Anche se sarebbe meglio dire: il film che secondo me ogni seduttore dovrebbe vedere.
Trama (tratta da wikipedia):
Jesse, 25enne americano, e Celine, 23enne francese, si conoscono su un treno diretto a Vienna. Jesse, il mattino dopo, dovrebbe ripartire con l'aereo alla volta degli USA, mentre la ragazza dovrebbe proseguire, con lo stesso treno, alla volta di Parigi; tuttavia, Jesse provocatoriamente la invita a sostare con lui a Vienna per questa notte, e la convince a scendere dal treno. Tra i due nasce un feeling, che li porterà a trascorrere l'intera notte in giro per Vienna, tra dialoghi, poesie, strade e piazze. Allo spuntare dell'alba, tuttavia, inesorabilmente i due si divideranno, ciascuno destinato a proseguire il proprio viaggio in direzioni completamente diverse. Il finale resta aperto: Jesse e Celine si rincontreranno da lì a 6 mesi, sul binario 9?
Perchè lo reputo un film fondamentale per chi s'interessa di seduzione (ed in particolar modo che per chi studia ed applica il TM)
- A prescindere dai risvolti tipicamente narrativi - e da una certa prolissità nei dialoghi - il film è interamente centrato sul processo di attrazione/seduzione e sulla conoscenza casuale di un ragazzo e una ragazza in viaggio per l'Europa: esempio più unico che raro nella storia del cinema.
- L'interazione che fa da sfondo a tutta la storia narrata è relativamente realistica: Lui la "apre" di contestuale sul treno e da lì è tutto un susseguirsi - a tratti davvero coinvolgente, a tratti davvero palloso - di ricordi d'infanzia, territori virtuali, aneddoti, momenti poetici, fughe dalla realtà, romanticismo. La maggior parte delle persone che hanno visto il film, avranno sicuramente detto/pensato: "sono cose che succedono solo al cinema".
Per chi come noi ha una visione un po' più ampia, è in realtà un incentivo a ricercare e ritenere proficue anche quelle situazioni in cui a tutto si stava pensando fuorchè al rimorchio.
- In virtù del punto precedente, Ethan Hawke (protagonista maschile) andrebbe osservato anche in una prospettiva didattica. In questo film, per come la vedo io, incarna tutte le qualità che il Vero T-emmer dovrebbe avere. Look mirato, ottima mimica (e grazie al caxxo, è un attore Azn), creatività, intraprendenza, contrasti.
Oltretutto, i dialoghi sono spesso fondati su "raccontini" niente male. Potrebbero senza dubbio essere adattati alle esigenze di ciascuno di noi, o comunque esser d'aiuto nel trovare una qualsiasi ispirazione.
- OT: la protagonista femminile non è certo la tipica strafiga, ma ha un fascino che molte donne si sognano.
Il film dura poco più di un'ora e mezza: qualora foste in grado di sottrarre questo tempo a Youporn (anche se xvideos è senza dubbio meglio Azn), impiegatelo bene nella visione di questo film.
Ecco il link per guardarselo in streaming:
http://www.megavideo.com/?v=PT98BZPE
Ottimo, me lo vedo e ti dico!
edit- c'è anche il sequel: Prima del tramonto!
Citazione di: nad84 il 13 Settembre 2010, 18:30:48
edit- c'è anche il sequel: Prima del tramonto!
Lo so. Provvederò stasera Azn
Ommioddio, ho visto 10 minuti e già mi piace; ricrea in modo realmente fedele un interazione del tutto casuale tra 2 tipi, lui si attacca come può a qualsiasi st*onzata (quando lei dice che viene da budapest, ove è andata a trovare la nonna, e lui: e come sta? sta bene? sono contento :lol:)
Citazione di: nad84 il 14 Settembre 2010, 00:13:34
ho visto 10 minuti e già mi piace
Non appena terminata la visione, voglio un "giudizio estetico" in stile Secondo Tragico Fantozzi :up:
Film incantevole; a prescindere da quanto possa esser utile per le nostre prospettive di aspiranti seduttori (exp già si è espresso, e trovo corretto quanto ha scritto), mi è piaciuto veramente tanto; lei è a mio avviso bellissima, ha tutte le caratteristiche che mi piacerebbe trovare in una ragazza:sagace, intraprendente (la scena del bacio sulla ruota panoramica è emblematica, con lei che gli si avvicina, sempre più, lui che vuole dire qualcosa ma non sa come farlo, incespica, quasi balbetta, quando lei gli butta le braccia al collo e dice: vuoi dire che mi vorresti baciare? :D), sognatrice, intelligente, romantica, certe volte impertinente, sicuramente un po' folle (oltre ad un estetica non disprezzabile, ma che viene grandemente enfatizzata da tutte le qualità prima dette)
Un amore consumato in una sola giornata è quanto di più romantico si possa immaginare (e quindi struggente):
"e come tutte le più belle cose, vivesti solo un giorno, come le rose"
Commento azzeccatissimo ed impeccabile.
