Seduzione Italiana

Seduzione e società => Generale => Discussione aperta da: TermYnator il 10 Settembre 2019, 03:23:39

Titolo: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: TermYnator il 10 Settembre 2019, 03:23:39
Per me è uno solo: non sanno ascoltare.

Il non seducente, è nel 90% dei casi un introverso
Ma cosa significa introverso? Significa una persona che tende ad isolarsi, ad avere un suo mondo che tiene staccato e riparato dagli sguardi che potrebbero giudicarlo in un modo che a lui non piace. Una persona animata da voci che si rispondono da sole, una persona che spesso dialoga da sola: un solitario.
Una persona così, generalmente non è abituata a relazionarsi con gli altri, perche li percepisce come una continua invasione di campo ed un male (non sempre) necessario. L'atteggiamento sarà quindi filtrante: quello che arriva e che viene gradito passa, il resto viene eliminato.

Il non seducente non ascolta i feedbacks, e per questo non cresce come gli altri.
Il non seducente appena descritto è quindi ua persona che rifiuta il giudizio altrui e non desidera che gli altri ficchino il naso nelle sue cose. Questo non vale per lui però, che spesso è un giudicante. Il giudicare implica una relazione con il giudicato, che di fatto è una relazione a senso unico: il giudicante chiuso in se stesso rifiuta aprioristicamente qualsiasi critica e risponde anche solo per rispondere cercando di dimostrare di non perdere terreno.
Ma il dramma di queste persone è che questo atteggiamento gli impedisce di ricevere feedbacks. E li relega in una gabbia fatta di convinzioni sbagliate che si autorinforzano finendo con il diventare una lente che distorce l'universo.

La fase postuma
Il non seducente da sempre una motivazione esterna a se stesso per dimostrare che non è colpa sua se non seduce. In questo senso si è visto di tutto: da quelli che si sentono brutti, a quelli che hanno "un carattere così" e quindi non si interfacciano con il prossimo. MA di base, c'è sempre la solita ostinata cocciutaggine a non voler sentire quello che arriva dall'esterno.

Soluzioni
Io vivo vendendo corsi di seduzione e postando contenuti che hanno cambiato la vita di tanti. Ma penso che se le persone non imparano ad ascoltare il prossimo, non basterà un miracolo a farle cambiare.
Pertanto, se avete problemi di seduzione o addirittura di relazioni, iniziate a chiedervi se ascoltate quello che vi dicono le persone che vi conoscono, imparate a distinguere gli invidiosi da chi vi vuole bene e se vi scherniscono, invece di chiudervi nella vostra gabbia dorata con un rabbioso "tanto sono solo degli escrementi" chiedetevi perchè succede.

<3
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Andrea il 10 Settembre 2019, 15:13:20
La paura del giudizio e la chiusura mentale creano un danno incredibile, fanno vivere in una gabbia.
Una delle più grandi virtù che può avere un essere umano è quella di mettersi in discussione ma ciò richiede molto sforzo.
Inoltre per cambiare bisogna essere disposti a sbagliare e a commettere errori.
Molti non vogliono commettere errori e per questo non cambiano.

Poi secondo me anche se c'è la consapevolezza che bisogna modificare il proprio approccio verso le cose e gli altri, la pigrizia può prendere il sopravvento e portare al non fare.

L'obiettivo che si vuole raggiungere in futuro deve in qualche modo agire retroattivamente nel presente per fare in modo da essere motivante.

Altrimenti la fatica che costa cambiare sarà sempre più alta della motivazione.

La disillusione verso tutto e la perdita di ogni interesse o passione credo sia uno dei mali più grandi.


Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Whiteout il 10 Settembre 2019, 17:05:33
Citazione di: TermYnator il 10 Settembre 2019, 03:23:39
Una persona così, generalmente non è abituata a relazionarsi con gli altri, perche li percepisce come una continua invasione di campo ed un male (non sempre) necessario. L'atteggiamento sarà quindi filtrante: quello che arriva e che viene gradito passa, il resto viene eliminato.

Mi ci sono rivista un sacco.
C'è da dire che l'introversione in sé non deve essere vista per forza come una valenza negativa. È alla fin fine una caratteristica delle persone, come essere alti o bassi, o biondi o mori.
Una definizione ottima che ho letto una volta, è che a stare in mezzo alle persone un estroverso si ricarica, mentre un introverso si... scarica. Quest'è.
Se la tendenza in sé non è negativa o positiva, ma è semplicemente quel che è, il negativo sta nell'indulgere in ciò che ci riesce più facile (rinunciare, isolarsi, scomparire, celare).
La realtà è un piano inclinato. Se non contrastiamo certe nostre naturali tendenze, l'inclinazione aumenta tanto che tutto diventa rigido, schematico, prevedibile e noioso (definizione liberamente adattata da "La sottile arte di incasinarsi la vita" - Bernardo Paoli).
Col senno di oggi, se avessi allenato i 'muscoli relazionali' invece di indulgere nella mia introversione, mi sarei procurata meno rimpianti. Invece spesso si finisce per 'allenarsi' dove si è più forti e abili, per divenire ancora più forti e abili.... a discapito di certe aree dove le difficoltà col tempo non faranno che aumentare.
Ma per rendersene conto forse serve un po' di tempo... o qualche batosta particolare che il piano (ormai) troppo inclinato ci rifila. A quel punto il cambiamento passa necessariamente dal riconoscere che i problemi dipendono da noi, e non dagli altri che sono tutti brutti e cattivi.
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: El mudo il 10 Settembre 2019, 19:39:44
Non posso esprimere a parole quanto sono in accordo con ciò che scrivi.
Il problema di chi non seduce è quello di chiudersi in una gabbia dorata, in cui esistono convinzioni, presuntivamente giuste, ma totalmente sbagliate.
Chi non seduce dà la colpa alle donne che sono troppo st*onze, che guardano l'aspetto fisico (come se poi noi uomini guardassimo la Littizetto di turno), che sono materialiste, etc.

Ho conosciuto, in 29 anni di vita, tantissima gente incapace di sedurre.
Ma da quando ho conosciuto (e apprezzato) i contenuti di questo sito, guardo tutto con lo sguardo più critico. Ma per critico non intendo mirato a criticare, ma a capire quali possono essere i comportamenti giusti o sbagliati.
E vi posso assicurare che vedo uomini fare cavolate enormi, giustificando il tutto con l'espressione "eh ma le donne sono tutte p...., e ma le donne guardano solo l'aspetto fisico,etc."
Però se provi a spiegare loro qualcosa non ti ascoltano mai.

Quindi sì, la mancanza di ascolto è una delle cause più importanti della mancanza di capacità di attrarre e sedurre.

El mudo
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: AlterEgo il 10 Settembre 2019, 23:03:08
Non ho però capito quali siano i feedbacks. Sono frasi dette in chiaro tipo "ti vesti troppo scuro, mettiti qualcosa di chiaro" o anche altro? Come riconoscerli eventualmente?
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: TermYnator il 11 Settembre 2019, 13:03:32
Citazione di: Whiteout il 10 Settembre 2019, 17:05:33
C'è da dire che l'introversione in sé non deve essere vista per forza come una valenza negativa. È alla fin fine una caratteristica delle persone, come essere alti o bassi, o biondi o mori.

Grazie White.
In realtà, anche io sono un introverso. Ma ho imparato a vincere la mia innata tendenza ad isolarmi con dei piccoli bagni di umani. Ed in questo, lo studio degli altri mi ha aiutato molto a capire che quando l'introverso prova sentimenti negativi per tutti quelli che egli giudica "leggeri e superficiali" è perchè di fatto egli possiede una sorta di tabù per determinate manifestazioni.
Queste manifestazioni sono la teatralità, la spettacolarità, ed in un termine l'esibizionismo.
E così, un bel giorno, avendo un argomento da esibire (Costruii un piccolo veicolo a motore che doveva costituire un test per il moto perpetuo (Avevo 12 anni), stupii tutti i miei compagni di classe scoprendo che assere ammirato mi piaceva un sacco. Era appena nato TermYnator.
Sono rimasto introverso, perchè la modalità di pensiero analitica e tendente ad inserire tutto in schemi precisi e comprensibili è rimasta intonza. Ma ho imparato un modo di stare con gli altri che elimina la mia naturale ed innata tendenza alla misantropia. E non poche persone mi considerano un estroverso...

