Seduzione Italiana

Seduzione e approccio => Approccio => Discussione aperta da: IlPrincipiante il 26 Novembre 2010, 04:54:07

Titolo: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: IlPrincipiante il 26 Novembre 2010, 04:54:07
Da molto tempo chiedo, leggo, sperimento... Ed ora voglio contribuire. Ecco la mia personale guida all'opener.
Questa "guida" non conterrà opener già pronti, ma punta a risolvere il problema più comune di chi inizia, ovvero "Come aprire".
Cercherò di non usare appositamente termini tecnici, in quanto questa guida è destinata alle persone come me, ai principianti.

Quando si inizia a studiare la seduzione, il primo problema che si incontra è l'opener e l'ansia d'approccio; In molti chiedono: Cosa devo dire per aprire?
Oppure: Io ad aprire non ce la faccio, cosa posso fare?

Per dare una risposta a questa domanda devi capire a cosa serve l'opener.

- A cosa serve l'opener?

L'opener è semplicemente l'inizio del discorso con una ragazza. In Italia non ci si fanno tanti problemi, la maggior parte dei ragazzi non si fa dei problemi ad approcciare, il vero problema è che viene fatto nel modo sbagliato.

Le aperture più comuni tra chi non studia la seduzione sono: "Ciao ti posso offrire da bere?", "Ciao come ti chiami?"...
Queste aperture oltre che sbagliate vengono ripetute ad una ragazza almeno 10-15 volte per sera, ed è normale avere una reazione sgomenta dopo che 15 persone per 365 giorni all'anno ti ripetono la stessa domanda.

La cosa giusta da fare è essere diversi dagli altri!

- Come essere diversi dagli altri?

Io ho portato soltanto 2 esempi, ma sono convinto che sai benissimo quali sono le aperture classiche fatte da chi non è nel settore. Ecco, ora che te le sei visualizzate devi cancellarle.

Ritengo che l'obiettivo principale di un opener sia generare curiosità nella ragazza che si va ad approcciare.
La curiosità che generi deve essere una curiosità "sana", la ragazza non deve essere incuriosita dalla tua "goffaggine" o dalla ridicolezza di quello che dici.
Per generare curiosità puoi aprire parlando di un fatto curioso (magari successo poco prima), chiedendo un'informazione femminile particolare, dicendo semplicemente "Ciao"... Non è molto importante quello che dici (purché non sia ridicolo), ma è importante come lo dici.

Se mentre apri ti senti insicuro il tuo corpo farà percepire la tua insicurezza...
Se un ragazzo timido, che guarda verso il basso, a cui trema la voce e con le mani in tasca va da una ragazza e le dice "Ciao", il primo impatto sarà di insicurezza e questo rovinerà tutto il resto del gioco, se mai ci sarà un gioco.

Sguardo avanti, tira fuori le mani dalle tasche, parla sicuro e di la prima cosa che ti viene in mente. Ricorda: non è importante quello che dici, ma come lo dici.

Riassumendo: Creare curiosità (possibilmente), dimostrare sicurezza.

- Ansia D'approccio, perché c'è e come puoi superarla:

Capire come aprire è utile, ma spesso non aiuta a superare l'ansia d'approccio, per superarla è necessario capire da dove nasce.

Penso che l'ansia d'approccio nasca per 2 principali motivi: Non hai mai approcciato. Hai approcciato e ricevuto molti rifiuti. Vorrei esaminare tutte e due le situazioni:

- Non hai mai aperto: Se questa è la tua situazione l'ansia d'approccio deriva dalle tue personali seghe mentali, ma ricorda una cosa: Non hai riscontri reali, quello che pensi è soltanto frutto della tua immaginazione.

Io facevo parte di questa categoria, e quando ho aperto per la prima volta sono rimasto stupefatto nel vedere quanto mi sbagliavo pensandola così negativamente.

Sicuramente il tuo pensiero principale sarà: "E se mi manda a quel paese?", oppure "E se mi fa fare una figura del cavolo?". Se ti può confortare io pensavo la stessa cosa.

Il sesso femminile è molto più gentile e molto meno scontroso di quello maschile, in vita mia, nonostante la mia insicurezza iniziale e le mie paure non sono mai stato mandato a quel paese, giuro MAI.
La peggior cosa che ti può succedere è di essere ignorato o liquidato in poco tempo.

Se non credi a quello che dico ti invito a iniziare 5 conversazioni con delle ragazze sconosciute con un semplice "Ciao" seguito da un discorso a caso. Se una sola ragazza ti manderà a quel paese sei autorizzato a venire qui e offendermi liberamente.

Dopo quei 5 "ciao" capirai da solo che non c'è niente da temere.

- Hai aperto e ricevuto molti rifiuti: Se questa è la tua situazione è sicuramente perché hai approcciato nel modo sbagliato, magari mostrando insicurezza e le ragazze non vogliono un ragazzo insicuro o uguale alla massa, specialmente quelle belle, che possono avere un ragazzo mediamente bello soltanto schioccando un dito.

Nel tuo caso devi soltanto armarti di un bel sorriso e riprovare, alla luce di quanto hai letto sopra, evitando come la peste gli approcci classici e cercare di riprovarci.

Alla fine che cosa puoi avere da perdere? Penso proprio che tu non sia mai stato mandato a quel paese (a meno che tu non sia stato scortese o ridicolo).

Quello che devi cambiare è: non essere uguale agli altri, non dire banalità o ridicolezze, sorridi e sii un po più sicuro, vedrai che i rifiuti diminuiranno e tu potrai dedicarti agli altri aspetti del gioco.

---

Quello che ho scritto è frutto di personali esperimenti, di letture e di conclusioni personali che ho tratto, e naturalmente dal miglioramento che sono riuscito a fare.

Sono molto gradite critiche (purché costruttive), i commenti, le opinioni e i ringraziamenti, nel caso questa guida ti possa essere utile.

IlPrincipiante
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: lu il 26 Novembre 2010, 13:52:36
Voglio fare una piccola analisi senza nulla togliere a ciò che hai scritto.

Son sicuro che lo hai fatto in buona fede e che tu sul campo abbia attuato veramente ciò che dici avendo ottimi Feedback!, e questo ti fà onore.

Ovviamente siamo tutti daccordo con quello che dici , sono cose sensate.

ma è anche vero che sono cose dette e ridette...se ne possono trovare a migliaia nel forum.

Ripeto: Sò che sei in una buona fede.....

Ma la maggior parte dei "principianti" ..si limita solo ed esclusivamente a leggere (  gli stessi concetti fritti e rifritti ) ..senza andare mai a sperimentare sul campo.

si riempe di concetti (giusti o sbagliati) senza sperimentare il DOLORE...senza sperimentare la PAURA.

si limita a cercare di prevenire il DOLORE e la PAURA, leggendo solo ed esclusivamente "post"  non uscendo mai di casa.


Magari esce anche di casa dopo aver letto milioni di post  Validi.

ma cosa fa?.. NON FESTEGGIA LA PAURA E NON RENDE GLORIA AL DOLORE.

non si rende conto del valore e della svolta che questi "mostri" possano dare alla sua vita.


Di Conseguenza...il consiglio che darò sotto...è solo per coloro che hanno IL CORAGGIO DI CONOSCERE IL CORAGGIO..
MA SOPRATTUTTO DI CONOSCERE IL DOLORE E LA PAURA del rifiuto e dell'umiliazione esterna ed interna.


Do questo consiglio con un sorta di " CINISMO BUONO " :

Vai ad osservare da vicino la tua PAURA...studiala...senti il suo odore che paralizza tutto il tuo corpo...
segui la paura che vuol farti conoscere il presunto DOLORE.

FAI AMICIZIA CON LORO.

e quando ne avrai abbastanza..torna qui a chiedere consiglio.


Ma Se non sei disposto a bruciare all'inferno allora stattene in paradiso senza cicatrici.

Si dice che i miglior guerrieri vincono una battaglia senza combattere.

ma se tu NIUBBO...

ancora non possiedi queste doti.

devi bruciare e distruggerti per diventare un caxxo di guerriero e avere una BASE SOLIDA.

quando avrai la SOLIDITA' ...forse potrai lavorare su altro..e chiedere consiglio.

ma finchè non porti quel culo fuori dal porto sicuro.

potrai leggerti tutto il materiale valido che c'è su IL e avere 110 e lode sulla teoria.

ma finchè non sbatti la tua brutta faccia SULLA REALTA' uscendo dal porto sicuro, LA TUA NON SARà VITA..
E NON SOLO CON LE DONNE,, LA SOCIETà GLI AMICI ECC....

Ma non avrai MAI rispetto per te stesso...
quindi nessuno lo avrà mai per te.

e se nessuno avrà mai rispetto per te...chiediti il perchè.

Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Expeausition il 26 Novembre 2010, 14:57:53
Hai scritto cose che condivido e che a mio avviso è sempre bene tenere a mente.
L'unica affermazione sulla quale avrei da ridire è questa.

Citazione di: IlPrincipiante il 26 Novembre 2010, 04:54:07
Il sesso femminile è molto più gentile e molto meno scontroso di quello maschile

Personalmente ho conosciuto donne di una tale cattiveria da far impallidire qualsiasi esponente del genere maschile. Penso che non sia mai utile dare giudizi di genere ma capire che in ogni genere ci stanno sempre le cosiddette "mele marce". L'idea del gentilsesso trovo che sia (ahinoi) più una proiezione idealistica che un fatto corrispondente a realtà  ;)

Citazione di: lu il 26 Novembre 2010, 13:52:36
il consiglio che darò sotto...è solo per coloro che hanno IL CORAGGIO DI CONOSCERE IL CORAGGIO..
MA SOPRATTUTTO DI CONOSCERE IL DOLORE E LA PAURA del rifiuto e dell'umiliazione esterna ed interna.

Citazione di: lu il 26 Novembre 2010, 13:52:36
Vai ad osservare da vicino la tua PAURA...studiala...senti il suo odore che paralizza tutto il tuo corpo...
segui la paura che vuol farti conoscere il presunto DOLORE.
FAI AMICIZIA CON LORO.
e quando ne avrai abbastanza..torna qui a chiedere consiglio.

Citazione di: IlPrincipiante il 26 Novembre 2010, 04:54:07
Ma Se non sei disposto a bruciare all'inferno allora stattene in paradiso senza cicatrici.

Citazione di: lu il 26 Novembre 2010, 13:52:36
devi bruciare e distruggerti per diventare un caxxo di guerriero e avere una BASE SOLIDA.

Lu, capisco che il tuo intento sia quello di motivare i "niubbi" ad agire con determinazione, però caxxo, dai toni che usi sembra che tu stia parlando della Via Crucis più che di seduzione.
Ok che il "miglioramento personale" passa attraverso una serie di difficoltà che non vanno sottovalutate, però imho le tue considerazioni sono molto esasperate, quasi "terroristiche"  :)
Magari con te hanno funzionato e ti hanno spinto a reagire in modo così deciso, ma non è detto che con altri possano essere altrettanto efficaci. Tenendo sempre in conto che, per come la vedo io, il tema di cui noi discutiamo sul forum rappresenta un piacere e mai un dovere.

Citazione di: lu il 26 Novembre 2010, 13:52:36
Ma non avrai MAI rispetto per te stesso...
quindi nessuno lo avrà mai per te.
e se nessuno avrà mai rispetto per te...chiediti il perchè.

Qui non sono d'accordo.
Il rispetto è sempre a priori e mai contestuale: non si rispetta qualcuno in modo condizionato, lo si rispetta in quanto tale. E chi non lo fa, sbaglia. Poi ovvio, farsi rispettare è sacrosanto: ma avendo sempre presente il fatto che noi non viviamo nella giungla.

Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Alfaleffo il 26 Novembre 2010, 18:14:18
Citazione di: Expeausition il 26 Novembre 2010, 14:57:53
Lu, capisco che il tuo intento sia quello di motivare i "niubbi" ad agire con determinazione, però caxxo, dai toni che usi sembra che tu stia parlando della Via Crucis più che di seduzione.

Tutto dipende da dove parti, perchè ti assicuro che vi son situazioni dalle quali è davvero duro uscir fuori, dove per andare avanti in un percorso di questo tipo devi letteralmente compiere un atto di fede e procedere col coltello fra i denti, spinto dalla rabbia di voler cambiare una situazione che non sopporti più, di cui hai le palle piene.

Lu non sta esagerando, sta solo considerando il peggiore dei casi.
Ovviamente esiste anche una casistica molto più favorevole, ed essendo questa quella generalmente più frequente, fa apparire come esagerato quello che è stato scritto.
Ma posso assicurarti che non è così.  :)

Citazione
Ok che il "miglioramento personale" passa attraverso una serie di difficoltà che non vanno sottovalutate, però imho le tue considerazioni sono molto esasperate, quasi "terroristiche"  :)
Magari con te hanno funzionato e ti hanno spinto a reagire in modo così deciso, ma non è detto che con altri possano essere altrettanto efficaci. Tenendo sempre in conto che, per come la vedo io, il tema di cui noi discutiamo sul forum rappresenta un piacere e mai un dovere.

Sei davvero così sicuro che sia solo un piacere?

A mio parere un piacere, o meglio, una attività che provoca piacere è una attività che quando compiuta (ma non abusata) genera nell'esecutore una sensazione positiva, e quando non compiuta non da alcun tipo di effetto.
Poniamo, ad esempio, mangiare cioccolata.

E' piacevole, ma il non mangiarla per, ad esempio, 10 anni, non ti cambia la vita.

