Leggendo le statistiche del forum, notavo che il secondo topic più letto è il topic "i 4 esercizi per ingrandire il pisello". Molti ragazzi, interpretano la lunghezza del pisello al pari dei cavalli di una macchina: la mitologia porno (Holmes, Siffredi e vari) non fa altro che riproporre questo tema tipicamente maschile.
Ma è effettivamente utile avere un ordigno da tre decimetri, o piuttosto basta un gingillino molto più "pret a porter"? Quest'oggi quindi, tornerò a parlare di piselli (BLEAH!
).
Anatomia feminile
La vagina feminile, è un condotto lungo circa 8/9 centimetri fino alla bocca dell'utero, ovvero la zona dove si infilano quelle bestiacce che abitualmente disperdete quando fate hand-surfing.
Da un punto di vista funzionale quindi, un pisellino di soli 5 centimetri è perfettamente adatto alla copula, visto che le bestiacce, sono perfettamente in grado di percorrere l'intera vagina.
La zona ritenuta più sensibile della vagina (il famigerato G-Spot , così denominato nel "rapporto Hite" nei primi anni settanta), è collocata nella parete anteriore, e nei primi centimetri. Alcuni, fanno coincidere il G-Spot con la parte posteriore del clitoride (una sorta di pene embrionale, prima che il feto si differenzi sessualmente). Il G-Spot non sarebbe quindi costituito da una reale zona appositamente innervata, ma da un punto dal quale le onde di pressione raggiungerebbero la parte posteriore del clitoride agevolmente.
Comunque sia, se realmente si vuole procurare piacere ad una donna, non serve "affondare" più di tanto.
Un pene corto, è quindi addirittura vantaggioso, perchè non si deve moderare l'enfasi nelle spinte pelviche: non dimenticate che dare una spinta forte, con un pene lungo, provoca dolore alla donna.
Il fatto di poter battere (ovviamente senza esagerare) pube su pube, favorisce la stimolazione clitoridea diretta. Quindi, trenta centimetri di "coso", sono in realtà del tutto inutili, se non addirittura un vero e proprio handicap.
Larghezza Vs lunghezza
Dimostrato che un pene molto lungo non serva ad un gran che (se non a far crescere l'ego di chi lo possiede) parliamo dell'altra dimensione: la circonferenza.
Va da se, che un pene stile grissino, non sia il massimo. Ma visto il tipo di sollecitazione che produce piacere nelle donne, la cosa più importante è un glande che "ammortizzi" poco: ovvero piuttosto turgido.
Un pene enorme, difficilmente è molto turgido. Meglio quindi un pene di medie dimensioni (15/18) in lunghezza, di discreta circonferenza, e perfettamente funzionante.
Consistenza
L'ultima caratteristica del paragrafo precedente, dipende da molti fattori, sia fisici, che mentali. Il vecchio detto "il pisello non vuole pensieri" è sempre vero. Un pisello capriccioso, può dipendere da problemi sul lavoro, gelosia nei confronti della donna, pensieri circa quello che avete raccontato di voi, oltre che da fumo e alcool.Anche l'eccessiva masturbazione genera barzottago (*) La consistenza, è quindi il parametro più importante.
Problemi
Se il pisello non funziona, non ricorrete al fai da te: ma andate da una persona del settore. La natura del maschio è molto fragile da questo punto di vista, e bisogna vincere la vergogna andando da un andrologo. La convinzione di avere un pisello piccolo, potrebbe bloccarvi nelle relazioni con le donne, prima ancora di farci sesso: ho conosciuto ragazzi, che andavano come treni fino al primo bacio. Giunti a quel punto, senbrava facessero di tutto affinchè la cosa non andasse avanti, per paura di rivelare il loro complesso. L'andrologo, oltre a potervi rassicurare psicologicamente circa parametri dimensionali, sa anche come intervenire nel caso ci siano problemi organici. Non state quindi ad arrovvellarvi con stupidi esercizi, pompette a vuoto o altro, prendete il coraggio a due mani ed andate dal medico.
(*) http://seduzioneitaliana....m/forum/sesso/barzottago/
« Ultima modifica: 16 Dicembre 2011, 21:55:26 da TermYnator »
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