Tutti hanno detto cose giuste, ma vi state "scannando" , cercando di smontare ciascuno la tesi dell'altro, come se ognuno di voi conoscesse la VERITA'.
Ma dov'e' la verita' ?
Qui ci sono solo opinioni e pensieri.
Mi piacciono i pensieri di Acqua sulle donne, specialmente questo :
"Una donna si nega e concede in modi complicati perchè è complicata lei stessa, è complicata la sua vita, sono complicate le conseguenze dell'atto di apertura delle gambe."
Le tue riflessioni sono ottime, ma ci rimango male dopo che leggo tutte quelle belle cose e poi concludi dicendo :
"senza le donne si stà male, in modo simile a quando se ne hanno troppe"
allora sei punto e a capo, non hai capito una cippa ! 
Devi cercare la TUA strada, capire cosa VUOI, capire con QUALE tipo di donna potresti stare MEGLIO che con altre !
La donna puo' essere al tuo fianco, puo' fare la strada ASSIEME a te, ma non puo' farlo AL POSTO TUO.
Quindi le donne ti devono ruotare attorno, il perno della tua vita SEI TU !
Alla base di concetti quali "instaurare convinzioni potenzianti" e "vedere quello che decidi di vedere" (Sting non ce l'ho con te ma con il ragionamento), c'è il fortissimo pericolo di instaurare a livello superficiale convinzioni che cozzano con tutto il resto del tuo cervello. Queste convinzioni di plastica possono farti stare bene per un pò, ma l'ambiente riuscirà inevitabilmente a smentirle, a meno che non hai due fette di prosciutto sugli occhi.
Esatto, ma succede che quelle che tu definisci 'convinzioni di plastica' ti faranno vedere sempre piu' chiaro
Instaurare convinzioni potenzianti ti faranno fare cose che non avresti mai potuto fare finche' ti facevi soggiogare dalle tue paranoie, ovvero : scendere in campo e METTERTI IN GIOCO.
La famosa "piuma di Dumbo", l'effetto placebo, che altro non e' che il ricorso a qualcosa di veramente potente : la FEDE.
"Per conoscere quelle sfumature bisogna soffrire"
"Per imparare il rispetto (proprio e altrui) bisogna soffrire"
"Per rimorchiare, bisogna soffrire"
Alcune di queste cose le ho imparate soffrendo, altre le ho imparate usando il cervello.
Quindi prima di affermare l'ASSOLUTO, prova a pensare che ognuno qui dentro ha fatto le sue esperienze e ha imparato a modo suo, anche divertendosi, perche' rifiuti questa possibilita' ?
Anche tu , escludendo alcune possibilita', non fai altro che installarti nel cervello delle CONVINZIONI.
E le tue convinzioni non sono piu' giuste delle mie...
Le convinzioni, in quanto tali, scaturiscono da una lunga esperienza e dalla capacità di rendere questa esperienza utile al tuo adattamento nell'ambiente. Le convinzioni "instaurate", quindi, stanno al tuo benessere come una pera di eroina stà al tossico.
Ok, non vuoi usare questo tipo di metodo per migliorare, mi sta bene.
Ognuno puo' scegliere qual e' la strada che vuole percorrere nella sua vita.
Poi pero' sei tu quello che scrive spesso post pieni di sofferenza, quindi se vuoi venire qui a raccontarci la tua esperienza a noi fa solo piacere, ma non pretendere che i niubbi la seguano, perche' quasi certamente NON LA SEGUIRANNO per due motivi :
- loro non sono te.
- la sofferenza provocata apposta su se stessi non piace a nessuno.
Anche se so che soffrire a volte puo' servire, mica mi sveglio la mattina cercando un metodo per soffrire.
E neanche sapendo che potrebbe servirmi cerco di farmi del male.
Oh ragazzi, va bene tutto, ma la vita' e' bella, mica solo sofferenza.
Nel tuo post di apertura non ho trovato una sola riga di felicita' e speranza.
Ci credo che poi chi si avvicina a questo mondo legge post simili e non incomincia neanche...
E' cosi' che aiuti gli altri a credere in se stessi ?
Dicendo che si fa fatica e basta ?
Ma lascia che lo scoprano da soli !
che ti interessa di metterli in guardia dai pericoli ? Ma quali pericoli poi ?
Tu inneggi alla sofferenza come VALORE, ma allo stesso tempo metti in guardia i niubbi dai pericoli che potrebbero capitare loro, come se tu avessi paura che i niubbi possano soffrire.
E' un controsenso !
Il maggior insegnamento che possono trarre e' proprio dalla sofferenza e dai loro SBAGLI.
E' piu' plastificato il tuo mondo che il mio.
