Esperienza di vita correlata all'argomento: Uscii una sera nel famoso periodo delirante, mi ero messo d'accordo con una ragazza (veramente fregna, forse la più fregna con cui abbia mai scopato) che sarebbe venuta a casa mia a passare la notte. Uscii di casa già ubriaco, e giunto al barretto sotto casa la trovai, mi propose di fare una bevuta (in quel periodo era davvero la cosa peggiore che qualcuno potesse fare per passare una serata con me). Mi incassai non so se 6-7 long island nel giro di un oretta, che sommati al vinello e la grappetta casalinga mi resero completamente incosciente. La donnetta anch'ella piuttosto sbronza propose di farci il giro del paese passando per le mura che lo circondano affacciate sulla laguna. Giunse il momento di andare a casa, ricordo che le feci togliere le scarpe prima di entrare per evitare di svegliare i miei. Riuscii nell'intento e raggiunsi camera mia che si trova al piano di sopra. Lei si buttò sul letto e si sfilò il vestito, mostrandomi con orgoglio il perizoma leopardato che indossava. La raggiunsi, e lasciai che mi spogliasse, e ebbi i primi segni di smarrimento. Sembrava di stare sul tagadà , e non riuscivo a fermare lo sballottolameto alcolico, tenni duro... Lei lentamente posò le labbra sul membo e iniziò a lavorare, iniziai a resistere con fatica, conati sempre più potenti mi interrompevano il respiro. Lei non si capacitava di come mai il suo vecchio e spietato amico, che tanto l'aveva gratificata nelle serate precedenti quella sera fosse così remissivo. Tentò di rianimarlo ma niente era più moscio di un orecchio di Coker. Fino a quando, mi voltai a bordo del letto per evitare il dramma e esplosi nella vomitata più grossa che ricordi. Lei da buona crocerossina (mi adorava) mi prese la fronte e mi disse: devi smetterla di sconvolgerti così... Mi alzai con fatica e andai a sciacquarmi la bocca, tornai, e giunto sulla porta di camera scoppiai a ridere, lei mi guardò sbigottita: "Ohi" gli dissi... "èh" mi rispose "che cazzo ti ridi?" io: "la vomitata non era per il pompino, li fai bene", mi gurdò sbigottita ed espolose a ridere anche lei. Mi buttai sul letto l'abbracciai e passammo la notte più puzzolente che ricordi, con la finestra aperta che non riusciva a mitigare il puzzo di vomito di alcolista che l'enorme chiazza emanava.
G-Key
« Ultima modifica: 09 Giugno 2011, 02:30:28 da G-Key »
Loggato
Le menti mediocri cercano pace e ordine, il genio domina il caos...
SE SEI BRAVO AD ANTICIPARE IL COMPORTAMENTO UMANO NON RESTERÃ NESSUNA CHANCE...
(mamma) Ma chi cazzo era quella che è scesa per le scale stamattina? (Io) Boh che ne so...ha dormito qui...