<3
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: TermYnator il 11 Settembre 2019, 13:10:28
Citazione di: AlterEgo il 10 Settembre 2019, 23:03:08
Non ho però capito quali siano i feedbacks. Sono frasi dette in chiaro tipo "ti vesti troppo scuro, mettiti qualcosa di chiaro" o anche altro? Come riconoscerli eventualmente?
La relazione con terzi è fatta di dialoghi, di occhiate, di smorfie. Se desti sguardi, smorfie o frasi che denotano scarso gradimento o avversità, hai un feedback negativo. Se invece succede il contrario, hai un feedback positivo.
I feedbacks vanno pesati.
Ovvero, se 10 persone ti guardano male le scarpe, probabilmente hai delle brutte/vecchie scarpe.
Se lo fa una persona sola è diverso: potrebbe essere lui ad avere dei pessimi punti di riferimento.
Ovviamente il feedback è solo una indicazione: ad esempio se ad una persona piacciono le scarpe a punta in un mondo dove tutti portano i sandali, non deve uniformarsi. Ma deve pure sapere che sarà criticato perchè porta delle scarpe che piacciono solo a lui. Sta quindi a chi fa scelte forti sopportare l'onere di far tendenza senza lamentarsene.

<3

Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: AlterEgo il 11 Settembre 2019, 23:24:07
Citazione di: TermYnator il 11 Settembre 2019, 13:10:28
La relazione con terzi è fatta di dialoghi, di occhiate, di smorfie. Se desti sguardi, smorfie o frasi che denotano scarso gradimento o avversità, hai un feedback negativo. Se invece succede il contrario, hai un feedback positivo.

I feedback, sotto questo aspetto, arrivano in gran quantità, dovremmo allenarci a ricordarli tutti  :)
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Shark72 il 13 Settembre 2019, 11:38:19
Sono d' accordo solo in parte : ci sono tanti introversi che intrigano, quali te, e tanti "Mr. Simpatia", "Party Boy", "Amiconi di Tutti", che non scopano mai.

I problemi più ricorrenti, a mio avviso, sono :

1) il non possesso di fondamentali a livello sufficiente per "stare sul mercato". Se tu per vincere i 100 metri, o comunque battagliare per il podio, dovresti impiegare 10 secondi, ma ne impieghi 15, sei ovviamente fuori dai giochi. Quindi, o ti metti in condizione di coprire la distanza in 10 secondi, o resti al palo ;

2) la mancanza di esperienze nell' età evolutiva. Normalmente a 13-14 anni ci scappa il primo bacio, a 16-17 la prima scopata, poi la prima storiella di un certo rilievo, ecc. Per alcuni, invece, questo meccanismo evolutivo dello sviluppo psico-relazionale si inceppa, e pertanto si ritrovano a essere dapprima ventenni, poi perfino oltre, a non aver sviluppato le competenze necessarie per relazionarsi con l' altro sesso. E a quel punto, specie se coesiste il problema del punto precedente, sono dolori. Se poi quest' ultimo punto sia riconducibile al concetto da te illustrato di "non saper ascoltare", non saprei, di certo c'è che simili soggetti non sono riusciti ad avere feedback positivi, e quindi a sviluppare comportamenti autovalidanti.
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Andrea il 14 Settembre 2019, 16:51:57
Citazione di: Shark72 il 13 Settembre 2019, 11:38:19
Sono d' accordo solo in parte : ci sono tanti introversi che intrigano, quali te, e tanti "Mr. Simpatia", "Party Boy", "Amiconi di Tutti", che non scopano mai.

I problemi più ricorrenti, a mio avviso, sono :

1) il non possesso di fondamentali a livello sufficiente per "stare sul mercato". Se tu per vincere i 100 metri, o comunque battagliare per il podio, dovresti impiegare 10 secondi, ma ne impieghi 15, sei ovviamente fuori dai giochi. Quindi, o ti metti in condizione di coprire la distanza in 10 secondi, o resti al palo ;

2) la mancanza di esperienze nell' età evolutiva. Normalmente a 13-14 anni ci scappa il primo bacio, a 16-17 la prima scopata, poi la prima storiella di un certo rilievo, ecc. Per alcuni, invece, questo meccanismo evolutivo dello sviluppo psico-relazionale si inceppa, e pertanto si ritrovano a essere dapprima ventenni, poi perfino oltre, a non aver sviluppato le competenze necessarie per relazionarsi con l' altro sesso. E a quel punto, specie se coesiste il problema del punto precedente, sono dolori. Se poi quest' ultimo punto sia riconducibile al concetto da te illustrato di "non saper ascoltare", non saprei, di certo c'è che simili soggetti non sono riusciti ad avere feedback positivi, e quindi a sviluppare comportamenti autovalidanti.

Condivido in pieno soprattutto il secondo punto.

Se durante l'adolescenza non si hanno fatto esperienze di nessun tipo e quello sviluppo psico-relazionale da te descritto si inceppa è un casino e tutto si complica.
Io ho vissuto questo e lo posso confermare; ovviamente si può cambiare e nulla è scritto nella pietra ma il percorso da affrontare è irto e pieno di difficolta in quanto certi blocchi sono sedimentati nel tempo.
Attraverso una radicale messa in discussione del proprio essere è possibile un cambiamento.
Conosco varie persone che cercano di cambiare la propria situazione ma in modo talmente blando da non sortire alcun effetto.

Inoltre non bisogna dimenticare il contesto sociale di riferimento in cui si trova il ragazzo, che ha magari non è particolarmente deficitario rispetto ai suoi coetanei per quando riguarda la seduzione.
il contesto può essere un circolo di amici poco capaci e compagnie durante l'adolescenza dove non vi era la presenza di ragazze.
Credo fermamente che il "capitale relazionale" posseduto dal soggetto a parità di seduttive sia un elemento importassimo da considerare.
Poi nei giovani d'oggi certi meccanismi relazionali sono distorti rispetto al passato vedasi social network e contatto con la pornografia già da piccoli
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: AlterEgo il 15 Settembre 2019, 02:30:28
Citazione di: Shark72 il 13 Settembre 2019, 11:38:19
2) la mancanza di esperienze nell' età evolutiva. Normalmente a 13-14 anni ci scappa il primo bacio, a 16-17 la prima scopata, poi la prima storiella di un certo rilievo, ecc. Per alcuni, invece, questo meccanismo evolutivo dello sviluppo psico-relazionale si inceppa, e pertanto si ritrovano a essere dapprima ventenni, poi perfino oltre, a non aver sviluppato le competenze necessarie per relazionarsi con l' altro sesso.

È una cosa alla quale ho sempre pensato anche io. Oltretutto più si va avanti con l'età e più le persone si aspettano che uno abbia fatto il percorso sopra descritto, per chi non è riuscito a farlo diventa anche difficile ammetterlo al mondo e quindi riuscire a chiedere aiuto per superare determinate difficoltà.

Comunque molte cose sono risolvibili se si riesce a riprendere la strada giusta  :)
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: TermYnator il 16 Settembre 2019, 10:34:04
Ragazzi ma è ovvio che il punto dove si crea il gap tangibile dell'inesperienza sia l'adolescenza e non so in quanti post l'ho scriitto. Perchè è in quel momento dello sviluppo che si forgiano le prime esperienze.
Ma provate ad andare un pelino oltre.
Chiedetevi ad esempio perchè pur condividendo gli stessi contesti, alcuni adolescenti ne escono vincenti mentre altri ne escono massacrati. Non mi dite che è solo il contesto, perchè non è vero: primo perchè se fosse il contesto dovrebbe esserci uniformità, secondo perchè i contesti si possono cambiare.
E a chi mi risponderà che nei paesini non si cresce, rispondo che anche nei paesini, analizzando i gruppi sociali, troverete quello svegli e quelli che dormono. Quindi non è il paesino che impedisce di evolvere: è altro.
A chi mi risponde che è colpa degli altri che non volevano uscire, rispondo che se voleva cambiare compagnia poteva farlo. Nessuno glielo ha impedito... Ma aprire di nuovo relazioni è impegnativo. Perchè? Per via della difficoltà nel relazionarsi, difficoltà di analisi e quindi capacità di correggere e di migliorare: ovvero di evolvere.
Ma non è introversione questa? E come vedete è a monte, non a valle dell'adolescenza...