Domani, con più calma, scriverò la mia.
Buttiamo dentro qualche link da youtube
http://www.youtube.com/watch?v=TnFzlP3D9aE&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=jxq7Cl3yxtU&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=i4Nse9lcciA&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=3Y1WODQCI5Y&feature=related
Bello. Molti molti spunti secondo me.
Solo una cosa non mi è piaciuta:
Citazione di: nad84 il 14 Settembre 2010, 02:20:52
Un amore consumato in una sola giornata è quanto di più romantico si possa immaginare (e quindi struggente):
"e come tutte le più belle cose, vivesti solo un giorno, come le rose"
Troppo romantico ad un certo punto, lo scopo è trombare in 1000 posizioni diverse.
P.S. Visti i pezzi su youtube, fa troppo cagare in italiano...
La prima svedese che rimorchiai (vedi report) mi disse che era il suo film preferito.
Non lo guardai, ma con la scusa di agganciarmi a Meet Joe Black l'ho baciata Azn
A sto punto mi sa che lo guarderò
Citazione di: nad84 il 14 Settembre 2010, 02:20:52
ha tutte le caratteristiche che mi piacerebbe trovare in una ragazza:sagace, intraprendente, sognatrice, intelligente, romantica, certe volte impertinente, sicuramente un po' folle (oltre ad un estetica non disprezzabile, ma che viene grandemente enfatizzata da tutte le qualità prima dette)
Verissimo.
Sia lui, sia lei, mettono in scena il paradigma dell'interazione da TM.
Ma soffermandoci sulla protagonista, non posso far altro che condividere quanto hai scritto a proposito del binomio fisicità-fascino: lei è proprio l'antitesi di quello che termy definisce "strappona", sia nel modo di fare, sia nel modo di agire. Insomma: il Target del T-emmer (e il contario delle zozzone che piacciono a giacomo.mar Azn)
Invito anche il GM, quando avrà tempo, a dare un occhio a 'sto film. Sono proprio curioso di sapere cosa ne pensa.
molto ma molto bello, visto qualche mese fa
io invece ti consiglio Revolutionary road con leo di caprio e kate winslet.
sarò banale ma quel film mi ha fatto capire cosa significa essere un uomo
Bel film.
Vidi il primo appena uscito e mi piacque. Dieci anni dopo uscì il seguito e secondo me è scaduto un po'. Ma il fatto di ritrovare gli stessi attori, anche loro invecchiati di 10 anni, nelle realtà come nella finzione cinematografica è stato parecchio stimolante. Il film è sì romantico, ma specialmente nel secondo, i protagonisti parlano in modo più maturo e realistico dell' esperienza dell' amore e la sua eccessiva idealizzazione. Seppur necessaria.
Adoro l'ultima scena de Prima del tramonto, il secondo. Lei è sexy in un modo incredibile. E la musica..
Non aggiungo altro o qualche st*onzo reclama lo spoiler. ;)
Curiosità:
Se avete visto Waking life e avete presente il dialogo sulla reincarnazione tra un uomo e una donna sdraiati sul letto, beh, sono gli stessi attori (e personaggi nel mondo della finzione) del film in topic. Il regista è lo stesso .
Lui è il G-key dei poveri.... :lol:
comunque, lui non mi piace, ha il merito di aver aperto e basta. Difatti è lei che poi apre davvero. Lui pone una domanda chiusa, al quale lei risponde no. Ora, nel 90% dei casi lei non dirà nient'altro. Starà zitta.
Deve essere lui che incalza subito dopo, per aprire la conversazione con un commento o una domanda aperta. Invece lui se ne sta zitto per un tempo che normalmente brucia ogni possibilità.
E' lei che fa quello che dovrebbe esser fatto, cioè dice quello che avrebbe dovuto dire lui, un commento qualsiasi, che difatti apre la conversazione.
Non voglio dire che "sicuramente" lui se ne sarebbe tornato zitto a leggere il suo libro, ma di fatto è lei che rompe gli indugi.
