News:

CORSI DI SEDUZIONE 2024/2025
CONTATTACI PER INFORMAZIONI

Menu principale

Messaggi recenti

#1
Generale / Re: A che servono le dating ap...
Ultimo messaggio di Elvis - 23 Febbraio 2026, 10:31:51
Comunque a Roma città posso dire che Hin*e va molto bene e Bumb*e è in declino ma ancora va. L'unica deludente è Tin*er che ti costringe a pagare azzerandoti la visibilità dopo alcuni giorni di utilizzo.

Ormai le sto usando da 4 mesi consecutivi e le uniche sole evidenti (tipe difficili da contattare, match che spariscono troppo in fretta, difficoltà a matchare...) le ho viste solo su Tin*er.
Bum*le ha un po' di profili di ragazze che sono bot e/o gold digger, ma tutti facilmente riconoscibili fatto fatto che si mettono in modalità travel e hanno foto strane.

Per il resto nulla di arcano in queste fasi preliminari. Serve qualche settimana di esperienza per abituarsi alle dinamiche da app, ma poi agli appuntamenti ci si arriva linearmente (di solito basta chiedere se ci si può vedere in settimana dopo il lavoro, dopo 10-20 righe di chat, e dicono di sì). Il difficile comincia qua. Pretese troppo alte? Secondo me abbastanza, ora meglio che prima, però mi sento di dire che tutte si aspettano uno che sia sopra il 50° percentile di parvenza e come abilità generali di approccio.
Competizione evidente? Ni, in realtà pur stando a Roma sono uscito con diverse tipe che non sembrano darla a giorni alterni  :lol: ... Anche se ovviamente il rischio c'è. Se si arriva al secondo appuntamento probabilmente un minimo di "posto riservato" lo si è ottenuto.
Difficoltà relazionali? Secondo me sì, molte.
#2
Generale / Re: A che servono le dating ap...
Ultimo messaggio di Shark72 - 23 Febbraio 2026, 10:00:34
Molto interessante come disamina, dalla quale emergerebbe che, sostanzialmente, al giorno d' oggi l' uso delle dating app sia una sola. Io in passato, ma remoto (si parla di 15 anni fa o più...) ci ho fatto buoni affari (non su T....r), ma allora era completamente diverso e le dinamiche qui ben descritte non erano così esasperate. Ci sono sempre stati problemi come sovraffollamento maschile, presenza di profili falsi o di ragazze che stavano lì solo per perdere un pò di tempo, ma non come adesso, e poi profili generati da AI, bot ecc. erano ancora ben al di là da venire. In ogni caso, arrivare ad ottenere appuntamenti non era semplice, e soprattutto, una volta ottenuti, poi c'era (e c'è) comunque da giocarsela lì, sul terreno, e lì è sempre alto il rischio che la ragazza sparisca, non tanto perchè rimanga delusa da noi, quanto semplicemente perchè preferisce avviare una frequentazione con qualcun altro che ritiene più interessante, tra i tantissimi che l'hanno contattata.

Aggiungo che, visto il brutto clima di crescente insicurezza e rischio per le donne, soprattutto nelle medie e grandi città, sta tornando una certa avversione o comunque diffidenza verso l'incontrare persone completamente sconosciute, per cui non dico che si tornerà a frequentare esclusivamente volti riconducibili a scuola, università, quartiere, parrocchia, associazione di zona ecc come era negli anni 70/80. ma in futuro troppo lontani non ci andremo.
#3
Generale / Re: A che servono le dating ap...
Ultimo messaggio di Elvis - 21 Febbraio 2026, 19:54:44
Hin*e top. Nettamente la migliore.

Il fatto di non rispondere o di ricomparire dopo giorni, purtroppo, è una cosa che faccio anche io da maschio.
Avendo vissuto sia situazioni di carestia di match, sia situazioni di abbondanza, mi viene da dire che molto fa la quantità. Già 5 chat in parallelo non si gestiscono, una donna ne avrà molte di più. Su questo va compresa, non riesce a gestirle tutte.