Perciò posso dire con assoluta certezza, che il problema è a monte e che una adolescenza vissuta male è una causa non l'effetto di uno stadio adulto con difficoltà a socializzare, a meno che non ci siano situazioni traumatiche o patologiche che esulano da questo tipo di generalizzazioni.

<3
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Andrea il 16 Settembre 2019, 16:38:47
Citazione di: TermYnator il 16 Settembre 2019, 10:34:04
Ragazzi ma è ovvio che il punto dove si crea il gap tangibile dell'inesperienza sia l'adolescenza e non so in quanti post l'ho scriitto. Perchè è in quel momento dello sviluppo che si forgiano le prime esperienze.
Ma provate ad andare un pelino oltre.
Chiedetevi ad esempio perchè pur condividendo gli stessi contesti, alcuni adolescenti ne escono vincenti mentre altri ne escono massacrati. Non mi dite che è solo il contesto, perchè non è vero: primo perchè se fosse il contesto dovrebbe esserci uniformità, secondo perchè i contesti si possono cambiare.
E a chi mi risponderà che nei paesini non si cresce, rispondo che anche nei paesini, analizzando i gruppi sociali, troverete quello svegli e quelli che dormono. Quindi non è il paesino che impedisce di evolvere: è altro.
A chi mi risponde che è colpa degli altri che non volevano uscire, rispondo che se voleva cambiare compagnia poteva farlo. Nessuno glielo ha impedito... Ma aprire di nuovo relazioni è impegnativo. Perchè? Per via della difficoltà nel relazionarsi, difficoltà di analisi e quindi capacità di correggere e di migliorare: ovvero di evolvere.
Ma non è introversione questa? E come vedete è a monte, non a valle dell'adolescenza...

Perciò posso dire con assoluta certezza, che il problema è a monte e che una adolescenza vissuta male è una causa non l'effetto di uno stadio adulto con difficoltà a socializzare, a meno che non ci siano situazioni traumatiche o patologiche che esulano da questo tipo di generalizzazioni.

<3

Certo ci mancherebbe forse nella mia risposta di prima non è passato un messaggio corretto.
L'individuo non è determinato dal contesto ma da esso profondamente influenzato.
Con ciò volevo dire che un ragazzo leggermente imbranato messo in un contesto estremante positivo e favorevole potrebbe non diventare uno "sfigato".
Mentre se lo stesso ragazzo messo in un contesto negativo e antisociale ha molti più probabilità di non riuscire a conoscere e conquistare ragazze.
Ovviamente bisogna andare al di là della propria condizione di partenza e non cercare scuse per non cambiare; perché fare cosi non serve a nulla e danneggia solamente.
Accettare la propria condizione e il proprio contesto e fare il meglio possibile per ottenere quello che vogliamo.
La condizione e il contesto secondo me determina l'ammontare dello sforzo che dobbiamo fare per raggiungere il nostro obiettivo.
il cambiamento interno poi porterà ad un cambiamento anche del contesto nel quale ci muoviamo che renderà migliore il cambiamento stesso creando un circolo virtuoso.
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: TermYnator il 16 Settembre 2019, 22:16:50
Citazione di: Andrea il 16 Settembre 2019, 16:38:47
L'individuo non è determinato dal contesto ma da esso profondamente influenzato.

Con ciò volevo dire che un ragazzo leggermente imbranato messo in un contesto estremante positivo e favorevole potrebbe non diventare uno "sfigato".
Partiamo da qui.
Prendiamo un paesello che conosco bene. C'era un bel gruppo di ragazzi locali, frequenbtavano tutti la stessa piazza, figli di persone che si conoscono da anni, ed hanno fatto tutti le stesse scuole. Isolati da 5 km di curve dal paesello più vicino. Un contesto sicuramente omogeneo.
Ma non sono omogenei i risultati.
Nel campo feminile ad esempio, uno è stata la mia spalla per anni: simpatico, spigliato, sveglio e sebbene molto conservatore su taluni aspetti, estremamente libertino.
Gli altri invece, con due mezze eccezioni sono un branco di MdP. Quyale è la differenza fra tutte queste persone?
L'apertura all'esterno.
Quelli chiusi, sebbene vivessero in una condizione di privazione relazionale, non hanno mai colto il richiamo della foresta che gli diceva "cavati da questo buco e vai a vedere quello che succede a 25 km da qui".
Non si sono mai messi veramente in discussione. HAnno preso piè pari le tradizioni dei genitori e le hanno replicate. Ora hanno 40 anni, sono dei maledetti giudicanti ed aspetttano la pensione.
Sono meno chiusi rispetto a quando avevano 20 anni, ma rimangono degli introversi sornioni.

Di chi è la colpa? Non è l'ambiente: se avessero voluto, avrebbero rovesciato completamente le regole dell'ambiente. E invece il loro modo di essere interiore che fa si che tale ambiente si perpetui. Perchè per loro è un ambiente che facilità le cose e non mette in luce le loro deficienze. Che sono a priori, non dovute al contesto!
Citazione
Ovviamente bisogna andare al di là della propria condizione di partenza e non cercare scuse per non cambiare; perché fare cosi non serve a nulla e danneggia solamente.
Esatto. E questa condizione è una proprietà delle persone che reagiscono ai feedbacks invece di subirli.
CVD

<3
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Andrea il 17 Settembre 2019, 11:03:40
Citazione di: TermYnator il 16 Settembre 2019, 22:16:50
Partiamo da qui.
Prendiamo un paesello che conosco bene. C'era un bel gruppo di ragazzi locali, frequenbtavano tutti la stessa piazza, figli di persone che si conoscono da anni, ed hanno fatto tutti le stesse scuole. Isolati da 5 km di curve dal paesello più vicino. Un contesto sicuramente omogeneo.
Ma non sono omogenei i risultati.
Nel campo feminile ad esempio, uno è stata la mia spalla per anni: simpatico, spigliato, sveglio e sebbene molto conservatore su taluni aspetti, estremamente libertino.
Gli altri invece, con due mezze eccezioni sono un branco di MdP. Quyale è la differenza fra tutte queste persone?
L'apertura all'esterno.
Quelli chiusi, sebbene vivessero in una condizione di privazione relazionale, non hanno mai colto il richiamo della foresta che gli diceva "cavati da questo buco e vai a vedere quello che succede a 25 km da qui".
Non si sono mai messi veramente in discussione. HAnno preso piè pari le tradizioni dei genitori e le hanno replicate. Ora hanno 40 anni, sono dei maledetti giudicanti ed aspetttano la pensione.
Sono meno chiusi rispetto a quando avevano 20 anni, ma rimangono degli introversi sornioni.

Di chi è la colpa? Non è l'ambiente: se avessero voluto, avrebbero rovesciato completamente le regole dell'ambiente. E invece il loro modo di essere interiore che fa si che tale ambiente si perpetui. Perchè per loro è un ambiente che facilità le cose e non mette in luce le loro deficienze. Che sono a priori, non dovute al contesto!Esatto. E questa condizione è una proprietà delle persone che reagiscono ai feedbacks invece di subirli.
CVD

<3

Condivido in pieno le tue parole, anche io penso queste cose sull'argomento.
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Wild30 il 30 Settembre 2019, 13:42:02
Personalmente, ho perso anni di adolescenza a non comprendere bene come ci si relazionasse con l'altro sesso.
A 15 anni, molte ragazze mi "correvano dietro" e pensavo fosse così, che dovessi essere cercato io. L'anno dopo, quasi tutto diverso... allora non capivo bene e i consigli di altri, come i genitori, non volevo ascoltarli perchè pensavo non mi capissero bene.
A questo si aggiunsero amici poco attivi, in un paese piccolo e anche loro senza molte nozioni, quindi risultato: tempo passato a non capire... e cadere in una spirale di poca conoscenza. La difesa spesso era l'introversione, con tutto ciò che ha detto TermYnator. Vedevo chi si faceva avanti con le ragazze solo come uno sbruffone e spavaldo.
Sono d'accordo, quindi, con quanto è stato detto... fase dell'adolescenza fondamentale e introversione, quando è eccessiva, nemica di tutto.
Penso però serva anche una buona dose di sano menefreghismo: quelle scarpe dicono siano davvero brutte? a me comunque piacciono, quindi le porto! :P Avere coraggio delle proprie scelte (se, ovviamente tollerabili dalla maggior parte delle persone) è già un buon passo verso la sicurezza in sè stessi, utile nella seduzione :)
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: SadButTrue il 18 Novembre 2019, 12:12:19
Citazione di: TermYnator il 10 Settembre 2019, 03:23:39
Per me è uno solo: non sanno ascoltare.

