torno a scrivere dopo un periodo di assenza dal forum più o meno prolungata; ma non posso non rispondere a questo post; e rispondo sia a quello che dice, sia a quello che sottintende, e che non condivido affatto
questo post sottende un'idea molto pericolosa: l'idea d'un uomo figa-centrico, ossessionato dalla fica; sostanzialmente un nevrotico che stabilisce cosa fare o cosa non fare in base alle sue previsioni circa le conseguenze che avrà in termini di figa
Caro Naddaccio, io ti stimo come persona, e apprezzo anche il tuo personaggio in ambito seduttivo, inoltre sono contento che mi dai lo spunto per un sano confronto dialettico, credo utlie per tutti, data l' importanza del tema.
Cominciamo da qui : ebbene, se mi dai dell' uomo fica-centrico, io la trovo non un' offesa, ma un complimento. Non condivido affatto accostare al termine fica-centrico i termini "ossessionato" e "nevrotico", perchè come dici te stesso, lo stabilire cosa fare o non fare non è frutto di una nevrosi, ma di un lucido calcolo strutturato sulla base della gerarchia di priorità della sua vita. Ragazzi, se il problema centrale è la mancanza di fica (e per chi ne soffre, ripeto, lo è) , è su quello che bisogna concentrarsi : fatta una lucida analisi, in proprio o assistiti da qualcuno per maggiore obiettività, per individuare i fattori che ci rendono una persona non rimorchiante, tutto il lavoro dovrà essere finalizzato a rimuovere questi fattori. Su questo punto tornerò più avanti.
tra le poche idee che ho maturato in questi anni di riflessione sulle tematiche seduttive, certamente la più importante è: la fica è una conseguenza, la conseguenza di un uomo completo e rimorchiante.
E diventare rimorchiante, se non lo so si è, oltre a essere difficile, è una cosa che riguarda in primo luogo il vostro modo di essere al mondo, di guardare il mondo; il termolo l'ha detto in lungo e in largo; a sedurre, ad affascinare, è il mondo di una persona, la visione unica e irripetibile che di questo egli sviluppa e riesce a comunicare agli altri con cui entra in contatto; è quel crogiuolo incredibile di allegria, idee, sofferenza, passioni, esperienze che ognuno di noi si porta dietro; il rimorchio non unè gioco che si basa su una o due abilità separate, indipendenti dal resto della persona; non è come imparare a giocare a fifa alla playstation: più giochi, più impari; in parte lo è, ma da un altra parte non lo è;
Il tuo ragionamento , a mio avviso, non fila, o quantomeno, è incompleto : è vero che la fica è una conseguenza di un uomo completo e rimorchiante, ma sfortunatamente, questo è valido se nella nostra crescita e maturazione, tutto va come deve andare. E se invece nulla va come deve andare, come si fa? Te ti limiti a dire "E diventare rimorchiante, se non lo so si è, oltre a essere difficile, è una cosa che riguarda in primo luogo il vostro modo di essere al mondo, di guardare il mondo", ma è una frase generica e qualunquista : è vero che TermY ha fatto suo questo concetto, ma in ben 30 anni di carriera, inoltre lui fornisce una vastissima serie di elementi che entrano nello specifico.
se sei uno sfigato di merda, uno che non si sa relazionare, uno che non ha idea di come porsi, di come parlare, vestirsi ecc non è andando tutti i santi giorni in disco, o in piazza ad aprire set su set che diventerai una persona rimorchiante; prenderai pali su pali, e con ogni probabilità ti abbatterai ancora di più, senza risolvere un bel cazzo di nulla
Qui cominciamo ad affrontare il tema, ma a mio avviso invece di contraddire quanto affermo nel mio post, mi dai ragione. Se sei uno sfigato di merda, è evidente che non serve a nulla andare in disco o in street a fare miriadi di set, ma è molto più utile analizzare i fattori che ti rendono "uno sfigato di merda", e lavorare duro per rimuoverli. E qui si arriva alle decisioni impopolari.
