Ciao ragazzi,
rieccomi qua a lagnarmi. A piangere come un pirlone!
A riportarvi esattamente la stessa situazione accaduta 3 anni fa ed esattamente con la stessa ragazza.
Non mi dilungherò molto, vi dico solo che ormai stavamo insieme da altri 3 anni che sommati ai primi 3 fanno ben 6!
Quindi potete immaginare quanto fossi preso da lei e dalla situazione, innamorato e anche lei.
Poi i soliti problemi son diventati sempre piu' pesanti sopratutto per lei, distanza (mio Erasmus e ora lei che studia fuori)...mie mancanze (atteggiamenti dolci e protettivi che si sarebbe aspettata)...alla fine si è venuto a sommare tutto e ci siamo lasciati di nuovo. O meglio: mi ha mollato!
Perché ne abbiamo parlato in due, ma alla fine quella convinta è stata lei....perché a mio parere non si trattava di veri problemi e quindi niente che avrebbe potuto e dovuto mettere in crisi la storia ormai importante che si era venuta a creare.
Per lei però non è stato così, stava male ormai e non è riuscita a perdonarmi il fatto di non esserle stato vicino come avrebbe voluto.
Questo due mesi fa. Oggi ci siamo sentiti, abbiamo riparlato di tutto...io sotto sotto speravo in qualche modo di chiarire la situazione e invece mi son sentito dire che sta frequentando un altro. Questo qua non è implicato nella nostra rottura e ci credo, ma in ogni caso è stato un brutto colpo.
Un pugno nello stomaco inimmaginabile, non stavo così male (e intendo anche fisicamente, infatti non riesco a dormire) da anni.
Ora vorrei chiedervi come posso riprendermela, come faccio a riconquistarla. Ma so che non son le domande giuste, e allora vi chiedo:
Come supero questa situazione di cacca?
Meglio cancellarla definitivamente (skype, numero etc) oppure cercare di vederla come un'amica? (che è ciò che vorrebbe lei, mantenere un rapporto)
So che ora dovrei solo cercare di concentrarmi su tutto il resto, studio, hobby, amici e nuove ragazze....ma come ben saprete non è affatto facile e sentirlo da qualche persona esterna non fa mai male.
Ora fa davvero un male cane, ma voglio uscirne il prima possibile!!!
A quanto pare la soluzione la sai di già..
DEVI USCIRE, USCIRE E USCIRE
Perché non puoi stare lì a pensare come fare per riconquistartela!
Questa qui a mio parere te la devi proprio dimenticare.. sarete amici quando sarai sicuro che non proverai più niente per lei!
Ora il prima possibile esci, fatti nuove amicizie e soprattutto vai a conoscere nuove ragazze!
una volta è capitata anche a me una situazione simile... anzi credo che questa sia una situazione che capita spesso... a ma la vita ha insegnato che quando una relazione finisce, anche se dopo riparte, nella maggior parte dei casi non è più come prima. Raramente si recupera perché con la rottura si creano molte incompressioni che minano il terreno, e tante volte è meglio lasciar perdere... Tu ci hai provato a parlare, e se credi che sia giusto riprovaci ancora, (questo solo te lo puoi sapere). ma da parte mia ti posso consigliare di prenditi un po di tempo per riordinare l'idee, anche qui il tempo necessario lo sai te, e poi di ripartire alla grande... proprio come ti ha consigliato Jachax nel post di sopra. Esci, consoci nuove persone, divertiti. Fai buon viso a cattivo gioco e se ci riuscirai (io sono convinto di si) ti posso garantire che di lei non ti interesserà più nemmeno di essere amico... perché ti interesserà solo la tua nuova e fantastica vita che ti sei creato,e tu dirrai: ""perché accontentarsi di una minestra riscaldata quando fuori è pieno di bei primi piatti". già ti ci vedo a dire così, Io sono sicuro che hai le carte giuste per farlo!!! O0
Citazione di: Andre7 il 30 Aprile 2012, 01:17:23
Ciao ragazzi,
rieccomi qua a lagnarmi. A piangere come un pirlone!
[..]
Ora fa davvero un male cane, ma voglio uscirne il prima possibile!!!
NEXT!
Grazie per le risposte ragazzi! :up:
Condivido pienamente ciò che scrivete, anche se non è per niente facile metterlo in pratica ora come ora.
Però vi comunico un aggiornamento importante, ieri notte ho deciso di prender in qualche modo in mano la situazione per farle capire che anche se sto male ho ancora le palle per prender una decisione anche io.
