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Why men don't listen and women can't read maps - Barbara and Allan Pease

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Why men don't listen and women can't read maps - Barbara and Allan Pease

« del: 11 Ottobre 2008, 18:52:44 »

In italiano mi sembra che sia "Perchè le donne non sanno leggere le cartine e gli uomini non si fermano mai a chiedere".
Il libro è carino, ho imparato cose interessanti, hanno provato le differenze dell'uomo e della donna da studi sul cervello. Le differenze riguardo alle capacità, alle doti, ecc.
Molte cose le sapevo già, ma fa sempre piacere leggerle (vedi poligamia del maschio  Knuppel )
Però in altre cose è un pò grossolano, gli autori utilizzano magari ricerche scientifiche per arrivare a conclusioni un pò troppo soggettive e in alcuni casi non rispondenti alla realtà (mi sembra che anche loro abbiano un certa influenza cattolica).
Diciamo che la donna la fanno uscire come un essere perfettino, tutta monogamia, romanticismo, fedeltà, con una visione del sesso pura e altre belinate scontate.
Però a parte tutto un libro carino.

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SAKU39

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Re: Why men don't listen and women can't read maps - Barbara and Allan Pease

« Risposta #1 del: 27 Gennaio 2009, 22:54:18 »

Confermo il commento suddetto.

Ecco comunque gli spunti principali.

-La donna usa in media 20000 parole, l'uomo 7000.

-Quando una donna, alla fine della giornata, da fondo alla sua riserva di parole, quando espone i suoi problemi non desidera essere interrotta con proposte di soluzioni ai suoi problemi. Basta ASCOLTARLA: l'uomo, cacciatore e chi agisce in una famiglia, interpreta il tutto come una richiesta di aiuto e propone delle soluzioni (all'uomo piace scoprire il perchè tecnologico delle cose, è attratto da macchine, moto, oggetti che si muovono meccanici ecc.).

-La donna parla molto e si esprime soprattutto nell'indiretto. Poichè deve essere una buona madre, ha una capacità di centinaia di volte superiore a quella di un uomo medio di decifrare l'intonazione della voce e in generale il linguaggio del corpo, queste sono le sue parole (che in un uomo valgono molto di più).

-La donna non ha un centro lessicale specifico.

-Il linguaggio corporeo femminile si attua in maniera differente, la donna usa in media 6 espressioni facciali in media ogni volta che interagisce: l'uomo in media 2, ascolto e desiderio. E' importante il rispecchiamento, la donna si sente CAPITA.

-Ciò che attira l'attenzione delle donne è un misto di tono di voce-stato emozionale-linguaggio corporeo da maschio dominante, infatti le donne considerano queste persone come ATTRAENTI. Come la donna, anche l'uomo può coinvolgere questi 3 aspetti mentre interagisce con una lei, e lei ne sarà soddisfatta.

-Per imitare il linguaggio corporeo si soffermano soprattutto su intonazione, velocità, accento, che avviene spontaneamente quando ci connettiamo naturalmente alla persona.

-Ciò che frega uomini e donne è la diversa programmazione a lungo termine, un fatto questo naturale. Anche la biologia, e la conformazione celebrale in particolare, vanno a sostegno di questa ipotesi.
La quotidianità ci dice che gli uomini da piccoli giocano, le donne interagiscono. Le donne vogliono la relazione, la stabilità, l'amore alla scopo di procreare. L'uomo preferisce ricercare il potere, il successo, i risultati, e la donna è vista come un "più ce n'è meglio è", indirettamente collegato al più spargo il mio seme meglio è.

Voto: 7 (per i contenuti) 1 (per il messaggio romantico/tuttacolpadell'uomo che indirettamente ne esce)

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