Potresti dire la stessa cosa sull'avere un rapporto sessuale e/o intimo con una donna?
Potresti stare 10 anni senza, impedendo che ciò abbia conseguenze negative sulla tua vita?
Ne dubito.  :)
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Expeausition il 26 Novembre 2010, 18:36:50
Citazione di: Alfaleph il 26 Novembre 2010, 18:14:18
Tutto dipende da dove parti

Sono d'accordo. Proprio per questo nel mio intervento precedente mi rivolgevo a Lu dicendogli che il tipo di linguaggio che usa lui per motivare/motivarsi può essere efficace con alcuni e magari non con altri: tutto qua.
Ho solo espresso delle perplessità a proposito di "concetti" come:

- dolore
- bruciare all'inferno
- coraggio di conoscere il coraggio (?)
- paradiso senza cicatrici
- sentire l'odore della paura che ti paralizza il corpo.

E che è, Full Metal Seduction?  :)

Citazione di: Alfaleph il 26 Novembre 2010, 18:14:18
Lu non sta esagerando, sta solo considerando il peggiore dei casi.

Questa mi sembra un po' una sottigliezza semantica.
Diciamo allora che non sta "esagerando" ma "estremizzando" (ovvero prendendo in considerazione l'estremo peggio della questione)

Citazione di: Alfaleph il 26 Novembre 2010, 18:14:18
Sei davvero così sicuro che sia solo un piacere?

Ma lo spero!
E te lo scrive uno che di pali ne ha presi e non ne ha mai fatto mistero (anzi, al massimo ne ha fatto un 3d intero). So benissimo cos'è il giramento di palle e la delusione che deriva da un rifiuto o dalla percezione di non essere adeguati a sedurre l'altro sesso, ma mai però mi ha sfiorato l'idea che questo rappresentasse un baratro da cui dover uscire. Io penso che qui si discuta e si possa apprendere un utilissimo "sapere pratico": che si possa, cioè, prendere spunto su quali siano quegli accorgimenti ai quali non hai mai fatto caso e che possono cambiare il tuo modo d'interagire. Fermo restando, però, che nel mio modo di vedere le cose, le  "battaglie", i dolori, le paure e gli inferni che ciascuno può incontrare nella propria vita, fanno parte di ben altri contesti: non certo dei pali e del numero di donne avute.
Il mio non è un invito a banalizzare la questione: ma un semplice consiglio di non vivere il tutto in modo troppo enfatico: non facciamo pure della fica un motivo di stress.


Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Alfaleffo il 26 Novembre 2010, 18:54:38
Citazione di: Expeausition il 26 Novembre 2010, 18:36:50
Il mio non è un invito a banalizzare la questione: ma un semplice consiglio di non vivere il tutto in modo troppo enfatico: non facciamo pure della fica un motivo di stress.

In teoria il tuo discorso non farebbe una piega, se non fosse che l'assenza di fica è fonte di stress, stress inversamente proporzionale alla frequenza con cui la "vedi", la figa.

Altrimenti le stesse definizioni di:
- "morto di pippe"
e
- "average frustrated chump"

non avrebbero senso.
Una persona non rimorchiante non sentirebbe la spinta impellente a diventare rimorchiante se l'essere rimorchiante fosse solo ed esclusivamente un piacere.
Sarebbe, ad esempio, come una persona che non conosce nulla di fotografia. Può essere un'attività piacevole, ma si può tranquillamente vivere benissimo senza saperne un tubo per la propria intera esistenza.

Questo invece non può avvenire con la mancanza di donne, perchè tocca un aspetto della vita di un uomo che è troppo profondo, istintuale, atavico, da poter essere trascurato:

la capacità di riprodursi e trasmettere i propri geni, consentendo la prosecuzione della specie.

Senza questa spinta, che è la stessa che, quando non soddisfatta, rende "frustrati", la specie umana si sarebbe estinta molto tempo fa.
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Expeausition il 26 Novembre 2010, 19:04:40
Citazione di: Alfaleph il 26 Novembre 2010, 18:54:38
se non fosse che l'assenza di fica è fonte di stress

Anche qua però bisognerebbe definire i termini precisi dell'assenza: da quanto tempo? per quali motivi?
Chiaro che se ci fosse una situazione in cui una persona arriva ad un certa età (diciamo così sommariamente tra i 20 e i 25 anni) senza aver avuto contatto con le donne e senza nemmeno la prospettiva di averlo, sarei il primo a darti ragione nel non sottovalutare quanto frustrante possa essere la cosa.
Ma in situazioni così radicali, allora occorrono un paio di altre valutazioni ineludibili.

1- Ci stanno a monte dei vissuti psicologici davvero difficoltosi e un forum non è forse il luogo più indicato per risolverli (non per altro l'Adm non accetta chi è in psicoterapia). Meglio l'intervento di un professionista competente.

2- Non mi sembra il caso di IL: ora, non voglio certo sostenere di conoscere la vita e i pensieri di tutti gli iscritti del forum. Però è da quasi un anno che frequento quotidianamente questo posto e, perlomeno tra gli utenti più attivi, non mi sembra di aver mai sentito raccontare situazioni così negativamente estreme.


Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: lu il 26 Novembre 2010, 19:06:50
Citazione di: Expeausition il 26 Novembre 2010, 14:57:53
Lu, capisco che il tuo intento sia quello di motivare i "niubbi" ad agire con determinazione, però caxxo, dai toni che usi sembra che tu stia parlando della Via Crucis più che di seduzione.

Mi spiace che tu possa pensare questo perchè il mio intento non è questo.

Citazione di: Expeausition il 26 Novembre 2010, 14:57:53
Ok che il "miglioramento personale" passa attraverso una serie di difficoltà che non vanno sottovalutate, però imho le tue considerazioni sono molto esasperate, quasi "terroristiche"  :)
Magari con te hanno funzionato e ti hanno spinto a reagire in modo così deciso, ma non è detto che con altri possano essere altrettanto efficaci. Tenendo sempre in conto che, per come la vedo io, il tema di cui noi discutiamo sul forum rappresenta un piacere e mai un dovere.

Terroristiche mi pare un pò esagerato e ti spiego il perchè :) .
Ciò che dici è sensato , ed è anche vero che riesco sempre NELLA REALTA'... a far capire il "concetto".
putroppo essendo in forum..non posso dare il mio aiuto "fisico-verbale".
Quindi devo limitarmi a "parlare".

Chiusa questa parentesi il concetto è questo: ( faccio un esempio )

il niubbo: " Voglio scopare!...Ma è troppo difficile, non ce la faccio , sono brutto , sono storpio , sono troppo basso/alto Magro grasso , non ho fiducia in me stesso ecc.."


Ma se non riesci nemmeno a chiedere in tutta tranquillità un bicchiere d'acqua al bar , o inizi ad agitarti fisicamente ed emotivamente in situazioni sociali quotidiane..come ad esempio andare alla posta o comprarti un paio di scarpe...se non hai nemmeno una base solidà nella tua vita quotidiana e agisci nell'ombra....

mi spieghi come cavolo vuoi scopare se nemmeno riesci ad iniziare una covnersazione BANALE con persone che il favore devono farlo loro a te!? ( posta , pane  frutta ecc )
e mi spieghi come vuoi scopare se nemmeno riesci a fare una conversazione neutrale con gente che incontri in questi luoghi comuni, magari ti chiede un informazione una cosa del genere..e ti pisci nelle mutande?

Se il niubbo non si butta nel fuoco , sperimentando il Dolore...sperimentando l'errore...
ma soprattutto sperimentando la paura.

Cos'è la paura?... la paura è la mancanza di sicurezza in qualcosa o in qualcuno...ma soprattutto è la mancanza di sicurezza in se stessi.

La paura va guarda dritta negli occhi ..non è un NEMICO..ben si un alleato.
e quando la sento significa che mi stà aiutando.
mi sta dicendo: "DEVI AGIRE"... ALCHè SI TRASFORMA IN ADRENALINA-MOTIVAZIONE.

la stessa motivazione che mi porterà ad agire a far bene o male..non importa.
importa che potrò guardarmi allo specchio e dire a me stesso che non sono un vigliacco.

il problema dei niubbi è che vogliono stare al sicuro sotto le coperte mentre fuori piove e ci sono lampi e tuoni.

Dici bene che la seduzione e il forum..è un LUOGO DI PIACERE. condivido al 100%.

ma se non sai affrontare la vita quotidiana..come puoi affrontare le donne?

ma soprattutto...se non riesci ad ottenere la BANALITA' ,
come pretendi di scopare?..nemmeno i cessi te la daranno.

è giusto che sedurre non è un dovere ma un piacere.

ma allora che i niubbi non si lamentino.

che ci mettano la faccia e sbaglino.
magari avessi avuto qualcuno che mi spaccasse il culo ( moralmente ) per questo.

ma finchè non acquistera sicurezza nella vita quotidiana..non potrai mai insegnargli a sedurre anche un cesso.

Citazione di: Expeausition il 26 Novembre 2010, 14:57:53
Qui non sono d'accordo.
Il rispetto è sempre a priori e mai contestuale: non si rispetta qualcuno in modo condizionato, lo si rispetta in quanto tale. E chi non lo fa, sbaglia. Poi ovvio, farsi rispettare è sacrosanto: ma avendo sempre presente il fatto che noi non viviamo nella giungla.

EX forse qui hai frainteso tu ( o io )

per quanto riguarda me. io rispetto tutte le persone di qualsiasi ceto sociale.
l'ho pure quando son tornato qui.

In questo caso mi riferisco al fatto che se io sono goffo e ho timore dell'ambiente in cui sono circondato...
guardo tutti con uno sguardo da sfigato da "pauroso" e non sò relazionnarmi........in poche parole sono UNO SFIGATO DENTRO E FUORI.....

se per primo mi faccio SCHIFO E DICO DI ESSERE UNA M3RD4 IMMONDA.

automaticamente cosa subcomunico esternamente a gli altri?

che sono uno sfigato....che non mi rispetto e che non ho standar.

Una persona di buona educazione...certamente ti rispetterà per i tuoi "limiti".... e non ti dirà VERBALMENTE .."HAHAH SEI UN SFIGATO" ... gli imbecilli lasciamoli ad altri.

Ma dentro la sua testa NON TI RISPETTERà MAI..per quanto gentile tu possa essere.
non ti prenderà MAI come esempio.


Con un amico magari capisci che ha problemi ci esci e non lo emargini....

ma nel mondo dei LEONI IN CUI SIAMO OGGI queste persone PURTROPPO vengono SPAZZATE VIE in un modo CRUDO  CATTIVO e BRUTTALE... IN QUANTO "SFIGATI".

i stessi noi ne parliamo malissimo e li vediamo come un "MALE" .

" MA CHI IO? SFIGATO?...MA SEI PAZZO?! "

COME SE FOSSERO PESTE.


per questo quando parlo di rispetto. intendo altro.

spero tu mi abbia capito.

se non fanno esperienza non potranno mai sopravvivere IMHO.

figuriamocci portarsi a letto una donna.
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Alfaleffo il 26 Novembre 2010, 19:18:10
Citazione di: Expeausition il 26 Novembre 2010, 19:04:40
Anche qua però bisognerebbe definire i termini precisi dell'assenza: da quanto tempo? per quali motivi?
Chiaro che se ci fosse una situazione in cui una persona arriva ad un certa età (diciamo così sommariamente tra i 20 e i 25 anni) senza aver avuto contatto con le donne e senza nemmeno la prospettiva di averlo, sarei il primo a darti ragione nel non sottovalutare quanto frustrante possa essere la cosa.
Ma in situazioni così radicali, allora occorrono un paio di altre valutazioni ineludibili.

1- Ci stanno a monte dei vissuti psicologici davvero difficoltosi e un forum non è forse il luogo più indicato per risolverli (non per altro l'Adm non accetta chi è in psicoterapia). Meglio l'intervento di un professionista competente.

2- Non mi sembra il caso di IL: ora, non voglio certo sostenere di conoscere la vita e i pensieri di tutti gli iscritti del forum. Però è da quasi un anno che frequento quotidianamente questo posto e, perlomeno tra gli utenti più attivi, non mi sembra che esistano di aver mai sentito raccontare situazioni così negativamente estreme.


Appunto, quello che dicevo prima sul caso medio ed il caso estremo:

Mediamente non succede, non è necessario vivere tortuose peripezie per arrivare a trombare, al max per arrivare a trombare di più.

Però accade, e basta leggersi anche tutti i topic di presentazione per trovare gente che ad una certa età ancora non ha avuto risultati con le donne.
Ed a mio parere, il considerarli da psicoterapia è un pò offensivo, non foss'altro che, se son qui, sono perfettamente coscienti di questa situazione a loro non congeniale, ed hanno intenzione di cambiarla.

Vi sono situazione fisiche, sociali, familiari, o anche di lavoro che possono aver portato una persona a non sviluppare capacità rimorchianti di successo.

Anche perchè definiresti psicopatica una persona che invece di mettersi, a causa della disperazione, con la prima 2 che gli è capitata tra le mani, ha mantenuto un minimo di amore proprio, si è posta il problema, ed ha trovato su google un forum di marpioni da cui vuole imparare da 0 a rimorchiare?
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: lu il 26 Novembre 2010, 19:20:08
Expeausition è vero che non posso "enfatizzare"troppo come dici tu...
ma è anche vero che se tu non hai problemi di figa come sottointendi,,visto che fai capire che scopi alla grande.

non potrai mai capire uno sfigato.

io li ho conosciuto di persona e anche tanti..e ti assicuro che hanno bisogno di una forza MOTIVAZIONE..
ANCHE ESAGERATA...

tu potrai scandalizzarti , ma ti assicuro che LORO CAPISCONO ALLA GRANDE.

la loro vita è piena di frustrazioni. ma se non sanno essere rilassati per comprare una qualsiasi cosa..figurati per una donna.
quindi ergo! , SISTEMA LA TUA VITA e dopo PENSA ALLE DONNE

Tu non puoi costuire una casa senza la BASE.

solo nei sogni puoi farlo.