Il non seducente, è nel 90% dei casi un introverso
Ma cosa significa introverso? Significa una persona che tende ad isolarsi, ad avere un suo mondo che tiene staccato e riparato dagli sguardi che potrebbero giudicarlo in un modo che a lui non piace. Una persona animata da voci che si rispondono da sole, una persona che spesso dialoga da sola: un solitario.
Una persona così, generalmente non è abituata a relazionarsi con gli altri, perche li percepisce come una continua invasione di campo ed un male (non sempre) necessario. L'atteggiamento sarà quindi filtrante: quello che arriva e che viene gradito passa, il resto viene eliminato.

Il non seducente non ascolta i feedbacks, e per questo non cresce come gli altri.
Il non seducente appena descritto è quindi ua persona che rifiuta il giudizio altrui e non desidera che gli altri ficchino il naso nelle sue cose. Questo non vale per lui però, che spesso è un giudicante. Il giudicare implica una relazione con il giudicato, che di fatto è una relazione a senso unico: il giudicante chiuso in se stesso rifiuta aprioristicamente qualsiasi critica e risponde anche solo per rispondere cercando di dimostrare di non perdere terreno.
Ma il dramma di queste persone è che questo atteggiamento gli impedisce di ricevere feedbacks. E li relega in una gabbia fatta di convinzioni sbagliate che si autorinforzano finendo con il diventare una lente che distorce l'universo.

La fase postuma
Il non seducente da sempre una motivazione esterna a se stesso per dimostrare che non è colpa sua se non seduce. In questo senso si è visto di tutto: da quelli che si sentono brutti, a quelli che hanno "un carattere così" e quindi non si interfacciano con il prossimo. MA di base, c'è sempre la solita ostinata cocciutaggine a non voler sentire quello che arriva dall'esterno.

Soluzioni
Io vivo vendendo corsi di seduzione e postando contenuti che hanno cambiato la vita di tanti. Ma penso che se le persone non imparano ad ascoltare il prossimo, non basterà un miracolo a farle cambiare.
Pertanto, se avete problemi di seduzione o addirittura di relazioni, iniziate a chiedervi se ascoltate quello che vi dicono le persone che vi conoscono, imparate a distinguere gli invidiosi da chi vi vuole bene e se vi scherniscono, invece di chiudervi nella vostra gabbia dorata con un rabbioso "tanto sono solo degli escrementi" chiedetevi perchè succede.

<3

Primo messaggio qui, e già mi faccio prendere in antipatia dal fondatore.
Un ottimo inizio  ;D

Battute a parte, quello di cui parli è una delle due facce della medaglia. I timidi, gli introversi, gli insicuri, quelli che hanno paura a muovere un passo fuori casa (o fuori dalla propria comfort zone), quelli che considerano le donne come angeli immacolati, quelli che pensano che prima di dare un bacio lei deve diventare la tua fidanzata. Gente simile esiste ed è sempre esistita.

Tuttavia i problemi di chi non seduce vanno oltre.
C'è chi ha lacune caratteriali e comportamentali, ma c'è anche chi non seduce per carenze estetiche oggettive. Conosco due persone entrambe calve, uno di 30 e uno di 40 anni, che dopo aver tentato centinaia di approcci hanno ricevuto solo freddezza, pali, sguardi disgustati. E non perchè ci provano solo con le 18enni.
Conosco un terzo, 35enne, calvo e deturpato da una orrenda cicatrice a seguito di un trapianto di capelli andato male, che l'unico modo che ha di ricevere amore, è pagando. E hai voglia a dire a gente simile che il loro problema è che non ascoltano i feedbacks, che sono solitari, che hanno un atteggiamento filtrante.
La favola del complessato e dell'insicuro è, per l'appunto, una favola.

Insomma, se in certi casi una bella svegliata piò servire, ad altri l'unica cosa che servirebbe è una faccia nuova. Perchè se esistono i carini ma insicuri a cui basta togliere strati di lerciume mentale per tornare a farli splendere, esistono pure quelli sicuri di sè, sfacciati, che fanno 100Km ogni sabato per conoscere nuovere donne, che vanno nei luoghi di socializzazione ad aprire centinaia di set, e ciò nonostante tornano a casa con nulla in mano.
E' molto semplicistico dare la stessa cura a 100 malati diversi senza neanche premurarsi di fare una diagnosi...
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Whiteout il 18 Novembre 2019, 14:07:13
Citazione di: SadButTrue il 18 Novembre 2019, 12:12:19
E' molto semplicistico dare la stessa cura a 100 malati diversi senza neanche premurarsi di fare una diagnosi...
Se vuoi fare un predicozzo ai millantatori PUA che imbrogliano la gente e promettono risultati inarrivabili vendendo fuffa, hai sbagliato forum.
Non si capisce quindi se posti a caso, non avendo letto nulla, oppure se proprio non hai capito l'ambiente dove ti trovi. Come presentarsi a cena a una tavolata e sbagliare completamente argomenti di conversazione.
Peraltro qui prima di postare il regolamento prevede di presentarsi. Non l'hai letto? Ooops, ti sei presentato pure al tavolo coi vestiti sbagliati.
Guarda, la calvizie è l'ultimo dei problemi.
::)
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: TermYnator il 18 Novembre 2019, 17:43:27
Citazione di: SadButTrue il 18 Novembre 2019, 12:12:19
Tuttavia i problemi di chi non seduce vanno oltre.
C'è chi ha lacune caratteriali e comportamentali, ma c'è anche chi non seduce per carenze estetiche oggettive.
Conosco due persone entrambe calve, uno di 30 e uno di 40 anni, che dopo aver tentato centinaia di approcci hanno ricevuto solo freddezza, pali, sguardi disgustati.
Beh, se pensi che il problema dei tuoi amici sia la calvizie, hai un lungo percorso da fare.
Comunque, supponiamo che sia vero quello che sostieni, ovvero che un brutto non possa sedurre.
La prima conseguenza è che queste persone non possano avere un successo d'immagine: se non piacciono o addirittura repellono, dovrebbero poter avere successo solo come tecnici, imprenditori o comunque attività nelle quali l'estetica passa in secondo piano.
Jack Nicholson, Javier Bardem, Serge Gainsbourg o Vincent Cassel (ne cito pochi, ma ce ne sono a bizzeffe), secondo questa logica dovevano al più fare l'impiegato. E invece sono uomini tanto brutti quanto ritenuti affascinanti e piacenti tanto da diventare delle star e dei simboli seduttivi al pari di belloni come Clooney. Il tuo assioma quindi non regge.

Giorgio Armani ha chiamato questa cosa #powerwithin, altri la chiamano fascino, altri ancora chimica. Ma tant'è: esiste un qualcosa che fa si che un brutto possa piacere molto più di un bello.
Nei miei ormai 20 anni di attività in rete per sdoganare il fatto che si possa apprendere a sedurre, penso di aver dato una risposta soddisfacente ed alla portata di quasi tutti. Ho fatto sposare ed avere una vita sessuale soddisfacente a belli e brutti. E posso dire con assoluta certezza che sebbene l'estetica possa aiutare, è fondamentale solo per le adolescenti.
Citazione
E' molto semplicistico dare la stessa cura a 100 malati diversi senza neanche premurarsi di fare una diagnosi...
Non lollo per non risultare offensivo o arrogante, però forse una occhiatina un pelo più approfondita al forum dovresti darla prima di dare di questi giudizi  ;)...

<3
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Shark72 il 19 Novembre 2019, 09:44:57
Citazione di: TermYnator il 18 Novembre 2019, 17:43:27
Beh, se pensi che il problema dei tuoi amici sia la calvizie, hai un lungo percorso da fare.