Le ho quindi scritto un sms (anzi 7 uniti :buck:) in cui le ho spiegato che ora come ora non ho bisogno di un'altra amica (cosa che lei vorrebbe diventare) ma della compagna di vita che lei è stata, e quindi se non riesce davvero a perdonarmi allora eviterò di confidarmi con lei e cercherò di cavarmela da solo. Le ho scritto che se ci penso bene infatti non ho tanto piacere a sentirla mentre lei già pensa a qualcun altro e che forse alla fine è meglio così, fare nuove esperienze ci permetterà di capire se eravamo davvero unici assieme oppure facilmente sostituibili.
Lei mi ha risposto stamattina dicendo di fare quello che ritengo meglio per me, e se questa è la mia scelta allora di non farmi sentire piu. (Che avrà voluto dire? :O Si tratta esattamente della scelta che lei ha voluto, no?) Auguri per tutti i miei desideri e ciao.
Io ho cercato quindi di rivoltare un attimo la situazione in modo tale che lei ora non abbia piu la certezza di trovarmi li dietro a scodinzolare ed aspettare che decidesse di tornare. Le ho fatto capire che se ha voluto la bicicletta adesso deve pedalare, e se decide di tornare indietro non è detto che io sia ancora li ad aspettarla.
Ovviamente sotto sotto io ci tengo ancora tantissimo e se lei ora mi chiedesse di tornare con me sarei l'uomo piu felice del mondo, ma ho capito che darlo a vedere non serve proprio a niente. Bisogna far capire di esser sicuri e decisi, anche se la decisione che si prende non rispecchia totalmente quello che davvero vorremmo.
Citazione di: Andre7 il 03 Maggio 2012, 11:38:52
quindi se non riesce davvero a perdonarmi allora eviterò di confidarmi con lei e cercherò di cavarmela da solo.
forse me lo sono perso, ma perdonarti riguardo a che cosa?
cmq a mio avviso sei fregato, questa ti ha mollato, e sta pure frequentando un altro: ha totalmente cambiato pagina: fallo pure tu
Citazione di: Albachiara il 03 Maggio 2012, 12:33:37
forse me lo sono perso, ma perdonarti riguardo a che cosa?
Si, scusa effettivamente ho omesso tutti i vari motivi legati alla nostra separazione perché avrebbero richiesto molto tempo e spazio. Ma in sintesi lei è (o forse era) dannatamente incazzata con me per alcuni atteggiamenti che si sarebbe aspettata e non ho avuto. E non riesce a perdonarmi in particolare il fatto di non esser riuscito a starle vicino come davvero avrebbe voluto, nel momento in cui è partita fuori per studiare e si sentiva sola e spaesata.
Io sinceramente credo di aver cercato di fare il massimo, la prima cosa che facevo appena tornato a casa era accendere Skype per star con lei. Ma evidentemente a lei questo non bastava e si aspettava anche altro, son anche andato a trovarla e abbiamo passato una splendida settimana il periodo di San Valentino. Ma è come se si fosse legata al dito il primo mese in cui è stata fuori, realtà totalmente nuova per lei...io però quando abbiamo parlato ho ammesso le mie colpe e le ho promesso che avrei imparato da quanto accaduto. Però lei mi ha risposto dicendo che erano solamente mie cazzate date dal fatto che ormai l'avevo persa e che se fossimo tornati insieme avrei sbagliato di nuovo e lei non avrebbe avuto ciò di cui hai bisogno.
Spero di aver chiarito maggiormente, anche molto molto in sintesi.
L'hai delusa in ciò che per lei era importante, e ti ha lasciato.
Da quello che scrivi e da come lo scrivi la mia impressione è che tu abbia poca esperienza in fatto di donne e comunque una sensibilità poco allenata nel percepire i loro stati d'animo e desideri non verbalizzati.
Mi fa pensare ciò, ad esempio, il fatto che dopo così tanti anni di storia lei ti abbia lasciato per certi tuoi atteggiamenti - evidentemente da lei percepiti come gravi ed evidenti - che tu, secondo me, non individui appieno o comunque ritieni trascurabili (tanto che scrivi "io sinceramente credo di aver fatto il massimo").
Io non ti consiglio di provarci con altre mille donne a caso per dimenticarla. Non la dimenticheresti per niente, sarebbe un continuo paragone con lei, e lei ti sembrerebbe sempre migliore delle altre o, comunque, più "quella giusta per te". Sei ferito, devi curarti le ferite prima di tornare in gioco.