Ex io rispetto ciò che dici ma non lo condivido affatto.
io estremizzo , ma te estremizzi di più il mio discorso.

Se sono cosi BRUTALE E CRUDO e per rendere il concetto CHIARO AI NIUBBI CHE VOGLIO CAPIRE.

non posso dire al niubbo come fanno alcuni:

" vai vai..apri...apri su..dai.."

e tu vedi sto cristo che fà na figura de cacca.


Ma se prima HAI GIà UNA BASE SOCIALE , HAI LE FONDAMENTa CHE TUTTI DOVREBBERO AVERE.....DOPO (FORSE) PUOI APPRENDERE " LE TECNICHE" E CAZZATE VARIE.

ripeterò fino allo sfinimento.

Se non sai VIVERE la società quotidiana. Non solo non vedrai ma una vagina in carne....ma ti farai anche le seghe in modo sbagliato.
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: lu il 26 Novembre 2010, 19:30:59
Citazione di: Expeausition il 26 Novembre 2010, 19:04:40
1- Ci stanno a monte dei vissuti psicologici davvero difficoltosi e un forum non è forse il luogo più indicato per risolverli (non per altro l'Adm non accetta chi è in psicoterapia). Meglio l'intervento di un professionista competente.

Se credi che io sia "matto" puoi dirlo esplicitamente non farti problemi  :)

Citazione di: Expeausition il 26 Novembre 2010, 19:04:40
2- Non mi sembra il caso di IL: ora, non voglio certo sostenere di conoscere la vita e i pensieri di tutti gli iscritti del forum. Però è da quasi un anno che frequento quotidianamente questo posto e, perlomeno tra gli utenti più attivi, non mi sembra di aver mai sentito raccontare situazioni così negativamente estreme.

Bene. frequenti il forum da quasi 1 anno.

io lo frequento da 5anni dentro (ma soprattutto)  fuori , non conosco molti di persona..ma diversi si...

e ti assicuro che forse tu non hai idea di come bisogna far SBLOCCARE UNO SFIGATO.

Se in futuro vorrai sapere chi sono realmente (a livello di cervello) ti invito a fare una chiaccherata , presentandoti anche tanti sfigati e cosa pensano sulle seduzione...ecc....

non è neccesario averli come amici...li trovi subito e ti ci relazioni facilmente...forse capirai il perchè del mio CINISMO BUONO.

Successivamente namosene a sargià altrimenti diventiamo "matti" :)

( l'invito è serio ;)  )





[/quote]
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Expeausition il 26 Novembre 2010, 20:17:22
Citazione di: Alfaleph il 26 Novembre 2010, 19:18:10
Anche perchè definiresti psicopatica una persona che invece di mettersi, a causa della disperazione, con la prima 2 che gli è capitata tra le mani, ha mantenuto un minimo di amore proprio, si è posta il problema, ed ha trovato su google un forum di marpioni da cui vuole imparare da 0 a rimorchiare?

No aspetta, chiariamo prima una cosa: dare dello "psicopatico" è un conto, e io non l'ho fatto, dire che qualcuno potrebbe interloquire con un professionista per risolvere certe problematiche, ben altro.

A questo punto scindiamo altri due aspetti:

1- Quando dico che una persona che abbia superato i vent'anni senza contatti col genere femminile possa avere dei trascorsi psicologici difficoltosi, non è un'offesa: è una mia ( e forse non solo mia) plausibile supposizione.

2- Per quanto riguarda l'esempio che mi hai portato: io penso che i soggetti a cui hai fatto riferimento tu non si pongano nemmeno il problema di chi hanno di fronte: che sia "una due" una tre" "una dieci" o una tr*ia: la loro insicurezza è radicale, a priori. Ecco perchè dicevo che forse ci sono tanti altri aspetti della personalità che andrebbero considerati e che non si possono imho ridurre alla partecipazione su un forum.

Citazione di: lu il 26 Novembre 2010, 19:30:59
Se credi che io sia "matto" puoi dirlo esplicitamente non farti problemi  :)

Spero tu stia scherzando  :O
Non ho mai detto questo e nemmeno fatto allusione a te. Io mi riferivo agli esempi che mi ha proposto Alfaleph, in cui si menzionavano ipotetici soggetti frustrati. Non capisco come tu abbia potuto cogliere un riferimento personale, onestamente.

Citazione di: lu il 26 Novembre 2010, 19:30:59
Bene. frequenti il forum da quasi 1 anno.
io lo frequento da 5anni dentro (ma soprattutto)  fuori , non conosco molti di persona..ma diversi si...
e ti assicuro che forse tu non hai idea di come bisogna far SBLOCCARE UNO SFIGATO.

No ma Lu, credimi, non voleva essere una gara a chi ha più "esperienza" di seduzione scritta  ;)
Era soltanto un modo per dire che un po' di tempo per leggere 3d e aneddoti ne ho avuto.
Poi hai ragione: non sarei in grado di "far sbloccare uno sfigato" (sic) e non ho motivo di dubitare che invece tu possa riuscire nell'intento. Il fatto è solo uno: siamo su un forum e io ti dico la mia. Con assoluta chiarezza e con assoluta tranquillità.

Citazione di: lu il 26 Novembre 2010, 19:30:59
Se in futuro vorrai sapere chi sono realmente (a livello di cervello) ti invito a fare una chiaccherata , presentandoti anche tanti sfigati e cosa pensano sulle seduzione...ecc....

Ti ringrazio. Ma mi sa che io e te siamo piuttosto distanti.
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: james.mar il 26 Novembre 2010, 20:20:48
Dunque, rispondo solo al post iniziale dicendo che ho ansia d'approccio ma non rientro in nessuno dei 2 casi sopra riportato, ovvero: non solo ho approcciato, ma non ho ricevuto molti rifiuti (ovviamente non ricevere rifiuti non significa automaticamente chiudere, magari ci sono degli errori a valle).

Credo il mio problema risieda perlopiù nei contenuti  :-\

Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Kant il 26 Novembre 2010, 20:25:03
Quoto James, rientro anch'io nel suo caso...
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: captcha il 26 Novembre 2010, 20:37:02
dico 2 parole a chi non  ha mai aperto a freddo:
cementatevi nella testa che puoi fare pure l'approccio peggiore del mondo.. il 99.99999% delle ragazze non ferirà mai i tuoi sentimenti in modo diretto, non ti dirà mai " hahahahaha lololol fai schifo " come la maggior parte delle gente che deve ancora provare si immagina. NO! non si metterà a sfottervi d'avanti alle amiche.
le donne sono per NATURA piu.. non so come dire... "buone" (passatemela  :D) degli uomini.
la peggior cosa cosa che vi puo fare è NON ACCETTARE.. non rispondendo (se l'approccio è veramente penoso)
trovando una scusa se non avete convinto abbastanza ecc. ecc. ecc.

la situazione si complica un po' se dentro di voi provate odio per donne. eggià.. ci sono uomini (i veri sof IMO) che le donne le odiano dal profondo perche frustrati dalla vita e dalle esperienze negative. per loro esistono solo troie. quando questi uomini decidono di approcciare inevitabilmente trasmettono il loro odio, e lì, il vaffanculo è meritato.

in conclusione se sei solo timido e insicuro, la ragazza tenderà a rifiutarti nel modo piu "soft" possibile
ama le donne e loro ameranno te.. attraile e scoperai
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: james.mar il 26 Novembre 2010, 20:44:14
Citazione di: captcha il 26 Novembre 2010, 20:37:02
non ti dirà mai " hahahahaha lololol fai schifo "

se una ragazza mi risponde con queste testuali parole (specie la parte "lol lol " Azn )penso che scoppierei a ridere  :D
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Expeausition il 26 Novembre 2010, 20:51:28
Citazione di: captcha il 26 Novembre 2010, 20:37:02
le donne sono per NATURA piu.. non so come dire... "buone" (passatemela  :D) degli uomini.

Ti dico per quali motivi secondo me quest'affermazione è palesemente contestabile.

- Già l'espressione "per natura" è sempre molto ambigua e rischiosa. E' come attribuire uno statuto di genere ad individui come poi si esprimono singolarmente: primo passo verso le discriminazioni.

- Affermare che le donne siano più "buone" degli uomini è una forma di sessismo. Che però, in virtù di certi perbenismi pseudo-femministi, viene accettato tranquillamente. In realtà le zone d'ombra appartengono a chiunque, uomo o donna che sia (non riconoscerle in sè, significa proiettarle sempre sull'Altro: in questo caso gli uomini)

- Anche il fatto di dire che l'uomo è più aggressivo della donna è un'affermazione sbagliata. Ci sono modalità diverse di esprimere l'aggressività, ma sempre tale rimane. Anche le donne s'incazzano, sbraitano, tirano schiaffi e calci. Che poi l'uomo abbia una maggiore forza fisico-muscolare non c'è dubbio. Ma ciò non toglie nulla all'assunto di partenza.

- La mitologia dell'uomo cattivo e della donna-angelo è paradossalmente un derivato della vecchia società patriarcale, in cui le donne erano esentate dal confronto pubblico con la violenza che toccava unicamente gli uomini. Da qui l'aura di etereo candore che si porta dietro tuttora, in un certo immaginario, il sesso femminile.

- Vai a chiedere ai prigionieri di Abu Graib quanto fosse "buona" la soldatessa della celebre fotografia, o quanto siano buone le madri che uccidono i figli, quelle che li soffocano ecc ecc .. La verità è che la violenza appartiene indistintamente a tutti. Criminalizzare il maschile (o più subdolamente sminuirlo in confronto al femminile) è un atto di mostruosa disonestà intellettuale.
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: captcha il 26 Novembre 2010, 21:07:43
Citazione di: Expeausition il 26 Novembre 2010, 20:51:28
Ti dico per quali motivi secondo me quest'affermazione è palesemente contestabile.

- Già l'espressione "per natura" è sempre molto ambigua e rischiosa. E' come attribuire uno statuto di genere ad individui come poi si esprimono singolarmente: primo passo verso le discriminazioni.

- Affermare che le donne siano più "buone" degli uomini è una forma di sessismo. Che però, in virtù di certi perbenismi pseudo-femministi, viene accettato tranquillamente. In realtà le zone d'ombra appartengono a chiunque, uomo o donna che sia (non riconoscerle in sè, significa proiettarle sempre sull'Altro: in questo caso gli uomini)

- Anche il fatto di dire che l'uomo è più aggressivo della donna è un'affermazione sbagliata. Ci sono modalità diverse di esprimere l'aggressività, ma sempre tale rimane. Anche le donne s'incazzano, sbraitano, tirano schiaffi e calci. Che poi l'uomo abbia una maggiore forza fisico-muscolare non c'è dubbio. Ma ciò non toglie nulla all'assunto di partenza.

- La mitologia dell'uomo cattivo e della donna-angelo è paradossalmente un derivato della vecchia società patriarcale, in cui le donne erano esentate dal confronto pubblico con la violenza che toccava unicamente gli uomini. Da qui l'aura di etereo candore che si porta dietro tuttora, in un certo immaginario, il sesso femminile.

- Vai a chiedere ai prigionieri di Abu Graib quanto fosse "buona" la soldatessa della celebre fotografia, o quanto siano buone le madri che uccidono i figli, quelle che li soffocano ecc ecc .. La verità è che la violenza appartiene indistintamente a tutti. Criminalizzare il maschile (o più subdolamente sminuirlo in confronto al femminile) è un atto di mostruosa disonestà intellettuale.
quindi tu dici che le donne non sono piu buone degli uomini?
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Expeausition il 26 Novembre 2010, 21:54:31
Citazione di: captcha il 26 Novembre 2010, 21:07:43
quindi tu dici che le donne non sono piu buone degli uomini?

lol
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Kant il 26 Novembre 2010, 21:55:22
Le donne sono tutte troie
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: james.mar il 26 Novembre 2010, 22:00:16
Citazione di: Expeausition il 26 Novembre 2010, 21:54:31
lol

stavo per scriverlo io, ma poi captcha avrebbe detto che faccio polemica ovunque  :-\


quoto kant ovviamente, a cominciare dalla maremma che è regina indiscussa delle donne e quindi.........delle........ Azn
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: captcha il 26 Novembre 2010, 23:32:26
Citazione di: james.mar il 26 Novembre 2010, 22:00:16
stavo per scriverlo io, ma poi captcha avrebbe detto che faccio polemica ovunque  :-\


quoto kant ovviamente, a cominciare dalla maremma che è regina indiscussa delle donne e quindi.........delle........ Azn
non hai capito il tono della domanda...
era per dire che faccio fatica credere che expe creda veramente che le donne non siano in generale piu buone degli uomini
da come vedo il mondo io la maggioranza delle persona "cattive" sono uomini, e quasi tutte le donne coinvolte in azioni criminali o malvagie hanno un uomo che le comanda.. o sono semplicemente neurolese
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Expeausition il 27 Novembre 2010, 01:07:42
Citazione di: captcha il 26 Novembre 2010, 23:32:26
era per dire che faccio fatica credere che expe creda veramente che le donne non siano in generale piu buone degli uomini
da come vedo il mondo io la maggioranza delle persona "cattive" sono uomini, e quasi tutte le donne coinvolte in azioni criminali o malvagie hanno un uomo che le comanda.. o sono semplicemente neurolese

Beh Captcha, chettedevodì? Non è mia missione cercare di farti cambiare idea in proposito.
Una volta che ho detto come la penso, tu sei libero di credere anche alle renne di Babbo Natale o agli scudetti dell'Inter per quanto mi riguarda.
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Naddolo il 27 Novembre 2010, 01:42:26
Citazione di: captcha il 26 Novembre 2010, 23:32:26
non hai capito il tono della domanda...
era per dire che faccio fatica credere che expe creda veramente che le donne non siano in generale piu buone degli uomini
da come vedo il mondo io la maggioranza delle persona "cattive" sono uomini, e quasi tutte le donne coinvolte in azioni criminali o malvagie hanno un uomo che le comanda.. o sono semplicemente neurolese

faccio fatica a trattenermi...ma cerco di essere civile:

MA TI SEI PER CASO FOTTUTO IL CERVELLO?????????????

le femministe ti hanno fatto un lavaggio così efficacie da non farti capire che razza di idiozia stai dicendo?

guarda, non mi va manco di argomentare in proposito...
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: lu il 27 Novembre 2010, 02:16:03
Citazione di: Expeausition il 26 Novembre 2010, 20:17:22
No ma Lu, credimi, non voleva essere una gara a chi ha più "esperienza" di seduzione scritta  ;)
Era soltanto un modo per dire che un po' di tempo per leggere 3d e aneddoti ne ho avuto.

