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Circoli sociali e approcci a caldo

(Letto 107 volte)

Circoli sociali e approcci a caldo

« del: 22 Ottobre 2017, 21:15:24 »

Mi rendo conto che può sembrare assurdo, ma mi sento quasi più in difficoltà nel muovermi all'interno dei circoli sociali che negli approcci a freddo. Vi spiego il perché.
Approcciare sconosciute, al di là dell'ansia da approccio, non mi crea particolari disagi per il semplice fatto che comunque vada, difficilmente rivedrò le tipe o comunque non le rivedrò in ambienti che frequento abitualmente con ripercussioni negative sulla reputazione (anche se poi.... alla fine, provarci con una non è una cosa normale? Di che diavolo mi dovrei preoccupare?). Rivedere sempre una ragazza a cui ho manifestato apertamente interesse chiedendole di uscire, dopo che questa ha declinato anche più volte l'invito, non so perché ma mi crea un certo disagio....  Razz
Questo problema mi impedisce di raccogliere il massimo possibile dei frutti che derivano dal mio frequentare diversi corsi e anche dall'ambiente lavorativo che mi mette spesso a contatto con nuove donne.
Quello che solitamente faccio all'interno dei circoli, una volta conosciuta una ragazza che trovo interessante, è cercare di parlarci il più possibile sfruttando tutte le occasioni che si presentano... se individuo interessi o altre attività comuni di solito le uso come scusa per cercare di vederci fuori dai corsi e fare qualcosa insieme (momento che utilizzo anche per chiedere il numero di telefono). Se riesco a rimediare un'uscita, ovviamente poi proseguo come se fosse un normale appuntamento.
Il problema sorge quando non trovo attività o interessi comuni e non vedo altro modo che chiedere il numero in maniera diretta per vederci fuori in un'uscita classica. Se non c'è abbastanza confidenza è piuttosto probabile prendere un "no", ma facendo così con tutte ci si brucia molto alla svelta e le voci girano in fretta. Anche se c'è già conoscenza pregressa, chiedere il numero senza aver prima creato attrazione, a meno che questa non fosse già presente di per sé, equivale ad un palo bello e buono. Tuttavia, non posso isolare le tipe durante i corsi o le attività. E' questa situazione di stallo che spesso mi impedisce di agire come vorrei.
Qualcuno ha consigli su quest'ambito?

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Ronin

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Re: Circoli sociali e approcci a caldo

« Risposta #1 del: 23 Ottobre 2017, 00:56:55 »

Il diretto è un gioco che non si fa quando ci sono le condizioni per poterlo fare....in tutti gli altri casi evitalo. I gruppi sono chiusi ci sono persone che tra loro si conoscono da molto tempo quindi inserirsi non è semplice: inoltre è un gioco molto lento e privo di quel brio di una serata passata a giocare al freddo. Personalmente lo considero un gioco estremamente noioso e demotivante. L'errore che fai è lo stesso che potresti fare per strada se non colpisci nel segno con la tipa di turno...solo che se lo fai nel circolo sociale ti bruci tutte le conoscenze, magari anche quelle che inizialmente ti consideravano appetibile, passi per quello che ci prova con tutte. L'errore che fai tu è portare la logica del rimorchio a freddo in un circolo sociale...sono due cose diverse come una tuta da sci e una divisa da tennis. Andresti al Polo Nord con una divisa da tennis? Wink Ogni gioco ha i suoi tempi...se nel rimorchio a freddo tutto si fa con criterio..nei circoli sociali va fatto con ancora di più. Devi fare un passo alla volta non perdendo di vista che prima dell'attrazione viene la curiosità e prima ancora di questa viene l'occhio...osserva, osserva e riosserva. Usa la capacità di ascolto per entrare nel circolo...le persone amano essere ascoltate più di uno che gli racconta tutti i caxxi loro. Se tu darai attenzione a ciò che dicono ricambieranno e lo apprezzeranno. Il tuo obbiettivo non dovrà essere quello di isolare Tizia, Caia o Sempronia...ma di entrare farti conoscere da tutte e tre, senza isolare nessuna di loro. Facendoti conoscere il fatto che tu abbia il numero di tutte diventerà qualcosa di "normale" perchè fai parte del loro gruppo...è ben diverso da andare da una e chiederle subito il numero, così che lei ti possa dare palo e dirlo a tutte le altre.

Citato da: DecisionMaker il 22 Ottobre 2017, 21:15:24

Il problema sorge quando non trovo attività o interessi comuni e non vedo altro modo che chiedere il numero in maniera diretta per vederci fuori in un'uscita classica. Se non c'è abbastanza confidenza è piuttosto probabile prendere un "no", ma facendo così con tutte ci si brucia molto alla svelta e le voci girano in fretta. Anche se c'è già conoscenza pregressa, chiedere il numero senza aver prima creato attrazione, a meno che questa non fosse già presente di per sé, equivale ad un palo bello e buono.