Non posso che quotare, del resto, io stesso (come altri, ad es. Yowriter) ho nettamente migliorato lo score dopo essermi rasato del tutto. E pure Sunbeam, che calvo non era, a suo tempo si è rasato!


Citazione di: TermYnator il 18 Novembre 2019, 17:43:27
Jack Nicholson, Javier Bardem, Serge Gainsbourg o Vincent Cassel (ne cito pochi, ma ce ne sono a bizzeffe), secondo questa logica dovevano al più fare l'impiegato. E invece sono uomini tanto brutti quanto ritenuti affascinanti e piacenti tanto da diventare delle star e dei simboli seduttivi al pari di belloni come Clooney. Il tuo assioma quindi non regge.

Il ragionamento è corretto, in quanto, in logica, a un assioma per poter essere smontato, basta un singolo caso che lo smentisca. Tuttavia, volendo fare l' avvocato del diavolo, per completare il ragionamento occorrerebbe quantificare che fine fanno i tanti brutti che non riescono a diventare star o giù di lì.

Citazione di: TermYnator il 18 Novembre 2019, 17:43:27
Ho fatto sposare ed avere una vita sessuale soddisfacente a belli e brutti. E posso dire con assoluta certezza che sebbene l'estetica possa aiutare, è fondamentale solo per le adolescenti.

Qui secondo me sta il nocciolo del ragionamento : i cosiddetti "incel" o anche "redpillati" commettono, a mio avviso, un grave errore di prospettiva, in quanto ritengono che una volta passata l' adolescenza e arrivati ai 18-20 anni, i giochi siano finiti, il periodo migliore se lo siano giocato e tutto quel che viene dopo sia sostanzialmente irrilevante, al che rinunciano a priori a lottare.
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: SadButTrue il 19 Novembre 2019, 12:38:35
Citazione di: Whiteout il 18 Novembre 2019, 14:07:13
Se vuoi fare un predicozzo ai millantatori PUA che imbrogliano la gente e promettono risultati inarrivabili vendendo fuffa, hai sbagliato forum.
Non si capisce quindi se posti a caso, non avendo letto nulla, oppure se proprio non hai capito l'ambiente dove ti trovi. Come presentarsi a cena a una tavolata e sbagliare completamente argomenti di conversazione.
Peraltro qui prima di postare il regolamento prevede di presentarsi. Non l'hai letto? Ooops, ti sei presentato pure al tavolo coi vestiti sbagliati.
Guarda, la calvizie è l'ultimo dei problemi.
::)

Non ho letto tutto il materiale che contiene il forum visto che sono suono, mi riservo di leggere bene il TermYpensiero ad esempio.
Mi stavo limitando a commentare il post iniziale di apertura, e se leggo che nel 90% dei casi i problemi di chi seduce sono legati solo alla propria interiorità, specie in una società come quella odierna che spinge fortissimo sul culto del corpo, dell'immagine, sulla visibilità...pur non avendo letto interamente i contenuti del forum, io storco il naso.

Può esser vero (in parte) nell'adolescenza e nella prima gioventà, quando sei inesperto, non hai trovato una tua collocazione nel mondo, non hai una personalità strutturata, non hai esperienza di vita.
Ma una volta superata l'adolescenza e formata la tua personalità, a meno di avere disturbi mentali gravi o provenire da situazioni di grave disagio sociale, il 90% dei problemi di chi non seduce stanno altrove.

Citazione di: TermYnator il 18 Novembre 2019, 17:43:27
Beh, se pensi che il problema dei tuoi amici sia la calvizie, hai un lungo percorso da fare.
Comunque, supponiamo che sia vero quello che sostieni, ovvero che un brutto non possa sedurre.
La prima conseguenza è che queste persone non possano avere un successo d'immagine: se non piacciono o addirittura repellono, dovrebbero poter avere successo solo come tecnici, imprenditori o comunque attività nelle quali l'estetica passa in secondo piano.
Jack Nicholson, Javier Bardem, Serge Gainsbourg o Vincent Cassel (ne cito pochi, ma ce ne sono a bizzeffe), secondo questa logica dovevano al più fare l'impiegato. E invece sono uomini tanto brutti quanto ritenuti affascinanti e piacenti tanto da diventare delle star e dei simboli seduttivi al pari di belloni come Clooney. Il tuo assioma quindi non regge.

Giorgio Armani ha chiamato questa cosa #powerwithin, altri la chiamano fascino, altri ancora chimica. Ma tant'è: esiste un qualcosa che fa si che un brutto possa piacere molto più di un bello.
Nei miei ormai 20 anni di attività in rete per sdoganare il fatto che si possa apprendere a sedurre, penso di aver dato una risposta soddisfacente ed alla portata di quasi tutti. Ho fatto sposare ed avere una vita sessuale soddisfacente a belli e brutti. E posso dire con assoluta certezza che sebbene l'estetica possa aiutare, è fondamentale solo per le adolescenti.Non lollo per non risultare offensivo o arrogante, però forse una occhiatina un pelo più approfondita al forum dovresti darla prima di dare di questi giudizi  ;)...

<3

Lo spostare il piano della discussione verso l'ambito VIP è un classico trucco da PUA (ma anche da genitori poco avveduti che vogliono un bene dell'anima ai propri figli e gli raccontano tante belle bugie) per dimostrare che anche da calvi e brutti si può sedurre facilmente. Sono quei classici discorsi consolatori, affetti però da un bias cognitivo ENORME!

Ultimamente, visto il loro successo sul grande schermo, si parla di TheRock e Bruce willis come esempi di persone calve e non belle secondo i moderni standard, che seducono. Alcuni parlano pure dell'ex-ministro Brunetta e di Lars Ulrich, batterista dei Metallica, e delle loro splendidi consorti
https://images2.corriereobjects.it/methode_image/2016/11/24/Politica/Foto%20Gallery/6965543.jpg
https://metalheadzone.com/wp-content/uploads/2019/08/lars-jessica-ulrich.jpg

Peccato che nessuna dica che queste persone seducano grazie al loro altissimo Money e Status, e che se Bruce Willis facesse l'impiegato di una ditta qualunque e TheRock l'impiegato alle Poste, sarebbero due anonimi bruttini che si ammazzano di seghe come mille altri.

La domanda infatti che pongo a chi mi cita questi calvi illustri è: un ragazzo con un età compresa tra i 18 e i 25 anni che sta studiando all'università, che lavora in un ufficio o come magazziniere, che viene da una famiglia della media borghesia, che non ha pacchi di soldi, che ha una decorosa Ford Fiesta, che non è famoso, che non ha mai girato film, che non è mai andato a Cannes, a Venezia o in TV, cosa ha in comune con tutti questi VIP? Cosa, a parte la pelata?
O forse il messaggio di fondo è che dovremmo provare a diventare attori di Hollywood, stilisti di fama mondiale, ministri della Repubblica o batteristi della più famosa metal band della storia, per farla in barba a una genetica scadente?


Armani, Jack Nicholson, Vincent Cassel non sono brutti manco da lontano ma trasmettono un'aria di virilità e soggezione enorme, ma a quei livelli subentrano una serie di fattori che non esistono nella vita quotidiana del ragazzo qualunque, che viene da una famiglia qualunque e con un lavoro qualunque.
Anche il libro del PUA capostipite Neil Strauss è affetto dal medesimo bias: non era un bruttarello pelato qualsiasi che rimorchiava per strada grazie alla sua parlantina, ma un grosso giornalista che scriveva per Rolling Stone e per il New York Times, ben inserito nello show business, che andava a letto con aspiranti attricette e ballerine facendo fiutare loro vantaggi e possibilità di carriera.