Tranqui nemmeno l' avevo pensato..avevo solo risposto semplicemente :)  , per far capire che non ha importanza se tu hai un'esperienza di 1 anno io  5  tizio J 25 , ognugno ha il suo percorso e le sue esperienze.
alla fine ciò che conta non è la carta...ma la pratica..sicuramente tu sei daccordo.

Citazione di: Expeausition il 26 Novembre 2010, 20:17:22
poi hai ragione: non sarei in grado di "far sbloccare uno sfigato" (sic) e non ho motivo di dubitare che invece tu possa riuscire nell'intento. Il fatto è solo uno: siamo su un forum e io ti dico la mia. Con assoluta chiarezza e con assoluta tranquillità.

è questo lo apprezzo molto.

anch'io ho risposto  con tranquillità :) ...se hai recepito il contrario non era mia intenzione.

Non ho detto assolutamente che tu non saresti in grado di sbloccare uno sfigato ( forse saresti anche più bravo di me )...., di certo che con questa gente ne ho avuto a che fare,  e non mi ritengo il loro salvatore  ;D ....
solo che per quelli che ho conosciuto di persona..riesco a farli ragionare in un certo modo che nel forum non si può spiegare.
Comunque non era un attacco personale a te.

mi piace discutere e scambiare idee costruittive... solo che dietro uno schermo si possono fraintendere mille cose ( come ad esempio la sessualità di james e il suo rapporto segreto sessuale con kleos dove quest'ultimo  non sa che lo tradisce con kant ).

ho un modo molto "VISIVO" per farmi capire (nel forum [ nella realtà sò ancora peggio hahaha])  :D .


ps: Alpaleph condivido quello che hai scritto  :up:



Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Kant il 27 Novembre 2010, 02:43:41
Le donne sono cattive quanto gli uomini, cambiano solo i settori di competenza.
Anche qua non ha senso parlare di una cattiveria assoluta, bensì relativa
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: captcha il 27 Novembre 2010, 03:03:10
Citazione di: nad84 il 27 Novembre 2010, 01:42:26
faccio fatica a trattenermi...ma cerco di essere civile:

MA TI SEI PER CASO FOTTUTO IL CERVELLO?????????????

le femministe ti hanno fatto un lavaggio così efficacie da non farti capire che razza di idiozia stai dicendo?

guarda, non mi va manco di argomentare in proposito...

mah invece faresti bene ad argomentare, perchè se veniamo sul forum a sfotterci e non ad insegnare e imparare, allora non ha senso scrivere.
esprimi il tuo pensiero e lascia da parte la rabbia
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Naddolo il 27 Novembre 2010, 03:15:19
Cap, il tuo è un assunto che fa rabbia perchè queste sono le pu**anate che raccontano le femministe per giusitificare la loro richiesta di privilegi e diritti nei nostri confronti;

per il resto exp ti ha già risposto, non c'è molto altro da aggiungere; semmai sei tu che dovresti proporre una teoria per giustificare un'assurdità come quella che sostieni; quello che dici è insostenibile per qualsiasi individuo abbia mai avuto a che fare, anche come amiche, con più di 3 femmine

Non ti far abbindolare poi dalle statistiche: il modo in cui si esplica la crudeltà femminile è molto meno eclatante di quella maschile; sono più subdole, hanno imparato ad agire nell'ombra, a far perdere le tracce, a lanciare il sasso e nascondere la mano, facendo finta di niente; le peggiori torturatrici psicologiche sono proprio le femmine

Comunque non voglio star qui a sostenere che le femmine siano peggiori (anche se in media lo penso, ma non è elevabile a teoria, è un mio pensiero); il fatto è che faresti meglio ad assumere una posizione più equilibrata, in cui giudichi caso per caso, senza fare medie poco rilevanti, in cui poni come punto di partenza una sostanziale equivalenza tra i due sessi; ogni persona è un mondo a sè diceva qualcun
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: captcha il 27 Novembre 2010, 03:43:14
Citazione di: nad84 il 27 Novembre 2010, 03:15:19
Cap, il tuo è un assunto che fa rabbia perchè queste sono le pu**anate che raccontano le femministe per giusitificare la loro richiesta di privilegi e diritti nei nostri confronti;

per il resto exp ti ha già risposto, non c'è molto altro da aggiungere; semmai sei tu che dovresti proporre una teoria per giustificare un'assurdità come quella che sostieni; quello che dici è insostenibile per qualsiasi individuo abbia mai avuto a che fare, anche come amiche, con più di 3 femmine

Non ti far abbindolare poi dalle statistiche: il modo in cui si esplica la crudeltà femminile è molto meno eclatante di quella maschile; sono più subdole, hanno imparato ad agire nell'ombra, a far perdere le tracce, a lanciare il sasso e nascondere la mano, facendo finta di niente; le peggiori torturatrici psicologiche sono proprio le femmine

Comunque non voglio star qui a sostenere che le femmine siano peggiori (anche se in media lo penso, ma non è elevabile a teoria, è un mio pensiero); il fatto è che faresti meglio ad assumere una posizione più equilibrata, in cui giudichi caso per caso, senza fare medie poco rilevanti, in cui poni come punto di partenza una sostanziale equivalenza tra i due sessi; ogni persona è un mondo a sè diceva qualcun
sono daccordissimo sul fatto di giudicare persona per persona come dici... ma tu sostieni proprio il mio opposto se ti sei accorto! arrivare a descrivere le donne come subdole e abbindolatrici sfiora il maschilismo a questo punto.
se comunque cio che scrivo puo farmi passare come lo zerbino delle fighe ci tengo  a precisare.... che le donne sono tutte troie pezzi di carne.
lol
no a parte gli scherzi, prima o poi col tempo mi farò  sicuramente un idea differente. ora parlo per i cio che vedo ogni giorno e per i feedbeck che ricevo.

e scommetto che anche il tuo pensiero è formulato in base a cio che le esperienze ti lasciano, e non perche hai letto delle statistiche o degli studi
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: IlPrincipiante il 27 Novembre 2010, 03:54:14
Ragazzi, mi sono letto tutte le risposte che avete dato, ma faccio veramente fatica a rispondere visto quanto si è evoluto il tread!

Mi è rimasta impressa però l'ultima parte in cui si discute su quanto sono "buone" le donne.

Non era mia intenzione dire che sono più o meno buone degli uomini, diciamo che ho affermato, e porterò sempre avanti questa teoria, dicendo che sono più "gentili e raffinate". Cosa voglio dire con questo?
Semplice: Se tu vai ad aprire un gruppo di maschi e sei uno sfigato, la possibilità di essere preso per il culo o essere espulso in malo modo è molto alta... Se tu apri una femmina o un gruppo di femmine la probabilità di una risposta scortese o aggressiva è molto molto molto più bassa. QUESTO ALMENO PER LA MIA ESPERIENZA.

Vorrei precisare che non sono un PUA, non sono un seduttore, non sono un esperto, ma come dice il mio nick sono un principiante... Che ha imparato a superare la paura dell'approccio e che prova a spiegarlo a chi, come me fino a un po di tempo fa, non c'è la fa!

Per chi invece ha risposto che non rientra nelle due categorie di ansia d'approccio vorrei chiedere di spiegare la loro situazione, per poter aggiungere una categoria e trovare una soluzione insieme.

Ho letto inoltre discorsi molto duri sugli sfigati, penso che in molti abbiano soltanto bisogno di una spinta iniziale. Il mio cambiamento riguardo a questo settore è iniziato quando all'ultimo TermYraduno qualcuno mi ha preso per mano e mi ha portato ad aprire. Mi sono detto "caxxo ma allora non è difficile, mi sono fatto un casino di seghe mentali per niente", ci ho voluto riprovare da solo, 1-2-3 ecc volte.

Spesso basta superare lo scalino per proseguire, penso che in molti ce la possano fare.

Ora che ho ritratto le mie conclusioni possiamo ridare il via alle discussioni così che potrò rispondere anch'io a tutti, e magari migliorare anche la mia guida, in modo che possa essere realmente di aiuto a chi inizia e ha paura!

Considerazioni personali:

Questo è quello che voglio fare, forse voi avete iniziato ed eravate già sicuri di voi, io quando ho iniziato mi sono trovato spaesato, in mezzo a commenti, report, guide e quant'altro, ricordo di essermi incazzato come una iena leggendo nei report di Termy la frase "...decisi di rimorchiarla..."...
Mi dicevo "caxxo, ci sono milioni di italiani che si fanno 10 seghe al giorno e tu vuoi farmi credere che puoi decidere quando scoparti una tipa?" Ora so che tutto questo è realtà, e se ci credo è perché ho superato questo piccolo grande scalino.

Tornate un po indietro, ricordatevi quanto era dura all'inizio, invece di fare polemica spieghiamo a chi è agli inizi come può superare i problemi che lo ostacolano.
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: james.mar il 27 Novembre 2010, 09:34:04
Citazione di: nad84 il 27 Novembre 2010, 03:15:19

Non ti far abbindolare poi dalle statistiche: il modo in cui si esplica la crudeltà femminile è molto meno eclatante di quella maschile; sono più subdole, hanno imparato ad agire nell'ombra, a far perdere le tracce, a lanciare il sasso e nascondere la mano, facendo finta di niente; le peggiori torturatrici psicologiche sono proprio le femmine


prendiamo il delitto di sarah (ma sti) scazzi.
Questa cicciona gelosa non si è fatta troppi problemi nel mettere in mezzo il padre e farlo passare per un vile pedofilo incestuoso assassino pazzo criminale

(http://bari.repubblica.it/images/2010/11/27/074300983-4655fee2-5264-434d-9d93-c3b996834ac1.jpg)



Azn
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Acqua il 27 Novembre 2010, 12:54:00
Citazione di: IlPrincipiante il 26 Novembre 2010, 04:54:07
- A cosa serve l'opener?
I miei complimenti, sei sulla giusta strada.
+1 e Best Of
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Naddolo il 27 Novembre 2010, 13:24:06
tu dici
Citazione di: captcha il 27 Novembre 2010, 03:43:14
sono daccordissimo sul fatto di giudicare persona per persona come dici... ma tu sostieni proprio il mio opposto se ti sei accorto!

mentre io avevo scritto

Citazione di: nad84 il 27 Novembre 2010, 03:15:19
Comunque non voglio star qui a sostenere che le femmine siano peggiori (anche se in media lo penso, ma non è elevabile a teoria, è un mio pensiero);

il che vuol dire che seppur abbia un pensiero in merito, la ritengo una mia convizione un po' irosa, dettata da una reazione alle becere pu**anate profemministe che debbo sorbirmi in tv, sui giornali e spesso pure in real life; senza di queste il mio giudizio potrebbe essere molto più equilibrato; quindi, so da dove ha origine il mio pre-giudizio, e so benissimo che non è in alcun modo elevabile a rango di teoria; te invece non solo ti dichiari convinto della bontà femminile, ma lo ritieni, cartesianamente parlando, così autoevidente che credi debba esser così per tutti

Citazione di: captcha il 26 Novembre 2010, 23:32:26
era per dire che faccio fatica credere che expe creda veramente che le donne non siano in generale piu buone degli uomini

Comunuque, capo, con quello che sostieni sei pronto per andare a sostituire U.Galimberti su IO DONNA
Azn









Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: captcha il 27 Novembre 2010, 14:19:02
Citazione di: nad84 il 27 Novembre 2010, 13:24:06
tu dici
mentre io avevo scritto

il che vuol dire che seppur abbia un pensiero in merito, la ritengo una mia convizione un po' irosa, dettata da una reazione alle becere pu**anate profemministe che debbo sorbirmi in tv, sui giornali e spesso pure in real life; senza di queste il mio giudizio potrebbe essere molto più equilibrato; quindi, so da dove ha origine il mio pre-giudizio, e so benissimo che non è in alcun modo elevabile a rango di teoria; te invece non solo ti dichiari convinto della bontà femminile, ma lo ritieni, cartesianamente parlando, così autoevidente che credi debba esser così per tutti

Comunuque, capo, con quello che sostieni sei pronto per andare a sostituire U.Galimberti su IO DONNA
Azn

nad lascia stare la tv e i giornali..
fatti un opinione delle donne basandoti sui feedback che ricevi TU nella vita di ogni  giorno, basandoti sul comportamento che hanno verso di TE.
e lascia che sia soltanto il tempo a farti cambiare opinione, non gente che la pensa diversamente da te su un forum o la tua reazione alle becere pu**anate profemministe che vedi in tv
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Naddolo il 27 Novembre 2010, 14:38:02
si, lo farò
Azn
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: TermYnator il 28 Novembre 2010, 01:53:22
Citazione di: Expeausition il 26 Novembre 2010, 20:51:28
Ti dico per quali motivi secondo me quest'affermazione è palesemente contestabile.

