Per rispondere alle discussioni e partecipare al forum ACCEDI oppure ISCRIVITI !

« precedente | successivo »
Pagine: [1]   Vai Giù
0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic.
Autore Topic:

Riflessioni di un reduce da una riunione spaccamaroni

(Letto 1658 volte)

Riflessioni di un reduce da una riunione spaccamaroni

« del: 23 Aprile 2008, 03:59:19 »

Se occorre stendere un beduino armato nel deserto, si possono usare due sistemi,
il primo è bombardare sistematicamente tutto il deserto: statisticamente avremo steso il

beduino, ma avremo distrutto anche tutto il resto.
E pur vero che nel deserto non c'è un cacchio,
ma se fosse passato un turista?

Il secondo è mandare un unico cecchino, abbastanza abile da usare un solo colpo:
costa poco e risolve il problema meglio dei B52.

Il primo sistema non implica che si prenda "la mira": è statistico.
Il secondo non consente errori, quindi ci vuole un'ottima mira.

Il primo sistema è il rimorchio statistico: si aprono 100 sets con 70 N-close,
se si riesce a creare un buon bridge si esce con 35 donne, se si è bravi si riesce a
trombarne 17. E il 17 porta sfiga.

Il secondo sistema è il rimorchio ragionato: si apre un solo set e si
tromba cercando di evitare day2 o altro.

Il primo sistema è devastante dal punto del dispendio energetico oltre che fuorviante:
Per aprire tutti i set si dedica molto tempo, si bruciano set magari produttivi (si "fa
chiasso"), e si rischia di attribuire grande valore all'apertura dimenticandosi di trombare.
L'avvento della diffusione di massa di tecniche marpioniche ,
ha moltiplicato enormemente il numero di giovani che si ritengono grandi seduttori per
il numero eccezionale delle aperture che riescono a fare:
di fatto molti di questi trombano poco o nulla.

La finalità di un Vero Uomo non è l'apertura sistematica di sets:
un Vero Uomo (da ora userò l'acronimo VU) apre solo quello di cui ha bisogno,
perchè possedendo  un unico pisello, di venti donne disponibili contemporaneamente
non sa che farne.
Un VU è un cecchino: un bersaglio, un colpo.

Un VU quando interagisce con una donna, la riprogramma, si piazza in cima alla sua scala di
valori, e li rimane:
ha incarnato il Montone ideale della donna.
Questa tecnica non ammette ripensamenti e tollera male le interruzioni: serve un'ottima mira.
Se una donna non è attratta fisicamente, ma solo incuriosita, nel lasso di tempo che passa fra
il primo contatto e la sera della prima uscita, avrà modo di pensare a cosa siete veramente,
avrà modo di capire cosa la ha incuriosita di voi, farà dei paragoni ed avrà modo di preparare
le sue difese.

Per questo si tromba solo
una piccola parte di quelle che ci lasciano il numero.

Per questo un Vero Uomo solo se veramente costretto crea un bridge per un Day2.
E per non essere costretto a farlo, un VU scatena l'attacco solo quando le condizioni
gli consentono di portarlo a termine.
Da qui il disprezzo per lo street: non è detto che la persona che abbordiate abbia il
tempo di star li quelle due o tre ore che servono per cuocerla: la maggior parte delle volte si
è costretti alimitarsi ad un n-close, a dover poi fare il brillante per telefono quando magari
non se ne sente assolutamente la voglia perchè ti è morto il gatto o ti hanno ciulato lo scooter...

NO: questa è schiavitù da rimorchio, ed un VU, a differenza di un Morto di Pippe, non è schiavo
di nessuno.

Un VU fa una vita normale, va al lavoro per lavorare, va al risto perchè ama mangiare,
va in discoteca perchè ama ballare, va al pub perchè ama la cirrosi: ma non esce per
rimorchiare.

Un VU è tale da quando si alza a quando va a letto, e rimorchia solo se vede cio che desidera.
Un VU, quindi, rimorchia tutto il giorno.

Un VU, non è un Morto di Pippe, perchè non è condizionato dal dover per forza rimorchiare:
un VU rimorchia quando gli pare, e questo lo rende tranquillo.
L'essere Veri Uomini è quindi uno stile di vita.

Non ho mai conosciuto una donna amante della volgarità gratuita.
Un VU, quindi, coltiva se stesso per essere un uomo di classe.
Definire la classe non è cosa semplice, è un mix di rispetto, cortesia essenzialità ed
eleganza: è l'assoluta mancanza del superfluo.

