Tratta dell'argomento "rieducazione visiva", ossia una sorta di "ginnastica oculare" che viene utilizzata per correggere alcuni vizi refrattivi quali miopia, ipermetropia ecc...
La medicina ufficiale è piuttosto scettica in proposito,E sostiene che la miopia sia un fenomeno irreversibile e correggibile solamente con occhiali,lenti a contatto o laser.
Il libro che ho letto di recente però mi sembra ben argomentato e se è vero che il metodo del signor De Angelis non è scientificamente dimostrato, d'altra parte in giro per il web ci sono diversi casi di gente che ne ha avuto benefici,alcuni dei quali dimostrati da referti medici.
I principi su cui questo metodo si fonda d'altra parte sono scientifici, e nel libro stesso sono citate numerose ricerche ed esperimenti sugli animali, nonchè studi sulle popolazioni (curioso in proposito lo studio effettuato sugli inuit nel 1969 che tratta il discorso della geneticità della miopia).
Ovviamente questi studi come ogni studio scientifico, vanno sempre presi con le pinze.
Ha poco a che vedere con il già conosciuto metodo bates,incentrato sulla componente psicologica del paziente e nel quale chiave essenziale aveva il rilassamento e l'autore stesso lo precisa.
Il metodo De Angelis, chiamato anche power vision system si fonda su un lavoro muscolare dei muscoli extraoculari (che nei miopi in genere risultano atrofizzati e impigriti dall'uso di occhiali) accostato a esercizi di messa a fuoco (defocus)..
Concetto chiave è l'utilizzo di sottocorrezioni, tanto più marcate quanto ci sia necessità di guardare da vicino.
Per maggiori approfondimenti potete googlare parecchio.
Visto che questo è un forum comunque di miglioramento e visto che qui dentro ci sarà sicuramente una buona percentuale di miopi, me per primo, mi sembrava potesse essere utile.
Mi astengo dal darvi un giudizio sull'efficacia del metodo, primo perchè non l'ho provato e secondo perchè non voglio influenzarvi.
Anzi in proposito mi piacerebbe sapere se ne avete mai sentito parlare, se avete esperienze personali o di amici che lo hanno utilizzato o comunque al di la di tutto cosa ne pensate.
Per quanto riguarda il libro è scritto in modo chiaro, spiega in modo dettagliato come funziona l'occhio sano e quello miope, e nonostante l'autore di questo libro non sia nè un oculista nè un optometrista si intuisce che sa di cosa parla.La bibliografia a cui dice di essersi rifatto poi ha fondamento scientifico.
Si insomma non mi sembra un Wanna Marchi.
A leggerlo ci si impiega poco meno di una giornata, se l'argomento interessa lo consiglio.
Fatemi sapere che ne pensate 
« Ultima modifica: 29 Luglio 2009, 19:20:24 da Dally85 »
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