. Il motivo è semplice: trovano donne che per loro rappresentano un valore assoluto e non sentono più il bisogno di saltellare qua e la. Ma questa è una cosa estremamente soggettiva.
#59
Richieste e consigli / Re: uscire da soli
Ultimo messaggio di kaizen - 17 Maggio 2026, 17:57:21
CitazioneOccupare un tavolo senza bere non è ben visto. Quindi meglio un secondo drink, magari analcolico. Si presume però, che sia nata una qualche conversazione con persone di altri tavoli e quindi tu abbia fatto comunella. Il che rende la tua presenza assolutamente normale.

Io mi sto sedendo sempre al bancone, quindi almeno da quel punto di vista penso di dare meno fastidio rispetto ad occupare un tavolo.

Però qui mi viene un dubbio pratico: e se non nasce nessuna conversazione? Né con il barista né con altri? ahahah

Ieri sera ho rifatto l'esperimento. Sono andato in un altro locale vicino casa a bere una birra e sono rimasto circa mezz'ora. Non ci andavo da settembre ma ho avuto la sensazione che la ragazza all'ingresso mi avesse riconosciuto. Mi ha fatto pensare ad una cosa: forse chi esce spesso da solo viene memorizzato più facilmente dal personale.

Lei è carina, ma eviterei comunque di provarci in modo diretto. Più che altro perché non vorrei attirare le antipatie degli altri baristi.

Anche ieri non ho parlato praticamente con nessuno a parte una domanda che ho fatto al barista, ma la cosa non mi ha pesato troppo. Il locale era pieno per una festa e tutti erano impegnati.

Citazionenon ho mai sentito di nessuna donna che sia rimasta affascinata da uno scacco dell'idiota o ancor più da un barbiere. Gli scacchi sono una ottima palestra per la tua testa, ma per gli altri sono solo la dimostrazione che sei una persona noiosa.

Su questo ho idee un po' contrastanti.

Qualche mese fa usavo Bumble (son durato due settimane) e avevo inserito gli scacchi tra gli interessi. Alcune ragazze me ne hanno chiesto parlando. La mia impressione è che gli scacchi possano essere percepiti in due modi opposti: hobby da persona noiosa oppure attività da persona intelligente.

Molti che non li conoscono li associano quasi a qualcosa di difficile o elitario.

Ovviamente non mi metterei mai a parlare di aperture ad un appuntamento, a meno che l'altra persona non giochi a sua volta.

Il dubbio che mi resta è più generale.

Anche la palestra, il mio percorso di studi o il lavoro che probabilmente farò, sulla carta potrebbero sembrare noiosi a tanti.

Quindi il problema qual è davvero?

Gli hobby sono noiosi di per sé?

Oppure conta molto di più come li racconti e il significato che hanno per te?

Ho conosciuto persone in questi anni che fanno attività solo per essere visti come interessanti e non per passione vera. Queste persone per esempio li reputo degli sfigati. E vorrei evitare di iscrivermi a surf o paracadutismo solo perché viene visto dalle persone come figo e invece gli scacchi no..

Ricollegandomi al TM: se ho capito bene, il contrasto genera fascino. Cioè il fatto che una persona non sia immediatamente leggibile o etichettabile.

In quest'ottica una passione come gli scacchi potrebbe avere un ruolo?

Perché se dico "gioco a scacchi", molti immaginano il classico nerd introverso.

Ma se quella stessa passione appartiene ad una persona che all'apparenza non assoceresti mai a quel mondo, non si crea una specie di contrasto o curiosità?

Riguardo sempre a questo stavo valutando di portare il taglio al sopracciglio dato che purtroppo o per fortuna ho la classica faccia da "bravo ragazzo" quindi vorrei dare un tocco di trasgressione (oltre a piacermi il taglio in sè). Ma non sono anche sicuro di questo.

CitazioneConsidera che i più bravi, escono tutti da soli e solo gli allievi al terzo mese continuano ad essere titubanti.

Dato che uno dei miei problemi penso sia il leggere davvero poco, posso chiederti se tra i tuoi allievi hai trovato riscontro di questo? Ovvero, i più bravi tendenzialmente sono quelli che leggono di più?
E cosa differenzia i più bravi da i meno bravi?
#60
Richieste e consigli / Re: uscire da soli
Ultimo messaggio di Manny91 - 17 Maggio 2026, 13:59:48
Questo post avrei potuto scriverlo io qualche tempo fa. Sono un po' più grande di te Kaizen, ma mi sono ritrovato anch'io ad uscire da solo dopo che è finito il mio matrimonio oramai quasi 3 anni fa. Ero abituato a trovarmi fuori da solo perché per lavoro mi è sempre capitato, uscire però è stato in parte diverso.

Sulla scelta dei locali, posto che dopo le primissime uscite in solitaria oramai non mi sento a disagio da nessuna parte, cerco di andare in quei locali dove ho notato che c'è gente giovane, movimento e una certa vivacità di fondo. Anche andare in posti dove il barista sa fare da catalizzatore e centro di conversazioni aiuta a socializzare. Evito invece i posti dove vanno per la maggior parte famiglie o coppie. Ci sono vari post sulla colonizzazione dei locali che vale la pena leggere.

Per i consigli sulle cose da notare, sul raccontare e sulla gestione del bere Termy ti ha dato ottimi spunti, come sempre. Ti accorgerai frequentando il forum che qui c'è tanto da imparare e molte delle cose che leggerai sono delle lezioni anche di vita oltre che di comunicazione o seduzione.

Se posso permettermi una considerazione, una cosa che ho notato su di me è quanto una serata passata a bere in giro senza parlare con nessuno porta a tornare a casa insoddisfatti oltre che, spesso, a consumare più alcol di quanto realmente uno vorrebbe, con il risultato che anche il day after magari non è brillantissimo. Meglio piuttosto passeggiare, come hai fatto tu, anziché andare in un altro locale se si è già bevuto abbastanza; per quanto riguarda me, l'alcol non mi rende parlare con la gente né più facile né più difficile. È come mi sento io a rendere la cosa più facile o difficile. Un paio di drink possono rendermi più spensierato ma solo se lo sono già un po' di mio; altrimenti l'effetto può essere opposto. D'altra parte se si dice "in vino veritas", un motivo c'è.

Ad iniziare garbatamente una conversazione con sconosciuti non succede nulla di male, te lo dice uno che sta ancora imparando, il peggio che può succedere è proprio che non succeda nulla. Questo l'ho constatato anche nel mio bootcamp, come ho scritto. A volte invece ti capiteranno conversazioni e incontri che ricorderai nel tempo.