Che dire ragazzi...
La scena è sempre la stessa. E' un maledetto film che viene mandato in onda in eterno ormai.
"Sii solo te stesso, apri il tuo cuore, e vedrai che piacerai alle ragazze"
No amico, chiunque tu sia che abbia scritto questa frase, sappi che solo belle parole INUTILI.
Il me stesso di oggi non funziona. La realtà evidente dei fatti è questa. Il copione del film è questo e viene proiettato di continuo: Mi piace una ragazza, in generale intendo, e neanche chissà quanto o chissà chi; mi "scelgo" tizie "mediamente carine", che almeno un pò ti danno retta diciamo così, anche perchè sono quelle poche che capitano nella vita in questo momento. Vedi che almeno un pò le puoi frequentare, si può imbastire una conversazione. Un appuntamento medio, magari con altra gente. E ti sforzi di provare a stare solo con lei, e a dire cazzate o quello che è, quello che ti viene, te stesso insomma. Un giudice obiettivo direbbe: "amico, lascia stare, non è interessata". Già... lasciare stare... forse tu hai milioni di possibilità, e puoi permetterti di essere selettivo.
Sei scarsissimo in seduzione, ma hai letto (e riletto) tanto di quel materiale che sai riconoscere, e anche un babbeo saprebbe farlo, che qui ci sono CHIARAMENTE solo segnali di disinteresse. Lascia stare. Passa alla prossima partita. Già... la prossima partita. Ma tu sei CIECO. Sei STANCO. Cerchi "scorciatoie". Ora c'è questa. Il tuo inconscio ti dice: non è facile conoscere ragazze. E' una delle poche occasioni e devi buttarti. Dai il meglio di te. Cerchi di farlo. Il punto è che puoi pure decidere di imparare il cinese per lo sforzo: se una tipa ha "deciso" che non le piaci, o non le piaci abbastanza, non le piaci. Punto. Non c'è granchè che tu possa fare contro questo dato di fatto.
Sarebbe la stessa cosa di farsi piacere una ragazza che non trovi attraente. Non succede, per quanto sia una spietata quanto orrenda verità della vita. E non puoi manco prenderti la "soddisfazione" di odiarla. Devi odiare qualcuno solo perchè i suoi segnali non la portano a te? E ammesso sia anche giusto farlo, quale magrissima consolazione sarebbe? No, non fa per me questo modo di pensare.
Rimani semplicemente solo, confuso. "Restiamo solo amici". O una frase simile, il cui senso è quello. Lì per lì, cerchi di reagire da uomo. Cerchi di razionalizzare. Di metterla a ridere. Lo fai anche. Quando sei di nuovo solo. Quasi a voler esorcizzare il momento e non dargli tanta importanza.
Pensi dentro di te. "Eh, eh, visto? Erano chiari segnali di disinteresse. Non c'era bisogno di sbatterci fino in fondo". E' normale, a posteriori pensi di essere un fesso totale. Pensi "Ma c'era bisogno di prendersi un NO così secco e deciso? Di sbatterci contro in questo modo?
Il punto è che a priori pensi che devi "lavorare" per avere "qualcosa", e quindi non vuoi lasciare nulla d'intentato. E rimanere col rimorso. Quindi non sai bene dosare le cose. In più quando sei un minimo "infatuato" sei anche cieco. Quindi il binomio mi porta chiaramente a: sbatterci la testa (e sentirsi il solito NO).
E sei pure così coglione che il tuo cervello ti fa star pure male per una tipa che non avresti forse neanche guardato chissà che per strada. Sì.. carina. Stop. Stai male anche e soprattutto perchè è il rifiuto che si rinnova. E' lo stesso maledetto film che si ripete. E non hai controllo. E sembra che non puoi fare chissà cosa. Ti senti tosto, intelligente, ti stimi. Ma non funzioni. Ok, dici a te stesso. Andiamo avanti. Tra qualche tempo "capiterà" una nuova. Ma il te stesso di oggi sa che sarà solo un film già visto. Perchè in realtà sembra che non hai controllo su nulla. Che non puoi fare chissà cosa: tu con tutto il tuo sforzo non "riesci ad attrarre" una tizia mediamente carina. E c'è gente che naturalmente attrae quelle con cui vorresti stare tu. Senza apparentemente fare nulla. Piacciono, stop.
La verità nuda e cruda è che CI SONO TIZI CHE PIACCIONO ALLE RAGAZZE, e TIZI CHE NON PIACCIONO. Punto. Io appartengo chiaramente alla seconda categoria. E non so proprio cosa diavolo fare per invertire questa maledetta tendenza.
Per tutti arriva un giorno in cui si pensa che la vita non valga la pena di essere vissuta. Uno di questi giorni è OGGI per il sottoscritto. Ed è lo stesso giorno in cui scelgo di fare una promessa a me stesso, seppur più non giovanissimo, non me ne frega nulla. Oggi, il giorno in cui ho sentito questa frase."Se per vivere devi strisciare, allora alzati e muori". Che per quanto mi riguarda, tanto e tale è il livello di frustrazione raggiunto, interpreto così: preferisco rischiare il tutto per tutto, anche crepare se necessario, piuttosto di condurre un'esistenza da mediocre. In cui mi sono arreso.
Solo che da solo non ce la faccio ragazzi, non ce l'ho fatta finora. E' arrivato il momento di chiedere aiuto. Ed è per questo che sono qui ragazzi. Mi serve il vostro aiuto.
Ammesso che si possa fare qualcosa di concreto, e oggi non ne sono forse quasi più convinto: COSA DIAVOLO BISOGNA FARE PER CONOSCERE, ATTIRARE E, in definitiva: PIACERE ALLE RAGAZZE?
Citazione di: micnet80 il 19 Ottobre 2013, 11:02:28
Solo che da solo non ce la faccio ragazzi, non ce l'ho fatta finora. E' arrivato il momento di chiedere aiuto. Ed è per questo che sono qui ragazzi. Mi serve il vostro aiuto.
Ammesso che si possa fare qualcosa di concreto, e oggi non ne sono forse quasi più convinto: COSA DIAVOLO BISOGNA FARE PER CONOSCERE, ATTIRARE E, in definitiva: PIACERE ALLE RAGAZZE?
Benvenuto.
Bene la tua presentazione e le tue riflessioni, mi sembra che tu sia stato spietato con te stesso.
Di sicuro non sono io il grande esperto, ma voglio farti una domanda semplicissima:
tu dici di non piacere alle ragazze: ma prima di tutto
tu piaci a te stesso?Sei (sei, non sembri) quello che ritieni di voler essere?
Ciao micnet e benvenuto nel forum. Leggo molta amarezza e rassegnazione nel tuo thread.
Qui puoi trovare grandi esperti seduttori che potranno certamente darti molti consigli per risolvere la tua situazione.
Io personalmente ho poco da insegnarti, ma posso garantirti che quando affermi:
CitazioneLa verità nuda e cruda è che CI SONO TIZI CHE PIACCIONO ALLE RAGAZZE, e TIZI CHE NON PIACCIONO. Punto. Io appartengo chiaramente alla seconda categoria. E non so proprio cosa diavolo fare per invertire questa maledetta tendenza.
ti sbagli di grosso e te ne do una prova concreta: ti è mai capitato mentre camminavi in mezzo alla gente di vedere coppie formate da cesso/bonazza (o il contrario)? A me è capitato spesso e mi sono sempre chiesto: "Come caxxo è possibile?". La risposta è: "Il cesso è solo in apparenza tale, ma avrà qualche caratteristica, qualche particolare, seppur piccolo, che avrà attratto il partner.
E' facile perdere il controllo quando tutto va a rotoli (ci sono passato anche io da queste fasi). Il pericolo maggiore si presenta quando subentra la rassegnazione, perché a quel punto neanche la prospettiva di cambiare le cose ci basta più. Ci arrendiamo e lasciamo che la vita scivoli via.
La prima cosa che ti consiglio, e ti assicuro al 100% che è la miglior cosa che tu possa fare per cambiare, è quello di intraprendere un lungo lavoro di
introspezione, ovvero devi analizzare (a mente lucida, senza pensieri negativi in testa) tutta la tua vita, sin da quando eri piccolo. Anche gli episodi più insignificanti in realtà possono avere influito sui tuoi atteggiamenti e continuano a farlo.
Solo meditando puoi conoscerti profondamente e capire quali sono le cause che ti impediscono di piacere alle donne, ma soprattutto a te stesso.
Perché la caratteristica principale che presentano i seduttori è quella di piacere e amare se stessi.Ti consiglio anche di leggere il
TermYpensiero, che trovi nella sezione Best of the Forum, perché per me è stato, e lo è tutt'ora fonte di ispirazione per le mie meditazioni, oltre che essere il metodo per eccellenza del seduttore.
L'importante è non arrendersi mai :knuppel: :knuppel: :knuppel:
Un abbraccio, Ale
Citazione di: Giulio83 il 19 Ottobre 2013, 12:28:30
Di sicuro non sono io il grande esperto, ma voglio farti una domanda semplicissima:
tu dici di non piacere alle ragazze: ma prima di tutto tu piaci a te stesso?
Sei (sei, non sembri) quello che ritieni di voler essere?
Ciao Giulio, grazie della risposta e del benvenuto innanzitutto;
è difficile dare una risposta alle tue ottime domande; ci sono alcuni aspetti di me che mi piacciono, e altre cose che non mi piacciono e su cui lavoro quotidianamente; sarei disonesto, e ipocrita, se ti dicessi che mi piaccio al 100%; tuttavia ieri, appena dopo il NO, sulla lunghissima via di casa, mi sono detto: caxxo, sto facendo tutto quello che va fatto (in generale nella vita), sto agendo e fallendo, ho una dignità infinita; lo pensavo e lo penso davvero;
sono convinto che attiriamo persone simili, per cui credo convenga a tutti lavorare su se stessi anche a tale scopo. Una volta un amico mi disse: "tutti vogliono la ragazza carina, gentile e perfetta; ma la domanda da farsi è, lo siamo anche noi?"
Comunque grazie Giulio, le tue semplici e ottime domande fanno riflettere e vanno tenute sempre presenti.
Leggo e rispondo all'altro thread.
Citazione di: Alessio84 il 19 Ottobre 2013, 12:40:31
Ciao micnet e benvenuto nel forum. Leggo molta amarezza e rassegnazione nel tuo thread.
Ciao Ale, grazie mille, oggi sì, un pò va così, ma scelgo di non rassegnarmi.
Citazione di: Alessio84 il 19 Ottobre 2013, 12:40:31
Io personalmente ho poco da insegnarti, ma posso garantirti che quando affermi:ti sbagli di grosso e te ne do una prova concreta: ti è mai capitato mentre camminavi in mezzo alla gente di vedere coppie formate da cesso/bonazza (o il contrario)? A me è capitato spesso e mi sono sempre chiesto: "Come caxxo è possibile?". La risposta è: "Il cesso è solo in apparenza tale, ma avrà qualche caratteristica, qualche particolare, seppur piccolo, che avrà attratto il partner.
Provo a dirti onestamente la mia, che è il filtro di tutto quel che ho letto in materia; le caratteristiche attrattive che noi guardiamo nelle donne sono soprattutto basate su bellezza e giovinezza (ci piace una ragazza giovane perchè rappresenta per noi sostanzialmente maggiori probabilità di assicurare una buona discendenza, la donna è attratta appunto dalle caratteristiche maschili, che assicurano alla sua prole maggior probabilità di sopravvivenza (un uomo ricco o potenzialmente tale, deciso, assertivo, con una cerchia sociale, popolare ecc.). Il punto è che dietro questi fattori macroscopici, ne esistono vagonate di microscopici che vattelappesca come si cambiano ecc. (per questo dico che quasi arrivo alla conclusione: si è così, la donna lo capta, se hai la fortuna di base di piacere naturalmente, ok ottimo, altrimenti sobbarcati di fatica e "accontentati" degli """scarti"""; premetto che sono solo valutazioni e ragionamenti, non mi appartiene questo modo di parlare, e mi dà fastidio parlare così delle persone
Citazione di: Alessio84 il 19 Ottobre 2013, 12:40:31
E' facile perdere il controllo quando tutto va a rotoli (ci sono passato anche io da queste fasi). Il pericolo maggiore si presenta quando subentra la rassegnazione, perché a quel punto neanche la prospettiva di cambiare le cose ci basta più. Ci arrendiamo e lasciamo che la vita scivoli via.
Sì, perchè poi uno è stanco e non sa oggettivamente cosa fare e come farlo, per quanto la parola resa non fa parte del mio vocabolario e mai ne farà parte. La parola resa per me equivale a suicidio, che è una migliore soluzione di vivere da frustrati; per cui la mia valutazione è: o si continua a tentare fino alla morte, o non ha senso stare qui nell'inerzia; e questo in generale e non solo con le donne.
Citazione di: Alessio84 il 19 Ottobre 2013, 12:40:31
La prima cosa che ti consiglio, e ti assicuro al 100% che è la miglior cosa che tu possa fare per cambiare, è quello di intraprendere un lungo lavoro di introspezione, ovvero devi analizzare (a mente lucida, senza pensieri negativi in testa) tutta la tua vita, sin da quando eri piccolo. Anche gli episodi più insignificanti in realtà possono avere influito sui tuoi atteggiamenti e continuano a farlo.
Solo meditando puoi conoscerti profondamente e capire quali sono le cause che ti impediscono di piacere alle donne, ma soprattutto a te stesso. Perché la caratteristica principale che presentano i seduttori è quella di piacere e amare se stessi.
Ti consiglio anche di leggere il TermYpensiero, che trovi nella sezione Best of the Forum, perché per me è stato, e lo è tutt'ora fonte di ispirazione per le mie meditazioni, oltre che essere il metodo per eccellenza del seduttore.
L'importante è non arrendersi mai :knuppel: :knuppel: :knuppel:
Un abbraccio, Ale
Ti ringrazio Ale, divorerò le parti del forum che mi suggerisci, tanto non dovesse funzionare nulla, non si sta parlando di diventare esperti di sport estremi, ma sostanzialmente miglioramento personale, per cui male non può fare di certo...
Citazione di: micnet80 il 19 Ottobre 2013, 11:02:28
La verità nuda e cruda è che CI SONO TIZI CHE PIACCIONO ALLE RAGAZZE, e TIZI CHE NON PIACCIONO. Punto. Io appartengo chiaramente alla seconda categoria. E non so proprio cosa diavolo fare per invertire questa maledetta tendenza.
Io a questa verità ci son arrivato a 23 anni
PS Uno che ha scelto di strisciare
Citazione di: micnet80 il 19 Ottobre 2013, 13:14:51
se hai la fortuna di base di piacere naturalmente, ok ottimo, altrimenti sobbarcati di fatica e "accontentati" degli """scarti""";
Se con le mediamente carine non funziona allora abbassa la mira altrimenti striscia come me non so cosa dirti!
Ciao erdolce77, sei stato gentile a rispondere e ti ringrazio. Allo stesso tempo spero che arrivi un PUA con i controcaxxi per dalci un calcio nel culo bonario ad entrambi :).
Citazione di: micnet80 il 19 Ottobre 2013, 11:02:28
Che dire ragazzi...
La scena è sempre la stessa. E' un maledetto film che viene mandato in onda in eterno ormai.
"Sii solo te stesso, apri il tuo cuore, e vedrai che piacerai alle ragazze"
No amico, chiunque tu sia che abbia scritto questa frase, sappi che solo belle parole INUTILI.
Il me stesso di oggi non funziona. La realtà evidente dei fatti è questa. Il copione del film è questo e viene proiettato di continuo: Mi piace una ragazza, in generale intendo, e neanche chissà quanto o chissà chi; mi "scelgo" tizie "mediamente carine", che almeno un pò ti danno retta diciamo così, anche perchè sono quelle poche che capitano nella vita in questo momento. Vedi che almeno un pò le puoi frequentare, si può imbastire una conversazione. Un appuntamento medio, magari con altra gente. E ti sforzi di provare a stare solo con lei, e a dire cazzate o quello che è, quello che ti viene, te stesso insomma. Un giudice obiettivo direbbe: "amico, lascia stare, non è interessata". Già... lasciare stare... forse tu hai milioni di possibilità, e puoi permetterti di essere selettivo.
Sei scarsissimo in seduzione, ma hai letto (e riletto) tanto di quel materiale che sai riconoscere, e anche un babbeo saprebbe farlo, che qui ci sono CHIARAMENTE solo segnali di disinteresse. Lascia stare. Passa alla prossima partita. Già... la prossima partita. Ma tu sei CIECO. Sei STANCO. Cerchi "scorciatoie". Ora c'è questa. Il tuo inconscio ti dice: non è facile conoscere ragazze. E' una delle poche occasioni e devi buttarti. Dai il meglio di te. Cerchi di farlo. Il punto è che puoi pure decidere di imparare il cinese per lo sforzo: se una tipa ha "deciso" che non le piaci, o non le piaci abbastanza, non le piaci. Punto. Non c'è granchè che tu possa fare contro questo dato di fatto.
Sarebbe la stessa cosa di farsi piacere una ragazza che non trovi attraente. Non succede, per quanto sia una spietata quanto orrenda verità della vita. E non puoi manco prenderti la "soddisfazione" di odiarla. Devi odiare qualcuno solo perchè i suoi segnali non la portano a te? E ammesso sia anche giusto farlo, quale magrissima consolazione sarebbe? No, non fa per me questo modo di pensare.
Rimani semplicemente solo, confuso. "Restiamo solo amici". O una frase simile, il cui senso è quello. Lì per lì, cerchi di reagire da uomo. Cerchi di razionalizzare. Di metterla a ridere. Lo fai anche. Quando sei di nuovo solo. Quasi a voler esorcizzare il momento e non dargli tanta importanza.
Pensi dentro di te. "Eh, eh, visto? Erano chiari segnali di disinteresse. Non c'era bisogno di sbatterci fino in fondo". E' normale, a posteriori pensi di essere un fesso totale. Pensi "Ma c'era bisogno di prendersi un NO così secco e deciso? Di sbatterci contro in questo modo?
Il punto è che a priori pensi che devi "lavorare" per avere "qualcosa", e quindi non vuoi lasciare nulla d'intentato. E rimanere col rimorso. Quindi non sai bene dosare le cose. In più quando sei un minimo "infatuato" sei anche cieco. Quindi il binomio mi porta chiaramente a: sbatterci la testa (e sentirsi il solito NO).
E sei pure così coglione che il tuo cervello ti fa star pure male per una tipa che non avresti forse neanche guardato chissà che per strada. Sì.. carina. Stop. Stai male anche e soprattutto perchè è il rifiuto che si rinnova. E' lo stesso maledetto film che si ripete. E non hai controllo. E sembra che non puoi fare chissà cosa. Ti senti tosto, intelligente, ti stimi. Ma non funzioni. Ok, dici a te stesso. Andiamo avanti. Tra qualche tempo "capiterà" una nuova. Ma il te stesso di oggi sa che sarà solo un film già visto. Perchè in realtà sembra che non hai controllo su nulla. Che non puoi fare chissà cosa: tu con tutto il tuo sforzo non "riesci ad attrarre" una tizia mediamente carina. E c'è gente che naturalmente attrae quelle con cui vorresti stare tu. Senza apparentemente fare nulla. Piacciono, stop.
La verità nuda e cruda è che CI SONO TIZI CHE PIACCIONO ALLE RAGAZZE, e TIZI CHE NON PIACCIONO. Punto. Io appartengo chiaramente alla seconda categoria. E non so proprio cosa diavolo fare per invertire questa maledetta tendenza.
Per tutti arriva un giorno in cui si pensa che la vita non valga la pena di essere vissuta. Uno di questi giorni è OGGI per il sottoscritto. Ed è lo stesso giorno in cui scelgo di fare una promessa a me stesso, seppur più non giovanissimo, non me ne frega nulla. Oggi, il giorno in cui ho sentito questa frase."Se per vivere devi strisciare, allora alzati e muori". Che per quanto mi riguarda, tanto e tale è il livello di frustrazione raggiunto, interpreto così: preferisco rischiare il tutto per tutto, anche crepare se necessario, piuttosto di condurre un'esistenza da mediocre. In cui mi sono arreso.
Solo che da solo non ce la faccio ragazzi, non ce l'ho fatta finora. E' arrivato il momento di chiedere aiuto. Ed è per questo che sono qui ragazzi. Mi serve il vostro aiuto.
Ammesso che si possa fare qualcosa di concreto, e oggi non ne sono forse quasi più convinto: COSA DIAVOLO BISOGNA FARE PER CONOSCERE, ATTIRARE E, in definitiva: PIACERE ALLE RAGAZZE?
Il problema non è piacere alle ragazze. una delle caratteristiche tipiche di ogni mdp è quella di compiacere: di porsi spesso la domanda come faccio a piacerle? Allora vengono fuori comportamenti da needy come complimetarsi troppo presto essere galantuomo quando non conosci neanche la tipa ecc. tutte cazzate che distruggono ogni tuo tentativo di diventare suo montone. nella seduzione non conta piacere conta incuriosire. conta suscitare curiosità e per farlo bisogna essere imprevedibili. la banalità e la prevedibilità uccidono. Non conta piacere conta proporsi come montone che è ben diverso, perchè anche un amico piace ma domandagli se la amica apre le gambe....l'unica cosa che apre è la bocca per raccontargli tutti i suoi problemi e poi? e poi basta.leggi la seduzione pane e salame di shark72 nella sezione best of. leggi anche il termypensiero ;)
Ciao Armwrestel
Il tuo ragionamento non fa una grinza, in ogni caso quando parlavo di "piacere" intendevo in senso attrattivo; ossia come fare in modo che, dopo aver preso di mira una ragazza, riesci ad attrarla. Questo è il punto.
In ogni caso ho trovato la seduzione Pane e salame di Shark72, la sto già leggendo, c'è un problema per il termypensiero, ossia nella guida per gli inizi c'è questo link, ma
http://seduzioneitaliana.com/forum/termynators-method/guida-allapprendimento-del-termynators-method-per-chi-inizia/
(Il topic o la board che stai cercando sembra mancare o essere off-limits per te.) non si se è un problema di numero minimo di post o simili, o altro.
Citazione di: micnet80 il 20 Ottobre 2013, 09:34:52
In ogni caso ho trovato la seduzione Pane e salame di Shark72, la sto già leggendo, c'è un problema per il termypensiero, ossia nella guida per gli inizi c'è questo link, ma
http://seduzioneitaliana.com/forum/termynators-method/guida-allapprendimento-del-termynators-method-per-chi-inizia/
(Il topic o la board che stai cercando sembra mancare o essere off-limits per te.) non si se è un problema di numero minimo di post o simili, o altro.
prova con questo:
http://seduzioneitaliana.com/forum/best-of-the-forum/il-termypensiero-full-version-for-italianlair/
Grande Alessio! Grazie mille!
Citazione di: Alessio84 il 19 Ottobre 2013, 12:40:31
Solo meditando puoi conoscerti profondamente e capire quali sono le cause che ti impediscono di piacere alle donne, ma soprattutto a te stesso. Perché la caratteristica principale che presentano i seduttori è quella di piacere e amare se stessi.
Esatto, lo penso anche io.
Citazione di: micnet80 il 19 Ottobre 2013, 12:57:35
Ciao Giulio, grazie della risposta e del benvenuto innanzitutto;
è difficile dare una risposta alle tue ottime domande; ci sono alcuni aspetti di me che mi piacciono, e altre cose che non mi piacciono e su cui lavoro quotidianamente; sarei disonesto, e ipocrita, se ti dicessi che mi piaccio al 100%; tuttavia ieri, appena dopo il NO, sulla lunghissima via di casa, mi sono detto: caxxo, sto facendo tutto quello che va fatto (in generale nella vita), sto agendo e fallendo, ho una dignità infinita; lo pensavo e lo penso davvero;
Certo, infatti nessuno di noi è "perfetto" sotto ogni aspetto.
Poi vorrei spiegarmi meglio: quando parlo di "piacersi" non intendo dire solo sotto l'aspetto estetico, fisico.
Intendo proprio dire "piacersi come persona", e quindi anche stimarsi, avere una buona opinione di sé, essere soddisfatti del proprio carattere.
qualche anno fa, all'università, ricordo un ragazzo che piagnucolava sempre perché le donne non lo consideravano. Diceva che le donne erano superficiali perché lo scartavano a priori essendo grassoccio e non bellissimo, e non consideravano le doti intellettuali e 'quello che aveva dentro'.
All'inizio credevo avesse ragione. Vedi uno così, che si commisera, e tendi a commiserarlo, cerchi di tirargli su il morale. Poi coi mesi lo conosci meglio e ti accorgi di tutta una serie di cose.
Ad esempio che è un taccagno micragnoso. Poi che è un invidioso rancoroso. Poi che le sue "doti intellettuali" consistono nel prendere 30 in matematica, fare continuamente battute volgari ed essere fissato con fumetti, giochi di ruolo e videogame. Poi ti accorgi che lui è grassoccio perché fisicamente è pigro... etc. etc.
E poi magari vede passare una ragazza brutta e commenta "che cesso! non me la scoperei mai!"
Non dico che sia così per tutti, ma per un caso simile chi è lo "st*onzo"? Lui che come individuo vale poco, oppure le donne che non lo considerano? Lui che non ha mai fatto nessun 'lavoro su se stesso', oppure il resto del mondo che non lo stima?
Se stai lavorando su te stesso, la direzione è quella giusta.
Io di questo sono convinto... darsi degli obiettivi di miglioramento (non solo nel lavoro o nello studio, anzi quelli sono forse i meno rilevanti) e raggiungerli aiuta. Nella vita in generale, e tanto anche con le donne.
Citazione di: micnet80 il 19 Ottobre 2013, 11:02:28
Ammesso che si possa fare qualcosa di concreto, e oggi non ne sono forse quasi più convinto: COSA DIAVOLO BISOGNA FARE PER CONOSCERE, ATTIRARE E, in definitiva: PIACERE ALLE RAGAZZE?
1) Per capirlo occorre
vederti e valutare quelli che sono i tuoi parametri seduttivi.
2) Il pensiero di attrarre le donne è una delle più grosse cazzate che siano state dette negli ultimi 10 anni. L'idea di avere qualcosa che rende attraenti gli uomini come lo sono le donne, è solo un modo per vendere fumo.
Le donne NON SI ATTRAGGONO, semplicemente discorrendo con i maschi li scoprono attraenti.
Ma sono 2 concetti molto diversi:
una donna attrae un uomo alzandosi la gonna.
Mentre un uomo per essere considerato attraente allo stesso modo (quindi sessualmente) deve mostrare il possesso di una lunga serie di qualità.
3) Piacere alle ragazze è solo l'inizio: anche gli amici piacciono alle ragazze. Non per questo ci vanno a letto.
4) Ora soffri e ti capisco. Ma metti anche in conto che un eventuale potenziamento delle tue qualità evolutivamente vincenti (quelle che ti fanno piacere alle donne) comporta una serie di stravolgimenti a liovello sociale: amici che non ti sopportano più, liti sul lavoro con personaggi abituati a trattarti in modi che non accetterai più etc etc.
Se ora sei così, è perchè in qualche modo hai tratto vantaggio da questo modo di essere. Potresti non rendertene conto, ma penso che se ci rifletti attentamente scoprirai tante cose che ora non sai.
5) ho letto un po' dei tuoi post: sei sempre eccessivamente generico nel fornire dettagli. Con quello che dai, è impossibile (per me ovviamente, se poi incontri MAgo Merlino le cose cambiano. Ed occhio, perchè nella community di Merlino ne girano parecchi...) darti un consiglio che non occupi 100 pagine...
(Tra i tanti dettagli omessi c'è la tua età :) )
Ciao TermYnator è un piacere e un onore interloquire con te innanzitutto.
Citazione di: TermYnator il 21 Ottobre 2013, 11:39:53
1) Per capirlo occorre vederti e valutare quelli che sono i tuoi parametri seduttivi.
OK, lo metto in conto
Citazione3) Piacere alle ragazze è solo l'inizio: anche gli amici piacciono alle ragazze. Non per questo ci vanno a letto.
Ok, mi sono espresso impropriamente, intendevo piacere in senso sessuale, attrarre insomma.
Citazione
4) Ora soffri e ti capisco. Ma metti anche in conto che un eventuale potenziamento delle tue qualità evolutivamente vincenti (quelle che ti fanno piacere alle donne) comporta una serie di stravolgimenti a liovello sociale: amici che non ti sopportano più, liti sul lavoro con personaggi abituati a trattarti in modi che non accetterai più etc etc.
Ammesso che ci fosse, e probabilmente c'è, come in tutti noi del resto, parte o addirittura oltre dei limiti che hai descritto, superarli, pagandone le "conseguenze" non può altro che arricchirmi come persona. Personalmente credo che il problema si è solo se stessi, e mai gli altri, che ci trattano come scegliamo di essere trattati.
Citazione
Se ora sei così, è perchè in qualche modo hai tratto vantaggio da questo modo di essere. Potresti non rendertene conto, ma penso che se ci rifletti attentamente scoprirai tante cose che ora non sai.
se devo essere onesto, il mio problema è unicamente che non piaccio alle donne, per il resto credo di avere una buona considerazione del sottoscritto (non lo dico per orgoglio o altro, lo dico perchè lo penso effettivamente e quando qualcuno mi indica un chiaro difetto di solito faccio tutt'altro che mettermi sulla difensiva e anzi, posto lo faccia educatamente, lo ascolto con attenzione :). Il mio problema è che nei relativamente pochi tentativi che ho fatto (e forse questo è il problema maggiore, mancanza di pratica e di necessari tentativi) ho avuto rifiuti.
Citazione
5) ho letto un po' dei tuoi post: sei sempre eccessivamente generico nel fornire dettagli. Con quello che dai, è impossibile (per me ovviamente, se poi incontri MAgo Merlino le cose cambiano. Ed occhio, perchè nella community di Merlino ne girano parecchi...) darti un consiglio che non occupi 100 pagine...
(Tra i tanti dettagli omessi c'è la tua età :) )
Ho poco più di trent'anni, se non ho fornito dettagli nei post è perchè, in quelli che ho scritto, non se n'è presentata l'evenienza, comunque sto leggendo il tuo post sul tuo pensiero, e, ragazze e seduzione a parte, è un ottimo arricchimento per la vita stessa di cui noi tutti te ne siamo GRATI :)!
Benvenuto da parte mia, anche se ho già avuto modo di interagire con te in altri thread . :up:
Direi che alle tue domande sono state fornite buone risposte, addirittura si è scomodato TermYnator, che pur in modo sintetico, ti ha messo in guardia su cosa comporta l' intento di voler passare da soggetto non seducente a soggetto seducente : una fatica a dir poco immane, con rilevanti effetti collaterali, che lui definisce, non a torto, addirittura stravolgimenti.
Di buono hai che ti piace leggere, quindi ti consiglio anche questo, ti sarà utile.
http://seduzioneitaliana.com/forum/generale/la-chiave-di-volta-del-successo-il-coraggio-di-prendere-decisioni-impopolari/
Hai poco più di 30 anni? Ce la puoi fare, io sono ripartito a 36 dopo la fine del mio matrimonio, ottenendo risultati decisamente superiori alle mie aspettative. Ma devi essere davvero motivato, e non tirarti indietro di fronte a una serie di difficoltà che inevitabilmente incontrerai sulla tua strada.
S.
Non è un caso che ho letto i tuoi post Shark, perchè oltre a dimostrare valore (pur non condividendo tutto al 100% naturalmente, sarei una marionetta) mi sono identificato in te per vari motivi e quindi ti ringrazio di essere in qualche modo un esempio, e una speranza
Citazione di: Giulio83 il 21 Ottobre 2013, 10:41:33
[...]
qualche anno fa, all'università, ricordo un ragazzo che piagnucolava sempre perché le donne non lo consideravano. Diceva che le donne erano superficiali perché lo scartavano a priori essendo grassoccio e non bellissimo, e non consideravano le doti intellettuali e 'quello che aveva dentro'.
All'inizio credevo avesse ragione. Vedi uno così, che si commisera, e tendi a commiserarlo, cerchi di tirargli su il morale. Poi coi mesi lo conosci meglio e ti accorgi di tutta una serie di cose.
Ad esempio che è un taccagno micragnoso. Poi che è un invidioso rancoroso. Poi che le sue "doti intellettuali" consistono nel prendere 30 in matematica, fare continuamente battute volgari ed essere fissato con fumetti, giochi di ruolo e videogame. Poi ti accorgi che lui è grassoccio perché fisicamente è pigro... etc. etc.
E poi magari vede passare una ragazza brutta e commenta "che cesso! non me la scoperei mai!"
Tana. Quoto te ma rispondo a Micnet. ;)
1) Quando scoprii i primi forum sulla seduzione, ne parlai ad un mio carissimo amico che fra l'altro frequentò IL per qualche tempo. Venne proprio fuori la questione "Di essere se stessi" e convenimmo che, per quanto tante persone ci riconoscessero valore e tante altre belle cose, ci rendemmo conto che il nostro essere "Noi stessi" non doveva mai diventare un ostacolo "ad essere migliori". E per migliorare dovevamo fare tanta tanta tanta strada nonostante le tante belle parole di elogio che sembravano tipo i complimenti alla Roma di Zeman, quando pigliavamo gli schiaffi a due a due finchè non diventavano dispari. (Per la cronaca... quest'anno i complimenti ipocriti sono spariti.....).
2) Una volta il Termy entrò in una discussione simile dicendo una cosa del genere... (in riferimento alle donne) "
Vai dal parrucchiere, ti fai l'extension, fai le fences alle unghie, usi il push up, tacco 12, fondo tinta, correttore, ciglia, estetista due volte a settimana... e poi me dici a me di essere me stesso?".
Risi per un giorno dinnanzi a cotale lapalissiana verità, talmente semplice che nessuno c'aveva pensato.
Quindi:
a) è giusto essere se stessi per non essere incongruenti;
b) è giusto migliorare per essere un "me stesso" ancora "più mejo";
c) ma è anche giusto "vendere il prodotto" ( senza vanificare a) e b). )
3) Spesso ci incaponiamo sui target sbagliati. Ragazze gnocche che per forza di cose sono gia belle che marchiate, quando magari ci capitano donne di ugual valore che ci sparano segnali a raffica che noialtri ignoriamo perchè siamo schiavi della "caccia". Quindi... la "caccia" va bene, ma per allenamento, morale e classifica ci si gioca pure per entrare in europa oltre che per vincere il campionato.
Il che non è affatto una cosa indignitosa, anzi, in tanti casi può essere molto più redditizio.
Passatemi le metafore calcistiche. :)
metto insieme questo post e l'altro dell'altro thread Spartacvs e ne ricavo molto buon senso; (comunque i miei target non sono megagnocche ma ragazze verso cui c'è un minimo di empatia di base ecc., manca solo quel qualcosa di più che trasforma una simpatia in un sì, dalla simpatia, nel mio caso, diventa NO), probabilmente devo lavorare sui fondamentali e su un pò di pratica, francamente gente alla Manuela Arcuri, Gregoraci ecc., con tutto il rispetto magari saranno pure persone gentili ecc., non m'interessano (fisicamente e anche a livelli di personalità).