Ci sarebbe secondo me da mettere i risultati degli incontri avvenuti dalle app, penso siano più indicativi delle chat e dei match. Come vi sono sembrate? Erano come quelle che approcciate nelle uscite street?
#4
Generale / Re: A che servono le dating ap...
Ultimo messaggio di JBGrenouille - 21 Febbraio 2026, 13:44:11
Non uso DA da diversi anni.

Ma il panorama che hai descritto "matcha" ;D con quel che mi han raccontato diversi amici.

Per un uomo sopra i 40, trovare una donna vera ed entro certi parametri di bellezza e personalità è tipo vincere la lotteria. Non impossibile, ma improbabile.
Sotto credo vada un po' meglio, ma è sempre tosta.

Le donne al contrario hanno abbondanza di match, ma questo non è necessariamente un vantaggio. Visto che spesso si trovano a dover scegliere fra gente di bassa qualità. O che pure ghosta etc.

(Anche se, in questo caso, abbondanza è sempre meglio di carestia).

Con la popolarità dell' uso del AI poi, le cose andranno peggio.
Già si legge di gente che chiede a Chatgpt/Claude/Gemini/Grok etc di ritoccare foto e aiutare nelle conversazioni...

E questo senza contare l'aumento di bot ancora più indistinguibili da una persona vera.

Probabilmente ci son dei trucchi per "resettare" l'algoritmo, ma credo richiedano cambiare fisicamente nazione per un po'.

Infine, da quel che leggo il mercato ora si sta spostando su app a pagamento che dicono di offrire match più precisi e accurati, senza costringere l'utente a girare un mercato a cielo aperto. Ma chissà...
#5
Generale / A che servono le dating apps (...
Ultimo messaggio di TermYnator - 21 Febbraio 2026, 13:23:56
Buongiorno a tutte ed a tutti, oggi porto un po' di considerazioni sull'indagine che ho fatto sulle dating apps con una serie di profili maschili di età diverse. L'indagine parte 4 anni fa, e si è articolata in tre sessioni. La prima 4 anni fa per testare la differenza fra i 4 profili  di Tin*er (Free, rosso, gold, platinum) in una città medio piccola. La seconda con 6 mesi di platinum testando due grandi città ed una medio piccola. L'ultima di conferma con un mese di platinum esclusivamente in una grande città con un profilo over 50 (53).  Ad aprile userò invece un profilo femminile di 25 anni per vedere dal loro lato come funzionano le cose. Ma giungiamo ai dati.

1) Cosa si cerca sulle dating apps?

Per cosa nascono le apps?
La prima cosa da chiarire quando si parla di dating apps (Da ora le chiamerò DA) è sfatare il mito romantico che si vada li per trovare l'anima gemella. Forse qualche app è nata con questo nobile intento, ma quelle più gettonate negli anni (come tin*er) nascono con intenti completamente diversi. Il fatto di entrare in contatto con una persona a cui piaci in modo safe sapendo che la sua posizione (e non il luogo in cui abita) è poco distante da te, è chiaramente una opzione che favorisce le relazioni estemporanee. Il grande boom delle app di grido è quindi da ricercarsi nella ricerca di sesso più che nella ricerca dell'anima gemella. Mentre la prima generazione (Lo*oo, Ba*oo etc) puntava di più alla ricerca di partners stabili, la seconda (Tin*er) punta alla ricerca di partners occasionali.
La terza generazione (Hin*e) rappresenta l'evoluzione della prima, e probabilmente per eliminare alcune problematiche della sua antenata, inserisce elementi di dialogo facilitati per creare un approccio più naturale, sebbene fortemente guidato. In Tin*er la scelta del/la partner avviene infatti principalmente attraverso fotografie e filtri quali l'età.

I giovanissimi stanno abbandonando le apps
Il ritorno a forme di dialogo (sebbene molto semplificate e guidate) dell'ultima generazione di app, è indice del fatto che la seconda generazione (di apps) ha fallito nel proprio intento e che le nuove generazioni di ragazzi stanno tornando a preferire la conoscenza del partner nella vita reale (il 14% delle coppie della Gen Z si è formata in vari ambienti virtuali. Di queste, solo l'11% su dating apps con un calo medio del 4% rispetto al passato). Tra l'altro, solo il 10% dei giovani della gen z ammette di aver usato dating apps.