Tra l'altro la cronaca degli ultimi anni, dimostra sempre più spesso, che neanche Money e Status sono sufficienti per sedurre in modo genuino e naturale. Penso al caso Weinstein, a Brizzi, a Berlusconi, a Placido Domingo. Non erano tutti uomini ricchi e molto potenti? Non erano tutti influenti nel loro ambito? Eppure oggi si ritrovano a pagare per aver ottenuto qualcosa che, esclusivamente per il loro aspetto, non avrebbero mai potuto ottenere.
Hai mai visto denunce di molestie sessuali a carico di Francesco Monte e Stefano de Martino? Di Stefano Accorsi e Riccardo Scamarcio? Hai mai visto un Brad Pitt o un DiCaprio oggetto dell'offensiva del movimento #metoo? Pensi che nella loro ultradecennale carriera non abbiano mai approfittato di aspiranti attricette, veline, prezzemoline?
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: TermYnator il 19 Novembre 2019, 13:47:48
Citazione di: SadButTrue il 19 Novembre 2019, 12:38:35
Lo spostare il piano della discussione verso l'ambito VIP è un classico trucco da PUA (ma anche da genitori poco avveduti che vogliono un bene dell'anima ai propri figli e gli raccontano tante belle bugie) per dimostrare che anche da calvi e brutti si può sedurre facilmente. Sono quei classici discorsi consolatori, affetti però da un bias cognitivo ENORME!
Come seduttore parti maluccio: tre insulti in tre righe. Poi ti lamenti dei tuoi risultati.

Ti è mai passato per la mente che queste persone sono diventate quello che sono perchè avevano una marcia in più nonostante la pelata? E' dura da ammetetre, ma purtroppo è così. Il money status viene dopo.
O pensi che siano tutti nati ricchi e famosi? E' elementare, ma se non si vuole vedere la realtà si è i primi ad avere bias cognitivi ...
Citazione
La domanda infatti che pongo a chi mi cita questi calvi illustri è: un ragazzo con un età compresa tra i 18 e i 25 anni che sta studiando all'università, che lavora in un ufficio o come magazziniere, che viene da una famiglia della media borghesia, che non ha pacchi di soldi, che ha una decorosa Ford Fiesta, che non è famoso, che non ha mai girato film, che non è mai andato a Cannes, a Venezia o in TV, cosa ha in comune con tutti questi VIP? Cosa, a parte la pelata?

(https://termynator.files.wordpress.com/2013/12/cropped-trm.jpg)
La mia nota quanto hiper affascinante pelata

Stai parlando con uno di quelli che descrivi se ancora non te ne fossi reso conto  :lol:
Citazione
Armani, Jack Nicholson, Vincent Cassel non sono brutti manco da lontano ma trasmettono un'aria di virilità e soggezione enorme,
Jack nicholson non è brutto?  :lol:
A parte ciò: "trasmettono un'aria di virilità e soggezione". Non è l'estetica caro mio: è il comportamento che veicola queste cose. CVD
Aprilo un libretto di psicologia invece di leggerti le cazzate di neil strauss & c.

<3


Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Pintahouse il 19 Novembre 2019, 15:00:35
Citazione di: SadButTrue il 19 Novembre 2019, 12:38:35
Non ho letto tutto il materiale che contiene il forum visto che sono suono, mi riservo di leggere bene il TermYpensiero ad esempio.
Senza offesa eh...ma io credo che prima di fare simili "lamentele" dovresti per lo meno capire lo spirito dello spazio in cui sei da poco approdato e cosa si insegna qui. Perchè da ciò che sostieni conquistare una donna sarebbe qualcosa per pochi illuminati al mondo :lol:....bene, non ci crederai ma là fuori c'è gente che fa l'impiegato o lavora in una birreria o che si ammazza non di seghe ma a fare due mestieri per arrivare a fine mese e pensa un po'...riesce pure a portare a casa dei risultati alla faccia del Money del mondo Pua, e di tutte quelle caxxate granitiche che vengono spacciate  per teoremi assoluti salvo poi fare figure barbine Azn.  Ignori completamente i meccanismi che in secoli di umanità hanno fatto si che se siamo ancora qui oggi a scrivere è perché generazioni intere hanno trombato ( e non erano tutti Bruce Willis  Azn). Ciò che sostieni è il classico alibi di chi sposta la causa dei propri mali sull'ambiente esterno evitando di mettersi in discussione. I ricconi e i famosi trombano ma bisogna vedere anche chi attraggono. Tu credi davvero che per conquistare una donna si debba arrivare a possedere quello status? beh dipende che tipo di donna ( nel termYpensiero si fa riferimento anche ai tipi psicologici femminili). Intanto studia il TermYpensiero e il termYdelirio....poi farai le tue scelte, ma  fossi in te eviterei per il momento di accostarci al mondo PUa.
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Shark72 il 19 Novembre 2019, 15:15:36
Citazione di: SadButTrue il 19 Novembre 2019, 12:38:35

Hai mai visto denunce di molestie sessuali a carico di Francesco Monte e Stefano de Martino? Di Stefano Accorsi e Riccardo Scamarcio? Hai mai visto un Brad Pitt o un DiCaprio oggetto dell'offensiva del movimento #metoo? Pensi che nella loro ultradecennale carriera non abbiano mai approfittato di aspiranti attricette, veline, prezzemoline?

Se dovessero scopare solo loro, e quelli come loro, la specie umana si sarebbe estinta da un pezzo, come ha osservato il buon PintaHouse, non credi? Te come sei nato, giusto per fare un esempio banale? Il tuo babbo chi è (o chi era), un attore, tronista, ecc., o un uomo qualunque??
Credo che ciò possa bastare per smontare il tuo ragionamento.

Aggiungo : se sei venuto per far proseliti con le deliranti teorie Incel o Redpill, sappi che qui non attacca.
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: SadButTrue il 20 Novembre 2019, 09:47:49
Citazione di: Shark72 il 19 Novembre 2019, 15:15:36
Se dovessero scopare solo loro, e quelli come loro, la specie umana si sarebbe estinta da un pezzo, come ha osservato il buon PintaHouse, non credi? Te come sei nato, giusto per fare un esempio banale? Il tuo babbo chi è (o chi era), un attore, tronista, ecc., o un uomo qualunque??
Credo che ciò possa bastare per smontare il tuo ragionamento.

Aggiungo : se sei venuto per far proseliti con le deliranti teorie Incel o Redpill, sappi che qui non attacca.

Questo è un altro cavallo di battaglia sentito milioni di volte smontabile in 2 righe.
Vorresti forse dire che le dinamiche relazionali uomo-donna che viveva il medio borghese del 1800, sono le stesse che vive oggi il generico ragazzo della grande metropoli che passa le sue giornate tra autobus, pubblicità martellanti, discoteche, airpods e connessione 4G?

Ma non ti accorgi che il tasso di natalità è in picchiata, tanto che le classi elementari contano più bambini stranieri che italiani, nessuno si sposa più, e quei pochi che si sposano divorziano dopo 6 mesi? Bisogna vivere su Marte per non comprendere la correlazione tra questi fenomeni sociali e il cambiamento di paradigma avvenuto all'interno delle relazioni uomo-donna negli ultimi 10 anni.

Come si può dire che oggi scopano tutti, e portare a dimostrazione il fatto che la razza umana non è estinta?
Come si può pensare di paragonare la società moderna, ipertecnologica, connessa, frenetica, liquida, dove qualunque rapporto (umano o lavorativo) dura non più di 6 mesi, e paragonarla con modelli sociali vecchi di 50-100-200 o migliaia di anni?

Le difficoltà per gli uomini nel trovare una donna nascono nell'ultimo decennio/ventennio, a causa di una serie di cambiamenti epocali che forse tu e altri non riuscite ad apprezzare per via della vostra età anagrafica, ma notizia, il modo in cui vengono vissute oggi le relazioni, è diversissimo non solo rispetto al 1800, ma anche solo rispetto a 10-15 anni fa.
Forse molti di voi sono sposati e fuori dai giochi, o in LTR decennali, non saprei...provate a sedurre una donna oggi per strada o in un locale. Provate a sedurla online, su Instagram o su Tinder...
Le chiacchiere sono chiacchiere, la realtà è una maestra di gran lunga superiore.
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: SadButTrue il 20 Novembre 2019, 09:56:41
Citazione di: Pintahouse il 19 Novembre 2019, 15:00:35
bene, non ci crederai ma là fuori c'è gente che fa l'impiegato o lavora in una birreria o che si ammazza non di seghe ma a fare due mestieri per arrivare a fine mese e pensa un po'...riesce pure a portare a casa dei risultati alla faccia del Money del mondo Pua, e di tutte quelle caxxate granitiche che vengono spacciate  per teoremi assoluti salvo poi fare figure barbine Azn.  Ignori completamente i meccanismi che in secoli di umanità hanno fatto si che se siamo ancora qui oggi a scrivere è perché generazioni intere hanno trombato ( e non erano tutti Bruce Willis  Azn).