Io mi concentrerei sul capire veramente cosa hai sbagliato, ammesso che tu abbia sbagliato qualcosa. Riflettici, parlane con altre persone, mettiti in discussione, leggi libri di psicologia, studia il termypensiero o qualunque altra cosa che tu reputi interessante. Sviluppa sensibilità ed empatia, allenati a percepire meglio gli altri, a metterti nei loro panni, esistono mille modi per farlo e spetta alla tua creatività trovare quelli giusti.
Insomma, lavora su te stesso, renditi più forte e al tempo stesso più sensibile, più consapevole dei tuoi errori e dei tuoi desideri, fai pace con il tuo passato e poi vedrai che se lavorerai bene la tua prossima ragazza sarà un passo avanti verso la ricerca della persona perfetta per te. La tua ex è il passato, un passato che ti deve lasciare tanti insegnamenti, ricordi, ma che non deve legarti ad esso e che tu non devi cercare di tenerti appiccicato con lo scotch: lasciala andare, lasciala libera, non inseguirla, ma insegui te stesso e conquistati.
Citazione di: Edward Bloom il 03 Maggio 2012, 15:07:09
L'hai delusa in ciò che per lei era importante, e ti ha lasciato.
Da quello che scrivi e da come lo scrivi la mia impressione è che tu abbia poca esperienza in fatto di donne e comunque una sensibilità poco allenata nel percepire i loro stati d'animo e desideri non verbalizzati.
Mi fa pensare ciò, ad esempio, il fatto che dopo così tanti anni di storia lei ti abbia lasciato per certi tuoi atteggiamenti - evidentemente da lei percepiti come gravi ed evidenti - che tu, secondo me, non individui appieno o comunque ritieni trascurabili (tanto che scrivi "io sinceramente credo di aver fatto il massimo").
Io non ti consiglio di provarci con altre mille donne a caso per dimenticarla. Non la dimenticheresti per niente, sarebbe un continuo paragone con lei, e lei ti sembrerebbe sempre migliore delle altre o, comunque, più "quella giusta per te". Sei ferito, devi curarti le ferite prima di tornare in gioco.
Io mi concentrerei sul capire veramente cosa hai sbagliato, ammesso che tu abbia sbagliato qualcosa. Riflettici, parlane con altre persone, mettiti in discussione, leggi libri di psicologia, studia il termypensiero o qualunque altra cosa che tu reputi interessante. Sviluppa sensibilità ed empatia, allenati a percepire meglio gli altri, a metterti nei loro panni, esistono mille modi per farlo e spetta alla tua creatività trovare quelli giusti.
Insomma, lavora su te stesso, renditi più forte e al tempo stesso più sensibile, più consapevole dei tuoi errori e dei tuoi desideri, fai pace con il tuo passato e poi vedrai che se lavorerai bene la tua prossima ragazza sarà un passo avanti verso la ricerca della persona perfetta per te. La tua ex è il passato, un passato che ti deve lasciare tanti insegnamenti, ricordi, ma che non deve legarti ad esso e che tu non devi cercare di tenerti appiccicato con lo scotch: lasciala andare, lasciala libera, non inseguirla, ma insegui te stesso e conquistati.
Sono d'accordo con un atteggiamente critico e costruttivo verso se' stessi, ma non esageriamo.
Se una persona lascia un'altra, molto probabilmente l'avrebbe lasciata sotto qualsiasi condizione.
Perche' non si puo' essere cio' che non si è. Si puo' modificare qualcosa, si puo' rendere evidente all'altra persona la volonta' di migliorarsi per lei, si puo' fare, ma non si puo' fare tutto, soprattutto non si puo' prendere la parte dell'altra persona per migliorare il rapporto.
Il rapporto si puo' migliorare ma nella nostra sfera abbiamo solo il 50% di gestione.
Questo bisogna capirlo. Se l'altro 50% non fa nulla, il rapporto finisce, e non ci sono se e ma.
Qualsiasi cosa si faccia, non si puo' entrare nell'altra meta' della sfera, e anche questo bisogna capirlo.
Quindi io sinceramente ritengo anche eccessivo il fatto di addossarsi colpe quando spesso colpe particolari non ci sono. Anche perche' questo da per scontato il fatto che l'altra persona sia stata perfetta nel comportarsi, nel rapportarsi a noi.
Sappiamo bene che non è cosi', anche l'altra persona ha avuto le sue mancanze, la sua lunaticita' fastidiosa, le sue pretese, spesso il suo porsi come soggetto da soddisfare.