2) Perchè le dating apps funzionano sempre meno?

Sproporzione fra donne e uomini nelle apps
I parametri di valutazione offerti da una dating app, hanno pesi diversi a seconda del sesso che si trova ad effettuare la scelta. Un uomo, ad esempio, tenderà a valutare con fattori diversi da una donna la personalità, il viso o il fisico. Ma la modalità di presentazione del dato "persona" è identica per i due sessi. Il che, crea una modalità assolutamente artificiale e fortemente sbilanciata a favore delle donne. I dati ufficiali dimostrano infatti che siano gli uomini i più grandi frequentatori di dating apps con il 75% delle presenze. Un utente su 4 su Tin*er si dichiara femmina. Supponendo questa proporzione reale (vedremo dopo che le cose stanno molto peggio e che le donne attive sono si è no il 12%) Questo implica che se uomini e donne esprimono una preferenza ciascuno, un uomo su tre riceve una preferenza mentre tutte le donne ne ricevono 3. Questa sproporzione evidente fa si che il "mercato" dei like sia nettamente a favore delle donne, che, ancor più che nella realtà, si fanno cercare per via di una posizione privilegiata. La sproporzione decreta anche altri problemi.
1) Le donne sceglieranno il più carino dei tre ipotetici proposti, lasciando a secco gli altri due, che non otterranno nulla.
2) I due che non otterranno nulla tenderanno ad abbassare il tiro, mettendo like a persone che nella vita reale non avrebbero neanche guardato.
Il risultato è che le donne possono scegliere i più carini (magari decerebrati), mentre gli uomini devono accontentarsi.
Sul campo, questo si traduce nella delusione di entrambe i sessi. Se infatti la donna incontra il belloccio decerebrato che non allinea due parole, tornerà a casa delusa. MA non potrà comunque scegliere un uomo valido sull'app, perchè la validità di un uomo non trova espressione sull'app.
L'uomo dal canto suo, se esce con l'unica tipa che ha corrisposto il like, rischia di trovarsi a cena con un boiler che non vorrà mai più rivedere.
Questo spaccato sui dati ufficiali è gia sufficiente per dimostrare come di fatto, queste apps siano fortemente sessiste. Ma se andiamo oltre i dati formali, scopriamo una realtà ancor più terrificante.

Il vero numero di donne che cercano un uomo sulle dating apps
Secondo alcune fonti, il 3,5% di chi ha aperto un profilo lo abbandona. Secondo altre, il 90% dei profili è inattivo. Va da se che ammesso e non concesso che le donne trovino un partner, per ogni donna che trova un partner rimangono due uomini che continuano a cercare. E questo se ci sono solo 3 uomini ogni donna. Pensate se ce ne sono invece 8,8 per ogni donna... E' quindi palese che la stagnazione dei profili sia un problema tipicamente maschile e destinato ad aumentare con il tempo. Questo dato va anche decurtato dei profili abbandonati ma non eliminati: molte ragazze infatti usano le apps per darsi un colpetto all'autostima, visto il gran numero di "mi piace" che ricevono. Detraete poi tutte quelle che (contro le regole del social) inseriscono il loro instag*am per raccattare followers, ed avrete che quel 25% si è almeno dimezzato.