- Già l'espressione "per natura" è sempre molto ambigua e rischiosa. E' come attribuire uno statuto di genere ad individui come poi si esprimono singolarmente: primo passo verso le discriminazioni.
Questa è una posizione altrettanto pericolosa, che porta ad egualitarismi completamente falsati, e falsanti.
La natura (alla quale tutti apparteniamo), assegna comportamenti in base a precise variabili.
Negare questo principio, è impossibile. Ovviamente, è mio dovere spiegare il perchè di questa affermazione.
Farò una piccola inversione fra i punti che riporti, per chiarezza dimostrativa.
Citazione
- Anche il fatto di dire che l'uomo è più aggressivo della donna è un'affermazione sbagliata. Ci sono modalità diverse di esprimere l'aggressività, ma sempre tale rimane. Anche le donne s'incazzano, sbraitano, tirano schiaffi e calci. Che poi l'uomo abbia una maggiore forza fisico-muscolare non c'è dubbio. Ma ciò non toglie nulla all'assunto di partenza.
Il fatto che i maschi siano più aggressivi delle donne, è un fatto arcidocumentato, e ben spiegato a livello scientifico. La causa è il testosterone. Se si aumentano artificialmente i tassi di testosterone nelle donne, aumenta anche l'aggressività.
E' altresì documentata la maggior presenza di sociopatici nei maschi.
Esistono altre cause ad un aumento anomalo dell'aggressività (sia negli uomini che nelle donne) legati ad anomalie del lobo frontale della corteccia. Questa intuizione, determinò la pratica di lobotomizzare determinati criminali, con effetti collaterali devastanti.
Citazione
- Affermare che le donne siano più "buone" degli uomini è una forma di sessismo. Che però, in virtù di certi perbenismi pseudo-femministi, viene accettato tranquillamente. In realtà le zone d'ombra appartengono a chiunque, uomo o donna che sia (non riconoscerle in sè, significa proiettarle sempre sull'Altro: in questo caso gli uomini)
In una dimostrazione sul dimorfismo comportamentale fra sessi, non dovrebbero entrare posizioni ideologiche: non sono capisaldi attendibili. E' però vero che entrambe i sessi hanno zone d'ombra paragonabili.
Ma questo non dice nulla sull'effettiva consistenza della bontà dei due sessi.
Citazione
- La mitologia dell'uomo cattivo e della donna-angelo è paradossalmente un derivato della vecchia società patriarcale, in cui le donne erano esentate dal confronto pubblico con la violenza che toccava unicamente gli uomini. Da qui l'aura di etereo candore che si porta dietro tuttora, in un certo immaginario, il sesso femminile.
Anche questa è una posizione ideologica, e se fosse vera, dovrebbe ora essere sovesciata: invece succede l'esatto contrario. Ovvero che le donne continuano ad essere più "buone" e meno aggressive degli uomini.
Come posso dimostrare che le donne sono più buone degli uomini? Molto facile.
Buono, è sicuramente chi rispetta maggiormente il prossimo, ne viola in misura minore i diritti, e compie il minimo possibile di violenze ingiustificabili. Buono è quindi, chi in sostanza, non incappa in problemi legali.
Il dato della popolazione carceraria è quindi determinante per capire chi è più buono.
Volete sapere la percentuale di donne in carcere rispetto agli uomini?

Bene: la percentuale di donne sull'intera popolazione carceraria è il
.
4,6%.
.
Credo sia inutile aggiungere altro. ;)
A sto giro, ha racione Chatpka :lol:
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: TermYnator il 28 Novembre 2010, 02:16:19
Citazione di: IlPrincipiante il 27 Novembre 2010, 03:54:14
Per chi invece ha risposto che non rientra nelle due categorie di ansia d'approccio vorrei chiedere di spiegare la loro situazione, per poter aggiungere una categoria e trovare una soluzione insieme.
E la situazione per la quale ho scritto mezzo TM, ed è la stessa per la quale impiego ore ed ore nel tentativo di insegnare alle persone come raccontarsi.
Questa causa, è quella che mi fece entrare più volte in diverbi con coloro che invece sostenevano che per aprire basti un "Ciao": perchè se dopo il ciao non hai nulla da dire, il ciao rimane li a sottolineare l'imbarazzo del silenzio.

Se si possiedono i fondamentali che consentono una minima capacità intrattenitiva, questa difficoltà non viene percepita.
Ma per tutti gli altri ( e sono IMHO la maggioranza), è uno scoglio di duro superamento.
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Kant il 28 Novembre 2010, 03:33:56
I termini buono e giusto hanno 8 mila significati diversi, ognuno può dargli la valenza che gli pare, ma sopratutto quella che gli è più propria.
Sostenere che essere buoni significa non incappare in problemi legali, è una punto di vista.
Se vogliamo portare il discorso invece sull'unico punto di vista che IMHO è universale, ovvero quello dell'evoluzione, legge assoluta che ci ha creati, ci governa e stabilisce i capisaldi delle cause del comportamento umano, potremo pensare all'amore.
L'amore è il principio più importante che regola la specie umana. E' il principio che regola ogni nostro istinto, e quindi in fondo ogni nostro comportamento.
E' la causa prima, atavica di ogni comportamento umano.
Ebbene, quale dei due sessi è più "cattivo" in amore?
La risposta è scontata.
Sono le donne che operano le scelte, e che quindi, in virtù delle leggi che le regolano, arrivano a decisioni categoriche che esulano dalla soggettività e dai sentimenti "secondari" dell'individuo, portandole a compiere azioni senza se e senza ma.
Con questo voglio dire che le donne dimostrano un coraggio che nemmeno lontanamente è imputabile agli uomini nel gestire le relazioni, soprattutto nel momento in cui devono troncarle. Se per una donna è finita, è finita. Non esiste nulla che le faccia cambiare idea.
Al momento che il partner è considerato non più idoneo o perchè ne arriva un altro migliore o perchè dimostra carenze importanti, nulla di quello che è stato il vissuto insieme smuove una donna dalla sua decisione.
Per non parlare dell'opportunismo che le donne mostrano nell'appropriarsi di geni migliori di quelli del partner.
Da uno studio di cui non ricordo la fonte, (credetemi sulla parola), negli stati uniti era stato stimato che il 10% dei figli di coppie sposate fosse di un altro padre.
Pare sia una strategia evolutiva importante quella di farsi scopare da uomini più "alpha" (si sarebbe detto un tempo) ma continuare le proprie relazioni con gli uomini che le amano, considerati padri fedeli e amorevoli.
Ovvero, fare crescere figli di altri dai propri mariti o fidanzati.
L'amore che un uomo prova per una donna è invece qualcosa di totale e unico. Sono fermamente convinto che il sentimento maschile sia di molto più forte rispetto a quello femminile, dove con forte si intende focalizzato, attento, totalizzante. ( e anche questo ha un suo perchè evolutivo)
Con questo non voglio certo operare una condanna del genere femminile. Tale genere fa quello per cui si è strutturato, ovvero realizza la sua ottimale strategia nell'ottica generale del miglioramento della specie.
Da qui: "le donne sono tutte troie". Detto nel vero senso della parola. Il che ovviamente scisso da qualsiasi tipo di misoginia e che. E' IMHO un assunto scientifico.
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: TermYnator il 28 Novembre 2010, 03:49:54
Citazione di: kant il 28 Novembre 2010, 03:33:56
Sostenere che essere buoni significa non incappare in problemi legali, è una punto di vista.
Se vogliamo portare il discorso invece sull'unico punto di vista che IMHO è universale, ovvero quello dell'evoluzione, legge assoluta che ci ha creati, ci governa e stabilisce i capisaldi delle cause del comportamento umano, potremo pensare all'amore.
L'amore è il principio più importante che regola la specie umana. E' il principio che regola ogni nostro istinto, e quindi in fondo ogni nostro comportamento.
E' la causa prima, atavica di ogni comportamento umano.
Se la mettiamo su questo piano, le cose peggiorano, ed assumono una valenza del tutto a sfavore del maschio.
La causa primaria di ogni comportamento umano, è la sopravvivenza della specie, ovvero la riproduzione migliore che si possa ottenere. Il che, implica la scelta migliore. Diventa buono chi risponde a questo principio, ovvero chi seleziona. Mentre appare come cattivo, chi insemina random. L'amore, è solo una conseguenza psicologica tesa a dare una spinta maggiore nell'individuo che ha più da guadagnare per i suoi geni.
Ulteriore distinzione andrebbe fatta fra amore e possesso, ma le conseguenze sarebbero ancora peggiori da un punto di vista evolutivo. E qui, si torna alla valenza del dato sui delitti maschili attuati secondo il principio "se non puoi essere mia, non puoi essere di nessun altro".
Citazione
Ebbene, quale dei due sessi è più "cattivo" in amore?
La risposta è scontata.
Dal tuo punto di vista di maschio inseminatore random.
Ma dal punto di vista evolutivo, ha ragione la femina che cambia maschio a favore di uno migliore.
Nei confronti dell' evoluzione specie, sommo strumento di misura dell'efficienza del singolo, le donne sono quindi più buone dei maschi.
nsomma, ignorare il dato prevaricatorio (che come estremo include l'eliminazione fisica di un essere umano),
per eleggere il valore sentimentale per stabilire chi è più buono, mi sembra di molto azzardato...
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: lu il 28 Novembre 2010, 03:52:28
Citazione di: TermYnator il 28 Novembre 2010, 02:16:19
Se si possiedono i fondamentali che consentono una minima capacità intrattenitiva, questa difficoltà non viene percepita.
Ma per tutti gli altri ( e sono IMHO la maggioranza), è uno scoglio di duro superamento.

Piero angela questo + :up: te lo sei meritato.  ;D

per la parte in neretto e anche quella sotto.
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Kant il 28 Novembre 2010, 04:10:59
L'inseminazione random non prevede l'amore.
Per un uomo l'amore è protezione, dedizione totale.
Un uomo è pronto a dare la vita per la sua donna.
Una donna no.

L'amicizia.
Una donna non sa cosa sia l'amicizia.
E anche qua c'è un perchè evoluzionistico, ovvero nella storia della specie umana il compito di operarsi al fine di operare una coesione sociale è un compito maschile.
Gli uomini sono portatori di valori, quali onore, dignità e coerenza nelle relazioni che hanno in amicizia e in amore che non sono propri del cervello femminile.
La fedeltà non è donna.
C'è un proverbio cinese che recita: La donna infedele prova rimorso, la donna fedele rimpianto.
E' ovvio che dò una valenza ben diversa all'infedeltà femminile rispetto a quella maschile. Quella maschile è sempre riconducibile ad una promiscuità momentanea che non va ad inficiare il sentimento dell'amore che un uomo prova per la sua donna.
Se una donna tradisce lo fa col cuore, l'uomo lo fa con il caxxo. Noi siamo uomini e sappiamo cosa vuol dire.


P.S. :Il termine buono è usato in questo 3d non come "funzionale". Questa è la valenza che tu (termy) gli hai dato sopra nella risposta al mio post.
Il senso che ha nei miei post e in tutto il 3d in generale è un senso morale. (che poi come detto sopra può avere 8 mila valenze, comunque è morale, non funzionale a qualcosa)

Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: IlPrincipiante il 28 Novembre 2010, 04:54:53
caspita, la mia intenzione era di dare un punto di vista diverso e semplificato a chi avesse problemi di opener... Non immaginavo certo di creare una discussione simile  :).. Comunque sono contento di aver smosso uno scambio di idee così interessante.

Non voglio dare la mia opinione perché avete toccato tasti troppo "scientifici" e non ho la conoscenza per dare un parere.

Come ogni persona che abbia mai parlato di questo argomento, ho raccontato solo la mia esperienza, cercando di aiutare chi ha o ha avuto i miei stessi problemi, spero di esserci riuscito.

Detto questo, l'argomento intrapreso mi piace, continuate pure  ;D
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Naddolo il 28 Novembre 2010, 05:51:49
Citazione di: TermYnator il 28 Novembre 2010, 01:53:22

Come posso dimostrare che le donne sono più buone degli uomini? Molto facile.
Buono, è sicuramente chi rispetta maggiormente il prossimo, ne viola in misura minore i diritti, e compie il minimo possibile di violenze ingiustificabili. Buono è quindi, chi in sostanza, non incappa in problemi legali.
Il dato della popolazione carceraria è quindi determinante per capire chi è più buono.


Strano ma vero, ma questo giro sono totalmente in disaccordo con termy  ;D

Il fatto è che tu stai ipotizzando una strettissima correlazione tra intenzioni e conseguenze , tra interno ed esterno; per te una persona buona è una persona che si comporta in modo conforme all'etica del posto dove vive, agli usi ai costumi e alle leggi. Ma una persona del tutto integerrima, che non abbia mai fatto male a nessuno, che paga le tasse,che fa volontariato, e tutto quel che ti pare, potrebbe benissimo essere una persona con una percentuale nulla di bontà

per come la vedo io, una persona è buona non per un motivo utilitaristico; non sono buono perchè non ti picchio, avendo il timore di andare in galera (o timore che tu chiami tuo cugino pugile che mi fracassa la mascella). Non sono buono se mi astengo dal rubare, solo perchè temo di poter esser scoperto, messo in galera, o giudicato male e quindi ostracizzato socialmente; lò sarò, invece, semplicemente perchè, razionalmente, ritengo giusto comportarmi in quel modo, a prescindere da quello che ne conseguirà; e questo in base ad un criterio razionale ed  universale

Seguendo quello che dici tu, più che una  persona buona abbiamo un conformista, per dirlo con nietzsche un filisteo; comportarmi in un certo modo al fine di avere qualcosa è un modo di fare utilitaristico

Una persona che si ribella a delle leggi ingiuste, richiamandosi ad un criterio di giustizia universale, nella società del suo tempo è un criminale.