Come sopra...
quando parli di intere generazioni che hanno scopato, ti stai proiettando in un mondo che non esiste più.
In una realtà morta e sepolta sotto i colpi del femminismo, dell'edonismo e del libertinismo sfrenato.

Generazioni intere hanno trombato perchè il libertinismo sessuale delle donne era messo a freno dal forte stigma sociale che arrivava per la donna "facile", che veniva etichettata con appellativi come tr*ia, zo**ola, pu**ana. Una "facile", una che l'aveva già data, non la voleva nessuno. Rimaneva zitella.
Oggi che questi tabù sono caduti, oggi che fare sesso libero e tradire il partner non è considerato più come una cosa sporca e cattiva ma argomento di conversazione, anzi motivo di vanto, oggi che se divorzi da tuo marito ti becchi casa e assegno di mantenimento, non hai alcuna condanna sociale e anzi guadagni una pletora di nuovi cazzi in arrivo pronti a sfondarti, non si tromba più come una volta. O meglio, si tromba certo....ma trombano i soliti noti. Gli altri rimangono a guardare.

A leggerti sembra di parlare con uno di quei nonni che ti davano 1000 lire e con quelle, secondo loro, ci potevi comprare l'album di figurine, il panino, la merenda, e col resto che ti davano pure il biglietto della corriera per tornare a casa. Oh, il mondo è cambiato, cavolo!!!
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Fire Blight il 20 Novembre 2019, 10:32:43
Sadbuttrue,

scusami ma se rileggi l'inizio del post mi sembra che ricadi nel problema non sapere ascoltare l'ambiente esterno. È vero che il mondo é cambiato ma chiudersi in un guscio polemico contro il mondo ti allontana anche dalle persone (e anche dalle donne quindi).
Non so se ho ragione però pensaci. Non é molto seducente una persona che sbatte i piedi e si lamenta per ciò che c'é intorno, mentre é seducente chi magari é critico ma é innovatore, intraprendente.

È off topic ma: il fatto che il sesso oggi è più libero non capisco come possa essere uno svantaggio e non un vantaggio. Magari apri un thread per discuterne.

Infine, leggiti i post di Shark e Pintahouse invece di denigrarli. Ti possono dare mti spunti interessanti.
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: SadButTrue il 20 Novembre 2019, 10:47:33
Citazione di: Fire Blight il 20 Novembre 2019, 10:32:43
Sadbuttrue,

scusami ma se rileggi l'inizio del post mi sembra che ricadi nel problema non sapere ascoltare l'ambiente esterno. È vero che il mondo é cambiato ma chiudersi in un guscio polemico contro il mondo ti allontana anche dalle persone (e anche dalle donne quindi).
Non so se ho ragione però pensaci. Non é molto seducente una persona che sbatte i piedi e si lamenta per ciò che c'é intorno, mentre é seducente chi magari é critico ma é innovatore, intraprendente.

È off topic ma: il fatto che il sesso oggi è più libero non capisco come possa essere uno svantaggio e non un vantaggio. Magari apri un thread per discuterne.

Infine, leggiti i post di Shark e Pintahouse invece di denigrarli. Ti possono dare mti spunti interessanti.

Cioè, tu pensi che quando incontro una donna, anzichè cercare di capire chi è lei, quali sono le sue passioni, le sue ambizioni nella vita, anzichè parlarle di me e trasmetterle sensazioni positive tramite il mio sorriso e portando eye-contact, "mi chiudo in un guscio polemico"?? Che "mi lamento per cioò che c'è intorno"
Pensi che io non comprenda la differenza tra il virtuale e il reale? Tra un forum dove si parla di donne e relazioni, e un appuntamento finalizzato alla conquista del target? Credi che sia messo così male?
Non pensavo di dare questa idea di me...

Ti stupirò: non sono dissociato dalla realtà, so di quali argomenti parlare e quali evitare davanti a un aperitivo, so quando è il caso di sorvolare su un topic potenzialmente fonte di diverbi, so che il fine di un date è arrivare alla chiusura, e non fare tribune politiche o proselitismo o convincerla che l'inter è meglio della juve (o viceversa).

Nessuna polemica Fire, ma se mi si porta a testimonianza che tutti scopano il fatto che l'umanità non si sia estinta, ignorando tutti i cambiamenti epocali che sta vivendo la nostra società, significa o essere in aperta malafede, o non comprendere minimamente il mondo in cui si vive. Essere rimasti ancorati a paradigmi sociali estinti da un ventennio. Pensare di vivere un mondo dove le donne sono timide e sottomesse e si lasciano manipolare dal primo furbacchione che gli impapocchia 4 fesserie col giusto tono di voce.
Tertium non datur.
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Deleteloss il 20 Novembre 2019, 10:49:40
SadButTrue, se hai la verità in mano e sei convinto che sia così oggettivamente e senza speranza che la cosa cambi, perché postare in un gruppo di "discussione"? Sembra tu voglia convicere qualcuno di qualcosa più che ascoltare consigli...

Ps: chiedo gentilmente ai moderatori di unire questo post con quello del quote che è partito per errore.
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: SadButTrue il 20 Novembre 2019, 10:59:14
Citazione di: Deleteloss il 20 Novembre 2019, 10:49:40
SadButTrue, se hai la verità in mano e sei convinto che sia così oggettivamente e senza speranza che la cosa cambi, perché postare in un gruppo di "discussione"? Sembra tu voglia convicere qualcuno di qualcosa più che ascoltare consigli...

Ps: chiedo gentilmente ai moderatori di unire questo post con quello del quote che è partito per errore.

Amico, finora nel gruppo di discussione ho trovato gente che è convinta che per non scopare bisogna essere dei nerd brufolosi 16enni che ascoltano i Pantera, gente che pensa che crede che le lancette dell'orologio si sono fermate quando si girava con l'Abarth 112 e in TV andava in onda Drive-in, e giusto poco fa uno ritardatissimo che mi ha scambiato per Salvatore Aranzulla (vedi altro topic qui in sezione, sui social).

Non mi pare di aver trovato qualcosa degno di nota. Spero di sentire di meglio nel mio topic di presentazione....
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Pintahouse il 20 Novembre 2019, 11:13:29
Citazione di: SadButTrue il 20 Novembre 2019, 09:56:41
A leggerti sembra di parlare con uno di quei nonni che ti davano 1000 lire e con quelle, secondo loro, ci potevi comprare l'album di figurine, il panino, la merenda, e col resto che ti davano pure il biglietto della corriera per tornare a casa. Oh, il mondo è cambiato, cavolo!!!
A leggere te invece sembra di avere a che fare con un bulletto da tastiera che non combina nulla da una vita altro che leggere quei materiali pronti all'uso tipo "seduttore in una settimana". Ma sopratutto non si capisce cosa caxxo ci fai qui se hai la verità in tasca.....inizia a farti il culo amico e vedrai che a scopare ti passano le tue cose :-*...posto che tu ci riesca :lol:
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Fire Blight il 20 Novembre 2019, 11:30:55
Citazione di: SadButTrue il 20 Novembre 2019, 10:59:14
Amico, finora nel gruppo di discussione ho trovato gente che è convinta che per non scopare bisogna essere dei nerd brufolosi 16enni che ascoltano i Pantera, gente che pensa che crede che le lancette dell'orologio si sono fermate quando si girava con l'Abarth 112 e in TV andava in onda Drive-in, e giusto poco fa uno ritardatissimo che mi ha scambiato per Salvatore Aranzulla (vedi altro topic qui in sezione, sui social).

Non mi pare di aver trovato qualcosa degno di nota. Spero di sentire di meglio nel mio topic di presentazione....

Ma scusa ma leggi l'età delle persone? Io ho 26 anni e tanti altri che ti hanno risposto anche meno. Quindi parliamo del mondo di oggi.

