Dopo il "successo" della prima discussione della saga I 5 errori che riguardava per lo più l'approccio iniziale, propongo il seguito: il contatto telefonico.
1)Chiamare dopo 3 giorni.
Sbagliato. O meglio: più il primo contatto è stato flebile, prima una ragazza va richiamata.
Se si conosce una ragazza all'uscita di una discoteca, ci si parla 5 minuti, la si vede colpita e ci si scambiano i numeri, chiamare il giorno dopo. Un'inutile attesa di 3 giorni non farebbe altro che far dimenticare quel poco che ricorda di voi, o peggio le farebbe pensare che non ve ne frega più di tanto, che si è fatta un film da sola e che state chiamando tanto per vedere se è una che "ci sta" abbastanza subito senza sbattersi troppo.
Se invece l'interazione è stata buona, diciamo una mezz'oretta, un'oretta, magari in compagnia di sue amiche, chiamare dopo un paio di giorni ma non più tardi. In questo modo avrà la possibilità di civettare con loro su di voi, di dire "no, non mi ha ancora chiamata" e soprattutto non avrà paura che siete uno che si "accolla": è stata comunque una conoscenza interessante tra amici, meglio andarci piano.
Ancora: se la conoscenza è stata invece ottima, se si è creata quella magia che ogni tanto accade, chiamare il giorno dopo: sparire per 3 giorni dopo la "magia" non potrà portare a niente di buono.
Ovviamente non chiamare di mattina né tantomeno con l'anonimo.
2)Chiamare troppo spesso.
Inutile girarci intorno: chiamare troppo spesso una semi sconosciuta è totalmente sbagliato. Se non risponde la prima volta non disperare, può succedere.
Tuttavia se il rimorchio è stato fatto come si deve richiamerà, o meglio, farà l'odioso "squillino". In quel caso richiamare dopo 5/10 minuti: non date l'impressione di stare appiccicati al telefono.
Se invece messaggia, vedere il tono del messaggio: se presuppone che la conversazione venga continuata tramite sms, continuare tramite sms.
Se se ne scambia qualcuno durante il giorno, è positivo (ovviamente messaggi simpatici e piselluti). A quel punto si può provare a chiamare in serata, ma non a cazzo di cane: tipicamente se succede qualcosa di simile, all'ennesimo messaggio di lei del tipo "ma quindi che è successo dopo che sei tornato da quella scalata sull'Himalaya?" rispondo "aspè, mo ti chiamo". E dopo un po' chiamo.
Se invece non si fa sentire in nessun modo, riprovare il giorno dopo. Al massimo in serata, ma meglio il giorno dopo.
Se non risponde neanche il giorno dopo e non si fa sentire, non è buon segno (e non dovrebbe capitare). In quel caso riprovare ancora dopo almeno un paio di giorni.
Se ancora non funziona, mandare al limite un messaggio conclusivo ma siamo in zona Cesarini. E mai roba del tipo "ehi perché non rispondi?" ma sempre tranquillo e divertente.
3)Pretendere di essere cercati.
Erroraccio che vedo fare spesso: non esiste che una donna che prova curiosità per voi, forse anche intrigata e attratta, ma senza che abbiate avuto nessuno contatto tranne una conoscenza iniziale, vi inizi a cercare. Scordatevelo.
Tantomeno fateglielo notare con frasi idiote tipo "certo che non mi cerchi mai" o "potresti pure fare uno squillo ogni tanto".
Voi siete il pretendente. Una mossa del genere da parte sua sarebbe come mandarvi un telegramma con su scritto "te la voglio dare".
Certo ci sono eccezioni, e infatti a volte capita che addirittura sia lei la prima a chiamare o a messaggiare: in quel caso potete scrivere direttamente il suo nome nel vostro diario delle trombate (che immagino abbiate tutti). La strada è tutta in discesa.
Si può pretendere di essere cercati quando si ha già una relazione con qualcuna. "Relazione con qualcuna" significa dopo che si è fatto sesso e possibilmente più volte.
3b)Non lasciare mai il proprio numero al posto di prendere il suo.
Conseguenza diretta del punto 3: sarebbe completamente inutile. Se insiste a non volervi lasciare il numero, c'è qualcosa di grosso che non ha funzionato prima (cioè non ci pensa nemmeno a darvela e probabilmente al solo pensiero di rivedervi le viene l'angoscia).
