Ciao ragazzi! :D
Ultimamente mi sono messo sotto a cercare di risolvere il mio problema delle interazioni sociali (con ragazze e non) e grazie al cielo ci sono dei miglioramenti..
Adesso riesco (grazie ancora per la tecnica delle corrispondenze, ma anche agli altri post del forum) a iniziare a parlare senza problemi a sconosciuti, amici di amici, ragazze presentate, ma anche incontrate casualmente (tipo l'altro giorno in fila in un negozio ad aspettare di pagare) magari anche scambiando solo due parole..in generale penso di aver capito come entrare in simpatia di qualcuno..
Il problema però è un altro..
Come si crea qualcosa dopo questo momento? Perché si chiacchiero e magari si ride e scherza, ma dopo l'interazione, nessuno si fa più risentire, magari solo qualche "ehi, ciao! Grande, come va?" Che però nel tempo vanno scemando per arrivare a dei semplici "ciao"...
Perciò quello che vi chiedo è: come si crea qualcosa di profondo con una Tipa, ma anche con le persone per farsi dei veri amici? Lo so che sono rapporti che non si creano in un attimo, ma dovrò partire da qualche parte no?
Poi non è del tutto vero dato che spesso mi sono innamorato di ragazze appena conosciute (no non solo per l'aspetto) o ho avuto il desiderio di frequentare certi gruppi perché avevano dei membri che mi potevano fare da esempio, gente simpatica e ragazze carine.. Perciò vi chiedo: come si crea quel qualcosa in più? Cosa devo fare?
Citazione di: Alpacino90 il 26 Febbraio 2015, 20:21:59
Perciò vi chiedo: come si crea quel qualcosa in più? Cosa devo fare?
Devi creare empatia.
Il problema dell'empatia è che deve essere bilaterale: la devi dreare nell'interlocutore, ma la devi anche provare per l'interlocutore. E visto che trovare qualcuno che ci piace non è cosa facile, si devono incrociare due condizioni difficili che rendono l'evento ancora più improbabile. Detto ciò, volendo comunque "creare" rapporti profondi posticci, dovresti:
a) Capire chi hai davanti per non far cose che lo irritano.
b) Condividere con lui parti della tua vita rendendole interessanti.
c) Condividere parti della sua vita che ritieni interessanti.
d) scambiarvi consigli derivanti dalle rispettive esperienze.
e) confidarvi.
Aggiungo che tra veri amici c'è anche un legame estetico: io sono convinto che due amici maschi si debbano piacere affinchè ci sia empatia. Il piacersi fisicamente fra maschi è diverso dal piacersi etero e molto diverso dal piacersi gay. Ma è comunque un piacersi che ritengo indispensabile.
Citazione di: TermYnator il 26 Febbraio 2015, 20:50:28
a) Capire chi hai davanti per non far cose che lo irritano.
b) Condividere con lui parti della tua vita rendendole interessanti.
c) Condividere parti della sua vita che ritieni interessanti.
d) scambiarvi consigli derivanti dalle rispettive esperienze.
e) confidarvi.
Grazie termy! Provo subito! ;D
E non ho capito qui
Citazione di: TermYnator il 26 Febbraio 2015, 20:50:28Aggiungo che tra veri amici c'è anche un legame estetico: io sono convinto che due amici maschi si debbano piacere affinchè ci sia empatia. Il piacersi fisicamente fra maschi è diverso dal piacersi etero e molto diverso dal piacersi gay. Ma è comunque un piacersi che ritengo indispensabile.
? :-?
Citazione di: Alpacino90 il 26 Febbraio 2015, 21:00:48
E non ho capito qui ? :-?
Ti sei mai trovato davanti ad un ragazzo, a osservarlo, parlarci e meravigliarti a pensare: sto tipo mi piace proprio! Quest'attrazione di cui parla Termy la provo anchio con i miei unici veri amici. Difficile da spiegare, io non ci riesco ma so che esiste. Aggiungo una cosa. La spiegazione più vicina a questo concetto la trovai (pensa un po te) in una puntata de 'i griffin' (ti consiglio caldamente di guardarla). Non ricordo il titolo dell'episodio ma te lo descrivo molto brevemente così magari facendo una ricerca puoi vedertelo: praticamente Stewe e il cane rimangono chiusi in una cella di sicurezza di una banca e sono costretti a passarci un giorno intero. Qui hanno modo di parlare e confidarsi fin quando non potranno uscire...guardala!!!
Citazione di: some il 26 Febbraio 2015, 21:51:59
Ti sei mai trovato davanti ad un ragazzo, a osservarlo, parlarci e meravigliarti a pensare: sto tipo mi piace proprio! Quest'attrazione di cui parla Termy la provo anchio con i miei unici veri amici. Difficile da spiegare, io non ci riesco ma so che esiste.
Si, ma per quanto mi riguarda non è attrazione fisica.. Non riesco a capire!(?) :-?
Citazione di: Alpacino90 il 26 Febbraio 2015, 22:33:55
Si, ma per quanto mi riguarda non è attrazione fisica.. Non riesco a capire!(?) :-?
Secondo me, il fatto è che si è portati ad avere una migliore impressione nei confronti di chi è esteticamente piacente, dunque il considerarsi esteticamente validi permette di entrare più facilmente in sintonia perchè si è più ben disposti l'uno nei confronti dell'altro ed è dunque più semplice sviluppare empatia..
