Seduzione Italiana

Seduzione e società => Generale => Discussione aperta da: TermYnator il 14 Aprile 2026, 12:39:30

Titolo: Cosa è la "chimica" di cui parlano le donne?
Inserito da: TermYnator il 14 Aprile 2026, 12:39:30
Salve a tutti,
oggi intavolo un'altro argomento proprio della sfera esoterica del mondo delle relazioni: la chimica.

1) Cosa attrae le donne?
Sostanzialmente le donne sono attratte dalle stesse cose che attraggono gli uomini, ma con pesi diversi ed in momenti diversi. Per essere veramente sintetico (se vuoi saperne di più, frequenta uno dei miei corsi) su un argomento così complesso, posso elencare tre variabili fondamentali:

a) L'estetica.
E' predominante in entrambe i sessi fino a circa 23 anni. A questa età, mentre noi maschietti rimaniamo esseri piuttosto basici, molte femminucce hanno gia capito cosa realmente vogliono dalla vita. Capiscono perfettamente che l'estetica non fa sognare, non consente voli pindarici, ma soprattutto non è divertente. Per questo, iniziano a guardare oltre l'aspetto ed iniziano a privilegiare le qualità mentali e di esperienza di un possibile partner. Cosa che inevitabilmente le porta ad apprezzare uomini più grandi (e quindi più esperti) di loro. L'occhio al bello, in qualche caso, riprende potere sulle scelte dopo i 45, quando la donna si avvia (o è gia) nella sua fase terminale in termini riproduttivi.
I maschi, invece, sono sostanzialmente attratti dall'estetica per tutta la loro vita. Guardano ovviamente anche al resto, ma non ho mai sentito nessuno dire "uh, quella tipa orribile mi ha affascinato parlando di spazi euleriani. mi sono innamorato perdutamente...". Le cose che attraggono i maschi psicologicamente sono altre, ad esempio una certa fedeltà e la capacità di mlte donne di tenerli a bada (leggi gestire) che viene spesso contrabbandata con la frase "a me una troppo disponibile non piace".
Insomma, come ripeto da quasi 30 anni su internet, se non smetti di ragionare da uomo, non riuscirai mai a capire le donne. Quindi, non date un peso eccessivo all'estetica: un uomo normale, non brutto, non fisicato, ha tutte le carte in regola per sedurre qualsiasi donna, a patto di avere una testa efficiente ed una posizione sociale che testimoni che non è un cretino. La chimica, quindi, non deriva dall'estetica anche se quest'ultima aiuta.

b) Il potere.
Se le donne sono attratte dall'esperienza di un uomo, è evidente che siano attratte dal potere. Il potere consente svaghi, bella vita, oggetti rari e desiderabili, ed una comoda crescita dei figli. Insomma, il potere è un potente lubrificante per la vita.
Quello che però molti uomini non riescono a capire, è che il potere non è solo materiale. Esistono persone (rare) che hanno forme diverse di potere. Ad esempio i grandi aggregatori, i carismatici e gli affascinanti (Leggasi il TermYpensiero sul fascino). Queste persone non hanno necessariamente una posizione di potere da usare come piedistallo, ma dimostrano le loro capacità anche al primo incontro. I modi con cui si esprime il potere personale sono vari. Si parte dal modo con il quale si chiama un cameriere e spaziano fino al come si diventa l'idolo delle serate di una discoteca da 5000 presenze a sera. Spesso, una persona parte dal potere personale per arrivare al potere materiale. Pensate ad esempio ad un ragazzo che affigge manifesti per un partito, che un bel giorno si ritrova a fare il parlamentare a 20K al mese.
LA differenza fra questi due poteri, è che il secondo non ha le caratteristiche lubrificanti del primo. Un carismatico potrebbe non avere una vita comoda come un potente imprenditore. Il suo tenore di vita, sebbene ricco di emozioni, non è paragonabile a livello di oggetti a quello della persona che ha una posizione di potere consolidata dal danaro o dalla capacità di offrire carriere.
Questa dicotomia divide le donne in 3 gruppi:

- Quelle che si accontentano e preferiscono un uomo ricco di spunti ed esperienze ad un uomo triste ma ricco.
- Quelle che guardano al futuro e preferiscono una realtà più solida anche se meno stimolante.
- Quelle che fanno sesso con un trippone disgustoso per il quale non provano nulla, se non la sete di cash.

Sebbene l'ultima categoria possa apparire del tutto priva di qualsiasi emozione, di fatto all'inizio della relazione potrebbe esserci stata una genuina chimica fra la goldigger ed il trippone. Ma finisce presto lasciando spazio al mercimonio: io ti do il mio sesso, tu condividi il tuo potere.