Citazione di: SadButTrue il 20 Novembre 2019, 10:47:33
Cioè, tu pensi che quando incontro una donna, anzichè cercare di capire chi è lei, quali sono le sue passioni, le sue ambizioni nella vita, anzichè parlarle di me e trasmetterle sensazioni positive tramite il mio sorriso e portando eye-contact, "mi chiudo in un guscio polemico"?? Che "mi lamento per cioò che c'è intorno"
Pensi che io non comprenda la differenza tra il virtuale e il reale? Tra un forum dove si parla di donne e relazioni, e un appuntamento finalizzato alla conquista del target? Credi che sia messo così male?
Non pensavo di dare questa idea di me...

Ti stupirò: non sono dissociato dalla realtà, so di quali argomenti parlare e quali evitare davanti a un aperitivo, so quando è il caso di sorvolare su un topic potenzialmente fonte di diverbi, so che il fine di un date è arrivare alla chiusura, e non fare tribune politiche o proselitismo o convincerla che l'inter è meglio della juve (o viceversa).

Sei sicuro di riuscire a non far trasparire questa polemicità e astio?
Io non ti conosco ma sei arrivato sul forum in cui si discute per aiutarci a vicenda e invece di discutere dei nostri punti di vista su cosa potrebbe farti migliorare, stai facendo polemica.

Citazione di: SadButTrue il 20 Novembre 2019, 10:59:14
e giusto poco fa uno ritardatissimo che mi ha scambiato per Salvatore Aranzulla (vedi altro topic qui in sezione, sui social).
Tra l'altro offendendo le persone  :down: . Ho visto anch'io quella foto e sinceramente ignoravo la faccia di Aranzulla  :lol: . Tra l'altro, forse è brutto ma è in gamba quindi di sicuro qualcosa rimedierà.

Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Emix il 20 Novembre 2019, 11:41:15
Citazione di: SadButTrue il 20 Novembre 2019, 10:59:14
Amico, finora nel gruppo di discussione ho trovato gente che è convinta che per non scopare bisogna essere dei nerd brufolosi 16enni che ascoltano i Pantera, gente che pensa che crede che le lancette dell'orologio si sono fermate quando si girava con l'Abarth 112 e in TV andava in onda Drive-in, e giusto poco fa uno ritardatissimo che mi ha scambiato per Salvatore Aranzulla (vedi altro topic qui in sezione, sui social).

Non mi pare di aver trovato qualcosa degno di nota. Spero di sentire di meglio nel mio topic di presentazione....

Per l'intervento nell'altro topic che citi, ti sei beccato un ban fulmineo da parte mia e leggendo questo tuo intervento ti ribannerei di nuovo. Dare del ritardato a qualcuno andando incontro a provvedimenti CERTI è una mossa veramente astuta, complimenti.

Torniamo in topic per favore che gli abbiamo regalato un palcoscenico e del tempol prezioso.
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Shark72 il 20 Novembre 2019, 12:53:11
Citazione di: SadButTrue il 20 Novembre 2019, 09:47:49

Forse molti di voi sono sposati e fuori dai giochi, o in LTR decennali, non saprei...provate a sedurre una donna oggi per strada o in un locale. Provate a sedurla online, su Instagram o su Tinder...
Le chiacchiere sono chiacchiere, la realtà è una maestra di gran lunga superiore.



Per quanto ti possa sembrare strano, io, come molti altri qui dentro, queste cose LE HO FATTE. E sebbene sia effettivamente in LTR da qualche tempo, non sono certo passati secoli. E altri continuano pure adesso. Ergo, ennesima dimostrazione che i tuoi ragionamenti non stanno in piedi.
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Tony20Miglia il 16 Dicembre 2019, 05:36:42
Il problema di chi non seduce?

Secondo me Tony Chi non seduce ha questa lista di problemi da Rolsvere:
1. TEMPO
Non ha tempo, lavora troppo ed è sfinito dopo LAVORO e col caxxo che ha voglia di girare locale/luogo per trovare una figa disposta a dartela.
2. SOLDI
Non ha soldi, non bastano 5 euro ne 10. La donna vuole Cibo e ristoranti di classe o economici non conta, non ti apre facilmente le gambe perche sei TU
3. FOCUS
Non ha un planning, dove e quando ma aspetta l'amico, o da solo non esce. Serve Motivazione e manca sempre quando hai un tv smartphone o ps accanto.

Risolto con il tempo NON SABATO DOMENICA ma Lunedì al venerdi mattina pomeriggio sera al supermercato fermata bus metro o ovunque ha un piano il focus che porta fiducia a far cose che altromenti non si fa avendo soldi e quel tempo.

Altro che introvetso o estroverso.
Dammi 100.000€, 8 ore libere in piu' e fammi un planning da vero manager e ti scopo anche Paris Hilton!
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Deleteloss il 16 Dicembre 2019, 09:46:39
Citazione di: Tony20Miglia il 16 Dicembre 2019, 05:36:42
Il problema di chi non seduce?

[...]
2. SOLDI
Non ha soldi, non bastano 5 euro ne 10. La donna vuole Cibo e ristoranti di classe o economici non conta, non ti apre facilmente le gambe perche sei TU
[...]

Non è vero, ragazzi un minimo svegli se la cavano con due o tre seratine in un pub.

Risolto con il tempo NON SABATO DOMENICA ma Lunedì al venerdi mattina pomeriggio sera al supermercato fermata bus metro o ovunque ha un piano il focus che porta fiducia a far cose che altromenti non si fa avendo soldi e quel tempo.

Citazione.
Dammi 100.000€, 8 ore libere in piu' e fammi un planning da vero manager e ti scopo anche Paris Hilton!

Ti piace volare basso, con quella cifra ci sono ragazze che secondo me sono molto più affascinanti e belle, ma sono gusti eh! ;)
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Shark72 il 16 Dicembre 2019, 11:32:01
Citazione di: Tony20Miglia il 16 Dicembre 2019, 05:36:42
Il problema di chi non seduce?

Secondo me Tony Chi non seduce ha questa lista di problemi da Rolsvere:
1. TEMPO
Non ha tempo, lavora troppo ed è sfinito dopo LAVORO e col caxxo che ha voglia di girare locale/luogo per trovare una figa disposta a dartela.

Se ognuno di noi provasse a rivalutare il proprio tempo, al netto di quello sprecato in cazzate inutili, scoprirebbe delle sorprese, anzi, dei tesori, se è vero che il tempo è denaro. Ad esempio io i primi tempi dell' università sprecavo tantissimo tempo in un' inutile sala giochi.

Citazione di: Tony20Miglia il 16 Dicembre 2019, 05:36:42

2. SOLDI
Non ha soldi, non bastano 5 euro ne 10. La donna vuole Cibo e ristoranti di classe o economici non conta, non ti apre facilmente le gambe perche sei TU

Guarda, su questo proprio ti sbagli, conosco tanta gente anche benestante che non rimedia niente, mentre altri, che sono non dico morti di fame ma quasi, che scopano da pazzi.

Citazione di: Tony20Miglia il 16 Dicembre 2019, 05:36:42
Dammi 100.000€, 8 ore libere in piu' e fammi un planning da vero manager e ti scopo anche Paris Hilton!

Qui si rasenta il ridicolo, anche se moltiplichi quella cifra per 10, o anche per 100, per Paris Hilton  o in genere donne cosiddette "Vip" resti un poveraccio, non esisti proprio.
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: dani56 il 04 Dicembre 2020, 10:48:12
Porca miseria scusate, stavo rileggendo il post e non so perché è partito il quote sopra. Errore mio, cancellate pure se volete. Scusate ancora
Titolo: Re: Il problema di chi non seduce?
Inserito da: Enri il 15 Dicembre 2020, 23:08:09
Si, è sicuramente vero che sono timidi e tetragoni al mondo esterno. Ma non necessariamente introversi.
Quello che è sicuro è che sono persone estremamente fragili, il che benchè se ne dica è sempre un grave problema, da non confondere con la sensibilità. La prima cosa che deve fare uno per diventare attraente è costruirsi un carattere forte mettendo al primo posto della propria vita tale obiettivo, anche a costo di rinunciare a relazioni come ho fatto io. E il primo passo per riuscirci è imparare ad accettare SENZA prendersela (e sottolineo SENZA PRENDERSELA) il rifiuto. E'la via che vi farà progredire più velocemente possibile per distacco