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Autore Topic:

aiuto con il mio ragazzo

(Letto 1119 volte)

Re: aiuto con il mio ragazzo

« Risposta #15 del: 08 Gennaio 2012, 11:17:18 »

Citato da: milady il 06 Gennaio 2012, 22:44:07

Voi ci restereste male se la vostra ragazza vi dicesse apertamente una cosa del genere?

Io farei i salti di Gioa e tirerei fuori lo champagne......ma almeno le pacche sul culo forti te le da?

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Re: aiuto con il mio ragazzo

« Risposta #16 del: 08 Gennaio 2012, 12:01:49 »

Citato da: milady il 06 Gennaio 2012, 22:44:07

Fermo restando che abbiamo trombato come ricci, ho ancora qualche perplessità.
Quello che mi sembra ancora manchi è la costruzione di un erotismo di coppia.
Vero, non riusciamo a stare dieci minuti in una stanza da soli senza saltarci addosso.
Però ho l'impressione che lui demandi a me troppe decisioni, nel senso sono sempre io che scelgo quando terminare i preliminari, quando cominciare il sesso vero e proprio.
Vorrei spingerlo a una maggiore intraprendenza e anche a una maggiore "aggressività" (relativa ovviamente  Grin ) così mi sento troppo rispettata, a letto invece vorrei essere anche un po' dominata.
Non mi ha ancora proposto neanche il sesso anale, non gioca di ruolo con me...

Probabilmente, come scrive Sofficemaremoto, è una persona un po' diversa da te: sarà più inibito, o magari pensa che certe cose genererebbero rifiuto.
Fossi in te, gli proporrei un gioco dell'oca porno.
Se non lo trovi, lo fai da te: basta una stampante. alle caselline classiche del gioco dell'oca, sostituisci quelle delle pratiche del kamasutra (comprese quelle che vorresti lui facesse, e che non fa).
In gioventù, ci ho giocato in una comitiva piuttosto allegra con una versione più soft: ma era comunque tremendamente arrapante...

« Ultima modifica: 08 Gennaio 2012, 12:03:26 da TermYnator »

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Re: aiuto con il mio ragazzo

« Risposta #17 del: 08 Gennaio 2012, 13:05:00 »

Citato da: sofficemaremoto il 08 Gennaio 2012, 01:56:52

Non è una questione di stranezza.
Lui non è come te. Punto.
Piu' pretendi da lui quello che non è, piu' rimarrai delusa.
Hai bisogno di una persona piu' animalesca. Humor, intelligenza e tutto quanto....tu vuoi qualcuno che ti scopi diversamente. Il resto per te è piu' sovrastruttura.
Ovviamente non è affatto una critica negativa nei tuoi confronti, mi sembra piu' un dato di fatto.

Aggiungo che ultimamente voi ragazze andate troppo spesso alla ricerca della perfezione.
Se io mi metto con Eva Henger non posso rinfacciarle che non conosce le poesie di Montale o che non apprezza il teatro di Bergonzoni.
Se io vado con una donna colta, simpatica e alla mano, non posso rinfacciarle che non scopa come Eva Henger.
La mia ex quando ci andavo a letto per 3 ore di fila mi diceva che mi amava come non aveva mai amato nessuno...basta un periodo che avevo meno appetito sessuale che tutto era rimesso in discussione...ora mi sono rotto il cazzo delle pretese e ci siamo lasciati. Se tu ami qualcuno lo ami, punto e basta. Non pensi a quanto tempo ti deve scopare alla missionaria, come ti deve prendere il culo o quanto ti deve stringere alla gola.
Ovviamente so bene che il sesso è importante nel rapporto e che tu stai solamente chiedendo consigli peralaltro anche gentilmente.
Ti ho scritto in maniera un po' cruda solo per spingerti a riflettere su chi sei e su cosa vuoi. La maggior parte dei rapporti finisce a coltellate anche solo virtuali per il semplice fatto che i protagonisti non si conoscono veramente.
Non è mia intenzione essere offensivo.
Ciao e in bocca al lupo.

Assolutamente non sei stato offensivo, anzi Smile
Il tuo discorso è sensato e mi fornisce uno spunto di riflessione che approfondirò. L'unica cosa che non mi convince del tutto è: perché pare che una cosa debba necessariamente escludere l'altra?
Voglio dire, da quanto scrivi sembra che cultura e simpatia debbano essere in contrasto con l'essere focosi a letto e viceversa. Forse ho male interpretato il senso di un'affermazione che voleva essere metaforica.