E per i poveri maschi non finisce qui.
Le donne inseriscono limiti di età per il partner sempre più stringenti (cosa che non fanno invece gli uomini, che tendono a privilegiare donne molto più giovani di loro). Questo limita l'utilità di queste apps a uomini che non superano i 35/40 anni. Sopra questa età, ricevere un match è molto più difficile. A questo, va aggiunto il problema dei profili fake. Ci sono infatti molte persone che sfruttano la possibilità di avere incontri con sconosciuti un po' allupati per compiere truffe o peggio.  C'è dell'altro?
Ma certo che si!
Potrebbe capitarvi di ottenere un match con una bella ragazza. Normale nella fisicità, magari anche molto carina: la ragazza (o la donna) della porta accanto. Piazzate un like, e lei vi matcha. E qui accadono cose strane.
a) Vi risponde ogni due mesi.
Mi è capitato in diverse occasioni che la tipa dalla quale avevo ricevuto il match sembrasse svanire del nulla appena dopo la prima frase. Ma singolarmente, non annullavano il match. Essendo di fatto per nulla interessato ad incontrare chicchessia on line (rimango dell'idea che le persone vadano conosciute di persona), non ho annullato il match. Ebbene queste persone rispondevano con ritardi che andavano da 2/3 giorni fino a mesi.
L'interpretazione che ho dato a questi comportamenti è che tali persone vadano sulle dating apps per ammazzare la noia e per carezzarsi l'autostima rimanendo nel loro guscio sicuro. Un atteggiamento abbastanza spregevole, perchè di fatto prendono in giro chi gli da retta.

b) Vi matcha, ma non risponde ne annulla il match.
Altro comportamento tipico è quello di "ghostarvi" all'infinito dopo il match senza però rimuovere il match. Mi sono chiesto il perchè di questo comportamento, ed ho trovato tre risposte:
- Accede ogni morte di papa, piazza un match e poi riaprirà l'app dopo 6 mesi. Non avendo mai condotto prove oltre i sei mesi continuativi, non so come vada a finire dopo tutto quel tempo. Ma non credo succeda nulla.
- Vi piazza il match, ma nel frattempo abbandona l'app perchè è uscita con qualcun altro senza annullare il match. Questo atteggiamento irriverente l'ho visto anche in profili di miei allievi monitorati. Spesso queste ragazze spariscono per 15/20 giorni e riappaiono come se non fosse successo nulla. Quello che è successo è che hanno iniziato ad uscire con un tizio, la cosa è andata storta ed hanno riaperto l'app per passare a quello successivo nella fila...
- E' un uomo che vuole capire come vi relazionate con le donne sulle dating apps. Questa realtà penso sia molto più numerosa di quanto non si pensi. Considerate che su Tin*er, ho trovato una famosissima coach di seduzione (con la sua reale identità) che sosteneva sarebbe stato difficilissimo sedurla... Cercava aperture da dare ai suoi clienti?
- Bot. Ci sono sicuramente profili BOT creati ad hoc per raccogliere like (e quindi testare una certa bio o un certo tipo di immagini), che però non interagiscono. Questi profili sono sicuramente creati a fini statistici. Ve ne accorgete condividendo un profilo sicuramente fake per poi segnalarlo. Con uno dei miei profili ho fatto più di una segnalazione di profili: alcuni con foto palesemente rubate a pornostars, altri che avevano le foto identiche ad altri 10 profili, altri ancora con foto che ad un attento esame, si rivelavano fotomontaggi. Beh, non solo quei profili non sono stati rimossi, ma allo scadere dell'abbonamento mi sono stati addirittura riproposti...  :lol:

In estrema sintesi, io penso che in Italia, il numero di donne realmente operative sulle dating apps sia si e no il 10/15 % degli utenti attivi e siano principalmente concentrate nella fascia 20/25. Nel tempo, temo che l'età media salirà a discapito della fascia di età minima, che come descritto sta abbandonando le dating apps.


Segue...
#6
Amore e relazioni / Re: Lettera per la fidanzata
Ultimo messaggio di Candace - 13 Febbraio 2026, 11:36:15
Che bel pensiero, la lettera è davvero un gesto speciale. Quando ho voluto sorprendere la mia ragazza, oltre alla lettera ho deciso di regalarle anche qualcosa di unico: un oggetto personalizzato che ho creato su mydesignlist . Puoi personalizzare tantissime cose con messaggi o foto che hanno un significato speciale per voi due. Lei è rimasta davvero felicissima e ancora oggi custodisce il regalo con affetto. Secondo me, unisci una lettera sentita (essere sdolcinato va benissimo!) con un pensiero personalizzato, e vedrai che le farai davvero una bellissima sorpresa.
#7
Generale / Re: Credete negli eventi socia...
Ultimo messaggio di AlterEgo - 11 Febbraio 2026, 12:35:15
Citazione di: El mudo il 05 Febbraio 2026, 20:38:43Ciao Marpioni,
ho notato sempre più spesso - e questo testimonia la difficoltà di fare nuove amicizie nel 2026 - che sono nati pagine e gruppi di eventi social, cioè cene, aperitivi, etc. tra sconosciuti (ovviamente divisi per gruppi di età).
Credete in questi eventi a livello marpionico?
Li ritenete efficaci specie in città medio piccole?