Non so se è questo a cui si riferiva, però ;D
L'estetica etero tra maschi e donne e il piacersi fisicamente rispetto a uomini ( non omosessuali) sono due cose completamente distinte. Tu pensa che se mostri a una donna un fisico di un bodybuilder superpompato ti dirà " sembra una scimmia" mentre un uomo apprezzerà quel fisico. Alle donne piacciono alcune cose degli uomini che questi ultimi spesso tralasciano.( per es. cura del volto)..nell'ambito di una compagnia si viene apprezzati dagli uomini anche per qualità non estetiche..secondo me la strada maestra sono le palle. Non devi fare l'errore di entrare in una logica di dover compiacere gli altri a tutti i costi. Se sei un uomo con le palle piacerai a molti..alcuni ti invidieranno per come sei e tu gli manderai al diavolo ;)
Grazie Kiki e Arm..
Sento che ce la posso fare: DAJE! :)
Citazione di: Alpacino90 il 27 Febbraio 2015, 00:20:50
Grazie Kiki e Arm..
Sento che ce la posso fare: DAJE! :)
certo che ce la puoi fare :)
Citazione di: TermYnator il 26 Febbraio 2015, 20:50:28Aggiungo che tra veri amici c'è anche un legame estetico: io sono convinto che due amici maschi si debbano piacere affinchè ci sia empatia. Il piacersi fisicamente fra maschi è diverso dal piacersi etero e molto diverso dal piacersi gay. Ma è comunque un piacersi che ritengo indispensabile.
Bravooooo!!!! +1 caxxo! È da una vita che dico che se un maschio è bello secondo un altro maschio non significa che c'è attrazione sessuale. C'è fascino, c'è ammirazione, c'è tutto meno che l'uccello dritto. :D
Si è passati forse dal puritanesimo religioso al frocismo idolatra, ma la mia impressione è che tutti tendono a darti del gay o a pensarlo se dico che un tipo ha dei gran begli occhi o un gran culo (e si vergognano se lo pensano, alla faccia della libertà di pensiero), soprattutto se hai ha che fare con chi "ha la laurea" che non fa altro che psicanalizzare l'interlocutore. Ormai la stessa cultura viene letta così, dove ci siano le due figure maschili legate l'una all'altra, cioè vengono divelte le coppie maestro-allievo, camerata-camerata o compagno-compagno, fratello grande-fratello piccolo. Madò! Tempo fa uno mi ha scritto che secondo lui Socrate e Platone erano gay, così come Achille e Patrolo, Ercole e Menelao... la famosa omosessualità greca... che non esisteva un granché, ve lo posso assicurare... e questo è un mio vecchio prof di filosofia. Ma che succede?
Citazione di: Alpacino90 il 27 Febbraio 2015, 00:20:50
Grazie Kiki e Arm..
Sento che ce la posso fare: DAJE! :)
tu DEVI farcela, lo devi a te stesso.
Citazione di: Mylo il 05 Marzo 2015, 23:36:10
Bravooooo!!!! +1 caxxo! È da una vita che dico che se un maschio è bello secondo un altro maschio non significa che c'è attrazione sessuale. C'è fascino, c'è ammirazione, c'è tutto meno che l'uccello dritto. :D
Si è passati forse dal puritanesimo religioso al frocismo idolatra, ma la mia impressione è che tutti tendono a darti del gay o a pensarlo se dico che un tipo ha dei gran begli occhi o un gran culo (e si vergognano se lo pensano, alla faccia della libertà di pensiero), soprattutto se hai ha che fare con chi "ha la laurea" che non fa altro che psicanalizzare l'interlocutore. Ormai la stessa cultura viene letta così, dove ci siano le due figure maschili legate l'una all'altra, cioè vengono divelte le coppie maestro-allievo, camerata-camerata o compagno-compagno, fratello grande-fratello piccolo. Madò! Tempo fa uno mi ha scritto che secondo lui Socrate e Platone erano gay, così come Achille e Patrolo, Ercole e Menelao... la famosa omosessualità greca... che non esisteva un granché, ve lo posso assicurare... e questo è un mio vecchio prof di filosofia. Ma che succede?
Succede che a forza di condannare l'omofobia anche solo presunta, trovandola ovunque anche se non c'è, chi non desideri farsi spaccare il culo da un gay è omofobo, chiunque ami la figa è omofobo, chiunque non abbia nulla in più che parole di accettazione e "superiorità raziale" dei gay è omofobo....
Citazione di: TermYnator il 26 Febbraio 2015, 20:50:28
Aggiungo che tra veri amici c'è anche un legame estetico: io sono convinto che due amici maschi si debbano piacere affinchè ci sia empatia. Il piacersi fisicamente fra maschi è diverso dal piacersi etero e molto diverso dal piacersi gay. Ma è comunque un piacersi che ritengo indispensabile.
Un mix tra fisiognomica e fascinazione legata a ciò che si crede di essere e/o che si vorrebbe essere.
Diciamo che le persone uguali tendono a unirsi, dove con uguali si intende anche sul piano delle aspettative e della visione della vita.
Il termine estetico di per sè imho non è completo, ma è solo uno dei mezzi attraverso cui si riconosce una parte di sè nell'altro.
Insomma se si sostituisce il termine estetico con "esteriore" allora il concetto si fa completo.
Cioè tutto ciò che della nostra psicologia viene proiettato all'esterno, quindi postura, tensioni muscolari, comportamento non verbale, espressioni.
Ricordiamoci che molta della nostra estetica passa per l'espressività. Sopratutto del volto, ma anche del resto del corpo.
P.S.: In analisi transazionale si parla di persone che hanno il medesimo "copione"....
caxxo