Il tema della 1-itis è affine a quello delle relazioni, il quale a sua volta è una tematica vastissima. In tema approccio sono ancora piuttosto green ma, in quanto a relazioni, ho una bella dose di esperienza in LTR come anche di 1-itis ('tacci loro). Proprio in seguito alle inculate che ho preso in passato - e che ora spero di aver imparato ad evitare a priori - scrivo quest'articolo sperando di aiutare qualcuno ad evitare queste sgradevoli esperienze. Per quanto sia un problema tecnicamente da AFC, credo riguardi anche i PUA quando passano dei periodi un po' più neri. Una cosa è essere alpha; un'altra è essere invulnerabili.
Quanto segue non corrisponde a verità assolute e universali ma, attraverso le mie esperienze personali, credo di essere giunto a qualche conclusione sensata. Quanto segue descrive, al meglio delle mie possibilità, l'approccio che uso per prevenire permanentemente la 1-itis.
Invito tutti a partecipare per migliorare l'articolo postando le loro esperienze e, ovviamente, i loro pareri.
Ste cazzo di 1-itis...
Intro
Questo documento è indirizzato principalmente a chi è di innamoramento facile per naturale indole romantica, e a tutti quelli che sono finiti in 1-itis almeno una volta. Nell'affrontare questo fenomeno mi ha aiutato molto una maggiore maturità emotiva rispetto al passato, ma il ragionarci su mi ha fatto capire come sono andate le cose.
Il senso finale di questo approccio è quello di imparare a suddividere le proprie energie in più direzioni, senza concentrarle tutte sulla donna e quindi evitare di aumentare ingiustificatamente il coinvolgimento emotivo nei suoi confronti. E' un approccio per prevenire la 1-itis. Non è un metodo per chiudere le 1-itis anche se, tuttavia, può aiutare molto.
Come da glossario di IL , la 1-itis (o monomania nella traduzione italiana) "è una fissazione per una determinata ragazza che di solito prende gli AFC, quando il sentimento da parte di lei non è corrisposto. Rovina massicciamente l'outer e l'inner game."
Dove nasce la 1-itis
La 1-itis è basata sul concetto di neediness il quale implica che si ha bisogno di una donna e, nel caso della 1-itis, di quella donna particolare.
Proviamo a rispondere razionalmente alla domanda: ma perché proprio quella donna? Vi sono due concause:
a - perché nessun'altra è disposta a stare con noi;
b - perché siamo coinvolti emotivamente in quella persona, fatto che la rende di per sé unica.
Se conosci il Gioco, sai che la prima ipotesi è da scartare a priori. Tuttavia, quando l'uomo ha una sola donna a cui dedicarsi, è più esposto al rischio di 1-itis. In questo caso dipende da come lei si comporterà. Se dicono che "è una fa che girare la testa agli uomini", l'uomo sprovveduto è probabilmente fottuto.
Per la seconda ipotesi, il problema è invece il coinvolgimento emotivo.
In altre parole, siamo maggiormente esposti alla 1-itis quando abbiamo una sola donna a cui dedicarci, per la quale proviamo un coinvolgimento emotivo.
Il punto è come limitare questa esposizione.
Come nasce la 1-itis
Una sequenza tipo che dà origine ad una 1-itis può essere:
|- si inizia a frequentare una donna appena conosciuta;
-> k-close (opzionale)
-> f-close (opzionale)
-> la donna si tira indietro (chiude la relazione, LJBF o si diverte più dell'uomo)
=> 1-itis
Quello che fa scattare la 1-itis è la resistenza della donna. In pratica, quando ci dice "basta", lei diventa l'irraggiungibile oggetto del desiderio da conquistare. Vi sono tre tipi di resistenza:
- chiude la relazione: uomo e donna frequentano circoli diversi e non hanno motivo di rincontrarsi;
- LJBF: ha un duplice utilizzo: 1) probabilmente uomo e donna frequentano gli stessi circoli sociali. E' il modo femminile di chiudere la relazione pacificamente per consentire una quieta coesistenza. 2) Può essere usato anche come chiusura della relazione, con lo scopo di addolcire la pillola. In questo caso, dopo la chiusura, l'idea della donna è generalmente quella di non vedersi più;
- si diverte più dell'uomo: lei fa intendere che scopa anche con altri uomini. Può essere anche solo un modo di flirtare cercando di attirare l'attenzione e riaffermare la sua prizability. Tuttavia, se non affrontato correttamente, questo mezzo passo indietro fa scattare nell'uomo il meccanismo di esclusività facendogli desiderare la donna tutta per sé e predisponendolo addirittura per una LTR. La relazione andrà avanti, ma l'uomo vivrà la relazione provando un gelosia devastante. Non importa se ci sta insieme o no. E' comunque una 1-itis.
Quindi quello che fa scattare il tutto è la resistenza da parte della donna.
Adesso il punto è capire quali siano i presupposti e le cause per cui questa resistenza ci porta in 1-itis.