Allora non chiederlo...non ti ordina certo il dottore di dover sparare una richiesta del genere se non hai le condizioni per farlo...aspetta di aver trovato qualcosa per aprire.

Citato da: DecisionMaker il 22 Ottobre 2017, 21:15:24

Tuttavia, non posso isolare le tipe durante i corsi o le attività

Qui secondo me devi lavorare un po' sulla dialettica...iniziare a costruirti qualche tarlino che introdotto tra una frase e l'altra possa portare la tipa di turno a continuare a pensarti anche durante corsi e attività di modo che sarà lei a cercarti maggiormente. Se non  c'è molto tempo per parlare prediligi frasi brevi.

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Pintahouse

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Re: Circoli sociali e approcci a caldo

« Risposta #2 del: 23 Ottobre 2017, 20:52:30 »

Citato da: Pintahouse il 23 Ottobre 2017, 00:56:55

Il diretto è un gioco che non si fa quando ci sono le condizioni per poterlo fare....in tutti gli altri casi evitalo. I gruppi sono chiusi ci sono persone che tra loro si conoscono da molto tempo quindi inserirsi non è semplice: inoltre è un gioco molto lento e privo di quel brio di una serata passata a giocare al freddo. Personalmente lo considero un gioco estremamente noioso e demotivante. L'errore che fai è lo stesso che potresti fare per strada se non colpisci nel segno con la tipa di turno...solo che se lo fai nel circolo sociale ti bruci tutte le conoscenze, magari anche quelle che inizialmente ti consideravano appetibile, passi per quello che ci prova con tutte. L'errore che fai tu è portare la logica del rimorchio a freddo in un circolo sociale...sono due cose diverse come una tuta da sci e una divisa da tennis. Andresti al Polo Nord con una divisa da tennis? Wink Ogni gioco ha i suoi tempi...se nel rimorchio a freddo tutto si fa con criterio..nei circoli sociali va fatto con ancora di più. Devi fare un passo alla volta non perdendo di vista che prima dell'attrazione viene la curiosità e prima ancora di questa viene l'occhio...osserva, osserva e riosserva. Usa la capacità di ascolto per entrare nel circolo...le persone amano essere ascoltate più di uno che gli racconta tutti i caxxi loro. Se tu darai attenzione a ciò che dicono ricambieranno e lo apprezzeranno. Il tuo obbiettivo non dovrà essere quello di isolare Tizia, Caia o Sempronia...ma di entrare farti conoscere da tutte e tre, senza isolare nessuna di loro. Facendoti conoscere il fatto che tu abbia il numero di tutte diventerà qualcosa di "normale" perchè fai parte del loro gruppo...è ben diverso da andare da una e chiederle subito il numero, così che lei ti possa dare palo e dirlo a tutte le altre. Allora non chiederlo...non ti ordina certo il dottore di dover sparare una richiesta del genere se non hai le condizioni per farlo...aspetta di aver trovato qualcosa per aprire.Qui secondo me devi lavorare un po' sulla dialettica...iniziare a costruirti qualche tarlino che introdotto tra una frase e l'altra possa portare la tipa di turno a continuare a pensarti anche durante corsi e attività di modo che sarà lei a cercarti maggiormente. Se non  c'è molto tempo per parlare prediligi frasi brevi.

Prima di tutto grazie per i preziosi consigli.
Ovviamente non ho mai fatto diretti nei circoli sociali e concordo pienamente con quello che hai scritto. Solitamente mi muovo proprio come hai suggerito, cerco prima di farmi tutti amici, di ascoltare, di partecipare alle uscite extracorso (se vengono organizzate) e farmi inserire nei gruppi Whatsapp (in modo da avere il numero in maniera indiretta). Tuttavia, spesso non riesco a capire quand'è il momento di manifestare direttamente il mio interesse chiedendo di uscire soli io e lei.... Solitamente lo faccio quando ci sono entrato abbastanza in confidenza ma ad essere sincero è sempre un po' un salto nel vuoto perché tranne casi dove ricevo manifestazioni chiare di interesse non riesco mai a capire fino all'ultimo se la ragazza in questione è interessata a me come potenziale partner o semplicemente come "amico del gruppo di ......"

In sintesi riprendendo le tue parole, quello che mi resta difficile nei circoli sociali, è capire quando ci sono le condizioni per uscire dall'area dell'amico di corso e chiedere di uscire. Sicuramente, utilizzare le tecniche dialettiche del TM, non può cmq che aiutarmi anche in tale ambito. Presterò più attenzione in questo senso.

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Ronin

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