Un henry thoureau che si oppone agli usa della sua epoca (1800) perchè schiavistici (si oppone quindi in base ad un criterio universale: tutti gli uomini sono nati liberi ed eguali,la schiavitù è una barbara inciviltà), nel suo tempo finisce in galera

kant, non per nulla, distingue gli imperativi ipotetici (la cui forma è sempre: se vuoi A, fai B; un azione che si mette in pratica al fine di conseguire un obiettivo; se voglio andare in paradiso, allora seguo la legge divina) e imperativi categorici, in cui quello che conta è la forma più del contenuto

Nell'ambito allora della morale formale che esclude tutte le morali contenutistiche, eteronome, che hanno il fondamento di sé nel conseguimento di un fine esterno, l'imperativo categorico kantiano è una legge morale che prescrive " come la volontà debba atteggiarsi, non quali singoli atti deve compiere"

riporto quindi i 3 imperativi categorici:

1) Agisci in modo che tu possa volere che la massima delle tue azioni divenga universale ".


2) Agisci in modo da trattare l'uomo così in te come negli altri sempre anche come fine, non mai solo come mezzo ".

3) Agisci in modo che la tua volontà possa istituire una legislazione universale"

Qualcuno diceva che un uomo realmente buono è un uomo totalmente ignaro della bontà delle proprie azioni; se ne fosse conscio, potrebbe compiacersi del suo esser stato buono, e svilire quindi la sua stessa azione, riportandola a fini soggettivi, egoistici, di vanità e quant'altro; nel momento in cui si compiacesse di sè, l'azione smetterebbe immediatamente di essere autenticamente buona; faccio notare che cessa di essere buona, non certamente di essere bella, ammirabile, utile, e quanto altro;

Un uomo realmente buono è un uomo totalmente ignaro di sè, certamente un idiota secondo i suoi contemporanei (leggasi dostoyesky); perchè agire in modo buono non ha alcun senso a fini personali, è anzi folle in un ottica  di evoluzione, di specie ecc

La mia confutazione è quindi: non esistono uomini buoni, o perlomeno non sono appurabili perchè non è l'azione in sè che conta, ma i motivi che ce lo portano, e non sono tecnicamente indagabili

Ma dovendo avanzare un idea, ritengo che sia più plausibile un maschio buono, a causa della sua tendenza alle idee generali, ad un ambito di razioniltà teorica,all'azione in vista di obiettivi generali ed ideali, molto più di quanto facciano le femmine, molto più legate al concreto, al particolare.

Quello che penso invece è che le femmine sono molto meno portate ad infrangere regole, usi e costumi e leggi in quanto più portate all'accettazione dello status quo, di quel che esiste e che non ha senso mettere in discussione in nome di chissà quali idealità, ed in definitiva alla tendenza al conformismo; subiscono mediamente di più il peso dell'opinione altrui, e questo ne vincola di più l'agire;il  loro comportamento è quindi mediamente più corretto, ma è una questione di prudenza, di convenienza ecc. tutte motivazioni che ci portano lontani da qualsiasi canone di bontà;

sono più corrette, più educate,certamente; ma questo non centra nulla con la bontà

Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: TermYnator il 28 Novembre 2010, 16:10:10
Citazione di: kant il 28 Novembre 2010, 04:10:59
L'inseminazione random non prevede l'amore.
Per un uomo l'amore è protezione, dedizione totale.
Un uomo è pronto a dare la vita per la sua donna.
Una donna no.
Molto poetico, quanto poco realistico. Riportiamo le cose sul piano reale.
L'inseminazione random non prevede l'amore.
Lo prevede eccome: e spesso è non corrisposto, proprio perchè è una pulzione atta a darti l'energia di persistere su un obiettivo elettivo.
Per un uomo l'amore è protezione, dedizione totale.
Un uomo è pronto a dare la vita per la sua donna.

Un uomo si incazza (sentimento irrazionale e primitivo) se gli toccano la donna. Ma la donna dovrebbe essere il portatore dei geni del maschio tramite la prole. Difendere la propria donna è quendi difenere il proprio gene egoista. Pura utilità espressa con un comportamento istintivo tramite l'aggressività di cui nella coppia, il maschio è portatore. Non c'è bontà.
Le donne difendono la prole (di cui non è portatore il padre), e lo fanno in modo molto più potente dei maschi.
Comparare l'inferiorità dell'amore filiale dei maschi rispetto alle femine, mi sembra del tutto inutile: è dimostrato.
Citazione
L'amicizia.
Una donna non sa cosa sia l'amicizia.
E anche qua c'è un perchè evoluzionistico, ovvero nella storia della specie umana il compito di operarsi al fine di operare una coesione sociale è un compito maschile.
IMHO confondi amicizia e cameratismo. La differenza è dovuta all'impiego bellico del maschio.
Difatto, le femine socializzano molto più degli uomini. E pure questo è un dato dimostrato.
Citazione
Gli uomini sono portatori di valori, quali onore, dignità e coerenza nelle relazioni che hanno in amicizia e in amore che non sono propri del cervello femminile.
Onore, dignità e coerenza non sono sinonimi di bontà: in base a questi valori si indicono le guerre.
Dubito che le guerre siano inquadrabili come atti di bontà.
[/uote]
La fedeltà non è donna.
C'è un proverbio cinese che recita: La donna infedele prova rimorso, la donna fedele rimpianto.
E' ovvio che dò una valenza ben diversa all'infedeltà femminile rispetto a quella maschile. Quella maschile è sempre riconducibile ad una promiscuità momentanea che non va ad inficiare il sentimento dell'amore che un uomo prova per la sua donna.
Se una donna tradisce lo fa col cuore, l'uomo lo fa con il caxxo. Noi siamo uomini e sappiamo cosa vuol dire.
[/quote]
Ti ho spiegato il perchè. E comunque, non si contano i cinquantenni che mollano moglie e figli perdendo la testa per la segretaria ventenne. Non lo definisci amore? E' amore: ma è pure cattiveria pura.
Citazione
P.S. :Il termine buono è usato in questo 3d non come "funzionale". Questa è la valenza che tu (termy) gli hai dato sopra nella risposta al mio post.
Il senso che ha nei miei post e in tutto il 3d in generale è un senso morale. (che poi come detto sopra può avere 8 mila valenze, comunque è morale, non funzionale a qualcosa)
La morale non è un valore assoluto, ma un valore ideologico. Per questo sono in disaccordo con la tua posizione, così come lo sono con la posizione di Expeau.
Per quanto mi riguarda, l'unica posizione ideologica degna di essere considerata è quella che più si avvicina al reale. Le altre, sono momenti di stallo nella ricerca della verità.
Va da se, che ad oggi, la posizione più realistica è quella che deriva da precetti scientifici.
Quindi, per quanto cinica e fredda questa posizione possa sembrare, continuo ad attenermi a cio che è dimostrabile.
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Alfaleffo il 28 Novembre 2010, 17:40:00
Citazione
Le donne difendono la prole (di cui non è portatore il padre), e lo fanno in modo molto più potente dei maschi.
Comparare l'inferiorità dell'amore filiale dei maschi rispetto alle femine, mi sembra del tutto inutile: è dimostrato.

Anche per loro difendere la prole è difendere il proprio gene egoista, con la differenza che loro hanno la certezza che quella prole sia loro, il maschio no.


Citazione
Ti ho spiegato il perchè. E comunque, non si contano i cinquantenni che mollano moglie e figli perdendo la testa per la segretaria ventenne. Non lo definisci amore? E' amore: ma è pure cattiveria pura.

Così come le mogli che divorziano dai mariti, e si tengono figli, amante, casa ed alimenti, mandando il marito sul lastrico, e magari impedendogli pure di vedere i figli.
Anche questa è cattiveria pura.



Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Kant il 28 Novembre 2010, 19:22:23
Ma cos'è la bontà?
Temo che la risposta a questa domanda sia difficilissima.
Si può solo dire che essere buoni e giusti significa rispondere alla morale.
Ma..quante "morali" ci sono? Ne esiste una generale che sottende tutte le altre?

Sono d'accordo che non esista nulla di assoluto. Parlare di buono e giusto diventa quindi non possibile se non riferito ad una morale o etica precisa.
Relativamente alle differenze tra i due sessi nel momento più importante dell'unione e della vita di essi, ovvero l'amore, si può sostenere che è il sesso femminile quello che poggia sull'altro, ovvero lo sfrutta facendosi mantenere e proteggere, e alle volte tradendone la fiducia sottobanco.
Le donne sono opportuniste, e relativamente all'amicizia, queste possono socializzare quanto vogliano, ma i loro rapporti sono del tutto superficiali. Lo si capisce al primo banco di prova, ovvero quando c'è un uomo di mezzo.
L'amicizia maschile è invece un patto di vita.
Era questo che volevo dire. Mi pare che sia il genere maschile quello che si prodiga di più, e a questo riconosco una menzione di merito.
Ma è una menzione, e su questo sono in accordo con te che non glorifica un plus di bontà fine a se stesso, ognuno svolge il proprio ruolo che è complementare a quello dell'altro.
Ma in questo senso, esiste la bontà scissa da qualsivoglia interessere personale? Secondo me no.
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Naddolo il 28 Novembre 2010, 19:33:06
se mescoli bontà con interesse personale cadi in un controsenso...se agisco, come è normale che accada, per interesse personale, non si può parlare di bontà... per questo un essere autenticamente buono, che non agisca per tornaconto, ma facendo esclusivamente quello che ritiene moralmente giusto, è un caso raro e pazzesco!
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Despotes il 28 Novembre 2010, 20:47:27
Sulla bontà e sulla cattiveria ideolicamente parlando è molto difficile.
I due termini hanno valenza quasi utopica, dal momento che non tiene conto dalla gamma emozionale estremamente ampia che porta un uomo a compiere un'azione.
Quindi giudicare un'azione buona o cattiva a prescindere è sbagliato, ed altrettanto sbagliato e considerare l'uomo o la femmina cattive o buone.
Poi c'è gente che spaccia i dati carcerari come la sintomatologia di una società dove le donne sono le vittime e spesso e volentieri represse dallo stra-potere maschile, senza anche specificare i dati se siano relativi al livello mondiale o relativi al caso italiano.
Wikipedia:
Le donne sono una percentuale assai bassa della popolazione carceraria italiana: nel 2006 erano 1.670, contro 37.335 uomini (il 4,3% in media della popolazione detenuta, a fronte di una media europea del 5%). Ciò è da attribuirsi fondamentalmente alla possibilità da parte delle detenute di accedere a trattamenti particolari (detenzione domiciliare, custodia attenuata e così via).

Certo la parte in grassetto non cambia molto la situazione, ma c'è anche da ricordare che la violenza domestica spesso e volentieri non vieni denunciata sia dalle femmine, ma soprattutto dai maschi, i quali mai ammetterebbero di essere "picchiati" dalla loro "dolce" metà.

Cito dei documenti che parlano dei rapporti domestici tra uomo e donna che degenerano, relativamente agli USA e Canada, in cui la donna ha raggiunto una maggiore emancipazione rispetto alla totalità del panorama europeo, e rispetto, soprattutto, al mondo arabico e medio-orientale.
Quindi prendendo in considerazione un paese in cui c'è, o quasi, la totale parità giuridica e intellettuale tra uomo e donna, la violenza in ambito domestico( che può essere sintomo di aggressività o cattiveria) è esercitata da entrambi i sessi in modo paritario.

USA Today - 29 giugno 1994

Abusi coniugali reciproci - di Warren Farrell, Ph. D.

Il più grande mito che il caso O.J. Simpson può rafforzare è quello che la violenza in ambiente domestico è una strada a senso unico (uomo-a-donna), e il suo corollario, che la violenza maschile contro le donne è un risultato della mascolinità.

Quando cominciai i 7 anni di ricerca su questi temi in preparazione di "Il mito del potere maschile", iniziai con queste due assunzioni essendo l'unico uomo in USA ad essere stato eletto 3 volte all'ufficio di direttore dell'Organizzazione Nazionale delle Donne di New York City e tali assunzioni erano indiscusse nei circoli femministi.

La mia prima scoperta - che in USA e Canada più del 90% delle denunce di violenze in ambiente domestico alla polizia erano da parte di donne, e non di uomini - sembrava confermare queste assunzioni. Ma in seguito il quadro divenne più complesso.

Circa una dozzina di studi in USA e Canada chiedevano ad entrambi i sessi con che frequenza picchiavano l'altro, tutti scoprivano che le donne picchiavano gli uomini o più frequentemente o tanto spesso quanto gli uomini le donne.

Due degli studi principali - di Suzanne Steinmetz, Murrey Strauss e Richard Gelles - davano per assunto che gli uomini picchiassero le donne in maniera più grave, così divisero la violenza in ambiente domestico in sette diversi livelli di gravità. Essi furono sorpresi dallo scoprire che i livelli più gravi di violenza erano perpetrati da donne ad uomini.

Tuttavia c'è un caveat. Gli uomini che picchiavano le donne procuravano lesioni maggiori del caso contrario. In ogni caso, questo caveat aveva il suo proprio caveat: era proprio perché i colpi degli uomini facevano più male, che le donne ricorrevano a metodi più drastici (es.: versare dell'acqua bollente addosso al marito o scagliare una padella sulla sua faccia). Queste scoperte furono supportate dal rapporto del Census Bureau:

Nel 1977, il Census Bureau americano condusse la Ricerca Nazionale sul Crimine, monitorando 60.000 famiglie ogni 6 mesi per tre anni e mezzo. Venne rilevato che le donne usavano armi contro gli uomini nell'82% dei casi; gli uomini usavano armi contro le donne nel 25% dei casi. Soprattutto si notò che persino le donne riconoscevano di picchiare gli uomini più di quanto gli uomini picchiassero le donne.

L'elemento chiave, quindi, è chi innesca questo ciclo di violenza. Steinmetz, Strauss e Gelles scoprirono che spesso sono le donne ad iniziare. Perché? In parte, quando credono che gli uomini possano prendere l'iniziativa - e per paura quindi di diventare un punching ball e di non poter contrattaccare.

Ero ancora un pò incredulo. Chiesi a migliaia di uomini e donne nei miei workshop di numerare tutte le relazioni in cui avevano picchiato il partner prima che questi avesse fatto mai il contrario, e viceversa.

Circa il 60% delle donne riconosceva di essere stata più spesso la prima a colpire; tra gli uomini circa il 90% dichiarava che il partner femminile era stato il primo a colpire.

Ancora sentivo che la violenza era un risultato della mascolinità. Avevo ragione a metà. Gli uomini sono responsabili per la maggior parte della violenza manifestata fuori casa. Ma, quando scoprii che il 54% delle donne lesbiche ammette la presenza della violenza nella sua attuale relazione, mentre solo l'11% delle coppie eterosessuali registra atti di violenza, io mi resi conto che la violenza in ambiente domestico non è un prodotto della biologia maschil[...]
la continuazione la posterò più avanti chi è interessato


Perché denunciamo con forza la violenza domestica contro le donne e non siamo neppure a conoscenza della violenza contro gli uomini in ambiente domestico?


Riguardo alla questione della violenza maschile, c'è da evidenziare altresì un inconfutabile dato di fatto: le principali vittime della suddetta violenza, sono gli stessi uomini anziché le donne.

Per tutta una serie di motivi (*), le cui origini sono da ricercare anzitutto in Madre Natura, in tutte le culture gli uomini uccidono altri uomini da venti a quaranta volte di più di quanto le donne uccidano altre donne.
Basti dire che anche in Italia, nel 2006, il 92,2% degli uomini assassinati, è stato vittima di altri uomini.

Viceversa, quando le donne uccidono, uccidono quasi sempre degli uomini.
Per esempio, negli USA, nel periodo compreso fra il 1954 e il 2004, le donne hanno ucciso 60.000 persone; di queste, il 90% apparteneva al sesso maschile.
E in almeno la metà dei casi, li hanno uccisi gratuitamente, non per legittima difesa o altro.


Di più. Molto spesso le donne sono solite agire per interposta persona, ovvero sono le mandanti...
Infatti, quante volte gli uomini hanno ucciso e uccidono, perché istigati da una donna...?



Non solo. Quando una madre uccide un/a figlio/a (**), le condizioni psichiche-emotive e l'intenzionalità condizionano il giudizio e la pena molto di più di quanto non avvenga per i padri che di regola vengono giudicati e condannati in base a dati oggettivi: reato compiuto ed effetti prodotti.

Già negli anni Settanta, negli Stati Uniti, Philip Resnick osservava una netta tendenza a considerare "malate" più che "assassine" le donne che uccidevano i propri figli, con il risultato che il 68% finiva in ospedale psichiatrico e solo il 27% in prigione. Per i padri assassini la proporzione era invertita: il 72% in prigione o dal boia e il 14% in manicomio.

Anche in Italia, da uno studio svolto dal Centro Studi Psicologia Applicata sulle perizie psichiatriche disposte per i reati contro la persona nel periodo compreso tra il 1978 e il 1994, emerge l'assoluta prevalenza di femmine (13 contro 5 degli uomini) nell'uccisione dei figli, reato che rappresentava il 54% degli omicidi femminili. In questi casi le femmine non erano mai giudicate capaci di intendere e di volere mentre gli uomini risultavano in possesso delle proprie facoltà, dunque imputabili, nel 40% dei casi.


Stessa violenza, due pesi e due misure.


(*) In tutto il regno animale, quando la femmina deve investire più calorie e rischi in ogni nuovo nato (nel caso dei mammiferi per tutta la gravidanza e l'allattamento), investe anche di più nel suo accudimento dopo la nascita: rimpiazzare un figlio, infatti, è più costoso per la femmina che per il maschio.
La differenza di investimento si accompagna a una maggiore competizione fra i maschi per le occasioni di accoppiamento, perché accoppiarsi con molti partner dà più probabilità di moltiplicare il numero di figli di un maschio che di una femmina. Quando il maschio medio è più grosso della femmina media (come avviene fra gli esseri umani), questo rivela una storia evoluzionistica di maggiore competizione dei maschi per le occasioni di accoppiamento. E a una storia di selezione per competizioni a posta alta rimandano anche altri tratti fisici degli uomini, come la pubertà più tarda, la superiore forza fisica e la vita mediamente più breve.
(**) Studi condotti negli USA, hanno dimostrato che nel 65% dei casi, le madri infanticide uccidono dei neonatI anziché delle neonatE.


Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Acqua il 28 Novembre 2010, 20:55:04
Citazione di: kant il 28 Novembre 2010, 19:22:23.
L'amicizia maschile è invece un patto di vita.
Mmm... questa frase è dettata dal fatto che sei maschio, non da una concreta differenza nelle amicizie tra maschi o femmine.

Citazione
Ma in questo senso, esiste la bontà scissa da qualsivoglia interessere personale? Secondo me no.
E qui hai ragione. La bontà è un dare che punta ad un ritorno molto indiretto. Più indiretto il ritorno, maggiore l'illusione di bontà.
Poi si ritorna alla questione: do retta alla biologia o vivo la vita seguendo delle sane emozioni? Sto dando un euro al mendicante perchè sono "buono", o per sentirmi meglio?

C'è un'illusione nel dare che imho va seguita, perchè oltre a dare soddisfazione personale, si finisce per fare concretamente qualcosa di bello. Ho avuto un periodo di cinismo totale, in cui non credevo più in niente. Adesso di fondo pendo lo stesso, ma agisco come se ci fosse altro, anche se la biologia non lo definisce. Cerco di guardare alla big picture, di pensare meno a me e più all'insieme. E un po' ci credo. Le spalle sono meno tese, mi riesce più facile parlare tanto per parlare, sto meglio.
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Naddolo il 28 Novembre 2010, 21:38:34
@ despotes

mi interessa il seguito, posta anche in pvt se vuoi
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: james.mar il 28 Novembre 2010, 21:42:17
Citazione di: nad84 il 28 Novembre 2010, 21:38:34


mi interessa il seguito, posta anche in pvt se vuoi
in pvt stocaxxo!

posta qui che è interessante  :D
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Despotes il 28 Novembre 2010, 22:38:34
Va bene, continuo.

Le donne abusano degli uomini: è più diffuso di quanto non si pensi


Estratto da un supplemento speciale del Washington Post, 28 dic. 1993

di Armin A. Brott

"Malgrado l'evidenza circa la violenza femminile sugli uomini, molti gruppi cercano attivamente di impedire che si affronti questo tema. La Steinmetz ricevette minacce verbali e telefonate anonime da parte di gruppi femminili radicali che minacciavano di nuocere ai suoi figli dopo che ebbe pubblicato "The Battered Husband Syndrome" nel 1978. Lei dichiara di trovare ironico che le stesse persone che dicono che la violenza iniziata dalle donne è esclusivamente autodifesa facciano così in fretta a minacciare violenza contro persone che non fanno altro che pubblicare uno studio scientifico.

La storia della Steinmetz non è la sola. Dieci anni dopo questo studio, R.L. McNeely, un professore della School of Social Welfare dell'Università del Wisconsin, e Gloria Robinson-Simpson pubblicarono "The Truth about Domestic Violence: A Falsely Framed Issue". L'articolo esaminava vari studi sulla violenza in ambiente domestico e concludeva che la società deve riconoscere che gli uomini sono vittime "o si starà considerando solo parte del fenomeno".

Poco tempo dopo, McNeely ricevette delle lettere da un'organizzazione femminile della Pennsylvania che minacciava di usare la propria influenza a Washington per bloccare i fondi per la ricerca. Robinson-Simpson, che scoprì alcuni dei dati più importanti, fu lasciata a lungo a sé stessa. Secondo McNeely, "lei, una giovane assistente, fu creduta "raggirata"" dal professore maschio."(fine della citazione)


La ricerca ritiene che i sostenitori dei centri contro gli abusi peggiorano il problema

Washington Times, 31 gennaio 1994

Sezione A, Joyce Price

Murray A. Strauss, un sociologo e co-direttore del Laboratorio di Ricerca sulla Famiglia dell'Università del New Hampshire, accusa "le donne dei movimenti contro gli abusi" di negare che le donne abusino fisicamente dei mariti, degli ex mariti e dei fidanzati, di dare poca importanza a tali abusi. "Esiste questa finzione nei movimenti contro gli abusi, che in ogni caso è lui, non lei" il responsabile delle aggressioni in ambito familiare", ha dichiarato il dott. Strauss in una recente intervista.

Il dott. Strauss ha dichiarato che almeno 30 studi sulla violenza in ambiente domestico - compresi alcuni da lui condotti - hanno dimostrato che i due sessi sono ugualmente imputabili. Ma ha aggiunto che alcune ricerche, come un recente rapporto nazionale canadese, "hanno omesso i dati sulle donne che abusano degli uomini...perché politicamente imbarazzanti." Donne e uomini "sono quasi identici" in termini di frequenza di aggressioni come schiaffi, spinte e calci, ha dichiarato il dott. Strauss.

Usando le informazioni sulle coppie sposate avute da 2994 donne nel Rapporto Nazionale sulla Violenza in Famiglia del 1985, il dott. Strauss ha detto di aver riscontrato una percentuale di aggressioni da parte delle mogli del 124 per mille coppie, contro il 122 per mille di aggressioni da parte del marito.

La percentuale di aggressioni lievi da parte delle mogli era del 78 per mille coppie, e la percentuale di aggressioni lievi da parte dei mariti era del 72 per mille. Per la categoria delle aggressioni gravi, percentuale era del 46 per mille coppie per le aggressioni da parte delle mogli e 50 per mille per le aggressioni da parte dei mariti. "Né la differenza è statisticamente diversa", ha scritto Strauss sulla rivista Issues in Definition and Measurement. "Dato che queste percentuali sono basate esclusivamente su informazioni fornite da intervistati donna, la quasi equivalenza nelle percentuali di aggressioni non può essere attribuita a pregiudizi di genere nel raccontare." (fine della citazione)


L'articolo che segue è stato scritto da Judith Sherven e James Sniechowski di Los Angeles. Lei è una psicologa e lui ha anche un dottorato.

Donne e uomini ugualmente colpevoli di abusi domestici

"Ancora una volta, il mito del malvagio maschio assalitore e della perfetta, innocente donna vittima viene diffuso come vangelo. La discussione è nazionale. La collera e il dolore, palpabili. Solo quando verremo a patti con il fatto che la violenza in ambiente domestico è responsabilità sia di uomini che di donne, potremo mettere fine a questo orribile incubo.

La violenza in ambiente domestico non è una questione di alternative. Non è colpa dell'uomo o della donna. E' un problema di condivisione. Sia l'uomo che la donna sono lanciati nella loro danza di distruzione reciproca, nella loro incapacità di intimità e apprezzamento delle differenze. Essi hanno bisogno l'uno dell'altro per perpetuare i drammi personali e collettivi di inganni e tradimenti, e così, deplorevolmente, non possono nemmeno lasciarsi.

Questa è un'idea molto strana per chi è cresciuto con i film in cui "l'eroe" trionfa sul "malvagio" e salva la dama dal pericolo. Ma per arrestare la piaga della violenza in ambiente domestico, dobbiamo alterare la nostra prospettiva. Fatti:

· La metà degli omicidi coniugali viene commessa da donne.

· Il Rapporto Nazionale sulla Violenza in Famiglia del 1985, finanziato dall'Istituto Nazionale di Igiene Mentale e supportato da molti altri rapporti, rivelò che donne e uomini abusano gli uni degli altri quasi in numero approssimativamente uguale.

· Le mogli hanno dichiarato di essere più spesso gli aggressori. L'uso di armi per superare lo svantaggio fisico, non rientrava solo nel bisogno di difendersi.

· Mentre attualmente 1,8 milioni di donne hanno subito una o più aggressioni da parte del marito o del fidanzato, 2 milioni di uomini sono stati aggrediti dalla moglie o dalla fidanzata, secondo uno studio sulla violenza nelle famiglie americane pubblicato nel Journal of Marriage and Family. Questo studio ha rivelato anche che il 54% delle violenze definite "gravi" sono attribuite a donne.

· Il Journal for the National Association for Social Workers rilevò nel 1986 che tra i teenager che escono assieme, le ragazze erano violente più di frequente dei ragazzi.

· Le madri abusano dei loro figli in una percentuale che è circa il doppio rispetto ai padri, secondo le agenzie statali di protezione dell'infanzia monitorate dalla Children's Rights Coalition.

· A causa dei pregiudizi sugli uomini che si lasciano picchiare dalle donne, le donne che denunciano gli abusi subiti alle autorità sono 9 volte più degli uomini.