I presupposti della 1-itis
Quando l'apertura di un set va male, subiamo una resistenza e un rifiuto. Poco male e avanti il prossimo.
Questo ragionamento non sempre funziona quando la donna ha già dato segni di consenso:
- può essere stata a parlare con noi per mezz'ora facendo l'arrapante ben disposta. Nei fatti, è una rizzacazzi da combattimento e al momento opportuno si tira indietro;
- possiamo essere arrivati al k-close, ma poi lei si tira indietro con scuse di tutti i tipi (che non sono rilevanti ai fini della 1-itis);
- possiamo essere andati in f-close, ma poi lei ci dice che se la fa anche con altri uomini.
Il punto è come affrontiamo queste resistenze e rifiuti. A seconda di ciò che c'è stato prima, ci comporteremo in maniera molto differente.
In tutti questi casi, a differenza del rifiuto del set, c'è stato tempo per investire emotivamente con intensità presumibilmente diversa da caso a caso.
Ognuno ha una diversa propensione al coinvolgimento emotivo, e quelli più esposti alla 1-itis sono gli uomini dall'innamoramento facile.
E' un elemento assolutamente personale di cui è bene prendere coscienza. Un uomo dall'innamoramento molto facile (caratteristica più da AFC), incontra una rizzacazzi che solo dopo mezz'ora gli ha fottuto il cervello: nella sua testa magari già sono partiti migliaia di film a sfondo romantico e sessuale; uno di quei film con viaggi e bambini, per intenderci. Per uno dall'innamoramento più difficile (caratteristica più da PUA) ci vuole sia il f-close, sia una donna che ci sappia fare.
Il coinvolgimento emotivo lo si incrementa attivamente aumentando il tempo dedicato alla donna, ovvero:
- chiamandola;
- trascorrendo tempo con lei;
- aspettando la sua chiamata;
- pensare molto tempo a come fare per sedurla;
- fantasticare sullo scenario di seduzione;
- organizzare un'occasione per incontrarla;
- organizzare una serata romantica;
- film in testa, belli e brutti;
- pensare a lei in genere;
- ...
Maggiore tempo si dedica alla donna e maggiore sarà il coinvolgimento emotivo.
In questo non c'è nulla di male ma, se lei si tirasse indietro per un qualunque motivo imprevisto, il livello del coinvolgimento dell'uomo può fare la differenza tra andare sul prossimo target o finire in 1-itis.
Per precauzione, non sapendo quale sia la realtà della donna, conviene fare in modo di mantenere il proprio coinvolgimento al minimo. Successivamente, e solo dopo l'aver stabilizzato il rapporto dopo più di un f-close, sarà opportuno lasciarsi andare. Ovviamente questo ci porterà verso la FwB o la LTR, essendo le relazioni con le FB generalmente a bassissimo coinvolgimento emotivo.
Parlo di incremento attivo del coinvolgimento emotivo proprio perché è una cosa che l'uomo può fare senza nessuna richiesta da parte della donna, tuttavia spesso senza rendersene conto. Se poi lei ha le carte in regola per coinvolgerci emotivamente in modo significativo, le cose si complicano ma non più di tanto.
Tra le cose, la donna attua naturalmente lo stesso ragionamento. Vede prima se siamo presenti e interessati, solo dopo si lascia andare emotivamente. Perché noi dovremmo farlo senza una motivazione valida?
Quindi, il presupposto essenziale della 1-itis è un sufficiente coinvolgimento emotivo al momento della resistenza della donna.
Lo scudo anti-1-itis
Per essere salvi dalle 1-itis, ognuno dovrebbe prendere coscienza della propria propensione all'investimento emotivo e calibrarsi di conseguenza.
Il PUA, da definizione, non corre il rischio di 1-itis. La motivazione sta nella facilità con cui un PUA riesce ad ottenere altre donne.
Un PUA attivo, verosimilmente, si vede con più donne. Questo implica che suddivide il proprio tempo (e quindi le proprie energie) tra tutte le donne che frequenta.
Chiamerà prima una, poi si scopa l'altra, poi viene mollato dall'altra ancora e torna sulle precedenti, cercando comunque di individuare altri target.
Il punto è che con questo stile di vita, non è possibile indirizzare tutte le proprie energie verso una sola donna. Questo fa sì che il grado di coinvolgimento rimanga molto limitato e, di conseguenza, quando viene respinto da una donna non gliene frega proprio un cazzo.
Questo atteggiamento non può essere messo in atto da chiunque in quanto richiede una vita sessuale molto attiva, cosa che non sempre è possibile.
Tuttavia, è possibile fare in modo di imparare da questo meccanismo.
Sei in 1-itis? GFTOW è un consiglio d'oro, alla cui base c'è tutto il meccanismo anti 1-itis. La 1-itis ha generalmente un'immagine idealizzata, come se fosse l'unica donna sulla Terra. Farsi altre 10 donne elimina questa illusione in quanto bisogna uscire, chiamare, interagire e compiere una serie di attività che distraggono dal pensiero della 1-itis, distribuendo le energie in più direzioni.