cioè stiamo dicendo che se i nostri amici, se gli amici d'una vita, gente con cui sei cresciuto, gente che sa tutto di te, con cui ti apri, ti confidi, esci, ti diverti, stiamo dicendo che se questi non ti portano nulla in termini di rendiconto fighesco, allora bisogna mandarli a cagare?
amilcare è una persona interessante, mi ci trovo bene, passo del buon tempo con lui, e lo trovo stimolante; però non mi porta figa; ah, peccato, dovrò segarlo dalle mie amicizie...
la seconda è bizzarra, e onestamente dipende dal tipo in questione; ma non ho mai conosciuto studenti senza tempo libero in abbondanza; e parlo di studenti provenienti da i corsi di laurea più disparati e difficili, da medicina a ingegneria, da fisica a informatica; tutti, nessuno escluso, anche quelli con 29 di media, hanno sempre avuto tempo per uscire; ci saranno periodi più difficili, ma tempo per 2/3 uscite settimanali, una persona di intelligenza media, se le ritaglia senza drammi
la terza mi fa incazzare: porca puttana, ma come si fa a dire di abbandonare quello che amiamo, le nostre passioni, se queste non ci portano delle conseguenza dirette, tangibili ed in tempi rapidi in termini di figa?
ti piace giocare a pallone? lascia perdere, tanto non sei cristiano ronaldo, quindi non rimorchierai per questo
ti piace suonare? hai una band del cazzo, mica rimorchi fighette suonando jazz la sera, molla tutto
ti piace leggere saggi sull'archeologia? alle fighette medie fottesega, lassa perde...
non serve che continui, e di per sè evidente quanto sia assurda una posizione del genere: un uomo è fatto in gran parte delle proprie passioni; senza di queste, oltre a essere degli uomini estremamente mediocri, di che cosa parlerete alle fighette? con cosa le affascinerete se tutto quello che un tempo vi piaceva, vi gratificava, vi faceva sentire bene, le buttate a mare "perchè io non posso perdere 1 ora mezzo al giorno studiando/leggendo/suonando/giocando; meglio andare a fare un po' di aperture..."
Ragazzi, la mancanza di fica nell' adolescenza e post adolescenza, io l' ho provata, ed è brutta. . La differenza tra la frustrazione e la soddisfazione è enorme, e di conseguenza enorme dovrà essere la portata degli interventi da attuare per passare dalla prima alla seconda. Dal tono in cui scrivete, sembra che in passato abbiate avuto un' esperienza più o meno normale, o comunque nulla di quella indescrivibile sofferenza tale da costituire il vostro carburante, al punto da assumere una posizione del tipo "vabbè, non scopo o scopo poco, pazienza, ma in fondo per il resto ho una vita comunque gratificante, piena di interessi , ecc. ecc".
Per rendere l' idea del contesto in cui nascono le decisioni impopolari, con un accostamento decisamente forte richiamo la serie di film "Jigsaw", l' Enigmista, in cui il protagonista è un pazzo malefico che imprigiona le sue vittime, offrendo loro una chance per ottenere la libertà, ma il prezzo da pagare per ottenerla è pesantissimo : l' esempio più noto è la scena della trappola del bagno, in cui la vittima è incatenata, ma accanto a se ha una sega a mano, e l' unico sistema per uscire, è tagliarsi la gamba. Ecco, la situazione di enorme dolore e frustrazione in cui si trova il ragazzo che non rimorchia è paragonabile a quella della vittima dell' Enigmista, e le decisioni impopolari da prendere, al tagliarsi la gamba .
Caro Nad, te ti incazzi se io dico che si deve rinunciare a ciò che amiamo perchè in termini di fica non rende nel breve periodo (fuori discussione che comunque nel lungo periodo ti arricchisce) , ma io insisto : ciò che non serve, va tagliato, e se c'è altro che serve, ma non ci piace, dobbiamo farcelo piacere. Senza ombra di dubbio. Se ho un fisico flaccido con le spalle come una stampella e un preoccupante accenno di pancia, la mia prima urgenza è andare in palestra o comunque fare sport, è inutile che mi divori saggi di archeologia, continuerò a non rimorchiare perchè sei un cesso, al massimo potrò rimorchiare una tipa in 20 anni, perchè condivide quella passione !
Sul suonare con i miei gruppi rock, a me piaceva, e tanto, però impegnava un sacco di tempo e in termini di fica, ahimè, non rendeva, pertanto, a malincuore, ma l' ho tagliato.
Sugli amici di sempre, con cui sei cresciuto, dicendo di mandarli a cagare ho usato un tono un pò forte, ma è evidente che passando tutto il tempo con loro non risolvi il problema, e devi percorrere altre vie.
Sullo studio,il mio discorso era un pò provocatorio, ma ahimè, ha un fondo di verità. Io ho studiato ingegneria, ricorderò sempre il discorso della prof di Analisi Matematica I : "ragazzi, d' ora in avanti, sappiate che se intendete fare questa facoltà, non avrete tempo libero, e se avrete una sola ora di vacanza, starete già sbagliando". Ebbene, aveva ragione. E lo stesso valeva per fisica e medicina. Se c'era del tempo libero, era perchè uno se lo prendeva, non perchè ci fosse : le lezioni , a seguirle tutte, cominciavano alle 8 di mattina, e lasciavano solo poche ore libere la settimana, quindi l' unico sistema per tenere il passo era studiare la sera e nel fine settimana. Io mi sono laureato a 25 anni e 1/2 e terminando nei tempi, ne ho impiegati 6 per fare i 5 anni di corso e la tesi, ma in pratica non è esistito altro, se non dopo il terzo anno, quando ho preso atto che esisteva un problema grave, e ho cominciato a frequentare una palestra, e a uscire di più. Non servono a nulla le 2-3 uscite la settimana, magari con i tuoi amici MdP di sempre, se sei totalmente estraneo dallo sterminato "mercato" costituito dal giro studentesco, quindi vale la pena investirci sopra una parte significativa del proprio tempo (feste, giri erasmus, ecc. ) . Se io avessi impiegato un paio di anni di più a finire, avrei potuto fare molto più di tutto questo, e non sarebbe morto nessuno .
E il ragionamento ,così rispondo anche a Nero, può essere esteso anche al campo del lavoro : se la tua priorità è avere una vita piena di fica, non puoi scegliere una strada professionale che comporta l' ammazzarsi di lavoro senza che possa esistere altro, perchè per costruirti il successo devi sacrificare proprio gli anni migliori che non torneranno più. Ricordo le parole di un mio compagno di corso, vecchio marpione specializzato nei giri dell' università per stranieri ed erasmus, che mi disse "io appena finito (e finì con notevole calma) mi scelgo un lavoro tranquillo, altrimenti ho finito di vivere : chi non fa così e si butta a capofitto nel lavoro, finisce che la prima che trova meno peggio delle altre, si fidanza e si sposa, e addio tutto" . Un mio amico, che è una persona valida e brillante, non un MdP, lavora a Milano per la Magneti Marelli, sta facendo discreta carriera, ma non esiste altro nella sua vita : va spesso all' estero, e quando è in sede torna la sera alle 20.30 - 21.00 dall' ufficio, esausto, che non vede l' ora di ingoiare un boccone e infilarsi a letto . E il fine settimana torna giù per stare con una vecchia fiamma, in là con gli anni e con due figli...con tutta la fica che c'è a Milano. Non sono rari i casi di 40-50 enni di successo, che non trovano meglio da fare che iscriversi ad un' agenzia matrimoniale, perchè hanno compromesso irrimediabilmente la loro vita dal punto di vista del rimorchio, per dedicarsi solo al lavoro : e se permettete, dal nostro punto di vista quelli sono dei falliti, dei poveracci.
Come diceva un noto slogan pubblicitario, la vita è fatta di priorità. Se la tua priorità è avere successo nel rimorchio, non puoi fare il marittimo o il cameraman di documentari sull' accoppiamento dei giaguari. Anche se il mare o i giaguari sono le tue grandi passioni : se scegli questa via, evidendentemente per te sono più importanti del rimorchio, il che è comunque una scelta rispettabilissima.
Non intendo assolutamente sostenere che chi non rimorchia è una persona di merda, nè tantomeno che si giudica il valore di un uomo da quante donne rimorchia, perchè ci sono persone da questo punto di vista molto carenti, ma che hanno fatto nella loro vita cose straordinarie. Ma semplicemente che, se la tua priorità è migliorare nel rimorchio, devi fare scelte anche drastiche, quali, per l' appunto, le decisioni impopolari. Nad, io ne ho prese alcune la cui impopolarità equivale alla somma di quelle che ho esposto a titolo di esempio, elevata al cubo :
- come te , due anni fa ho frequentato l' AdM, e per ritagliarmi il tempo di partecipare ai seminari, qualche volta ho rinunciato a passare la domenica con mia figlia , con dispiacere suo e notevole scontento in tutti i familiari ; ma oggi la piccola A. ha un babbo migliore, perchè più forte e soddisfatto di sè, quindi ne ha guadagnato ;
- ho definitivamente affossato, per dedicarmi ad altri progetti, in questi anni, le idee che aveva il mio babbo circa l' azienda di costruzioni di famiglia, perchè gli ho spiegato chiaramente che la vita che ha fatto lui, io non la volevo fare.
invito tutti quelli che leggono a prendere tutt'altra strada: esplòrate il mondo, trovatevi delle cose da fare, che siano sportive, artistiche, quello che vi pare; ma siano tali da farvi tirare fuori dei pezzi di voi stessi; è solo così' che crescerete, migliorerete come persone; allargherete il vostro orizzonte, avrete nuove cose da condividere con le ragazze, avrete nuovo carburante per la vostra anima; starete meglio, avrete nuovi obiettivi,e tutto ciò si rifletterà sul vostro modo di essere, e questo non potrà passare inosservato agli occhi di chi vi sta attorno.
non annullate la vostra personalità: espandetela, è solo questa (oltre alla capacità di esprimerla, di comunicarvi quindi in senso lato) che vi renderà delle persone di spessore, in grado di affascinare e sedurre
nadde-redivivo
Anche questo ragionemanto apprentemente fila, ma è lacunoso e fuorviante : te come me hai fatto l' AdM, e quindi sai bene che questi valori che hai citato, nel contesto del rimorchio, sono preceduti da prerequisiti ben precisi in assenza dei quali non ti servono a nulla. Te stesso, più di una volta, hai scritto cose di tenore completamente diverso, riconoscendo che ad esempio la cultura di stampo umanistico non è un valore rimorchiante, ma al massimo può essere un valore aggiunto. Ecco, per me essere stato bravo nello studio, il suonare, l' aver coltivato altri interessi, in termini di fica non ha prodotto un cazzo, quindi ti parlo con cognizione di causa.
In buona sostanza, se te sostieni che l' uomo che propongo io è un fica-centrico ossessionato e nevrotico, quello che proponi te è un Leopardi del 2000 (ammesso che poi riesca nel suo campo a raggiungere il suo successo) !
Va tuttavia precisato che,come avviene a livello macroeconomico e politico per uno stato, le misure impopolari hanno carattere transitorio finalizzato a risolvere l' emergenza (ad esempio il caso delle domeniche con mia figlia) : una volta risolta l' emergenza, ci può essere posto per tutto. Io oggi, che ho nel telefono una rubrica di 200 nomi di femmine tra chiuse, chiudibili, amiche, e bruciate, e alcuni giretti molto validi e produttivi, potrei anche rimettermi a suonare, o a leggere saggi di archeologia, anche di sabato sera. Ma prima non me lo potevo permettere.
S.