Lo fanno per educazione e per sbolognarvi.
Se si arriva a un punto del genere si è praticamente a un punto morto: si pensava di poter concludere la fase iniziale di un rimorchio e ci si rende conto che non si è rimorchiato affatto. Difficile recuperare, meglio andare oltre ma almeno mantenere la dignità e non dare il numero. Congedarsi con un "no dai, non c'è problema, non fa niente. E' stato un piacere comunque." A quel punto colpire la ragazza con un destro assestato in pieno volto in modo da darle ciò che merita: la vera essenza della vostra mascolinità.
Ci sono rarissimi casi in cui però può essere positivo lasciare il numero e controproducente insistere a chiedere il suo, ma ripeto sono rarissimi quindi fate conto che questa eccezione non esiste: succede quando lei è sposata, fidanzata o dio solo sa che altro, e ha paura che possiate sputtanarla in quanto non è in grado di gestire una vita privata alla spalle del marito. In quel caso è un rifiuto per privacy, e si farà sentire lei, ma succede solo con donne di questo tipo e visibilmente vogliose di una gran scopata con voi.
Sappiate discernere.
4)Chiedere di uscire alla prima telefonata.
Perché si chiama una ragazza la prima volta? C'è stata una conoscenza, è scattata una curiosità, forse c'è stato addirittura un bacio. Si chiama quindi per continuare la conoscenza, far scattare ulteriore curiosità e saperne di più sull'altra persona.
La conversazione dev'essere spontanea e divertente, e quando è possibile ricca di aneddoti, pensieri e opinioni che facciano trapelare la vostra personalità e che quindi in un colpo solo creino più confidenza, curiosità ed interesse.
Se ci sono questi presupposti, c'è tempo per uscire senza rischiare di dare l'impressione "mo ne ho beccata una e cerco di non farmela scappare uscendoci il prima possibile".
D'altronde alla bella figa piace l'uomo che si fa desiderare un po'.
Non chiedere mai "che giorni della settimana sei libera?" ma cercare di capirlo facendola parlare di sé.
A quel punto se le cose vanno come si deve, in una successiva telefonata proporre: "sai giovedì fanno evento tot / volevo andare a vedere locale tot / pensavo di andare a guardare tot. Se sei libera pensavo di andare insieme, ti va?"
E cioè proporre qualcosa come un proprio interesse che vi piacerebbe condividere con lei. Da evitare cena o cinema, lo fanno tutti.
Ci sono eccezioni anche qui, com'è ovvio, e succedono solo se la ragazza è visibilmente intrigata dalla telefonata, si trova molto bene a parlare con voi, rimane piacevolmente colpita nell'approfondire la vostra conoscenza E fa in modo di farvi capire che la sera stessa ha voglia di vedervi alludendo al fatto che per esempio le è saltato un appuntamento o passerà la serata da sola annoiandosi o cose simili.
A quel punto cogliere la palla al balzo e organizzare per la sera stessa. Inutile accordarsi per i giorni successivi: vi aspetta una gran serata.
5)Fare chiamate troppo lunghe o troppo noiose.
Il titolo parla da solo: ricordiamoci sempre che stiamo cercando di approfondire la conoscenza una una persona vista una volta. Mai portare la telefonata su temi noiosi o allungarla oltre l'eccesso per sentirsi dire: "scusa ma ora mi devo preparare, allora ci sentiamo presto!"
D'altro canto, non c'è bisogno di troncarla per prima perché fa "alpha": se la conversazione va bene portarla avanti per il tempo che serve. La telefonata com'è naturale che sia, si conclude insieme.
Durante la telefonata, ascoltare invece ogni cosa che dice e cercare di ricordare ogni minimo dettaglio: questo è lo strumento che vi farà avere sempre il coltello dalla parte del manico perché la ragazza, parlandovi di sé, vi darà innumerevoli appigli per introdurre i più svariati argomenti, e in ultima analisi vi dirà come fare per rimorchiarla.
E' forse questo uno degli elementi più fondamentali e meno compresi alla base del rimorchio.
« Ultima modifica: 07 Ottobre 2010, 14:36:28 da SunBeam »
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