Un Vero Uomo, quindi riduce il superfluo al minimo, e così si libera di pesi inutili.
E per questo un VU non cammina come un pollo da girarrosto: se ne fotte di tutte le menate
sul comportamento alpha.
Un Vu si spoglia di tutte le superstrutture che non gli appartengono, si comporta con classe,
e per questo viene notato ed ammirato.

Un Uomo di classe non tiene minimamente in considerazione quello che ha intorno:
se deve attraversare una sala piena di gente per prendere un bicchiere d'acqua con ghiaccio,
lo fa senza guardare nessuno di quelli che incontra, semplicemente li ignora.

Un Uomo di classe non risponde ad uno sguardo insistente:
chi lo fissa lo invidia perchè non è in grado di fare quello che fa lui.
L'invidia è il sentimento che spinge gli uomini che non possono fare a rimproverare
quelli che fanno, e chi prova o dimostra invidia non ha classe.
E' come il pudore secondo Tinto Brass:
"l'anno inventato gli uomini senza pippo assieme alle donne senza poppe".

Un uomo di classe cammina come una tigre:
lentamente, con la testa alta, senza affaticarsi o
affrettarsi: non ha fretta, è padrone del tempo e gli altri devono accorgersene.
In sintesi, un uomo di classe, si sbatte altamente i coglioni di ciò che lo circonda
e cammina come un faraone in mezzo agli schiavi.

Un Vu conosce le donne, ed ha imparato a pensare come loro: un VU è un maschio che
ha imparato a vivere e convivere con la sua parte feminile.
Per questo, un VU, può usare le stesse armi delle femine nel sedurre: recita, adesca,
modifica la propria mimica ponendosi a volte come uomo a volte come donna.
Un VU è un camaleonte, capace di cambiare mimica parlata e accento in una frazione di secondo,
una creatura intrigante che adora la vita, e la vive in tutte le sue sfumature, senza limiti.

Un Vero uomo piace alle donne perchè ama se stesso.
E tu, ti ami?

TermYnator

Loggato


- Vuoi informazioni sui miei corsi di seduzione? -
- Vuoi mandarmi un   messaggio? -
- Per richieste di moderazione clicca QUI -

TermYnator

  • Gran Maestro
  • Administrator
  • Guru della penna
  • *
  • Mi piace = 1687
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 55
  • Residenza: Toscana
  • Posts: 10006

Re: Riflessioni di un reduce da una riunione spaccamaroni

« Risposta #1 del: 23 Aprile 2008, 09:30:32 »

Termy,
dal mio punto di vista occorre distinguere la gara dall'allenamento.
Ben pochi nascono VU (secondo la tua definizione), anche se concordo al 100% che sia un modello a cui tendere: qualità al posto di quantità, passione invece che fatica.
Ma non riesco ad immaginarmi nessun modo alternativo, per chi VU non lo è per tanti motivi e vuole diventarlo, alla feroce pratica quotidiana.
Non si aprono 200 set per trombare statisticamente, si aprono 200 set per affinare la reattività sociale. Non si fanno 100 Day2 per il gusto di farli, ma per imparare a calibrare.
Quello che tu chiami il "facchino della figa", se è intelligente, sa che si sta allenando.
C'è chi non nasce muscoloso. Come potrebbe cambiare il suo fisico senza estenuanti ore passate in palestra? E le ore passate in palestra non sono uno spreco micidiale di tempo che potrebbe essere impiegato altrimenti? Si, ma per molti è l'unico modo per avere due muscoli...

Loggato


-eFFe-: quando parli di figa, mi trovi sempre Smile
TermYnator:Gli unici soggetti irrecuperabili sono i morti. Sei vivo? Allora esci, rimorchia e tromba! E se non è oggi, sarà domani.

Think globally, fuck locally!

Età: 36 37 38 39 anni

^X^

  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 252
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Posts: 1687

Re: Riflessioni di un reduce da una riunione spaccamaroni

« Risposta #2 del: 23 Aprile 2008, 09:39:16 »

Citato da: TermYnator il 23 Aprile 2008, 03:59:19

Il primo sistema non implica che si prenda "la mira": è statistico.
Il secondo non consente errori, quindi ci vuole un'ottima mira.

Il primo sistema è il rimorchio statistico: si aprono 100 sets con 70 N-close,
se si riesce a creare un buon bridge si esce con 35 donne, se si è bravi si riesce a
trombarne 17. E il 17 porta sfiga.

Il secondo sistema è il rimorchio ragionato: si apre un solo set e si
tromba cercando di evitare day2 o altro.

esatto: il primo sfrutta "la legge dei grandi numeri" (ovvero: prima o poi qualcuna ce la dara'), il secondo e' da fini cesellatori (ma richiede abilita' e pazienza; rischio forte di one-itis)

Citazione

Il primo sistema è devastante dal punto del dispendio energetico oltre che fuorviante:
Per aprire tutti i set si dedica molto tempo, si bruciano set magari produttivi (si "fa
chiasso"), e si rischia di attribuire grande valore all'apertura dimenticandosi di trombare.
L'avvento della diffusione di massa di tecniche marpioniche ,
ha moltiplicato enormemente il numero di giovani che si ritengono grandi seduttori per
il numero eccezionale delle aperture che riescono a fare:
di fatto molti di questi trombano poco o nulla.

La finalità di un Vero Uomo non è l'apertura sistematica di sets:
un Vero Uomo (da ora userò l'acronimo VU) apre solo quello di cui ha bisogno,
perchè possedendo  un unico pisello, di venti donne disponibili contemporaneamente
non sa che farne.
Un VU è un cecchino: un bersaglio, un colpo.

Un VU quando interagisce con una donna, la riprogramma, si piazza in cima alla sua scala di
valori, e li rimane:
ha incarnato il Montone ideale della donna.
Questa tecnica non ammette ripensamenti e tollera male le interruzioni: serve un'ottima mira.
Se una donna non è attratta fisicamente, ma solo incuriosita, nel lasso di tempo che passa fra
il primo contatto e la sera della prima uscita, avrà modo di pensare a cosa siete veramente,
avrà modo di capire cosa la ha incuriosita di voi, farà dei paragoni ed avrà modo di preparare
le sue difese.

Per questo si tromba solo
una piccola parte di quelle che ci lasciano il numero.

Per questo un Vero Uomo solo se veramente costretto crea un bridge per un Day2.
E per non essere costretto a farlo, un VU scatena l'attacco solo quando le condizioni
gli consentono di portarlo a termine.
Da qui il disprezzo per lo street: non è detto che la persona che abbordiate abbia il
tempo di star li quelle due o tre ore che servono per cuocerla: la maggior parte delle volte si
è costretti alimitarsi ad un n-close, a dover poi fare il brillante per telefono quando magari
non se ne sente assolutamente la voglia perchè ti è morto il gatto o ti hanno ciulato lo scooter...

NO: questa è schiavitù da rimorchio, ed un VU, a differenza di un Morto di Pippe, non è schiavo
di nessuno.

Un VU fa una vita normale, va al lavoro per lavorare, va al risto perchè ama mangiare,
va in discoteca perchè ama ballare, va al pub perchè ama la cirrosi: ma non esce per
rimorchiare.

Un VU è tale da quando si alza a quando va a letto, e rimorchia solo se vede cio che desidera.
Un VU, quindi, rimorchia tutto il giorno.

Un VU, non è un Morto di Pippe, perchè non è condizionato dal dover per forza rimorchiare:
un VU rimorchia quando gli pare, e questo lo rende tranquillo.
L'essere Veri Uomini è quindi uno stile di vita.

Osservazioni interessanti e gia' comparse sotto altra forma; spesso con la domanda
"chi e' il vero PUA: quello che apre 100 set al giorno o quello che ne apre 1 solo ogni tanto, ma si porta a casa l'HB?"
Poi si potrebbero fare distinzioni per numero e per qualita' delle HB sedotte.

Bisogna pero' notare che c'e' un equivoco nell'arrivare ad aprire 100 set al giorno, equivoco nel quale molti cadono: confondere il mezzo con lo scopo.
Allenarsi ad aprire chiunque, a freddo e di continuo e' un ottimo, eccellente esercizio per superare certi propri limiti (ansia da approccio ecc), ma non e' il game stesso, ne' lo scopo di esso.

Molti arrivano a divertirsi (giustamente) e bearsi compiaciuti di questa cosa, ma poi perdono di vista il resto (crescita personale e concretizzazione della conquista).

Pero' come ogni allenamento, anche aprire 100 set e' utile, e va periodicamente ripetuto se si ha la tendenza a ricadere nell'inattivita', nel comfort.

Poi successivamente si puo' (e forse si deve) arrivare allo stadio superiore, quello che descrivi: in cui non hai impellenze, vivi tranquillo e sicuro e in un certo senso la tua sicurezza ti fa campare di rendita (ma questo solo se hai guadagnato un certo valore sociale, estetico, carismatico ecc).

Veniamo alla ONS (One Night Stand) e Instant-Date/Close (chiusura al day1).
Dici cose giuste: puntare sul nclose espone al rischio di BR nei giorni successivi (Buyer Remorse, ripensamento della HB) mentre noi vogliamo sfruttare subito il picco di attrazione creato sul momento.
Certo questo va fatto sapientemente perche' espone ad un altro problema: le resistenze (BS, ASD, e infine LMR).
La HB infatti non vuole passare per porcella, cedendo subito alle nostre arti... nemmeno se e' molto attratta da noi (a volte non succede e allora tutto diventa piu' facile, ma e' una minoranza); per questo bisogna costruire molto rapport nelle fasi successive all'attrazione; Mystery ad esempio suggerisce di fare venue-change (cambio di contesto) portando la HB in un altro posto/locale per proseguire l'interazione: in tal modo per il suo inconscio e' come se siete gia' alla seconda uscita (day2) ed avrete game piu' facile senza troppe resistenze.

Loggato


"ti avverto: stasera non ho intenzione di fare niente"
fclose ;-)
-
"Le conferme di effe sono come la panna sulle tette, sempre graditissima" - sfigatto

-eFFe-

  • SI-Reliable User
  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 164
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Posts: 2232

Re: Riflessioni di un reduce da una riunione spaccamaroni

« Risposta #3 del: 23 Aprile 2008, 19:31:38 »

Citato da: ^X^ il 23 Aprile 2008, 09:30:32

Termy,
dal mio punto di vista occorre distinguere la gara dall'allenamento.
Ben pochi nascono VU (secondo la tua definizione), anche se concordo al 100% che sia un modello a cui tendere: qualità al posto di quantità, passione invece che fatica.

Nella mia presentazione ho scritto che imho, le convinzioni  attualmente diffuse su larga scala, propongono modelli comportamentali di tipo imitativo, ma non forniscono la reale motivazione che alla base della efficienza di quel comportamento.
Per chiarire quello che dico, ricorro ad una metafora.
C'è un vecchio trucco per spaccare sassi piatti con le mani, senza aver mai praticato arti marziali:
basta porli su una spuerfice dura tenendoli alzati di mezzo millimetro: quando vibri il colpo, il sasso assume accelerazione (anche se nessuno se ne accorge) e si spezza battendo sul corpo sottostante, ne più ne meno come se gli dessi una martellata.
L'osservatore pensa che sia frutto di incredibile forza e tenta l'esperimento centinaia di volte.
Su queste cento volte, spezzerà diversi sassi, sia perchè non poggiavano perfettamente, sia perchè presentavano difetti nascosti.
Non basta quindi imitare un comportamento, perchè questo ti porta a risultati statistici:
qualcosa ottieni per forza, ma non becchi per la tecnica che pratichi...
Per questo sto scivendo post lunghissimi e probabilmente spaccamaroni come la riunione di ieri sera:
voglio focalizzare l'attenzione sul vero senso di certe pratiche, e sul perchè va fatta una cosa piuttosto che un'altra.
Perchè è la conoscenza dell'invisibile mezzo millimetro che fa la differenza...

TermYnator

Loggato


- Vuoi informazioni sui miei corsi di seduzione? -
- Vuoi mandarmi un   messaggio? -
- Per richieste di moderazione clicca QUI -

TermYnator

  • Gran Maestro
  • Administrator
  • Guru della penna
  • *
  • Mi piace = 1687
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 55
  • Residenza: Toscana
  • Posts: 10006

Re: Riflessioni di un reduce da una riunione spaccamaroni

« Risposta #4 del: 23 Aprile 2008, 20:24:21 »

Citato da: -eFFe- il 23 Aprile 2008, 09:39:16

Molti arrivano a divertirsi (giustamente) e bearsi compiaciuti di questa cosa, ma poi perdono di vista il resto (crescita personale e concretizzazione della conquista).

Effe, io la vedo in modo un po' diverso.
Si fermano perchè non riescono ad andare oltre, mancandogli il reale motivo che è alla base del gesto.
Quando avevo 15 anni, non c'era internet, ma si comunicava comunque.
Andavi dal figo del quartiere, quello che scopava sempre e gli chiedevi "Ahò, che devo da fa pe' trombamme questa"?
E quello ti rispondeva "vaglie vicino, fai il figo, faglie vedè che nun c'hai paura, falla ride  e diglie un sacco de escrementate.
Quando vedi che abbassa lo sguardo, o se tocca li capelli, pigliela un po' perculo, poi crea confidenza e provace".
E noi, duri e tosti, ci provavamo con decine di donne, ottenevamo un po' di numeri, e ne trombavamo qualcuna.
E' cambiato qualcosa?
NO!!
E' esattamente la stessa cosa: senza termini "scientifici", sui consigli del "capo" andavamo al fronte ad affrontare le fighe.
Ed a forza di batterci la testa capivamo cosa fare e quando farlo, alla fine acquisivamo sicurezza e le cose andavano meglio.

Citazione

Veniamo alla ONS (One Night Stand) e Instant-Date/Close (chiusura al day1).
Dici cose giuste: puntare sul nclose espone al rischio di BR nei giorni successivi (Buyer Remorse, ripensamento della HB) mentre noi vogliamo sfruttare subito il picco di attrazione creato sul momento.
Certo questo va fatto sapientemente perche' espone ad un altro problema: le resistenze (BS, ASD, e infine LMR).
La HB infatti non vuole passare per porcella, cedendo subito alle nostre arti... nemmeno se e' molto attratta da noi (a volte non succede e allora tutto diventa piu' facile, ma e' una minoranza); per questo bisogna costruire molto rapport nelle fasi successive all'attrazione; Mystery ad esempio suggerisce di fare venue-change (cambio di contesto) portando la HB in un altro posto/locale per proseguire l'interazione: in tal modo per il suo inconscio e' come se siete gia' alla seconda uscita (day2) ed avrete game piu' facile senza troppe resistenze.

Durante il mio breve soggiorno su IS tre anni fa, postai un lunghissimo report per spiegare come mi muovo.
In quel report (che penso riposterò qui per la gioia dei vostri maroni  Laughing ) c'erano ben due "resistenze", ed il modo che usai per risolverle.
Come al solito dissento dal "raccoglitore" sulle reali motivazioni della ragione del cambiare posto:
una volta sedotta in modo estremamente veloce, la donna ti vede come Montone,
ma non si è scordata dei suoi dubbi, che inevitabilmente riaffiorano nel primo momento di stasi.
Per quanto bravo tu sia stato, l'hai messa sotto pressione, le hai sconvolto l'immagine che aveva di te riprogrammando i suoi valori.
Per generare realmente attrazione (sesso), occorre una "fase di rivoluzione".
Questa teoria la scrisse Alberoni nei primi anni '80 in "Innamoramento e amore".
In pratica egli sostiene che l'impulso amoroso (quello che spinge la donna ad essere sicura di trovarsi con l'alpha ideale, e quindi a concedersi)
scaturisce nel momento in cui, a seguito di una fase di grande pressione psicologica, segue un movimento, una fase che rilascia completamente questa pressione.
Tecnica che descriverò in dettaglio nel capitolo sul territorio virtuale.
Noto questo principio, diventa molto più chiaro il da farsi dopo un rifiuto: bisogna liberare pressione e porsi come la via d'uscita ad essa.
Altro che replica del day2...

TermYnator

Loggato


- Vuoi informazioni sui miei corsi di seduzione? -
- Vuoi mandarmi un   messaggio? -
- Per richieste di moderazione clicca QUI -

TermYnator

  • Gran Maestro
  • Administrator
  • Guru della penna
  • *
  • Mi piace = 1687
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 55
  • Residenza: Toscana
  • Posts: 10006

Re: Riflessioni di un reduce da una riunione spaccamaroni

« Risposta #5 del: 24 Aprile 2008, 08:50:03 »

Citato da: TermYnator il 23 Aprile 2008, 20:24:21

In pratica egli sostiene che l'impulso amoroso (quello che spinge la donna ad essere sicura di trovarsi con l'alpha ideale, e quindi a concedersi)
scaturisce nel momento in cui, a seguito di una fase di grande pressione psicologica, segue un movimento, una fase che rilascia completamente questa pressione.

Fase di attraction, seguita da fase di rapport.

Nulla di nuovo a parte la terminologia.

Loggato


"ti avverto: stasera non ho intenzione di fare niente"
fclose ;-)
-
"Le conferme di effe sono come la panna sulle tette, sempre graditissima" - sfigatto

-eFFe-

  • SI-Reliable User
  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 164
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Posts: 2232

Re: Riflessioni di un reduce da una riunione spaccamaroni

« Risposta #6 del: 24 Aprile 2008, 12:45:28 »

Citato da: -eFFe- il 24 Aprile 2008, 08:50:03

Fase di attraction, seguita da fase di rapport.

Nulla di nuovo a parte la terminologia.

Se fare attraction significa esercitare una grande pressione psicologica...
Se fare rapport significa dare alla preda l'impressione di aver interrotto il gioco allentando completamente la pressione...

A me sia sembra l'esatto contrario.  Smile

TermYnator

Loggato


- Vuoi informazioni sui miei corsi di seduzione? -
- Vuoi mandarmi un   messaggio? -
- Per richieste di moderazione clicca QUI -

TermYnator

  • Gran Maestro
  • Administrator
  • Guru della penna
  • *
  • Mi piace = 1687
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 55
  • Residenza: Toscana
  • Posts: 10006

Re: Riflessioni di un reduce da una riunione spaccamaroni

« Risposta #7 del: 12 Luglio 2008, 00:36:53 »

Ho studiato un pò il TermYpensiero,
ma l'ho studiato attentamente.

L'ho studiato con la mentalità di chi vuole imparare pur conservando senso critico. Ho fatto le mie prime sperimentazioni.

Sono partito da questo principio:
La Donna è il tuo specchio

Sono andato in feste di 200 persone camminando tra la folla come un gatto annoiato. Non volevo più f-chiudere, volevo specchiarmi negli occhi di una bellla donna.
Ho parlato con decine di ragazze in scioltezza, con tre ho creato dei TV, e le ho tenute ognuna per quasi un ora. Pur non avendo baciato nè scopato, ho cominciato a vedere me stesso.

Mentre crei nel TV, lasciandoti andare, crei dei luoghi dove nemmeno tu sei mai stato. La reazione della pulzella ti chiede di continuare, di soddisfarla. Se riesci a soddisfare questa fantasia, scopi. Ne sono sicuro.

Mi stò innamorando di tutte le Donne. Da oggi in poi, sono un FdF.

Loggato


Whenever you find yourself on the side of the majority, it is time to pause and reflect. - M. Twain
__________________

http://pieroit.org/blog
__________________

100% Maschio Alphonso

Acqua

  • SI-Bannati
  • Vate del calamaio
  • *
  • Mi piace = -353
  • Offline Offline
  • Posts: 2831
  • P-ano

Re: Riflessioni di un reduce da una riunione spaccamaroni

« Risposta #8 del: 12 Luglio 2008, 15:21:05 »

io ti dico una cosa...amo le statistiche...

se apri un set...e hai il 10 % di possibilita' di scopare...in una sera apri 10 set e una te la scopi...

se hai il 10% di posibilita' e lo faccio con una sola cercando il momento adatto l'opener giusto e la situazione e il luogo piu' adatto le probalilita' le faccio salire...inoltre visto che sai' che e' l'unica persisti molto di piu'...percio' arrivi al 60%

(prendetelo come esempio)

detto cio'...

personalmente se esco per sargiare 4 volte per settimana e faccio 15 set a sera...ho da scopare una ragazza diversa per ogni giorno della settimana...e il tutto diventa un macello...altro che dispendio di energie...

se esco 2 volte a settimana e apro 5 set a sera...dove in 4 ho sbagliato a vedere il target..perche' risulta noiosa,brutta,ecc...
scopo con 2 diverse a settimana avendo aperto 10 set...se sono uno preciso mi studio le ragazze e me ne faccio 2 avendo aperto 3 set...sto' tranquillo...sono un seduttore...imparero' pero' di meno perche' faro' meno errori...

questa e' la mia visione...sapendo entrambi tendo ad optare per il numero massimo di aperture quando esco...per la persistenza nel sito e per la chiusura con kiss-#close per fare qualcosa di solido...

quando sono arrapato divento seduttore cioe' decido un target e me lo gioco ad ONS...

Jason

Loggato


l'unico modo per diventare un giocatore furbo e' giocare contro giocatori piu' furbi di te...

comportati come se avessi 1000 donne e avrai 1000 donne...

Jason N. Dohring

  • Dreamer
  • SI-Reliable User
  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 136
  • Offline Offline
  • Residenza: Salerno
  • Posts: 1472
  • Nulla e' reale...tutto e' lecito...
Pagine: [1]   Vai Su
« precedente | successivo »
Salta a: