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Autore Topic:

Tommaso Marinetti futurista e Seduttore?

(Letto 8357 volte)

Tommaso Marinetti futurista e Seduttore?

« del: 06 Giugno 2009, 11:22:13 »

... Leggendo e spulciando qua e là, ho letto che Filippo Tommaso Marinetti padre del Futurismo scrisse un libro sulla seduzione:
- ''Come si seducono le donne'' scritto nel 1916, ... alcune case lo ristampano ancora.

Volevo sapere sè qualcuno di voi l'ha letto, e se pò farne una breve recensione, per capire sè ne valga la pena comprarlo. Laughing Laughing Laughing

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"Se, Dio el xe, dappertutto ed in ogni luogo El xe anche in mona." (Giorgio Baffo)
"Io non conquisto, mi sottometto, non ho mai cercato la gloria come amante. . cerco un attimo che valga una vita intera.
L'infelicità non è attraente. Se volete essere amato, dovete meritare di essere amato, la prima regola. La seconda, siate la fiamma, non la falena".
Heath Ledger, nel film "Casanova".
''Le gambe delle donne sono dei compassi che misurano il globo terrestre in tutti sensi donandogli i suo equilibrio e la sua armonia''. Francois Truffaut nel film ''L'Uomo che amava le Donne''.

esty75

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Re: Tommaso Marinetti futurista e Seduttore?

« Risposta #1 del: 03 Settembre 2010, 13:20:18 »

Ho trovato alcuni passi del libro, molto simpatici

 DAL TESTO - “Cosa bisogna avere per sedurre tante donne?

 "Avere tutte le qualità di un futurista italiano. Corpo agile, forte, aggressivo. Muscoli militarizzati. L’eleganza e i capelli meravigliosi di Bruno Corra, oppure la calvizie elettrica di Marinetti. Potente vitalità. Tutta la scala dei semitoni nella voce maschia. Gesto abbondante, cesellante e preciso. Il denaro necessario per prendere una carrozza o un’automobile di piazza e affittare una camera d’albergo. Forti attitudini oratorie. Ingegno novatore. Saper dare uno schiaffo decisivo a tempo e soprattutto coraggio, coraggio, volontà, coraggio, coraggio. Non essere mai pedante, professorale, culturale. Odiare istintivamente tutto ciò che è germanico. Essere improvvisatore in tutto, deciso, pronto. Odiare i mezzi termini. Considerare la donna come una sorella del mare, del vento, delle nuvole, delle pile elettriche, delle tigri, delle pecore, delle oche, dei tappeti, delle vele. Non mai considerarla come sorella delle stelle… Hanno tutte un’anima, dipendente però dalla lunghezza dei loro capelli, fili conduttori dell’uragano. Pensano, vogliono, lavorano; preparano anch’esse il progresso intellettuale dell’umanità. Ma sono tutte fondamentalmente recettive. Amano, sentono colui che le desidera con maggiore volontà, con maggiore prepotenza d’istinto. Adorano la forza del più coraggioso, del più eroico. Eroismo: ecco l’afrodisiaco supremo della donna!”

Sulla bellezza femminile a pag 28: "Belle più o meno. Alludo al misterioso magnetismo animale, non alla bellezza perfetta che toglie ogni attività fascinatrice alla donna... Le donne che trascinano in giro una bellezza cosiddetta naturale, sono profondamente ridicole, noiose, e inconcludenti nel piacere."

Sul non avere difetti : "Ogni donna ne ha uno. Sento ribellarsi una giovane ventenne dai ricchi capelli, dai piccoli seni tondi, che mi grida: "io non ho difetti". Avete quello-rispondo io- d'essere perfetta."

Sull'ambiente e le donne: "Ogni donna dipende dall'uomo che ama e dall'ambiente nel quale lo ama... Una donna si dà a Milano con reticenze, mezzetinte parentesi e sospensioni e si spalancherebbe brutalmente... allo stesso uomo se si trovasse a Roma. Non voglio con questo lodare le qualità erotiche di Roma, parlo di città in genere."

Sugli uomini italiani quali seduttori: "Non tutti gli uomini sanno favorire questa facoltà di distrarsi (dall'ambiente). Gli uomini, infatti si dividono in due specie: quelli che sentono istintivamente la donna, la influenzano magneticamente, la prendono con facilità e la capiscono, e quelli che la sentono poco, la influenzano mediocremente e non la capiscono quasi mai. Più della metà dei maschi italiani hanno la forza che seduce e capisce il bel sesso. In Spagna ed in Francia essa è molto meno sviluppata che da noi. In Russia e in Inghilterra quasi non esiste-pag. 30).

Su quale linguaggio da usare con le donne: "La donna in genere odia il linguaggio spudorato dell'uomo quando questo non è l'espressione diretta del desiderio. Gli uomini sboccati hanno quasi sempre poca fortuna. Invece il maschio che precisa elegantemente il suo desiderio nel parlare, distrugge meccanicamente le principali trincee di pudore e si pone in un'eccellente posizione per dare l'assalto decisivo."

Su come comportarsi quando si è soli (2-La donna e la strategia): "Eccellente terreno di conversazione per un uomo ardito e intuitivo è l'elogio sfacciato, senza mezzi termini, del corpo della donna e della sua eleganza.".. Ma "Tutto ciò esige calore, calore, calore, calore. Tutto ciò esige varietà continua di gesti e di voce.".
Sempre sulla strategia a pag 47: "Bisogna in genere che la donna non si accorga della nostra preparazione astuta. Avviene però talvolta che constatando ad un tratto la perfezione del vostro piano strategico, si smarrisca, si scoraggi ed accetti la vostra vittoria come una deliziosa fatalità che assolve ogni rimorso."

Sulla seduzione in treno (pag.75):" Dovendo vivere i tre quarti della mia vita in treno, sono costretto a pensare, a scrivere e ad amare in treno. Il fragore metallico di un vagone su una linea senza troppe fermate, scioglie facilmente la volontà e scombussola il pudore della donna. Sempre però questione di fortuna e di occasioni favorevoli." E via con le storie di seduzione in treno.

Sulle donne e il pericolo (pag. 88): "E' certo che le donne veramente donne, cioè ricche di animalità, amano il pericolo e coloro che ne fanno il loro ambiente abituale. "Pag.90: "Nelle donne più raffinate il fondo di belva cerebralizzata ricerca assiduamente e prepara il pericolo come un sicuro efficace afrodisiaco."

"Il cervello è un motore aggiunto e inadatto al chassis
della donna che ha per motore naturale l' utero. Il cervello sforza, sfascia e deforma la donna che lo porta"

« Ultima modifica: 03 Settembre 2010, 13:23:19 da nad84 »

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Re: Tommaso Marinetti futurista e Seduttore?

« Risposta #2 del: 03 Settembre 2010, 15:08:08 »

Qualcosa di attuale c'e ancora:

-Non essere mai pedante, professorale, culturale.

-Essere improvvisatore in tutto, deciso, pronto.

-Odiare i mezzi termini.

-Su quale linguaggio da usare con le donne: "La donna in genere odia il linguaggio spudorato dell'uomo quando questo non è l'espressione diretta del desiderio.

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Re: Tommaso Marinetti futurista e Seduttore?

« Risposta #3 del: 03 Settembre 2010, 17:33:18 »

Citato da: nad84 il 03 Settembre 2010, 13:20:18

Ho trovato alcuni passi del libro, molto simpatici

 DAL TESTO - “Cosa bisogna avere per sedurre tante donne?

 "Avere tutte le qualità di un futurista italiano. Corpo agile, forte, aggressivo. Muscoli militarizzati. L’eleganza e i capelli meravigliosi di Bruno Corra, oppure la calvizie elettrica di Marinetti. Potente vitalità. Tutta la scala dei semitoni nella voce maschia. Gesto abbondante, cesellante e preciso. Il denaro necessario per prendere una carrozza o un’automobile di piazza e affittare una camera d’albergo. Forti attitudini oratorie. Ingegno novatore. Saper dare uno schiaffo decisivo a tempo e soprattutto coraggio, coraggio, volontà, coraggio, coraggio. Non essere mai pedante, professorale, culturale. Odiare istintivamente tutto ciò che è germanico. Essere improvvisatore in tutto, deciso, pronto. Odiare i mezzi termini. Considerare la donna come una sorella del mare, del vento, delle nuvole, delle pile elettriche, delle tigri, delle pecore, delle oche, dei tappeti, delle vele. Non mai considerarla come sorella delle stelle… Hanno tutte un’anima, dipendente però dalla lunghezza dei loro capelli, fili conduttori dell’uragano. Pensano, vogliono, lavorano; preparano anch’esse il progresso intellettuale dell’umanità. Ma sono tutte fondamentalmente recettive. Amano, sentono colui che le desidera con maggiore volontà, con maggiore prepotenza d’istinto. Adorano la forza del più coraggioso, del più eroico. Eroismo: ecco l’afrodisiaco supremo della donna!”

Sulla bellezza femminile a pag 28: "Belle più o meno. Alludo al misterioso magnetismo animale, non alla bellezza perfetta che toglie ogni attività fascinatrice alla donna... Le donne che trascinano in giro una bellezza cosiddetta naturale, sono profondamente ridicole, noiose, e inconcludenti nel piacere."

Sul non avere difetti : "Ogni donna ne ha uno. Sento ribellarsi una giovane ventenne dai ricchi capelli, dai piccoli seni tondi, che mi grida: "io non ho difetti". Avete quello-rispondo io- d'essere perfetta."

Sull'ambiente e le donne: "Ogni donna dipende dall'uomo che ama e dall'ambiente nel quale lo ama... Una donna si dà a Milano con reticenze, mezzetinte parentesi e sospensioni e si spalancherebbe brutalmente... allo stesso uomo se si trovasse a Roma. Non voglio con questo lodare le qualità erotiche di Roma, parlo di città in genere."

Sugli uomini italiani quali seduttori: "Non tutti gli uomini sanno favorire questa facoltà di distrarsi (dall'ambiente). Gli uomini, infatti si dividono in due specie: quelli che sentono istintivamente la donna, la influenzano magneticamente, la prendono con facilità e la capiscono, e quelli che la sentono poco, la influenzano mediocremente e non la capiscono quasi mai. Più della metà dei maschi italiani hanno la forza che seduce e capisce il bel sesso. In Spagna ed in Francia essa è molto meno sviluppata che da noi. In Russia e in Inghilterra quasi non esiste-pag. 30).

Su quale linguaggio da usare con le donne: "La donna in genere odia il linguaggio spudorato dell'uomo quando questo non è l'espressione diretta del desiderio. Gli uomini sboccati hanno quasi sempre poca fortuna. Invece il maschio che precisa elegantemente il suo desiderio nel parlare, distrugge meccanicamente le principali trincee di pudore e si pone in un'eccellente posizione per dare l'assalto decisivo."

Su come comportarsi quando si è soli (2-La donna e la strategia): "Eccellente terreno di conversazione per un uomo ardito e intuitivo è l'elogio sfacciato, senza mezzi termini, del corpo della donna e della sua eleganza.".. Ma "Tutto ciò esige calore, calore, calore, calore. Tutto ciò esige varietà continua di gesti e di voce.".
Sempre sulla strategia a pag 47: "Bisogna in genere che la donna non si accorga della nostra preparazione astuta. Avviene però talvolta che constatando ad un tratto la perfezione del vostro piano strategico, si smarrisca, si scoraggi ed accetti la vostra vittoria come una deliziosa fatalità che assolve ogni rimorso."

Sulla seduzione in treno (pag.75):" Dovendo vivere i tre quarti della mia vita in treno, sono costretto a pensare, a scrivere e ad amare in treno. Il fragore metallico di un vagone su una linea senza troppe fermate, scioglie facilmente la volontà e scombussola il pudore della donna. Sempre però questione di fortuna e di occasioni favorevoli." E via con le storie di seduzione in treno.

Sulle donne e il pericolo (pag. 88): "E' certo che le donne veramente donne, cioè ricche di animalità, amano il pericolo e coloro che ne fanno il loro ambiente abituale. "Pag.90: "Nelle donne più raffinate il fondo di belva cerebralizzata ricerca assiduamente e prepara il pericolo come un sicuro efficace afrodisiaco."

"Il cervello è un motore aggiunto e inadatto al chassis
della donna che ha per motore naturale l' utero. Il cervello sforza, sfascia e deforma la donna che lo porta"

... complimenti +1 recensione,  quindi ... seppur antiquato è ancora una lettura valida.

grazie. esty75.

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"Se, Dio el xe, dappertutto ed in ogni luogo El xe anche in mona." (Giorgio Baffo)
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Heath Ledger, nel film "Casanova".
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Re: Tommaso Marinetti futurista e Seduttore?

« Risposta #4 del: 04 Settembre 2010, 20:12:18 »

Azzardo quest'affermazione:
è la miglior sintesi del TM mai letta.

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Re: Tommaso Marinetti futurista e Seduttore?

« Risposta #5 del: 05 Settembre 2010, 01:21:01 »

Dubito che il GM sarebbe d'accordo! a mio avviso si tratta di un libro, con in più un indubbio interesse storico; ma non fornisce alcun metodo, semmai una serie di buone considerazioni, e qualche suggerimento interessante

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Re: Tommaso Marinetti futurista e Seduttore?

« Risposta #6 del: 13 Settembre 2010, 12:33:58 »

grazie per il riassunto... interessante il confronto col giorno d'oggi!

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