Articolo interessante che spiega una cosa che, in definitiva, penso da quando mi sono scorpacciato i tipi psicologici di jung:
introversi ed estroversi hanno gli stessi identici diritti ad essere quel che sono; per contro, l'attitudine estroversa della società contemporanea rende lo stesso concetto di introversione, di per sè privo di una connotazione valoriale,  del tutto negativo, problematico, fastidioso, e, last but not least, antisociale!

Questo fa si che gli introversi, per esser meglio accettati, mettano un attimo da parte la loro vera indole, e si creino una sorta di io-sociale estroverso, che mima il comportamento di questi ultimi; ecco l'articolo

http://tusitala.blog.kata.../eq-timidezza-e-neotenia/

Nad84