Inoltre lui non ha niente del seduttore, se si vuole chiamare con questo nome. Non ha lo sguardo, non ha il sorriso, non ha l'intraprendenza, non ha la battuta.
Se si dice che è un seduttore, significa che deve essere l'esempio a cui tendere, quindi deve essere davvero sopra la media. Invece non riesce nemmeno a baciarla.
Per me Micky in 9 settimane e mezzo è un seduttore. Poi ognuno può avere i suoi modelli, ma questo non mi pare proprio un modello a cui tendere.
Questo è un ragazzo normale, e questa è un'interazione normale.
Ora non voglio affermare che ci debbano essere i fuochi d'artificio affinchè si possa decretare come modello, ma ci deve essere della magia... (nell'interazione intendo).
Qui non la vedo.
Citazione di: kant il 16 Settembre 2010, 22:12:22
Lui è il G-key dei poveri.... :lol:
comunque, lui non mi piace, ha il merito di aver aperto e basta. Difatti è lei che poi apre davvero. Lui pone una domanda chiusa, al quale lei risponde no. Ora, nel 90% dei casi lei non dirà nient'altro. Starà zitta.
Deve essere lui che incalza subito dopo, per aprire la conversazione con un commento o una domanda aperta. Invece lui se ne sta zitto per un tempo che normalmente brucia ogni possibilità.
E' lei che fa quello che dovrebbe esser fatto, cioè dice quello che avrebbe dovuto dire lui, un commento qualsiasi, che difatti apre la conversazione.
Non voglio dire che "sicuramente" lui se ne sarebbe tornato zitto a leggere il suo libro, ma di fatto è lei che rompe gli indugi.
Inoltre lui non ha niente del seduttore, se si vuole chiamare con questo nome. Non ha lo sguardo, non ha il sorriso, non ha l'intraprendenza, non ha la battuta.
Se si dice che è un seduttore, significa che deve essere l'esempio a cui tendere, quindi deve essere davvero sopra la media. Invece non riesce nemmeno a baciarla.
Per me Micky in 9 settimane e mezzo è un seduttore. Poi ognuno può avere i suoi modelli, ma questo non mi pare proprio un modello a cui tendere.
Questo è un ragazzo normale, e questa è un'interazione normale.
Ora non voglio affermare che ci debbano essere i fuochi d'artificio affinchè si possa decretare come modello, ma ci deve essere della magia... (nell'interazione intendo).
Qui non la vedo.
Vero. Io non credo si debba parlare di modelli di seduzione, semmai di spunti, specialmente nei film.
Nel film in alcune situazioni lui appare addirittura impacciato. Sembra l'idea stereotipata dell' americano un po' imbranato che incontra la francesina europea più sveglia (mettetevi nei panni degli americani in europa). La storia in se piace e affascina perché rappresenta l'incontro perfetto. L'incontro casuale, contestuale, dove ogni evento si sussegue spinto da una forza sconosciuta, il caso, il destino. Destino che poi, tanto affascina le donne. L'incontro sul treno credo sia una delle situazioni fatali più ricorrenti nell'immaginario.
A lui va comunque il merito della "proposta indecente", quella cosa che tutti vorrebbero chiedere, ma pochi fanno e pochi accettano di prendere un rischio del genere. Il rischio dell' iniziativa da parte sua e, quello di lei, ad accettare di scendere dal treno e passare l'intera notte con uno sconosciuto.
Poi chi sia stato ad aprire tra i due non conta, è la situazione e la pazzia del momento a costruire la favola.
Se volessi andare a fare il nerd della seduzione potrei raccontare la prima interazione in questo modo:
Lui è palesemente attratto da lei, si capisce dai primi sguardi di traverso. Prova un contestuale e ha fortuna perché lei risponde nel modo migliore.
Lei è una francese che parla inglese perché ha studiato in America. Sentendo il contestuale di lui, capisce dall' accento che è americano, quindi quale migliore occasione per rispolverare un po' l'inglese. Tra l'altro lui è pure carino...
E così via. Il tutto condito in una ripida discesa di dialoghi, sempre più sul personale. Tutto concentrato in una notte.
9 settimane e mezzo è un altro film. Se nel film sopra, c'è un' idealizzazione, in quello di Micky c'è istinto, carne, sesso. Sono due cose diverse.
Citazione di: kant il 16 Settembre 2010, 22:12:22
Lui è il G-key dei poveri.... :lol: (...)
Qui non la vedo.
Sono d'accordo principalmente su due cose:
- La sceneggiatura mette in mostra quella che potremmo definire un'interazione "normale".
