Non sono mai stato un fan delle storie di amicizia tramutate in qualcosa di più, o meglio, non mi è mai capitato (riuscito?).
Questa volta comunque non avevo tutto questo grande rapporto di amicizia; conosciuta a fine primavera siamo rimasti a livello di conoscenti per un po'. Ci avevo fatto un pensierino ancora prima di conoscerla di persona; durante quest'estate pensavo di "lavorarmela" ma quando si presentò il momento più propizio (lasciata dal ragazzo) ero impegnato in un'altra situazione nella quale riponevo la massima fiducia.
Avendo un caro amico che condivideva quel "pensierino" gli dissi: vai tu, che io sono occupato per ora.
Mai cosa fu più sbagliata, perchè l'amico non è molto esperto in questo campo (non che io lo sia, nè che lo abbia spinto con sadismo - credevo davvero potesse farcela), ed è finito col dichiararsi e ricevere il più classico dei LJBF ; cosa che un po' mi ha bloccato anche in seguito nel mio relazionarmi con lei .
A inizio autunno riprendo a scrivermi con la ragazza in questione, senza doppi fini, ma tra una cosa e l'altra nasce una complicità e un gioco di ruolo (principe Will e principessa Kate) giusto così per cazzeggiare.
Era da tanto che non ci vedevamo e propongo un'uscita, che poi sfuma.
Dopo un mese riprendiamo a scriverci e questa volta in modo ancora più affettuoso, si fa sentire spesso lei anche con la scusa di un gruppo musicale che amiamo entrambi. Vedo che cerca la mia attenzione e certi messaggi mi lasciano un po' così (es. "il cantante xx è proprio un figo, ma sei più figo te re"), tanto che penso: vuoi vedere che ci sono gli estremi per un "calcio di rigore"?
Sottolineo che in tutti i messaggi scambiati tra sms e facebook non ho mai spinto la cosa più di quanto non abbia fatto lei, lo ammetto, anche per paura di espormi troppo.
La mia "tecnica" è: a piccoli passi vediamo come va. Non ho fretta.
Tiro fuori di nuovo la storia che dobbiamo vederci, eravamo d'accordo per l'8, ma il giorno prima l'avviso che non posso per lavoro. Risponde: "mmm ok
".
Comincia il cambiamento
Venerdì mattina mi scrive "ma pioveee
", messaggiamo un po', e mi avvisa che verrebbe solo in caso di bel tempo.
All'avvicinarsi dell'ora prefissata - non pioveva - con la scusa dei compiti rimanda : comunque abbiamo sabato o domenica, dice.
Rispondo che domenica sarei stato via (vero), quindi rimaniamo d'accordo per sabato.
Sabato mattina salta fuori dicendo che alle 4 (dovevamo vederci alle meno un quarto) deve essere assolutamente a casa per vedere una gara di ginnastica in tv.
Un paio di messaggi, poi piuttosto contrariato le rispondo "vabbè lasciamo perdere
ciao!" e lei "ciao
"
Mi scrive il giorno dopo avvisandomi di un concerto della band di cui sopra. Non rispondo.
Cosa cazzo è cambiato dal 7 al 9? Che non ci siamo sentiti per un giorno? Innamoramento fulmineo di un altro? Mestruazioni assassine?
La proposta di uscire non era così seria da poter far capire chissà cosa ; io non avevo intenzione di rimorchiarla telematicamente per cui aspettavo di vederci per dare il meglio di me. Uscite del genere le faccio anche con altre amiche, tranquillamente, e senza doppi fini.
Ah, e quando le accennai la seconda volta all'uscita imminente rispose tutta felice.
non capisco...