Ciao a tutti!

Vi racconto la storia.
 
Dopo un anno mi sono trasferito di nuovo a Napoli. Casa nuova vita nuova. Una casa bellissima, con un terrazzo enorme e vista sui quartieri. Chi conosce Napoli sa di cosa parlo.
Stamattina mentre stavo in terrazzo vedo una bionda, molto bella che prende il sole in short e maglietta arrotolati su una sedia sdraio.
Al che faccio in modo di trovarmi tutte le occupazioni possibili per stare sul balcone  Cheesy (tanto che a fine mattinata lo avevo pulito da cima a fondo.)

Passa una buona mezz'ora fino a quando non la vedo più. La cerco con lo sguardo e non la vedo fino a quando non la vedo chiudere la finestra solo con le mutande. Non capisco se mi ha visto e lo ha fatto apposta o se non mi ha visto. In ogni caso questo vuol dire che è una sciolta per girare in casa in topless con 30 finestre da cui ti possono vedere (Sempre chi conosce Napoli sa di cosa parlo).
Comunque, si sta rivestendo per uscire. Riesce sul terrazzo vestita, mi vede, io le sto sorridendo, mi saluta e se ne va.

Dopo un poco torna, e si mette di nuovo a prendersi il sole sulla sdraio. Stavolta in bikini. Che dire, una meraviglia. A questo punto ho cominciato a lavare i tavoli e le sedie. e ogni minimo angolo, pur di restare in terrazzo e osservare tutto quel ben di Dio e cercare di attaccare bottone.
Ora, c'è da dire che lei è stata tutto il tempo girata a pancia sotto. Non so se fosse una mia impressione, ma mi è sembrato che lo facesse apposta per fare vedere il culo.
Comunque resta così per un bel pezzo (tipo due ore e mezza) finché dopo un poco ritorna con degli amici al parlare sul terrazzo.
Al che io, che ero uscito per fumarmi una sigaretta, vedo tutto il gruppetto e li saluto. E lei mi dice:
lei: Ciao! Tu sei il nuovo coinquilino?
io: sì!
lei: e stai nella stanza dello spagnolo? [conosco la casa, ci sono stata]
io: no no, sto nella stanza... bla bla

Cmq a conversazione finisce lì.

Io me ne vado a fare gli affari miei nella mia stanza e passa un po' di tempo.

Dopodiché ritorno in terrazzo. Lei sempre sdraiata sulla sdraio, in bikini ma con sopra una maglietta. Stavolta è girata verso di me. Perfetto. E' l'occasione buona per attaccare bottone!

Le dico: ti stai prendendo il sole?
- domanda stupida, con il senno di poi avrei potuto farne una che permetteva una risposta più a
ma nella frazione di secondo in cui mi mordo le dita per avere detto così lei mi stupisce dicendomi:
lei: si, in Germania poi non posso prendere il sole
e - letteralmente - salta dalla sedia per venire a parlare con me, come se non stesse aspettando altro.

Ottimo segno, penso e mi dico.

Iniziamo così a parlare.
Che fai, che non fai solite cose. E' venuta solo per prendere alcune cose dalla casa in cui abitava e riparte lunedì. Appena sente che sono di Catania le brillano gli occhi: una sua amica ha fatto l'erasmus a catania e lei stessa ci è stata la settimana scorsa e adora la sicilia. Parliamo di cucina, le propongo di cucinarle qualche ricetta tipica, non capisce finge di non sentire. Scopriamo di avere lo stesso problema: non riuscire a finire di scrivere la tesi e laurearsi. Ottimo segno, abbiamo qualcosa in comune.
Vedo che sorride, è interessata ma non mi guarda neglio occhi se non a momenti, guarda lontano, verso la fine del vicolo, come per superare l'imbarazzo. E' un po' rigida (leggermente) ma allo stesso tempo fa dei chiari movimenti di apertura e disponibilità.
Poi mi dice alcune cose molto molto positive:
- parte lunedì prossimo, al che io le dico: che peccato che già te ne vai! Perché non resti a Napoli? e mi dice:
si, posso sempre ritornare, dopo che mi sono laureata sono libera come un uccello! [non ho impegni sentimentali che mi trattengano].
- parlavamo di precedenti esperienze di coabitazione e mi dice che una volta era andata ad abitare dalle suore che si lamentavano del fatto che degli amici maschi rimanessero a dormire.
- mi ha chiesto cosa facevo stasera.

Queste sono le più notevoli cose che mi hanno detto e che mi hanno dato un'ottima impressione, ma ce ne sono state altre più piccole.

Comunque sia, appena sento che lei parte io colgo la palla al balzo per dirle che possiamo organizzare qualcosa sul nostro terrazzo prima che lei parta, anche per fare amicizia coi dirimpettai suoi coinquilini che sembrano delle persone molto simpatiche. Al che lei si dimostra entusiasta di questo. Finisco dandole il mio numero e lei mi fa subito uno squillo. In poche parole mi ha dato il suo numero. Dopodiché ci siamo saluti e non ci siamo più visti.

Ora, io avevo pensato di organizzare una serata a casa per domani, in modo da invitarla. Sorge però un problema perché praticamente questa cena che avevo organizzato non è più fattibile.
Però non vorrei sprecare questa occasione visti i chiari segnali di disponibilità. E visto che ho il suo numero non so bene cosa fare. La invito a uscire soli? Vado a trovarla a casa con la scusa di conoscere i dirimpettai? Invito loro a casa anziché per una cena per un aperitivo o qualcosa?

Voi come la vedete?