Tu dici 'attenzione, ci sono dei pericoli, guarda che ti fai male, occhio che non e' come pensi, ecc.'
Io invece dico 'sei sicuro di volerlo fare ? Ok , usa il cervello, prova e poi osserva quello che succede. Se non ottieni quello che vuoi, prova a cambiare qualcosa'
Io accetto la possibilita' di SBAGLIARE grazie alle convinzioni potenzianti , perche' non mi fanno avere paura di commettere ERRORI.
Questa e' la mia REALTA'.
Tu invece continui a provare mettendo in guardia i niubbi da qualcosa che devono ancora PROVARE.
Questa e' la tua realta'.
mi sembra che tu vuoi costruire ma poi finisci col disfare.
Lo leggo dai tuoi post e ci vedo un'analogia con la tua vita.
Sembra che vuoi crescere e migliorarti , ma che non riesci a liberarti di qualcosa...viaggi col freno a mano tirato...
Tornando ai niubbi : e lasciali provare, no ?
Impareranno sulla loro pelle cosa significa sedurre una donna, cosi' come hai fatto tu.
Dici che e' giusto provare emozioni, ma li metti in guardia dal farlo...boh...
Quando dico che non riesco a mentire a me stesso, stò paragonando il mio nuovo essere con quello vecchio; e sebbene ci sia molta più figa, non trovo miglioramenti nello stato d'animo generale.
Non trovi miglioramenti nel tuo stato d'animo generale ?
Chiediti perche' , chiedilo a TE STESSO, prima di mettere in guardia i niubbi.
Con ciò non voglio sputare nel piatto della seduzione, da cui mangio ormai da mesi. Stò semplicemente mettendo in guardia chi si avvicina a questo mondo da facili entusiasmi.
Con questo post non stai mettendo in guardia i niubbi.
Tu stai mettendo in guardia te stesso, solo che non te ne rendi conto...
Concordo con chi ha scritto che le donne non sono tutto.
Se affidi a loro il 100% della tua felicita' sei spacciato.
Le donne vogliono un PILASTRO a cui aggrapparsi, non un altro che si vuole aggrappare a loro.
Io in alcuni casi mi faccio forza anche se sono pieno di dubbi, perche' la donna e' insicura per natura (tranne alcune eccezioni) e se anche io mi mostro a lei insicuro affondiamo in due !
Alla mia donna questo piace.
Tu dirai : eh, ma non puoi soffocare te stesso.
Vero.
Pero' ho capito che quando la vedo insicura, lei IN QUEL MOMENTO non e' la persona giusta a cui affidare i miei dubbi.
In tal caso, li tengo per parlarne con i miei amici.
E finche' non capisci questo, continuerai a soffrire.
Io non ho smesso di soffrire, ma se prima la sofferenza occupava il 70% della mia vita, ora ne occupa il 10%.
Quel 10% rappresenta le cose che mi capitano, che non mi piacciono, e che non posso impedire che capitino.
Prima invece me le auto-creavo da solo.
La sofferenza e' un VALORE, sono d'accordo con te, ti aiuta a capire tante cose, puo' essere una molla che ti fa passare al livello successivo.
Tu come vuoi impostare la tua vita ? Vuoi vivere soffrendo o vuoi vivere FELICE ?
Io ho scelto di vivere felice e ho capito come e' meglio fare per avere la felicita' intorno a me.
Quando sono con la mia donna sono DAVVERO felice, nel senso che il mio stato d'animo generale e' positivo.
A volte non sono felice perche' le cose non vanno come vorrei, ma porco zio : capita !
Ed e' proprio questo il bello.
Questa e' la vita.
Alti e bassi.
Felicita' e tristezza.
Giorno e notte.
E' inutile cercare di ELIMINARE la sofferenza.
Quella ci puo' capitare in qualsiasi momento, quella fa parte del mondo.
E' piu' UTILE cercare di TRASFORMARE la sofferenza in qualcosa di utile e positivo per la propria vita.
E' solo trasformando i problemi in opportunita' che AVANZIAMO al livello successivo.
Io grazie alle convinzioni potenzianti, ho capito come uscire dai problemi che mi capitano, ho capito come uscirne VITTORIOSO e FORTIFICATO !
Capisco che ci siano persone che disprezzano la PNL, lo accetto, ci mancherebbe.
Pero' ho notato che la maggior parte delle persone (non tutte per fortuna !) che disprezzano la PNL hanno tendenze aggressive verso le idee degli altri , atte a smontare le tesi degli altri.
Pensarla in maniera diversa ci sta.
E' l'imposizione di un pensiero sugli altri che mi piace poco, specialmente se si basa sullo 'smontare' e 'demolire'.