La realtà è che, nonostante mi sforzi costantemente a battermi per migliorare, nel 2011 la mia vita è diventata un vera me**a (passatemi il termine).
Prima cosa c'era di diverso che ti faceva stare meglio?
Prologo: ho da sempre avuto difficoltà nel relazionarmi con le altre persone, fin da piccolo, anche se negli ultimi anni sono un po’ “guarito”. Questo è sicuramente causato dal fatto che in famiglia sono sempre stato considerato come l’ultimo rifiuto del sacco dell’immondizia. Beh, mia madre mi ha avuto quando aveva 24 anni e quell’età non si desidera un figlio, insomma, non ero “previsto”. I miei si sposarono in fretta e furia e poco dopo la nascita di mia sorella divorziarono. Ora vivo con mia madre, mio padre lo vedo ogni tanto ma con lui ho un ottimo rapporto, anche se un po’ distante.
Una situazione un po' complicata e non penso così poi piacevole...
Già, è proprio lei il problema. Mi ha sempre ostacolato in tutto. Fate voi, cerco di uscire più sere possibili o di fare volontariamente tardi al lavoro per stare a casa il meno possibile. Anche ora che ho quasi 26 anni, continua immancabilmente a voler manovrare la mia vita, litighiamo tutti i santi giorni e la cosa è da anni davvero insostenibile. Sto cercando casa a Milano per andare a vivere da solo, lei non approva e non mi lascia andare via (anche perché con il mi ostipendi oattuale sarei un po’ in difficoltà). Litighiamo perché vuole che io vada in chiesa e la mando a quel paese. Litighiamo perché voglio suonare la chitarra (ho una stupenda collezione di chitarre e amplificatori vintage, ovviamente a sua misconoscenza) perché rumorosa e perché “è la musica del diavolo” (con mio nonno che le fa eco). Posso suonare soltanto quando nè lei nè mia sorella ci sono, è davvero frustrante. Ultimamente si altera persino perché al pomeriggio rimango in casa a vedere le gare di Formula1 (mio sport preferito) invece di andare in piscina (pur sapendo benissimo che non posso stare al sole per via di problemi con le mie allergie!) ed esco magari alle 4 o alle 5 x fare street. Inoltre considera i miei amici degli idioti (nonostante molti siano laureati...), così come i ex gruppi musicali (ora col lavoro non ho più il tempo per averne uno, purtroppo) e con ogni probabilità è lei la causa della fuga della mia ex.
Devi guadagnarti i tuoi spazi e soprattuto la tua libertà, non ci sono vie di scampo. Nel tuo caso mi sa, devi andare a vivere fuori di casa e per realizzare ciò devi trovare un lavoro che ti renda autonomo. Io ho 19 anni e sto conducendo le mie prime "lotte" con i miei genitori per ottenere un po' più di libertà e le cose che voglio IO e non quelle che farebbero piacere a loro . Mi hanno educato bene, ma adesso è arrivato il momento in cui devo iniziare a ragionare con la mia testa nel bene e nel male.
Da quanto hai scritto non puoi fare molte cose che ti piacciono : suonare, guardarti la Formula1 in santa pace, la chiesa... Non sei di proprietà di nessuno, decidi da solo cosa per te è giusto o non lo è : impara a farti rispettare le tue idee, i tuoi valori , i tuoi spazi ecc.
Hai dei tuoi bisogni personali e non vanno d'accordo con la tua famiglia : o reprimi tutto e fai finta di niente ( e ci soffri ) oppure deve essere pronto a rischiare di rimanere solo per soddisfare le tue esigenze.
Già, la mia ex.... fino a 5 mesi avevo una bellissima fidanzata, che adoravo e con cui stavo benissimo. Beh, s n’è andata, all’improvviso, senza neanche dirmi perché, dicendomi al telefono, uan sera, che era finita, dopo più di 2 anni di LTR. Nonostante i miei tentativi giornalieri di autoipnosi e autoconvincimento, non posso mentire a me stesso: mi manca e continua a farlo. Del resto abbiamo passato bellissimi momenti insieme, era bravissima a letto e avevamo tantissimo in comune.
Autoconvinciti che va tutto bene, che il mondo ti sorride, che tutti sono bravi e buoni... Stai vivendo un momento di difficoltà e secondo me è meglio che accetti questo fatto e cerchi il modo di stare meglio : fare finta che tutto vada bene funziona , ma per 5 minuti perchè dopo ti si ripresenta lo stesso problema in modo più violento perchè ti accorgi che non torna niente di quello che ti sei detto è vero.
In più, a tutto questo, si è aggiunto il lavoro: sono assunto da una ben nota azienda tritacarne, una multinazionale di consulenza informatica. Questo lavoro, detto senza giri di parole, mi ha letteralmente esaurito. Il menù comprende: orari assurdi, weekend, stress, frequenti trasferte nei mesi passati, litigi continui coi colleghi, programmazione pura.. insomma, l’avete capito, vale il detto di Tyler Durden “facciamo lavori che odiamo per comprare cazzate che non ci servono”. Ho anche notato che questo lavoro mi ha reso incredibilmente lunatico: ho degli sbalzi di umore notevoli, in poche ore passo da estremamente depresso a felice e viceversa per motivi a volte davvero futili.
Questo lavoro ha fatto sì che io abbia praticamente perso ogni social circle, anche perché devo andare su a Milano tutti i giorni e perdo un sacco di tempo solo per gli spostamenti. In più, gli amici pavesi, come avevate letto qualche post fa, di recente mi han fatto inca**are dopo che il mio game è stato distrutto in più occasioni da loro.
Azzo!
Da quando ho iniziato a studiare PNL, DeAngelo ecc anni fa, mi sono sforzato nel migliorarmi, ogni giorno. Sapevo che quelladonna non avrebbe mai fatto altro che schiacciarmi come un insetto e rinfacciarmi quanto fossi un essere inutile o patetico. Ciò è avvenuto in maniera profonda: ho perso 20 kg (nonostante mia mamma fosse contraria alla dieta, e io sono comunque andato da un dietologo professionista senza il suo consenso!), ho fatto arti marziali (anche qui... che litigi per quando tornavo a casa con un occhio nero, naso o labbra sanguinanti...) e ho imparato a socializzare facilmente.
Anche la dieta!?!? Esci di casa...capisco le arti marziali, ma perchè ti negava di fare la dieta!?! Non riesco a capirlo. Hai 26 anni e devi capire che l'età dell'infanzia l'hai già passata da un po', ma quello che mi preoccupa non è il fatto che tu non l'abbia capito (sei cosciente di essere adulto), ma è tua madre che vuole fare di te ciò che vuole.
Già, appena esco di casa, divento un’altra persona, quella che chi ha avuto la possibilità di incontrarmi nelle nostre sargiate, conosce bene. Non ho AA, sono rilassato, apro, converso, faccio kino... insomma, fuori NON HO PAURA di nessuno, di niente.
Ottimo!
Come obiettivi per cambiare la situazione attuale, mi sono imposto di cercare un altro lavoro (sto facendo colloqui), cercare casa a Milano (al momento in sospeso, perché la cercherò in base al nuovo lavoro) e ogni viaggio in treno o uscita fuori dal lavoro (vale anche la pausa pranzo) devo “aprire” almeno una sconosciuta per ogni ora di tempo passato fuori o in viaggio.
Perchè devi aprire ogni ora ? Non conosco i tuoi obiettivi e pertanto non capisco perchè ti obblighi ad aprire una sconosciuta ogni ora.