Ad ogni modo, l'ideale sarebbe il non dover arrivare a questo punto.
Per limitare il proprio coinvolgimento emotivo, è fondamentale gestire il tempo che si dedica alla donna.
Dal punto di vista pratico, bisogna evitare tutti gli atteggiamenti che portano all'aumento del coinvolgimento, e quindi di dedicarle più tempo del necessario. Le potrà pure fare piacere che l'abbiamo pensata tutto il giorno, ma non per questo ci inviterà tra le sue le gambe.
E' necessario darsi dei tempi nell'approccio per far sì che sia il desiderio della donna ad aumentare senza che aumenti il nostro.
Dopo il k-close è generalmente prematuro chiamarla il giorno successivo. Sapendo che la telefonata sarà 2 o 3 giorni dopo, è meglio segnarlo sull'agenda e lasciarlo lì. Il pensare a cosa si dirà per ore e ore non aiuterà: farà solo aumentare il coinvolgimento, indebolendo il nostro inner game.
Nella gestione del coinvolgimento emotivo è bene distinguere due fattori:
- il tempo trascorso insieme, che rientra maggiormente nell'analisi delle relazioni; maggiore è il tempo trascorso, più rapida sarà l'evoluzione dell'interazione/relazione; se la persona piace il coinvolgimento aumenterà; se non piace più di tanto, diminuirà;
- il tempo trascorso separati, che è ovviamente il tempo da gestire ai fini del controllo emotivo. Nel momento in cui si genera la 1-itis, i pensieri indirizzati alla donna sono generalmente positivi e piacevoli. In un secondo momento diventeranno completamente negativi.
Investire emotivamente nella donna quando non è necessario (in pratica quando non si è insieme) è completamente inutile e controproducente. Non ci sarà alcun premio per questo.
E' un tipo di investimento autogenerante, in quanto più si investe, più si vuole continuare ad investire.
Soprattutto se si ha una sola donna è necessario tenersi impegnati, possibilmente cercando altre donne e, se ci si accorge di mettere in atto un qualunque atteggiamento che possa far crescere il nostro coinvolgimento emotivo nei confronti della donna, iniziare subito a fare una delle tante attività di cui l'agenda è piena. Se, nostro malgrado, l'agenda fosse vuota, conviene considerare il rischio: essere preparati è meglio di niente e aiuta a tenere alta la guardia.
Bisogna fare in modo di non rimanere il giorno a pensare a lei: queste sono situazioni del tutto prevedibili. Il giorno dell'appuntamento, il giorno dopo il k-close o f-close e tutti i momenti emotivamente rilevanti passati insieme a lei.
Nella grande maggior parte dei casi, si riuscirà a vedere la donna per quello che è realmente e che, forse, non merita tutte le attenzioni che si darebbero ad una 1-itis.
Anche se lo scopo è la LTR, il lasciarsi andare prematuramente può compromettere il proprio game e far perdere la donna che ci interessa.
L'idea di fondo è avere una vita più o meno impegnata. Questo farà in modo che le nostre energie saranno suddivise su più fronti e, auspicabilmente, su più donne.
Il bello di questo atteggiamento è che è una componente del comportamento alpha, e anziché esporre al rischio di 1-itis, potenzia il frame e permette di giocare in possesso di piena facoltà.
In tutto questo discorso viene principalmente considerato l'incremento attivo del coinvolgimento emotivo: tuttavia questo stesso sistema funziona anche quando la donna ci sa fare e fa di tutto per farci innamorare. Questo è l'aspetto più freddo e calcolatore di quanto detto in quanto può effettivamente porre una barriera emotiva nei confronti degli affetti femminili, anche quelli sinceri.
Inoltre lei può essere veramente una figa da paura, carina, simpatica, brava ragazza, intelligente, sensuale, fenomenale a letto, ottima cuoca, di successo sul lavoro con 4 bambini adottati a distanza: la rarissima creatura mitologica che fa innamorare l'uomo con uno sguardo a 50 metri di distanza. Anche in questo caso può essere utile frenare il proprio coinvolgimento emotivo per verificare il terreno oltre le apparenze e mantenere stabile il proprio inner game per poter giocare al meglio.
In molte cose, la chiave è il tempo.
Outro
Questo approccio può sembrare estremamente difensivo, e non dico il contrario. Tuttavia l'ho imparato osservando le donne.
Personalmente, voglio che la donna mi conquisti. Voglio che abbatta questo filtro selettivo e mi ottenga poco a poco.
Quando mi scatterà una 1-itis che buca questo approccio, e successivamente il GFTOW non funzionerà... beh... la giocherò al meglio e, se tutto andrà bene, vi inviterò al matrimonio. Così sargerete le sue amiche.
Ciao, G