Nel 1988, R.L.McNeely, un professore della School of Social Welfare dell'Università del Wisconsin, pubblicò ""The Truth about Domestic Violence: A Falsely Framed Issue" rivelando ancora una volta il livello di violenza contro gli uomini da parte delle donne. Tali fatti, comunque, sono "politicamente scorretti". Anche 10 anni prima, Susan Steinmetz, direttrice del Family Research Institute all'Università dell'Indiana ricevette minacce di danni ai propri figli da parte di gruppi femminili radicali dopo aver pubblicato "The Battered Husband Syndrome".

perché noi, come cultura, siamo restii a svelare la responsabilità delle donne nelle violenze in ambiente domestico? Perché ci aggrappiamo all'immagine pura e verginale della "damigella in pericolo"? Se fossimo sinceri riguardo al cambiamento, dovremmo riconoscere la verità: le donne sono parte integrante della violenza in ambiente domestico. Il movimento femminista reclama eguali diritti per le donne. Se è così, allora le donne dovrebbero assumersi la responsabilità per il loro comportamento e il loro contributo alla violenza in ambiente domestico. Altrimenti resteremmo in una situazione distorta che annebbia la verità. Solo la verità ci mostrerà la via d'uscita dall'epidemia di violenza che sta distruggendo le nostre famiglie e la nostra nazione." (fine della citazione)
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: TermYnator il 29 Novembre 2010, 09:00:43
Citazione di: Despotes il 28 Novembre 2010, 20:47:27
Poi c'è gente che spaccia i dati carcerari come la sintomatologia di una società dove le donne sono le vittime e spesso e volentieri represse dallo stra-potere maschile, senza anche specificare i dati se siano relativi al livello mondiale o relativi al caso italiano.
Wikipedia:
Le donne sono una percentuale assai bassa della popolazione carceraria italiana: nel 2006 erano 1.670, contro 37.335 uomini (il 4,3% in media della popolazione detenuta, a fronte di una media europea del 5%). Ciò è da attribuirsi fondamentalmente alla possibilità da parte delle detenute di accedere a trattamenti particolari (detenzione domiciliare, custodia attenuata e così via).

Premesso che sempre più, considero wikipedia una delle peggiori fonti di informazione mondiali, riporto il link alla pagina ISTAT contenente i dati sulle persone denunciate.
I dati, rispecchiano fedelmente la situazione carceraria.
http://www.istat.it/dati/dataset/20080124_00/
Riguardo alla violenza in ambito domestico, faccio notare che gli omicidi on ambito domestico sono di poco superiori al 25% del totale italiano.

Nel 2000 ci siano state 226 vittime di omicidio volontario all'interno della famiglia, mentre nel 2003 si sono censite 201 vittime, nel 2004 il numero si è abbassato a 187 e poi ancora a 174 nel 2005.
Tra gli omicidi che si consumano in famiglia quelli di coppia (tra coniugi, conviventi, partner ed ex coniugi/partner) sono prevalenti. Per 68 uomini che uccidono la propria compagna 12 donne sono pronte a fare altrettanto, spesso in conseguenza delle violenze che subiscono dal marito.

(Fonte ANSA)

Quindi, da noi ( e poi vedremo il perchè specifico questo punto), la statistica americana non vale.
Ma anche considerando la statistica americana valida, rimane il dato comune sulla enorme prevalenza della violenza maschile su quella feminile al di fuori della famiglia.
L'indagine numerica, porta ad ovvie conclusioni: l'ambiente domestico, da un punto di vista sperimentale, è fuorviante, ovvero al fatto che i comportamenti tipici dei sessi, vengono appiattiti, se non annullati nell'ambito del rapporto di coppia (il che, è perfettamente in linea con la complementarietà dei due sessi).

Faccio inoltre notare, che l'istituto governativo sulla salute mentale americano, ha pubblicato un dato piuttosto interessante, secondo il quale il 54% degli americani ha accusato almeno una volta nella vita un disturbo mentale, mentre un americano su tre soffre di patologie che vanno dall'anzia alla schizofrenia passando per tutto il resto.
Detto ciò, non ritengo le statistiche fatte sugli americani un indice valido a livello mondiale:
se vogliamo farlo, dobbiamo considerare tutto il mondo popolato da ciccioni depressi...
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: TermYnator il 29 Novembre 2010, 09:05:18
Citazione di: nad84 il 28 Novembre 2010, 19:33:06
se mescoli bontà con interesse personale cadi in un controsenso...se agisco, come è normale che accada, per interesse personale, non si può parlare di bontà... per questo un essere autenticamente buono, che non agisca per tornaconto, ma facendo esclusivamente quello che ritiene moralmente giusto, è un caso raro e pazzesco!

Giustissimo: + :up:
Motivo per il quale ho evidenziato il come prendere leggi naturali non possa che far pendere l'ago della bilancia in una direzione che non necessariamente è quella che cerchiamo.
Ritengo però, che in questa ottica, le donne siano comunque più portate dei maschi all'azione gratuita, caritatevole e quindi senza un ritorno.
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Maschio Alpha il 29 Novembre 2010, 09:31:51
Citazione di: TermYnator il 29 Novembre 2010, 09:00:43
Premesso che sempre più, considero wikipedia una delle peggiori fonti di informazione mondiali...

:'( :mad:



Citazione(Fonte ANSA)
:-? :lol:

non ci siamo... mi denigri Wiki e poi come fonte usi la principale agenzia di stampa di un paese che come libertà di stampa è a pari merito con il Burkina Faso... tra Taiwan (48esima) ed El Salvador (51esima).

n.b. rileggi questa ultima frase con sottofondo di bongo e toncas e capirai cosa intendo  ;D


A.


Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Maschio Alpha il 29 Novembre 2010, 10:09:52
Citazione di: Kleos il 29 Novembre 2010, 10:05:19
Che i beta (quelli non li chiamo uomini...) siano più violenti delle donne non ci sono dubbi, credo.
Ma allo stesso tempo dire che i maschi siano più "cattivi" delle donne non mi sembra corretto: ci sono molti modi di esercitare la cattiveria che non possono essere riassunti mediante dati numerici.
La mia domanda però è: qual'è il senso di questo discorso? Cioè, a che serve stabilire quali due due sessi è più "cattivo"?

Credo che l'interesse sia di tipo statistico evolutivo, ovvero come sono mutate le cose nel corso degli anni per verificare eventuali cambi di tendenza che potrebbero anche significare (appunto) uno sconvolgimento evolutivo della specie...

pensa infatti se un giorno le galline iniziassero a schierarsi contro il gallo del pollaio, sai quante sberle ?
mi sa che dovrai imparare a cucinare le uova di quaglia  ;D


A.
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Beeblebrox il 29 Novembre 2010, 11:27:15
consiglio di dare una lettura a questo pdf, per vedere uno degli argomenti più tabù della nostra società:
http://www.psychomedia.it/pm/grpind/separ/pelizzari.pdf
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Maschio Alpha il 30 Novembre 2010, 08:54:26
Citazione di: Kleos il 29 Novembre 2010, 17:22:10
Bah, non credo che si siano verificati cambi di tendenza nell'animo umano. E non credo a uno sconvolgimento evolutivo della specie. E soprattutto, anche se fosse, non me ne importerebbe niente  ;D
Per cui tolgo il disturbo da questo thread, scusate l'intrusione  :)


Stai scherzando vero ? ... non parla di preistoria... mia nonna è diversa dalla mia ultima ex, e non parlo solo fisicamente ( ;D), intendo proprio come modo di concepire la parità dei sessi e l'attribuzione dei diritti.
Credo che ad ogni generazione muti di poco ma con costanza.
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Naddolo il 30 Novembre 2010, 13:53:45
Citazione di: Maschio Alpha il 30 Novembre 2010, 08:54:26

mia nonna è diversa dalla mia ultima ex, e non parlo solo fisicamente ( ;D), intendo proprio come modo di concepire la parità dei sessi e l'attribuzione dei diritti.



stai confondendo gli ovvi cambiamenti dovuti al mutare delle condizioni sociali, storiche, di costume ecc, con dei cambiamenti di struttura dell'essere umano, che per prodursi necessiterebbero di ben più tempo di quanto dici tu (la 60ina di anni tra la tua ex e la nonna); il nostro hardware, passatemi il termine, è ancora sostanzialmente uguale a quello dei nostri progenitori nelle caverne; da qui nascono molti dei problemi del vivere moderno: non siamo affatto tarati per vivere come si vive oggi; con la razionalità si tenta di adattarsi, ma gli scompensi sono molti

Ma, tornando al topic: che gli esseri umani, nei tratti di fondo, siano sostanzialmente invarianti alle culture e ai processi storici (qualcuno potrebbe tirare in ballo quasi un concetto di natura umana, se non fosse ormai stato quasi del tutto lasciato perdere come concetto) te lo dimostra

a) gli studi sui miti; si trovano gli stessi miti anche in popolazioni che non hanno avuto contatti, ed in epoche diverse (leggasi ad es gli studi di Jung)
b) gli studi sulle espressioni facciali di eckman, che dimostrano come pure queste siano invarianti rispetto alle culture
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Naddolo il 30 Novembre 2010, 15:21:20
Citazione di: Kleos il 30 Novembre 2010, 15:14:52

Nessuno si ricorda mai del povero Kerenyi  :(



E' vero! ma personalmente a parte qualche cosetta letta qua e la sono profondamente ignorante circa kerenyi  :(

volendo poi ce ne sono molti altri, da mircea eliade, a levi strauss o a bataille; ho citato jung perchè l'unico di questi su cui posso parlare con un minimo di cognizione
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Expeausition il 30 Novembre 2010, 15:25:01
Citazione di: Kleos il 29 Novembre 2010, 10:05:19
Che i beta (quelli non li chiamo uomini...) siano più violenti delle donne non ci sono dubbi, credo.
Ma allo stesso tempo dire che i maschi siano più "cattivi" delle donne non mi sembra corretto: ci sono molti modi di esercitare la cattiveria che non possono essere riassunti mediante dati numerici.
La mia domanda però è: qual'è il senso di questo discorso? Cioè, a che serve stabilire quali due due sessi è più "cattivo"?

Condivido in toto  :up:
Un uomo che esercita violenza, ad eccezione dei casi di evidente necessità, sbaglia.
Voler determinare quale sia il sesso cattivo e quale il sesso buono, quale sia il sesso oppressore e quello oppresso, oltre ad essere estremamente riduttivo e discriminatorio, è del tutto inutile ai fini della convivenza e dei rapporti personali. Meglio essere consapevoli delle differenze e rispettarle in modo maturo: la guerra dei sessi è quanto di più stupido e infantile ci possa essere.
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Naddolo il 30 Novembre 2010, 15:53:31
http://www.youtube.com/watch?v=dqXpOvljxlI
Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Maschio Alpha il 30 Novembre 2010, 16:22:07
Citazione di: nad84 il 30 Novembre 2010, 13:53:45
stai confondendo gli ovvi cambiamenti dovuti al mutare delle condizioni sociali, storiche, di costume ecc, con dei cambiamenti di struttura dell'essere umano, che per prodursi necessiterebbero di ben più tempo di quanto dici tu (la 60ina di anni tra la tua ex e la nonna); il nostro hardware, passatemi il termine, è ancora sostanzialmente uguale a quello dei nostri progenitori nelle caverne; da qui nascono molti dei problemi del vivere moderno: non siamo affatto tarati per vivere come si vive oggi; con la razionalità si tenta di adattarsi, ma gli scompensi sono molti

Ma, tornando al topic: che gli esseri umani, nei tratti di fondo, siano sostanzialmente invarianti alle culture e ai processi storici (qualcuno potrebbe tirare in ballo quasi un concetto di natura umana, se non fosse ormai stato quasi del tutto lasciato perdere come concetto) te lo dimostra

a) gli studi sui miti; si trovano gli stessi miti anche in popolazioni che non hanno avuto contatti, ed in epoche diverse (leggasi ad es gli studi di Jung)
b) gli studi sulle espressioni facciali di eckman, che dimostrano come pure queste siano invarianti rispetto alle culture

vabbeh forse sono stato un po troppo superficiale nel mio pensiero, magari appena ho un secondo libero provo a riformulare meglio la mia opinione  ;)

p.s. io ho accennato alla morale ed all'etica riferendomi alla risposta di kleos che parlava di "animo umano", non ho assolutamente parlato di condizioni sociali, storiche, di costume ecc.


A.



Titolo: Re: Problemi di Opener? La guida all'opener di IlPricipiante
Inserito da: Naddolo il 30 Novembre 2010, 16:48:43
Citazione di: Maschio Alpha il 30 Novembre 2010, 16:22:07
p.s. io ho accennato alla morale ed all'etica riferendomi alla risposta di kleos che parlava di "animo umano", non ho assolutamente parlato di condizioni sociali, storiche, di costume ecc

Citazione di: Maschio Alpha il 30 Novembre 2010, 08:54:26

non parla di preistoria... mia nonna è diversa dalla mia ultima ex, e non parlo solo fisicamente ( ;D), intendo proprio come modo di concepire la parità dei sessi e l'attribuzione dei diritti.
Credo che ad ogni generazione muti di poco ma con costanza.


intendiamoci: o l'essere umano è immutabile, o muta nel tempo; delle due, do per buona la seconda, ma tocca discutere sull'ordine di grandezza. Quello che dico è che il tempo che noi chiamiamo storia (sostanzialmente dai babilonesi in poi) non è così esteso da poter alterare significativamente le condizioni di fondo del vivere umano; qualcosa cambia,certo, ma il grosso è dovuto alla cultura, non alle modificazioni della specie.

tu ti stai riferendo per forza di cosa alle condizioni storiche, sociali e di costume, altrimenti non potresti dire che tua nonna si comporta diversamente dalla tua ex; e non parleresti di parità dei sessi (che è un concetto esso stesso che non ha più di 300 anni) e attribuzione dei diritti (impensabile fino a quando ci si basava sul diritto naturale); non parleresti di etica, che è essa stessa un prodotto dei tempi;

se non sono le mutate circostanza storiche, a cosa si deve il cambiamento?