Forse ho frainteso il carattere del mio partner (complici anche le frasi fatte da uomo macho che uno si sente in dovere di snocciolare a una donna che gli interessa  Evil ) ,però ora, volendo bene a lui come persona, vorrei, prima di credere che siamo incompatibili, cercare una mediazione tra le nostre diverse cariche sessuali.
Il mio partner viene da una famiglia ahimè molto cattolica, anche se crescendo si è staccato dalla religione, a volte ho il dubbio che gli restino delle inibizioni dovute alla sua educazione.
E' ovvio che difficilmente diventerà Rocco Siffredi, però se guardo me stessa, anche io quando ero più giovane ero più inibita; il rapporto con persone che lo erano meno mi ha fatto mutare. Non che da un giorno all'altro ci si ritrovi dai panni di suor Germana in quelli di Cicciolina, però gradualmente si possono fare dei cambiamenti. Io credo che si vergogni di dire quello che gli piace o meno. Anche perché al di là del livello di erotismo che abbiamo, io vedo che quando facciamo l'amore non è per niente rilassato. Non si gode la cosa, sembra più che voglia dimostrare che lo sa fare che altro, come chi abbia un complesso di inferiorità. Ha l'aria di chi dice "oddio ora devo fare la grande prestazione".
Avendo evitato di parlare di prestazioni e durate degli ex, non mi è ben chiaro verso chi si rivolga questo suo nervosismo. Vorrei arrivare alla radice del problema, ma mi pare che se chiedessi lo irriterei e inibirei anche di più. Ho pensato, forse a torto, che facendogli capire che sono tranquilla e disposta ad accettare pratiche anche particolari, o prendendo l'iniziativa, potrebbe calmarsi e vivere meglio il sesso. L'ultima volta che abbiamo fatto l'amore a me è piaciuto, ma vedere lui poco rilassato in una cosa che dovrebbe essere una delle soddisfazioni della vita mi dispiace.
Che ne pensi? :-)

Citato da: Nero il 08 Gennaio 2012, 11:17:18

Io farei i salti di Gioa e tirerei fuori lo champagne......ma almeno le pacche sul culo forti te le da?

ahaha sì a volte sì!!! Quelle piacciono sempre  Grin

Citato da: TermYnator il 08 Gennaio 2012, 12:01:49

Probabilmente, come scrive Sofficemaremoto, è una persona un po' diversa da te: sarà più inibito, o magari pensa che certe cose genererebbero rifiuto.
Fossi in te, gli proporrei un gioco dell'oca porno.
Se non lo trovi, lo fai da te: basta una stampante. alle caselline classiche del gioco dell'oca, sostituisci quelle delle pratiche del kamasutra (comprese quelle che vorresti lui facesse, e che non fa).
In gioventù, ci ho giocato in una comitiva piuttosto allegra con una versione più soft: ma era comunque tremendamente arrapante...

Questa la provo! Sembra eccitante!

Milady  Kiss

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Re: aiuto con il mio ragazzo

« Risposta #18 del: 08 Gennaio 2012, 23:10:53 »

Citato da: milady il 08 Gennaio 2012, 13:05:00

Assolutamente non sei stato offensivo, anzi Smile
Il tuo discorso è sensato e mi fornisce uno spunto di riflessione che approfondirò. L'unica cosa che non mi convince del tutto è: perché pare che una cosa debba necessariamente escludere l'altra?Voglio dire, da quanto scrivi sembra che cultura e simpatia debbano essere in contrasto con l'essere focosi a letto e viceversa. Forse ho male interpretato il senso di un'affermazione che voleva essere metaforica.

Forse ho frainteso il carattere del mio partner (complici anche le frasi fatte da uomo macho che uno si sente in dovere di snocciolare a una donna che gli interessa  Evil ) ,però ora, volendo bene a lui come persona, vorrei, prima di credere che siamo incompatibili, cercare una mediazione tra le nostre diverse cariche sessuali.
Il mio partner viene da una famiglia ahimè molto cattolica, anche se crescendo si è staccato dalla religione, a volte ho il dubbio che gli restino delle inibizioni dovute alla sua educazione.
E' ovvio che difficilmente diventerà Rocco Siffredi, però se guardo me stessa, anche io quando ero più giovane ero più inibita; il rapporto con persone che lo erano meno mi ha fatto mutare. Non che da un giorno all'altro ci si ritrovi dai panni di suor Germana in quelli di Cicciolina, però gradualmente si possono fare dei cambiamenti. Io credo che si vergogni di dire quello che gli piace o meno. Anche perché al di là del livello di erotismo che abbiamo, io vedo che quando facciamo l'amore non è per niente rilassato. Non si gode la cosa, sembra più che voglia dimostrare che lo sa fare che altro, come chi abbia un complesso di inferiorità. Ha l'aria di chi dice "oddio ora devo fare la grande prestazione".
Avendo evitato di parlare di prestazioni e durate degli ex, non mi è ben chiaro verso chi si rivolga questo suo nervosismo. Vorrei arrivare alla radice del problema, ma mi pare che se chiedessi lo irriterei e inibirei anche di più. Ho pensato, forse a torto, che facendogli capire che sono tranquilla e disposta ad accettare pratiche anche particolari, o prendendo l'iniziativa, potrebbe calmarsi e vivere meglio il sesso. L'ultima volta che abbiamo fatto l'amore a me è piaciuto, ma vedere lui poco rilassato in una cosa che dovrebbe essere una delle soddisfazioni della vita mi dispiace.
Che ne pensi? :-)

Una cosa non deve escludere l'altra, ma è probabile che la escluda.
Inoltre attenzione a fare dei pornostars dei punti di arrivo.
Molti di loro sono malati, come essi stessi ammettono.
(Rocco Siffredi nei suoi tempi di gloria girava per 5-6 ore di fila, e il giorno si masturbava anche 3-4 volte).
Quindi ovviamente, anche se tutti un po' invidiamo il tizio che con 25 cm di pene riesce a scopare tutti i giorni e a tutti le ore e con tutte le partner.....non si puo' prendere come modello.
Ma qui il discorso è un altro. Tu hai delle esigenze, il tuo partner, forse, non riuscira' a soddisfarle.
La domanda è semplice: contano di piu' le tue esigenze o il tuo partner ?
Puoi provare a mediare come dici tu, ma se anteponi per importanza le tue esigenze alla persona, anche qualora la persona riuscira' bene o male a soddisfarle e ti sembrera' di aver raggiunto il paradiso, devi sapere, e ti chiedo scusa per la franchezza, che tu non ami quella persona, ma ami quello che quella persona ti riesce a dare in rapporto alle tue esigenze. (intelligenza, simpatia, sicurezza, sesso ecc ecc ecc).
Quando una persona ama un'altra persona invece, prende tutto il pacchetto e se ne fa una ragione di cio' che manca o di cio' che c'è ma che dovrebbe essere diverso.
Ovviamente amare è molto difficile e pochi ci riescono.
Per la parte pratica del discorso segui cio' che dice Termynator, che sul pratico è sempre avanti a noi.  Wink

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Re: aiuto con il mio ragazzo

« Risposta #19 del: 09 Gennaio 2012, 13:11:08 »

Ho passato la notte sveglia a pensare e a riragionare su quello che mi hai detto, @sofficemaremoto.
E verso le 4 ho avuto un'epifania!
Il problema vero che ho con il mio partner viene da me prima che da lui.
Mi spiego meglio. Ho avuto amanti appassionati e meno appassionati, ma non l'ho mai visto come qualcosa che dipendesse da me, quanto dal loro carattere.
Ultimamente però mi sono ritrovata a sentirmi insicura, come avevo già detto.
E a quel punto ho voluto cercare le conferme del legame che il mio compagno ha per me nell'aspetto seduttivo, ovvero se sono in grado di ottenere passione da te, vuol dire che ti piaccio, altrimenti, no.
Mi sono resa conto che quest'uomo mi sembra corretto, gentile, ma mai appassionato. Dà l'impressione di fare le cose mettendosi la sveglia per ricordarsene. Se mi va di sentirlo, gli scrivo o gli mando un sms in qualsiasi momento mi passi per la testa. Lui lo fa ad ore fisse, ci puoi sincronizzare l'orologio, e non perché lavori e quindi abbia delle pause obbligate da sfruttare. Potrei tingermi tutta di verde o andare in giro nuda e non gli scucirei un baffo, mi sembra sempre che mi tenga a una certa distanza, sìsì ti voglio bene ma con calma. Non fino al punto di organizzare una serata in un qualsiasi motel così al volo (e facendo a metà con i soldi, non è che voglio farmi spesare da lui).  Questo sarà dovuto al suo personalissimo carattere, ma mi mette in crisi. Perché mi sento apprezzata come persona, ma non mi sento amata come donna.

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Re: aiuto con il mio ragazzo

« Risposta #20 del: 09 Gennaio 2012, 16:06:22 »

Mi sembra sia stata una buona epifania, allora. Se avverti che non ti desidera come vorresti - ma un tempo lo faceva? - probabilmente la vive in maniera piu' distaccata e non e' coinvolto quanto lo vorresti, posto che comunque sia legato a te.

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Re: aiuto con il mio ragazzo

« Risposta #21 del: 06 Febbraio 2012, 22:25:26 »

Ciao milady. Hai preso in considerazione l'idea di farti appagare da un altro? Potresti avere due relazioni in contemporanea! Oppure se non vivi bene la cosa cambia ragazzo!

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