Ritengo che essere costruttivi e migliorarsi è ok, trovare sempre cio' che noi non abbiamo saputo fare o dare è distruttivo, improduttivo e insensato.
Le coppie vincenti che durano non sono quelle dove ciascuna delle due parti si è comportata perfettamente senza sbagli o sbavature o mancanze. Perche' questo non è possibile.
Sono quelle dove gli sbagli o sbavature o mancanze sono viste in un'ottica piu' ampia, dove a prevalere è il generale e non il particolare.
Io vorrei dare un consiglio molto modesto ma credo utile:
ogni qualvolta vi imbattiate in una ragazza che del particolare (particolare relativo a vostri comportamenti o abitudini, anche cazzate) fa oggetto continuo di discussioni, di sottili pretese, di pretesto per accendere un conflitto che puo' durare l'intera giornata e rovinarla, bene, per la vostra salute mentale, anche se fosse la Canalis con l'intelligenza di un premio Nobel (l'intelligenza spesso peggiora il quadro), mollate subito la presa.
Questo non perche' voi non possiate modificare un vostro atteggiamento e rimediare a quel particolare poco accettato, ma perche' l'attaccarsi a ogni minima cosa che non va come dovrebbe da parte della compagna, non finira' mai. E' parte del suo carattere e il carattere non si cambia una volta approdati all'adolescenza.
Queste considerazioni oltre ad essere personali le ho ritrovate anche in pensieri di uno psicoterapeuta che evidenziava come la rottura di un matrimonio o di una relazione caratterizzata da questa guerra e rincorsa al particolare che non va, rientrano in un quadro di rigidita' caratteriale immodificabile e cercare di soddisfare tale continua richiesta di conformarsi al "quadro logico" della persona richiedente, è l'inizio di una spirale logorante che non trova soluzione, se non conflitti continui che tolgono ossigeno al rapporto fino al punto di rendersi conto che ci si è affezionati ad una persona che vede gli errori esclusivamente nell'altro.
Credo che la prima cosa a cui farei caso ora nella fase di conoscenza di una ragazza, sia questa.
Capirlo è abbastanza semplice, e ripercorrendo a ritroso il mio rapporto, posso dire che avrei dovuto troncare il tutto al secondo appuntamento, ma purtroppo non avevo esperienza in tal senso.
Citazione di: sofficemaremoto il 06 Maggio 2012, 07:13:52
Sono d'accordo con un atteggiamente critico e costruttivo verso se' stessi, ma non esageriamo.
Se una persona lascia un'altra, molto probabilmente l'avrebbe lasciata sotto qualsiasi condizione.
Perche' non si puo' essere cio' che non si è. Si puo' modificare qualcosa, si puo' rendere evidente all'altra persona la volonta' di migliorarsi per lei, si puo' fare, ma non si puo' fare tutto, soprattutto non si puo' prendere la parte dell'altra persona per migliorare il rapporto.
Il rapporto si puo' migliorare ma nella nostra sfera abbiamo solo il 50% di gestione.
Questo bisogna capirlo. Se l'altro 50% non fa nulla, il rapporto finisce, e non ci sono se e ma.
Qualsiasi cosa si faccia, non si puo' entrare nell'altra meta' della sfera, e anche questo bisogna capirlo.
Quindi io sinceramente ritengo anche eccessivo il fatto di addossarsi colpe quando spesso colpe particolari non ci sono. Anche perche' questo da per scontato il fatto che l'altra persona sia stata perfetta nel comportarsi, nel rapportarsi a noi.
Sappiamo bene che non è cosi', anche l'altra persona ha avuto le sue mancanze, la sua lunaticita' fastidiosa, le sue pretese, spesso il suo porsi come soggetto da soddisfare.
Ritengo che essere costruttivi e migliorarsi è ok, trovare sempre cio' che noi non abbiamo saputo fare o dare è distruttivo, improduttivo e insensato.
Le coppie vincenti che durano non sono quelle dove ciascuna delle due parti si è comportata perfettamente senza sbagli o sbavature o mancanze. Perche' questo non è possibile.
Sono quelle dove gli sbagli o sbavature o mancanze sono viste in un'ottica piu' ampia, dove a prevalere è il generale e non il particolare.
Io invece credo che la maggior parte dei rapporti finisce perchè le persone cambiano, o meglio con il tempo gettano via la maschera che ha permesso loro di stare insieme alla persona amata.Questo può avvenire per motivi di gelosia, eccessiva possessività, o semplicemente perchè si era recitata una parte che non si è più in grado di reggere.Ecco perchè credo sia invece fondamentale un lavoro su se stessi, affinchè si possa dare il meglio senza sforzarsi per farlo, senza indossare quella fastidiosa maschera che prima o poi va gettata via.