2) Cosa è la chimica dell'attrazione?
Buttate giu le basi che illustrano cosa piace alle donne, iniziamo a parlare di cosa sia questa benedetta chimica e se esiste un metodo per stimolarla.
Io penso che ognuno di noi abbia una sorta di preset interno, che gli fa riconoscere un determinato cocktail di qualità come compagno/a elettivo/a. La conoscenza fra le due persone non è altro che uno scambio di informazioni nel quale, tramite i sensi, si apprendonon e si valutano le proprietà dell'altro/a.
Supponiamo che ognuno di noi abbia una specie di termometro interno, che indichi quanto egli è attratto dalla persona che ha davanti.
A seconda della formazione dell'individuo oggetto di misura, egli avrà una sensibilità di base a determinate caratteristiche.  Per esempio, nelle interviste che abbiamo condotto negli ultimi due anni, il 100% delle ragazze intervistate sosteneva di preferire un ragazzo alto.
Se quindi prendiamo una ragazza e le mettiamo davanti un ragazzo alto (i bassi :D  siano tranquilli: in realtà, basta sia più alto di lei perchè sia definito alto) il suo termometro si alzerà di una tacca in più rispetto a quello basso.
La stessa cosa succede se prendiamo un ragazzo con una mimica elegantemente ammiccante rispetto ad uno che si comporta come John Wayne: l'ammiccante farà alzare il term,ometro più del macho.
Queste sono caratteristiche assolute, che rendono un ragazzo più carino di un altro.
La chimica è però un'altra cosa.

a) La valenza della prossemica
La prima forma di potere che ho citato, si manifesta con l'atteggiamento, con la mimica ed ovviamente con la capacità di risposta. Questo concetto è abbastanza importante e va sotto il nome di prossemica.
In passato, nella community c'erano soggetti che predicavano che per piacere alle donne occorresse avere degli atteggiamenti fissi (Tra questi atteggiamenti, il famigerato lean back), e che il mantenimento di queste posture avrebbe garantito la seduttività del comportamento. In realtà, questi signori sembravano degli automi incapaci di reagire. Il comportamento infatti, rivela le caratteristiche di chi lo gestisce quando cambia in funzione di uno stimolo. Pensate ad esempio alla classica domanda imbarazzante. Rimanere li con la stessa reattività di un baco da seta nel bozzolo, non vi farà sembrare più intelligenti (l'intelliugenza è una delle qualità che io ritengo fra le più seducenti), ma piuttosto sembrerete degli idioti.Nell'esempio appena fatto, iL termometro interno di chi vi osserva non salirà, ma scenderà.
Se invece reagirete in un modo che piace alla ragazza o al ragazzo che avete davanti, il suo termometro salirà. E' quindi grazie allo scambio di informazioni verbali e non verbali che il termometro dell'attrazione sale. Quindi parliamo di due sensi in particolare: udito e vista.
Ma anche l'olfatto, sebbene molti autori non concordino con questa mia vecchia ipotesi, è per me determinante.
Quando il termometro sarà salito abbastanza, anche il tatto farà la sua parte facendo schizzare l'attrazione oltre il livello "mi piaci" per portarla al livello "ti voglio".
L'attrazione quindi, si costruisce in due fasi:
nella prima, con un metodo valido, dovrete costruirvi una personalità attraente, nei modi e negli argomenti.
Nella seconda fase, invece farete salire il termometro dell'attrazione di chi vi osserva interagendo.
Quando il termometro inizia a salire, la ragazza accorgendosi che il suo stato di attrazione sale, sosterrà che fra di voi "c'è chimica".

3) Metodi validi e prese in giro
Ora che i concetti di chimica e di attrazione hanno un senso più chiaro, chiediamoci se esista un metodo per favorire la chimica fra due persone. Di sicuro, sarà utile avere una base culturale di ciò che consente di dare immediatamente una buona impressione.
I fattori che concorrono a questo primo step, sono un aspetto curato, una postura elegante, ed una mimica che non denunci carenze personali (tipo gente che urla o sbraccia come se fosse al mercato del pesce).
Una volta che queste caratteristiche materiali sono state ottenute, occorre perfezionare l'elenco degli argomenti, per avere sempre qualcosa da dire. Non serve reinventare tutto, ma basta conoscere un po' di temi e soprattutto l'uso della retorica, che è fondamentale per gestire un discorso interessante.
In ultimo, il perfezionare l'arte del muoversi sfruttando modelli ed il nostro stesso gusto tramite un banale specchio, è lo step che introduce alla fase finale.
E' solo una volta che si sono raggiunti tutti questi obiettivi che si può pensare di misurarsi sul campo.
Quindi si inizierà a studiare il come aprire una discussione da zero, indipendentemente dal fatto che l'interlocutrice (o l'iterlocutore) siano persone note o meno.
L'arte dell'apertura è una porta obbligatoria del percorso per avere relazioni appaganti.
Infine, si studieranno la mimica, la prossemica e le tematiche ricorrenti delle persone intorno a noi per avere dei macrogruppi che consentano di orientarsi su tale o tal soggetto per evitare delusioni o relazioni che non sarebbero mai dovute iniziare. E non parlo di durata: ci sono persone assolutamente incompatibili che è meglio non si cimentino mai nella reciproca conoscenza.
Questo è l'unico metodo che funziona. Il resto è fuffa...

4) Conclusioni
Ora che avete capito cosa è la chimica, potete cimentarvi nel cercare di ottenerla. Il percorso è lungo, spesso complesso, faticoso e pieno di insidie. MA vi assicuro che chi l'ha compiuto fino in fondo rifarebbe 1000 volte quello che ha fatto: si vive una sola volta, e quella volta va vissuta fino in fondo.

T.