- Il protagonista maschile non rappresenta il Seduttore.
Allo stesso tempo, però, sono convinto che:
- Il punto di forza del film stia proprio nella normalità e nella spontaneità dell'interazione mostrata. Questa peculiarità permette, a mio avviso, di rendere tutta la vicenda meno "filmica" e più vicina alla quotidianità in cui chiunque potrebbe riconoscersi. Ecco perchè mi è venuto in mente di proporre la visione del film come momento di possibile ispirazione.
- Lui non è il Seduttore. E probabilmente, come dicevi tu, di esempi cinematografici più vicini a quest'ideale, ce ne sono. Però mi chiedo: " Esiste davvero il seduttore con la "s" maiuscola, o esistono piuttosto differenti modalità di sedurre che possono essere comunque funzionali e adattabili ad ognuno?". Nel caso specifico di questo film, io ho trovato una grande somiglianza con quanto viene detto nel TM. Il tizio in questione, infatti, oltre ad avere un'estetica (credo) innegabilmente valida, dimostra due qualità fondamentali: dialettica e creatività. Come ricordava Termy in questo 3d (http://seduzioneitaliana.com/forum/adm-rapporti-sul-campo/con-la-benedizione-di-giordano-o-bruno/msg64229/#msg64229): "
mostrare creatività, il massimo DHV." Per tutta l'interazione lui parla con continuità e trasporto, seguendo quasi fedelmente le varie fasi del TV: battute/ironia, aneddoti, esperienze di vita/ricordi d'infanzia, approccio fisico (anche se formalmente è lei a chiudere, il contesto è stato comunque creato ad arte: fino a che punto è lei ad averlo baciato, o lui a far sì che lei lo baciasse?)
Il Mickey Rourke di 9 settimane e mezzo supererebbe a mani basse questo personaggio di Ethan Hawke?
Boh, probabile.
Ma così come lui non è Rourke, nemmeno lei è Kim Basinger dei tempi d'oro.
Sono due ventenni normali, non due Personaggi. Ed è per questo che, alla fine di tutto, trovo che sia più utile - ovviamente con le dovute accortezze - rifarsi a due esempi di questo tipo.
Ho provato a guardarlo, poi mi sono addormentato. :'(
Quoto Kant sul discorso dell'apertura, lei ha preso in mano le cose e questo nella realtà succede raramente. Da parte sua mi è piaciuto il pezzo "tra dieci anni sarai sposata e penserai quali uomini potevi scegliere, io sono uno di quelli", quando la convince a scendere dal treno.
Sul resto non mi permetto di giudicare e ringrazio per il consiglio di cinevisiose. :up:
Escalus ha centrato il punto, forse quello che avrei voluto dire, ma non ho trovato le parole giuste per dirlo.
E cioè che, la forza di fondo che spinge quest'interazione è il destino, il fato, e non l'azione attiva diretta del seduttore (che difatti non è tale). E il modello è costruito appunto per farlo piacere alle donne. Vedo passività non attività da parte di lui. Tutto scorre così, molto normalmente, molto per inerzia. Anzi, molto per iniziativa di lei, cosa che nella realtà, nelle fasi iniziali, possiamo tranquillamente dire che non succede.
Al di là della differenza di contesto, storia, situazione, l'aver chiamato in causa Micky sta nel fatto che lui è un seduttore vero. Apre con un sorriso, con uno sguardo, gioca di sguardo, apre con un contestuale, MA soprattuto dirige l'interazione. E' una guida, un direttore d'orchestra. E' per questo che è un seduttore.
seguendo la dottrina di Termy non sono molto d'accordo col fatto che non sia un seduttore e che sia passivo... anzi, forse l'apertura è effettivamente fatta a 50/50 da lui e lei...per il resto lui parla molto bene, trasportando la ragazza con l'immaginazione e avviluppandola nel suo mondo (come lei dice poi che era rimasta incantata dall'idea del bambino che sognava la sua bisnonna attraverso lo spruzzo della canna dell'acqua). E vogliamo parlare del modo in cui la convince a scendere dal treno? "immaginati di essere fra 10 anni... sposata, andasse male e pensassi a come sarebbe andata blablablablabla io sono quel ragazzo, e questo è un viaggio nel tempo". stupendo!
A me è piaciuto, anche i giochetti che faceva per entrare nel personale, tipo farsi le domande a cui rispondere per forza sinceramente.
Anche il gioco della telefonata carino, anche se l'ha proposto lei.