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L'amica teutonica...

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L'amica teutonica...

« del: 06 Agosto 2012, 03:15:31 »

La situazione è questa: la mia ragazza (LTR 3 anni) ha frequentato il liceo linguistico, e quattro anni fa ha ospitato una ragazza tedesca a casa per un gemellaggio. Ancora non ci conoscevamo, e quindi non ho avuto modo ai tempi di conoscere questa ragazza. In seguito sarebbe dovuta andare anche lei in Germania, ma per una ragione o per un'altra non fu più possibile. Le due ragazze sono restate in buoni rapporti, mantenendo una certa corrispondenza e cercandosi a vicenda. Il mese scorso la mia ragazza mi comunica che questa sua amica aveva preso una vacanza dal lavoro ed aveva deciso di scendere qui in Sicilia. L'avrebbe ospitata lei a casa sua. Due settimane fa andiamo tutti e due a prenderla dall'aeroporto, ed una volta trovata la ragazza in oggetto mi si ferma il respiro. Ne ho viste una miriade di belle ragazze dal nord dell'Europa, ma questa qui tocca punte di bellezza che difficilmente ho visto altrove... Anche la mia ragazza che per natura etichetta qualsiasi essere vivente di genere femminile "brutta", "sguaiata" o qualsiasi altro termine dispregiativo adatto alla situazione, è sempre stata d'accordo sul fatto che sia una bella ragazza, è inutile nascondersi all'evidenza. Ma comunque sia...
Le accompagno a casa e durante il viaggio parlo per tutto il tempo io, dato che lei non parlava italiano e la mia ragazza non conosce bene l'inglese, quindi vengo eletto ad interprete ed intermediario tra le due ragazze.
Ora, considerando che sono in una relazione abbastanza seria, mantengo il mio contegno non lasciando trasparire nulla della mia attrazione verso la nuova arrivata, nel frattempo ne approfitto della mia posizione di tramite per conoscerla meglio. Per tagliare corto: mi offro come guida turistica e taxi per tutta la durata della sua permanenza in Sicilia (5 giorni) e mi occupo anche di organizzare le attività delle giornate e delle serate.
L'indomani sera andiamo in discoteca. Locale all'aperto, buon mix tra musica commerciale e qualcosa che si possa ballare in coppia. Andiamo con altri amici, e visto che sono sempre l'unico che riesce a parlare l'inglese con una certa padronanza, sto tutta la serata vicino a lei, sotto stretta sorveglianza della fidanzata che raramente ci stacca gli occhi di dosso. Mentre danno un ballo che si possa ballare in due, ed approfittando del fatto che la mia ragazza fosse appena stata "rapita" da altri amici nostri, prendo la palla al balzo e prendendola per mano la avvicino ed iniziamo a ballare insieme. Pochi secondi dopo veniamo immortalati dall'onnipresente fotografo della discoteca (con conseguente pubblicazione della foto sulla pagina Facebook del locale, elezione a coppia della serata ed ira funesta della fidanzata...). Passiamo oltre...
I giorni seguenti sono un'escalation di situazioni che mi portano sempre più a contatto con lei: la mattina la porto a volare con un piccolo aeroplano a due posti e le faccio vedere dall'alto la costa dove l'indomani saremmo andati a mare, il pomeriggio la porto sull'Etna e la sera a Taormina (se vieni in vacanza in Sicilia Taormina è un must.), il giorno dopo a mare la mattina e parco archeologico di Agrigento il pomeriggio. Durante tutto questo tempo le andavo spiegando tutto ciò che vedevamo, dalla storia alle usanze, i costumi, la lingua... Tutta roba che la affascinava in maniera abbastanza evidente. Nel frattempo, in maniera abbastanza sconvolgente, noto che acquisisce una padronanza della lingua italiana strabiliante... Lì mi rivela che l'aveva studiato per 4 anni a scuola, ma aveva dimenticato quasi tutto. Il sentirci parlare in italiano aveva riesumato le sue conoscenze, ed alla fine non ho avuto più bisogno di parlare inglese per gli ultimi due giorni. Qui accade un fatto chiave: adesso riesce a comunicare senza problemi sia con me che con la mia ragazza, la sua amica di vecchia data. Ciò nonostante, se capitava che avesse da dire qualcosa su qualcun altro lì vicino, o da confidare qualsiasi altra cosa, preferiva andarla a dire a me piuttosto che a lei. Più di una volta infatti mi si è avvicinata per sussurrarmi qualcosa all'orecchio. Sembrava che fosse entrata più in sintonia con me in pochi giorni che con lei in anni...
La sera prima della sua partenza mi trovavo a casa della mia ragazza, dove lei soggiornava, e mentre si stava parlando del più e del meno io le chiedo di indicarmi il suo paese sul mio telefono (tramite Google Maps), e lei si viene a sedere a fianco a me per cercarlo. Nel frattempo la mia ragazza va in bagno, lasciandoci soli per la prima volta dopo la serata in discoteca. Lei trova il paese e me lo fa vedere, intenzionalmente nel prendere il telefono le sfioro le mani con delicatezza, poi lei mi parla di un suo zio che è su Wikipedia che allena una squadra di pallamano bla bla bla... Io tengo il telefono in mano e lei si avvicina per fare la ricerca, mettendosi guancia a guancia con me. Dopodiché io continuo a giochicchiare col telefono cercando altre cose relative al suo luogo di provenienza, quando poco dopo lei mi poggia la testa sulla spalla e chiude gli occhi... La settimana era stata pesante, ma per arrivare al punto di addormentarsi in quel modo non credo... Le passo una mano dietro la schiena e la cingo per non farla cadere, le aggiusto i capelli con l'altra mano e in religioso silenzio resto ad osservarla, ad ascoltare il suo respiro...
Segnale d'allarme! Volevo solo giocare con lei e fare l'affascinante, non il contrario... Ma il contrario stava proprio accadendo lì e in quel momento. Qualche minuto dopo sento che la mia ragazza stava per uscire dal bagno, allora la scuoto e le dico di svegliarsi... Lei mi guarda, sgrana gli occhi e torna a sedersi normalmente, senza scomporsi o accennare a tutto ciò dopo il ritorno della terza presenza dal bagno...
Il giorno dopo l'accompagniamo in aeroporto. Le facciamo compagnia fino ai controlli di sicurezza, e lì, mentre la salutiamo lei ci ringrazia e ci invita a casa sua in Germania. Tutti e due...
Il pomeriggio torno a casa e dico alla mia ragazza che mi sento stanco e ho voglia di dormire un po', così lei va via ed io resto solo. Mi assale una sensazione di vuoto e tristezza senza precedenti... Anzi, qualche precedente ce l'avevo, riconoscevo quei sintomi provati tanto tempo addietro... Lì mi accorgo di essere cascato come un pollo nella trappola. Mi ero innamorato (Bravo il pirla!)...
Il giorno dopo la contatto su Facebook chiedendole se a Novembre potesse prendere una settimana di ferie. Mi dice di sì. Dieci minuti dopo avevo già prenotato due biglietti aerei per la Germania... Io e la mia fidanzata.

