Com'e' possibile essere d'accordo solo in parte e dare un bel +1?
Eppure non ho dubbi: +1 per il coraggio, l'onesta', la forma chiara bella e coinvolgente, i contenuti di una verita' bruciante...
Bravo Acqua.
Tuttavia ho provato emozioni contrastanti nel leggere il tuo post, e siccome so che ami la schiettezza provo a renderli pubblici, dando sfogo al mio maledetto e indomabile spirito critico.
Ci provo.
Seguono le cose più importanti che ho imparato in questo periodo di rimorchio spinto, cose che ho sofferto sulla mia pelle perchè non stanno scritte da nessuna parte.
non tutte, ma alcune si', stanno scritte.
Cominciamo dalle donne. Per quanto possiamo essere dei maestri del rimorchio, le donne ci sono una spanna sopra, sempre. Perchè a loro spetta la scelta.
no, dissento. Anzi peggio: rifiuto l'imposizione di una simile realta'.
Basterebbe anche una sola eccezione per confutare questa tesi, ne ho trovate diverse.
Vero e' che nella maggior parte dei casi sono le donne a scegliere ad essere il premio, ma non e' sempre cosi'.
Talvolta mi sono trovato nella posizione di poter scegliere, contro il volere delle donne.
Talvolta mi sono talmente adoperato nella conquista del mio obiettivo, da vincerlo malgrado le sue reticenze.
Guai ad accettare l'idea (semplicistica peraltro) che "le donne sono il premio": sarebbe una resa incondizionata.
E di quale utilita' sarebbe?
Immaginate di dover accogliere con dolcezza un'asta di 20 centimetri all'interno del vostro corpo. Il nostro cazzo è fatto per essere ficcato da qualche parte, cosa ben diversa dall'avere una fessura. Noi possiamo fecondare e scappare in Argentina, loro sono destinate a nutrire la vita all'interno del proprio corpo.
Una donna si nega e concede in modi complicati perchè è complicata lei stessa, è complicata la sua vita, sono complicate le conseguenze dell'atto di apertura delle gambe.
Questa e' una di quelle verita', che "stanno scritte".
Mystery ad esempio ha scritto papiri interi sull'origine biologica/evoluzionistica di certi comportamenti femminili...
Vera cmq, ed hai fatto bene a citarla.
Le donne non sono nostre nemiche, non sono "l'altra parte della barricata". Non esiste nessuna barricata, esiste solo la vostra sofferenza adolescenziale... che si rifà viva quando avete di fronte quel dettaglio, quello sguardo o quel movimento o quella risata che vi accende i ricordi della prima devastante delusione.
Applauso! 
Hai scritto con una lucidita' lancinante la piu' frequente origine di certi atteggiamenti ostili 
Condivido, anche perche' vissuto sulla mia pellaccia 
Le donne non sono tutte uguali, le donne non sono tutte stronze, le donne non sono collezionabili. Le donne sono delicate, talmente delicate da aver imparato a far male senza muovere un dito.
Gia' solo questa frase meritrebbe il +1 e il best 
Ma sta di fatto che quando imparano a far male, lo fanno. Punto e basta. Ci sono donne che fanno male anche per abitudine.
La mia piu' grande conquista e' stata diventare insensibile ai colpi: nessuno, nessuna ormai puo' veramente ferirmi quanto prima, o almeno facilmente quanto prima.
E questo lo strabenedico, e lo devo a me stesso ma in gran parte a quelli come voi, allo studio della seduzione. Solo dopo che finalmente l'ho fatta finita con l'idealizzazione delle donne.
Difetti ne hanno, e pure molti.
Ma non ho mai smesso di amarle.
Le donne sono infinitamente ricche di sfumature che noi bestie amiamo trascurare. Proprio la conoscenza di quelle sfumature fanno la differenza tra un Seduttore e un MdP.
Per conoscere quelle sfumature bisogna soffrire.
per smettere di soffrire bisogna imparare a fottersene di quelle sfumature...
Il rispetto. Il rispetto per l'altro non va confuso nè con la sottomissione, nè con il buonismo. Vedere il mondo in termini di relazioni padrone/schiavo vi porterà ad un cinismo logorante, sarete irrimediabilmente soli. Essere "soli" non significa non essere circondati di persone, significa non riuscire ad entrare in intimità con nessuna. E più riuscirete a manipolare le persone, più queste vi sembreranno stupide; più vi sembreranno stupide, meno le rispetterete; meno persone rispetterete, più vi sentirete soli.
Da incorniciare. Rispetto, sempre.
Per cercare questo limite andrete da un opposto all'altro: passerete dal sentirvi dei conigli cagasotto a dei cani rabbiosi, senza troppe vie di mezzo. Farete il percorso inverso e poi quello iniziale e poi quello inverso e così via... e il cambiamento di rotta non lo decidete voi, lo decidono dei dettagli infimi come un sorriso sincero, una merda calpestata, un 3x2 al supermercato, un vestito scolorito, una birra di troppo, un capezzolo rosato.
esatto! l'esplorazione dei limiti opposti! fino a trovare l'equilibrio, il proprio equilibrio.
Da questo discorso sono fuori i bellocci e i figaccioni, che per doti naturali e fortuna loro, non sapranno mai cosa vuol dire sentirsi degli emarginati.
concordo. Il piacere dell'onesta'! 
Il pensiero "la chiamo o no?" può essere sostituito dal pensiero "quale chiamo, delle 3?"... ma la nausea è sempre quella.
no amico, la nausea non e' la stessa. E' molto diversa. Anzi a volte non c'e' nessuna nausea.
E te lo dice uno che c'e' passato e ha molti anni sul groppone.
Uno che e' passato dalla carenza ANNUALE di donne, alla gestione di multi-FB (anche se limitatamente).
Non e' la stessa cosa, grazie al cielo.
Nel tuo caso ipotizzo che... lo scrivo meglio in seguito
E ditemi che sono depresso, che sono negativo, che non ci ho capito un cazzo. La differenza tra me e molti altri "giocatori" è che io non riesco a mentire a me stesso. Che sia un vantaggio o uno svantaggio, me ne importa poco. Io vi ho comunque avvertito, scegliete se credermi o no.
Per smettere di soffrire bisogna soffrire. Poi troverete un nuovo modo per soffrire, perchè NON NE AVRETE MAI ABBASTANZA.
lo sai quale puo' essere il punto, l'errore, l'equivoco di base?
Il riporre buona parte delle speranze di felicita' nella presenza di una donna al proprio fianco (o nel proprio letto, o nella propria collezione...).
No: la donna non e' tutto, il sesso non e' tutto, l'amore non e' tutto, la famiglia non e' tutto.
Nulla ti mettera' mai al riparo da momenti di sconforto, infelicita', insoddisfazione e depressione.
Perche' quelli vengono da te stesso, dal di dentro... e da dentro vanno risolti.
Provato anche questo, si'.
Grazie Acqua, mi sono emozionato e l'ho fatto volentieri anche se con una certa sofferenza.