El mudo

Anni fa mi era capitato di partecipare a qualche evento per single, non diviso per fasce di età. Le persone erano anche simpatiche ma di fanciulle carine se ne vedevano poche.
Secondo me potrebbero essere più produttivi eventi che non sono pubblicizzati come eventi per single o fer fare nuove amicizie, ma eventi relativi a qualche tematica in particolare che possano interessare indipendentemente dalle persone che trovi.

Tempo fa c'era che organizzava eventi con persone di nazionalità diverse, anche se era un chiaro evento mirato a conoscere persone si trovavano molti giovani e tante ragazze carucce. Potresti provare anche questa strada.   
#8
Generale / Re: Credete negli eventi socia...
Ultimo messaggio di TermYnator - 10 Febbraio 2026, 18:38:14
Citazione di: El mudo il 05 Febbraio 2026, 20:38:43Credete in questi eventi a livello marpionico?
Non ne ho mai frequentati. Gia una roba che si articola per fasce di età mi provoca allergie implacabili.
CitazioneLi ritenete efficaci specie in città medio piccole?
Non credo ci sia differenza a meno che tu non ritenga impossibile avere storie e storielle nelle piccole città. E' un modo come un altro per conoscere concittadine e concittadini nuovi o entrare in contatto con persone conosciute di vista ma mai frequentate. Certo è che se ritieni che nella tua città non ci siano persona interessanti, l'evento diventa del tutto inutile.
#9
Generale / Credete negli eventi social?
Ultimo messaggio di El mudo - 05 Febbraio 2026, 20:38:43
Ciao Marpioni,
ho notato sempre più spesso - e questo testimonia la difficoltà di fare nuove amicizie nel 2026 - che sono nati pagine e gruppi di eventi social, cioè cene, aperitivi, etc. tra sconosciuti (ovviamente divisi per gruppi di età).
Credete in questi eventi a livello marpionico?
Li ritenete efficaci specie in città medio piccole?

El mudo
#10
Generale / Re: La spalla pefetta: come sc...
Ultimo messaggio di TermYnator - 02 Febbraio 2026, 20:55:31
Citazione di: BongoStè il 02 Febbraio 2026, 20:44:40Grazie per il post, mancava uno scritto del genere. Ho una domanda: come si trova una spalla?
Esattamente come si trova la compagna di una vita: per puro caso.
La strategia per trovare le spalle è quella di iniziare a frequentare locali dove si pratica il gioco e vedere se ci sono ragazzi attivi. Si può provare a scambiare due chiacchiere per capire se anche l'altra persona è disponibile a fare qualche uscita come spalla. Il problema fondamentale è che i naturali spesso si allargano troppo, non sanno giocare in modo composto e sono posseduti da uno spirito di scarsità riassumibile con la frase "ogni lasciata è persa".
Mentalità che in un set può essere distruttiva.

Il modo più efficace un tempo era quello di cercarsi una spalla su un forum come questo. Ma anche qui ci sono problemi per via della metodologia seguita sul campo. Voi adiemmers (Ragazzi che hanno fatto un Corso di comunicazione CSI NDR) difficilmente riuscite a giocare con gente che proviene da altri contesti. Semplicemente perchè il più delle volte questi ragazzi non sanno giocare di squadra e fanno più danno dei naturali. Una sera di qualche anno fa, ricordo che a Campo dei Fiori vidi gente di altri forum bruciare l'intera piazza recitando sempre lo stesso canned... Una roba da deficienti. Ma loro erano convinti di fare la cosa giusta.

Quindi la prima modalità rimane l'unica efficace, salvo conoscere qualcuno qui dentro che sappia come ci si muove.