Dopo questo lunghissimo preambolo voglio adesso esporre i miei dubbi:
1) Questa è la prima volta che ho a che fare con una ragazza di una cultura differente alla mia, in questo caso quella germanica. Non capisco se interpreto bene i suoi segnali o stia solo facendo voli di fantasia. Non sono nemmeno riuscito ad inquadrare perfettamente il tipo, nonostante 5 giorni di contatto costante. Chiedendo anche alla mia fidanzata, che la conosce da più tempo, anche lei mi ha confermato che ci sono aspetti della sua personalità che non riesce a decifrare... Andiamo bene...
2) Ho tre mesi di tempo per prepararmi al colpo gobbo. Ho già iniziato a demolire l'immagine che mi sono fatto di lei, in modo da evitare di sciogliermi come un ghiacciolo quando la vedrò di presenza e di condurre la cosa a mente fredda evitando di fare la figura dell'idiota. In merito a ciò mi sono letto più volte tutta la sezione del forum relativa al (geniale) TermYpensiero. Mi sto anche allenando per ora sulla mia ignara ragazza con risultati abbastanza buoni (ho risvegliato in lei sensazioni che era riuscita a provare solo durante i primi tempi della nostra relazione... un'ondata di freschezza!). La cosa che mi preoccupa è che per tutta la settimana saremo a casa sua, con tutta la sua tedeschissima famiglia al completo, e la mia ragazza che sarà guardinga come un rottweiler. Come faccio a creare situazioni adatte per agire in un contesto del genere? Non riesco ad escogitare nulla di realmente attuabile... Proprio qui spero che qualche esperto giocatore mi dia qualche dritta per riuscire anche solo ad aprire la partita... credo che da quel momento in poi, ammesso e concesso che riesca ad inquadrare la psicologia del personaggio che avrò di fronte non dovrei avere grossi problemi a riuscire a portare avanti la cosa.

Scusate per il lungo post, ma è servito sia come sfogo personale, che per ordinare le confusissime idee che per ora mi si accavallano in testa... Spero solo che qualcuno abbia avuto la pazienza di essere arrivato a leggere fin qui, se poi ci sono anche delle idee in merito, ben venga!  Wink

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Re: L'amica teutonica...

« Risposta #1 del: 14 Agosto 2012, 01:42:27 »

siccome siamo coetanei,e mi sono trovato in una situazione simile,ti dò il mio consiglio...che non sarà da seduttore provetto e alfa ma...stai attento a ciò che fai...se accadesse qualcosa,fidati,poi gestire le proprie emozioni è un casino,e spesso,porta a distruggere la coppia...poi fai te..
saluti
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