A) Moderare l'egocentrismo.
Se una persona parla in continuazione di se stessa, non lascia spazio agli altri, specialmente se sono timidi.
Quelli che sopravviveranno al dialogo, saranno altrettanto egocentrici, ed avranno come unico scopo quello
di imporre la loro personalità. Non serve a dialogare, non serve a socializzare: così si rimane da soli.
Quindi, imparare a capire dal Bl, quando una persona vuole esprimere un concetto, e farglielo esprimere.
...
Una cosa importante è gestire l'attenzione in modo ciclico: io -> tu -> io:
Ovvero dare dimostrazione di alto valore, trasferire l'attenzione sull'interlocutore portandolo in posizione paritaria
(questo lo farà sentire simile a voi che lo state gratificando) e poi riportare l'attenzione su di voi per ricominciare il ciclo.
Ho quotato e sottolineato le parti che corrispondono agli ostacoli che incontro attualmente.
Trovo facile trattare in questo modo persone timide o normali, che si trovano di fronte a qualcuno che gli da attenzioni e sono generalmente in grado di ricambiare (per lo meno sul piano affettivo, se non verbale).
Il problema giunge quando mi trovo al cospetto di persone che hanno già un'alta stima di sè stessi, in particolare quelle con una personalità narcisistica; i soggetti suddetti succhiano attenzione senza mostrare il minimo segno di godimento o ricambio. Sembrano talmente innamorati di sè da non vedere altro che la propria immagine. Tradotto in domande:
Come moderare l'egocentrismo ALTRUI? Come ri-spostare l'attenzione su di sè quando l'altro comincia a prenderci gusto? Come arginare certe personalità a buco nero?
Povrei rifarmi alla teoria delle NEG? Con i soli salti d'attenzione non mi funziona.
Il carismatico,
Acqua
« Ultima modifica: 16 Maggio 2009, 17:21:33 da Acqua »
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