Altrimenti per quale motivo una persona ci permette di stare al suo fianco semplicemente perchè gli fa piacere la nostra presenza, e da un giorno all'altro non ne è più convinta? ovvio che qualcosa è cambiato..
Poi le eccezioni ci sono sempre ma in generale credo sia così..
Citazione di: sofficemaremoto il 06 Maggio 2012, 07:13:52
Io vorrei dare un consiglio molto modesto ma credo utile:
ogni qualvolta vi imbattiate in una ragazza che del particolare (particolare relativo a vostri comportamenti o abitudini, anche cazzate) fa oggetto continuo di discussioni, di sottili pretese, di pretesto per accendere un conflitto che puo' durare l'intera giornata e rovinarla, bene, per la vostra salute mentale, anche se fosse la Canalis con l'intelligenza di un premio Nobel (l'intelligenza spesso peggiora il quadro), mollate subito la presa.
Questo non perche' voi non possiate modificare un vostro atteggiamento e rimediare a quel particolare poco accettato, ma perche' l'attaccarsi a ogni minima cosa che non va come dovrebbe da parte della compagna, non finira' mai. E' parte del suo carattere e il carattere non si cambia una volta approdati all'adolescenza.
Queste considerazioni oltre ad essere personali le ho ritrovate anche in pensieri di uno psicoterapeuta che evidenziava come la rottura di un matrimonio o di una relazione caratterizzata da questa guerra e rincorsa al particolare che non va, rientrano in un quadro di rigidita' caratteriale immodificabile e cercare di soddisfare tale continua richiesta di conformarsi al "quadro logico" della persona richiedente, è l'inizio di una spirale logorante che non trova soluzione, se non conflitti continui che tolgono ossigeno al rapporto fino al punto di rendersi conto che ci si è affezionati ad una persona che vede gli errori esclusivamente nell'altro.
Credo che la prima cosa a cui farei caso ora nella fase di conoscenza di una ragazza, sia questa.
Capirlo è abbastanza semplice, e ripercorrendo a ritroso il mio rapporto, posso dire che avrei dovuto troncare il tutto al secondo appuntamento, ma purtroppo non avevo esperienza in tal senso.
Questo lo trovo molto interessante, (come la parte a cui ho risposto su, anche se non la condivido), perchè non apri un topic in cui riporti la tua esperienza? fai un ottima analisi di quello che ti è successo.. può servire a te e tanti altri :)
Citazione di: legolas_ il 06 Maggio 2012, 13:03:42
Io invece credo che la maggior parte dei rapporti finisce perchè le persone cambiano, o meglio con il tempo gettano via la maschera che ha permesso loro di stare insieme alla persona amata.Questo può avvenire per motivi di gelosia, eccessiva possessività, o semplicemente perchè si era recitata una parte che non si è più in grado di reggere.Ecco perchè credo sia invece fondamentale un lavoro su se stessi, affinchè si possa dare il meglio senza sforzarsi per farlo, senza indossare quella fastidiosa maschera che prima o poi va gettata via.
Altrimenti per quale motivo una persona ci permette di stare al suo fianco semplicemente perchè gli fa piacere la nostra presenza, e da un giorno all'altro non ne è più convinta? ovvio che qualcosa è cambiato..
Poi le eccezioni ci sono sempre ma in generale credo sia così..
Io credo che, ma ne ho gia' discusso in altro topic, la femmina odierna abbia molte pretese, e finita l'infatuazione dei primi 3 mesi, queste pretese si fanno sempre piu' spazio, fino a confinare e limitare il rapporto a una pressante richiesta piu' o meno esplicita di comportamenti o azioni.
Quello che dici tu sulla maschera è in parte vero, ma quando si seduce una donna è ovvio che si dia il meglio di se', poi l'inizio di una conoscenza è sempre stimolo particolare.
Ovvio che se la donna pretende di essere conquistata ogni giorno...be', diventa un problema.
Le persone cambiano, ma la lunaticita' delle ragazze che vedo in giro è abbastanza difficile da gestire a mio parere. L'emancipazione femminile è stato un fenomeno dalle profonde conseguenze sul piano intersessuale.
Come dice un proverbio cinese "Il capo della famiglia è l'uomo, ma la donna è il collo che permette al capo di muoversi". Quindi, la femmina avendo il potere, lo sfrutta in maniera completa.
L'offerta di mercato (perche' di tale trattasi) è alta, e appena il maschio non soddisfa pienamente la donna, la donna lo molla, nel tentativo di trovare il principe, che difficilmente arrivera'.
Poi magari arrivano a 28-30 che vogliono avere i figli, e allora chi ci capita ci capita.
Dopo 2 anni c'è la separazione.
La verita' è che la donna per l'uomo è uno scopo, l'uomo per la donna è un mezzo.
Finche' non si capisce questa differenza si continuera' a fraintedere ogni rapporto.
Il punto di vista è diverso, l'uomo per la donna è mezzo di un progetto piu' grande della trombata o del carpe diem, e cio' aumenta le pretese femminili, perche' tutto deve rientrare all'interno di un quadro desiderato personale. Se questo non avviente, zac, rapporto finito, la donna passa al nuovo offerte, sperando di trovare colui che soddisfi a pieno il proprio progetto.
Quello che è cambiato, tornando all'obiezione che fai tu, non è tanto la persona, ma la fase del rapporto.
Come detto, la fase dell'infatuazione è terminata, e adesso la donna chiede altro, spesso di piu'.
La frase "sei cambiato, quando ci siamo conosciuti non eri cosi" è una manifestazione simil-schizofrenica che la donna esplicita nei confronti del maschio, quando il maschio non riesce a disegnare il quadro desiderato.
In realta' non si è cambiati, si è passati ad una fase successiva del rapporto, una fase diversa da quella precedente, a cui la donna da solitamente piu' peso rispetto al maschio.
E a questo si somma, ripeto, il fatto che fuori l'offerta è alta, e cio' è una continua tentazione per la femmina di cercare qualcosa di meglio.
La mentalita' "riparare cio' che non va" non esiste piu', come ai tempi dei nostri genitori o nonni, ora si cambia, si vende e si compra, si contratta, e bisogna capire e adeguarsi al meglio.
Ciao, parto parlando di alcune considerazioni che ho provato sulla mia pelle anche se non paragonabili a quel che ti è successo. Io sono stato lasciato dalla mia ex due mesi fa dopo una relazione di 2 anni e ho notato alcune cose, non solo derivanti da quest'ultimo avvenimento ma anche durante la mia esperienza di vita.
- appena lasciato mi trovai il giorno dopo un'altra ragazza, ok questa è una cosa che non ti consiglio di fare. Avevo la mia ex ancora in testa e anche la possibilità di tornarci nonostante mi avesse lasciato lei. è stata una scelta dura e mi ci son voluti ben due mesi per racapezzarmici. Ho deciso di stare con la mia nuova ragazza nonostante il desiderio di tornare con la ex fosse grande.
- ti ammiro molto per il coraggio avuto nel tornare con la tua ex. Non credo che una storia riiniziata sia destinata a finire ma occorre tempo per capire cosa c'era di sbagliato, tempo per crescere, per capire quanto quella persona era importante, capire a quanto si è disposti a rinunciare per lei. Io stavo per tornarci ma non avrei retto, sarei tornato ai soliti atteggiamenti e paranoie che avevo prima e mi sarei fatto lasciare di nuovo. Chissà in un futuro...
- ho notato che le donne che escono da situazioni sentimentali molto lunghe e impegnative tendono a 'darla via a tutti' anche se l'uomo in questione non interessa. Non mi preoccuperei del suo nuovo ragazzo.
- il cosa fare è difficile da dire. Hai detto che facevi il possibile per sentirla, ma lei è stata esaustiva nel dirti cos'è che non andava? Mi è difficile credere che in una relazione durata nell'insieme 6 anni sia bastato così poco, a mio parere, per troncare il tutto. Se questo dubbio attanaglia pure te è un ottimo modo per metterti in contatto con lei e per stare un po in pace con te stesso credo.
- Che tu ci possa tornare assieme o meno ti consiglio di non continuare a sentirla come amica, farebbe male a te più che a lei e credo che non ti aiuti a riconquistarla, anzi credo che sortiresti l'effetto contrario. Inoltre credo non ti aiuti ad essere obiettivo verso una nuova relazione. Io sparirei, prenditi del tempo di svago, immagino sia difficile, di notti insonni ne ho passate tante anchio :) .
- Lasciarsi litigando e con offese non aiuta a ricostruire un rapporto. Ultima frase scontata ma spesso me ne dimentico pure io ;D
Sono più d' accordo con il lapidario commento di Poncho. Quando una storia è finita è perchè non va, inutile cercare di rimettere insieme i cocci.
Edward : è giusto e doveroso un atteggiamento improntato al lavoro su sè stessi, all' umiltà e allo spirito critico, ma dal tuo intervento traspare un messaggio del tipo "la donna ha sempre ragione", che non trovo accettabile.
Condivido il pensiero di Sofficemaremoto. Oggi non è più come una volta, che le relazioni, matrimoni o fidanzamenti che fossero, duravano "in eterno" : allora, se così, era essenzialmente per la condizione di subalternità della donna, e quindi, fondamentalmente, i rapporti finivano quasi solo per il volere dell' uomo. Oggi la donna, se ha un qualche valore, ne è perfettamente cosciente, e cerca di farlo fruttare...che poi ci riesca o meno è tutto da vedersi..ma il mercato è mercato !
Quindi, Andre, per quanto sia dura, devi cercare di voltare pagina, non esiste NESSUNA insostituibile. Ora stai male, d' accordo, inutile dirti "pensa a te stesso, esci, fai qui, fai là", l' unica medicina è il tempo. Arriverà il giorno, tra pochi giorni, o qualche settimana, o un paio di mesi, che ti sentirai pronto per rimetterti in gioco. :coolsmiley:
Ho scritto: "Io mi concentrerei sul capire veramente cosa hai sbagliato, ammesso che tu abbia sbagliato qualcosa".
Non ho scritto che la donna ha sempre ragione, né che uno debba addossarsi tutte le colpe.
Citazione di: Poncho il 01 Maggio 2012, 01:20:29
NEXT!
Quoto! Grande Poncho! Chiaro e conciso. Me lo sono un pò immaginato detto con la voce "Neeeext" di quel programma omonimo di Mtv.
Vorrei spezzare una lancia in favore di tutte le donne, per quanto anch'io ho avuto tante di quelle brutte esperienze da diventare misogino.. ma forse sono state solo malintesi.
Volevo ricordare a chi, come me, tende a pensare che per le donne noi uomini siamo solo 'strumenti', che loro, le donne, hanno un cuore grandissimo, che sono capaci di affrontare i rischi e le conseguenze delle loro azioni sempre a testa alta, che sono pratiche cioè sanno capire quando una cosa pur con i suoi aspetti negativi merita di essere fatta, che vivono il presente senza farsi mille calcoli sul futuro e fanno scelte d'impulso perchè riescono a sintetizzare con un' azione, il turbinio di stati d'animo che vivono.
E se possono apparire frivole a seguire la moda o a pensare alle paturnie dell'amica o della sorella, è perchè hanno ben radicato in mente che nella collettività c'è più sicurezza per loro e i loro figli.
Ciao di nuovo ragazzi!
Ritorno qua per aggiornare il topic...
Dopo un pò ho deciso di non cercarla più e non ci siamo sentiti per un mese e mezzo. Sta di fatto che una settimana fa son tornato dall'estero per pochi giorni e le ho chiesto se le facesse piacere incontrarci per far due passi e lei ha accettato volentieri. Vi giuro che nn mi ero fatto nessun aspettativa, mi interessava davvero solo vederla e sapere come stava. Sotto sotto credo di nutrire ancora qualcosa per lei ma non avevo intenzione di provarci considerando che sarei ripartito il giorno dopo.
Vi scrivo perché il suo comportamento mi ha spiazzato un pò, mi ha confuso. Innanzitutto mi aspettavo di trovarla abbastanza fredda nei miei confronti, o comunque restia al contatto fisico. Invece appena ci siamo incontrati mi ha abbracciato con un sorriso. Abbiamo camminato un pò, fatto foto, riso...lei era molto interessata a farmi domande ed ogni tanto scherzava con qualche colpetto etc.
Io a quel punto visto che lei era così tranquilla mi sono sciolto pure io e mentre ci stavamo facendo una foto assieme le ho dato un bacio sulla guancia e lei si è irrigidita con un 'ehi...stai buono..' comunque stavo bene, perché vedevo che lei era tranquilla. Dopo un'oretta così però la vedo un pò strana...mi guarda ed inizia a fare discorsi seri del tipo: Senti io non vorrei che vederci sia stata una cazzata, mi fa piacere sapere come stai ma non voglio che ripensi a noi due e ad un possibile ritorno. O.o io non le ho manco risposto e mi son limitato ad ascoltarla perché non capivo se fosse un shit test grande quanto una casa o che. Cioè aveva fatto tutto lei, io ho deciso prima di incontrarla che non avrei in nessun modo tirato fuori l'argomento 'noi 2' o il passato.
Quindi lei vedendo che non rispondevo ha continuato ogni tanto a fare domande e discorsi simili...ad un certo punto mi ha guardato quasi con le lacrime agli occhi e mi ha chiesto: ma noi due riusciremo mai ad avere un bel rapporto da amici senza che nessuno dei due speri in qualcos'altro?
Io l'ho abbracciata forte e basta, senza dire niente...e l'ho vista piangere un pò. E quando è diventata insistente le ho solo risposto: non lo so...non so che dirti ora.
Ed ho risposto allo stesso modo quando mi ha chiesto se possiamo riprendere a sentirci su skype quando sono fuori.
A quel punto ero molto confuso perché mi sembrava proprio che con le parole volesse farmi capire l'esatto opposto di quel che in realtà provava. Quasi per autoconvincersi che in ogni caso noi non possiamo tornare assieme. Mi ha anche fatto qualche complimento dicendo che mi trovava molto bene e mi diceva che era felice che la mia vita stesse andando bene comunque.
Prima di salutarci mi son fermato un pò a guardarla negli occhi, perché mi mancava davvero tanto farlo...e quando lei ha fatto cenno di andare le ho detto che volevo guardarla un attimo in silenzio e lei un pò imbarazzata e seccata mi ha risposto che un'amica non la guardo mica così in silenzio. Alché le ho risposto con un sorriso: ma io non ho delle amiche così. Ed intendevo con le quali ho avuto una storia così importante.
Ci siamo salutati, e lei poi mi ha scritto: grazie della serata.
Commenti o vostre interpretazioni?
Ps: ho evitato di farle domande su ragazzi o chi stesse frequentando. Però ho ancora il pallino che stia con uno... :-?
E' estate...esci, rimorchia e tromba.
Citazione di: Shark72 il 23 Luglio 2012, 19:42:43
E' estate...esci, rimorchia e tromba.
hey questo lo dovevo dire io ! :D
O Messicano, come va ?
Citazione di: Shark72 il 23 Luglio 2012, 19:42:43
E' estate...esci, rimorchia e tromba.
Hey Shark! Come stai? :)
Ho omesso qualcosa nel post, ossia che non son rimasto fermo a pensare alla mia ex fin'ora...cioè ammetto di pensarci ancora però ho continuato ad uscire, conoscere e quando mi son trombato un'altra per un attimo la mia autostima è ritornata a livello normale e mi sentivo meno scoraggiato.
Ciò non vuol dire che me la sia trombata solo per dimenticare l'altra, so bene che non funziona. Mi stuzzicava questa ragazza, ci ho fantasticato un po ed esser riuscito a trombarmela in poco tempo mi ha ricaricato le batterie in un certo senso. Azn
Continuo a sentirmi con questa ma non provo nulla, la vedo solo una con la quale potrei trombare e basta. Ad ogni modo non so se sia normale o meno ma penso ancora alla mia ex, molto meno di prima...però capita comunque. So già che mi direte: una non basta mica, GFOTW (o come cavolo si scrive)! Di sicuro non mi tirerò indietro se dovesse capitare, però tornando sempre li al punto...che interpretazione dareste voi a questo suo comportamento? E comunque è meglio provare a mantenere un qualche tipo di contatto o ignorare totalmente? Ve lo chiedo perché lei comunque mi ha chiesto esplicitamente di risentirci almeno per sapere come stiamo etc. vorrebbe mantenere un rapporto sereno, ma io non so quanto sono convinto della cosa.
Anzi vi confesso un'altra cosa: Ho una tremenda voglia di chiederle se si sta trombando la persona che penso io! Son quasi sicuro che sia così, ma vorrei sentirlo da lei. Però so già che se dovesse darmi la conferma le direi chiaro e tondo quel che penso di lei...niente di bello e costruttivo, e probabilmente sarebbe davvero la fine di ogni tipo di rapporto e comunicazione.
Ma alla fine dei conti non so quanto valga la pena mantenere un rapporto con una persona che (se le cose dovessero essere come penso) non reputiamo più l'angelo più puro e bello del mondo, ma una falsa ipocrita di cacca che aveva solo voglia di trombarsi un altro.
Tutto ok, grazie, sono in fase di rilassamento causa LTR, ma un pò gioco ancora !Hai fatto proprio bene a trombarti quest' altra, trombati pure altre, e vedrai che una volta cosciente del fatto che puoi trombarne quante te ne pare, di quella lì te ne freghi, è solo una st*onzetta come tutte.
Continua così che sei sulla buona strada. :coolsmiley: