Per rispondere alle discussioni e partecipare al forum ACCEDI oppure ISCRIVITI !

« precedente | successivo »
Pagine: [1] 2 3 4   Vai Giù
0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic.
Autore Topic:

Vestiti

(Letto 6583 volte)

Vestiti

« del: 23 Novembre 2009, 12:35:09 »

Dove è che posso farmi una cultura generale sui capi di abbigliamento?
Mi accorgo che con le ragazze è una discussione che ricorre spesso, specialmente nei day 2 quando giro per negozi.
Ho già visto che ci sono un sacco di thread sulla moda.
Non è quello che mi interessa.
Vorrei sapere come si valuta la qualità di un maglione/pantalone/camicia.
Cosa ne determina il prezzo oltre alla firma.
Come distinguere capi buoni da capi scadenti ecc.

In materia sono completamente ignorante e nei discorsi con le ragazze si nota Smile

Loggato


BANNATO

Dally85

  • SI-Bannati
  • Consigliere
  • *
  • Mi piace = 26
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Posts: 565

Re: Vestiti

« Risposta #1 del: 24 Novembre 2009, 16:22:52 »

Insomma a quanto pare non sono l'unico a capirne poco Smile

Loggato


BANNATO

Dally85

  • SI-Bannati
  • Consigliere
  • *
  • Mi piace = 26
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Posts: 565

Re: Vestiti

« Risposta #2 del: 24 Novembre 2009, 16:30:31 »

Passa un paio di pomeriggi in giro per centri commerciali e fatti una idea, gira,tocca la merce, compra qualcosa, guarda i prezzi,parla con le clienti.

Loggato


Donna de quarant'anni buttela a fiume co' tutti li panni. (proverbio romano)

maxcavezzi

  • Grafomane
  • *
  • Mi piace = 49
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 39
  • Residenza: genova
  • Posts: 1118

Re: Vestiti

« Risposta #3 del: 24 Novembre 2009, 17:39:43 »

Citato da: maxcavezzi il 24 Novembre 2009, 16:30:31

parla con le clienti.

e soprattutto con le commesse  Rolling Eyes

Loggato


"ti avverto: stasera non ho intenzione di fare niente"
fclose ;-)
-
"Le conferme di effe sono come la panna sulle tette, sempre graditissima" - sfigatto

-eFFe-

  • SI-Reliable User
  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 164
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Posts: 2232

Re: Vestiti

« Risposta #4 del: 24 Novembre 2009, 23:12:06 »

Allora i vestiti da uomo e i vestiti da donna non c'entrano nulla l'un con l'altro, poichè la differenza di base è che il vestito da uomo segue una moda più lenta di quello di una donna che invece cambia molto spesso e generalmente sono abiti di scarsa qualità rispetto a quelli maschili poichè devono essere cambiati spesso, generalmente però la donna approssima la qualità del prodotto con il prezzo, anche se spesso questo è totalemente errato.
Quando andavo alle superiori facevo volontariato in una casa di riposo qua a bs, e mi avevano assegnato un anziano 92enne (purtroppo morì di influenza pochi mesi dopo) per tenerlo in 'allenamento' oltre a farlo camminare mi facevo raccontare cose della sua vita, lui faceva il cravattaio ed il sarto e mi diede informazioni da artigiano su come riconoscere un buon prodotto; per quanto riguarda l'uomo le cose da guardare sono essenzialmente:
Prima di tutto la qualità del tessuto, cosa che molti ormai non guardano più e quella la senti a tocco(da un tessuto scadente non sarà mai possibile ricavare un buon abito), beh e naturalmente il tipo di tessuto. Il taglio dell'abito e poi Soprattutto le finiture(ossia il particolare, che l'uomo di solito non nota ma la donna si), che sono la determinante del prezzo del vestito, come finiture intendo cuciture attaccamento bottoni ecc, se presempio in una camicia a righe le righe sono perfettamente continue su taschini, ecc... sono cose che pochi guardano e poi si comprano roba scadente spendendo abbastanza...ma se si pensa come è fatto il processo produttivo di una abito l'attenzione alle finiture è quello che crea la grande differenza di prezzo.
Sempre parlando di una camicia il tessuto migliore è fatto con filo doppio ritorto (ossia 2 fili intrecciati) garantendo morbidezza luminosità e resistenza, altre cose da vedere sono il tipo di collo essenziale per la camicia, che so Il button-down collar (con i bottoncini),straight-point collar (a punte dritte),L'english cutaway ("alla francese"), Club collar (a punte arrotondate),  colletto ad alette da usare con smoking a papillon, English Spreadcollar (ad apertura inglese) stile carlo di inghilterra per intenderci.

poi andrò avanti una altra volta sempre che ti possano essere utili tali informazioni...

P.S.
Una tecnica  easy che uso quando faccio shopping con una ragazza, e lei vede x lei un capo prendi immaginatelo su di lei e di cosa ne pensi, ossia descrivi l'immagine che ti viene in mente va oltre il mi piace non mi piace, sii emozionale...

Loggato

Beeblebrox

  • Suggeritore
  • *
  • Mi piace = 16
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 35
  • Residenza: Brescia
  • Posts: 208
  • Madrigalista Moderno

Re: Vestiti

« Risposta #5 del: 25 Novembre 2009, 13:09:01 »

Citato da: -eFFe- il 24 Novembre 2009, 17:39:43

e soprattutto con le commesse  Rolling Eyes

Ah beh se ascolti quelle tutto ciò che vendono ti sta bene, è economico e di ottima qualità Smile

 Beeblebrox: GRAZIE MILLE! +1 meritatissimo..
è proprio ciò che volevo sapere.
Quando hai tempo e voglia se integri il discorso mi farebbe molto piacere.
In particolare ad es su jeans/pantaloni e magliette/maglioni.

Loggato


BANNATO

Dally85

  • SI-Bannati
  • Consigliere
  • *
  • Mi piace = 26
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Posts: 565

Re: Vestiti

« Risposta #6 del: 25 Novembre 2009, 13:36:48 »

Citato da: Beeblebrox il 24 Novembre 2009, 23:12:06

Prima di tutto la qualità del tessuto, cosa che molti ormai non guardano più e quella la senti a tocco(da un tessuto scadente non sarà mai possibile ricavare un buon abito), beh e naturalmente il tipo di tessuto. Il taglio dell'abito e poi Soprattutto le finiture(ossia il particolare, che l'uomo di solito non nota ma la donna si), che sono la determinante del prezzo del vestito, come finiture intendo cuciture attaccamento bottoni ecc, se presempio in una camicia a righe le righe sono perfettamente continue su taschini, ecc... sono cose che pochi guardano e poi si comprano roba scadente spendendo abbastanza...ma se si pensa come è fatto il processo produttivo di una abito l'attenzione alle finiture è quello che crea la grande differenza di prezzo.

quoto. nel periodo in cui ho lavorato nel campo della moda, lo stilista prestava particolare attenzione, anzi direi spasmodica, alle finiture, alla loro importanza, e a come fossero determinanti affinchè un capo fosse di serie A.

Loggato

james.mar

  • SI-Bannati
  • Vate del calamaio
  • *
  • Mi piace = 209
  • Offline Offline
  • Posts: 3550

Re: Vestiti

« Risposta #7 del: 25 Novembre 2009, 16:09:12 »

Citato da: Beeblebrox il 24 Novembre 2009, 23:12:06

Prima di tutto la qualità del tessuto, cosa che molti ormai non guardano più e quella la senti a tocco(da un tessuto scadente non sarà mai possibile ricavare un buon abito), beh e naturalmente il tipo di tessuto. Il taglio dell'abito e poi Soprattutto le finiture(ossia il particolare, che l'uomo di solito non nota ma la donna si), che sono la determinante del prezzo del vestito, come finiture intendo cuciture attaccamento bottoni ecc, se presempio in una camicia a righe le righe sono perfettamente continue su taschini, ecc... sono cose che pochi guardano e poi si comprano roba scadente spendendo abbastanza...ma se si pensa come è fatto il processo produttivo di una abito l'attenzione alle finiture è quello che crea la grande differenza di prezzo.

Beeblebrox complimenti e +1, sono informazioni molto accurate
Solo una domanda: il tessuto lo riconsoci al tocco, va bene, ma come si distingue uno buono da uno scadente?

Citazione

Sempre parlando di una camicia il tessuto migliore è fatto con filo doppio ritorto (ossia 2 fili intrecciati) garantendo morbidezza luminosità e resistenza, altre cose da vedere sono il tipo di collo essenziale per la camicia, che so Il button-down collar (con i bottoncini),straight-point collar (a punte dritte),L'english cutaway ("alla francese"), Club collar (a punte arrotondate),  colletto ad alette da usare con smoking a papillon, English Spreadcollar (ad apertura inglese) stile carlo di inghilterra per intenderci.

Tanto per approfondire l' argomento camicia, qualcuno di voi sa i vari modelli come e quando vanno indossati? (con/senza cravatta, lavoro/festa/serata elegante etc...)

Thanks

Loggato


life is too short to be afraid

JBGrenouille

  • CSI-6
  • Grafomane
  • *
  • Mi piace = 93
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 38
  • Residenza: La Perfida Albione
  • Posts: 1209

Re: Vestiti

« Risposta #8 del: 25 Novembre 2009, 16:48:04 »

ad es. io jeans di solito prendo i levi's, cerco di prenderli magari in offerta.
Però mi è capitato di prendere anche jeans da 30/40 euro e come durata mi sembrano abbastanza simili.
Due settimane fa ho preso un paio di jeans da 15 euro per stare a casa e ho provato a confrontarli con i levi's.
Le cuciture i particolari ecc non mi sembrano molto differenti.
In certe vetrine poi vedo alcuni jeans a 180/200 euro di marche che neanche conosco e non mi sembrano differenti dai levi's.
Per quel prezzo si ha effettivamente una migliore qualità oppure il centone in più sul prezzo di un paio medio di levi's va solo per la marca?

Altro esempio.
A me piacciono le polo bianche d'estate.
Ne ho di tutti i tipi e prezzi.
Effettivamente quelle che costano poco (una decinda di euro) ci si accorge che sono scadenti.
Ma ad es quelle da 25/30 euro mi sembra durino parecchio e si mantengano buone.
La scorsa estate ho comprato una polo originale ralph lauren (in negozio vengono tra i 75 e 80) in offerta a 40 euro e non ho notato differenze significative con quelle da 25/30 a prezzo pieno.
Costando il doppio uno si aspetterebbe anche il doppio della qualità,ma per come ho constatato io non è mai così.
Idem per i maglioni.

Loggato


BANNATO

Dally85

  • SI-Bannati
  • Consigliere
  • *
  • Mi piace = 26
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Posts: 565

Re: Vestiti

« Risposta #9 del: 25 Novembre 2009, 17:02:15 »

Il fenomeno noto come "brand" giustifica anche un aumento del prezzo di 100 volte rispetto al CPI (costo pieno industriale).
Aspettarsi il doppio della qualità al doppio del prezzo non è molto sensato.
Aspettarsi una qualità scadente per ciò che invece costa molti pochi euri è invece più sensato.

Loggato

james.mar

  • SI-Bannati
  • Vate del calamaio
  • *
  • Mi piace = 209
  • Offline Offline
  • Posts: 3550

Re: Vestiti

« Risposta #10 del: 25 Novembre 2009, 17:18:03 »

Citato da: james.mar il 25 Novembre 2009, 17:02:15

Il fenomeno noto come "brand" giustifica anche un aumento del prezzo di 100 volte rispetto al CPI (costo pieno industriale).
Aspettarsi il doppio della qualità al doppio del prezzo non è molto sensato.
Aspettarsi una qualità scadente per ciò che invece costa molti pochi euri è invece più sensato.

Ovviamente dicevo in linea teorica "si aspetterebbe".
Quello che volevo dire io è che non solo non riscontro il doppio della qualità, ma neppure il 10 % in più.
Almeno per quanto riguarda la differenza tra una polo ralph lauren e una, che ne so, kappa o asics o altra marca meno prestigiosa e cara.

Ma tra un paio di jeans da 15 euro ed uno da 150 c'è una gran differenza per quanto riguarda il costo di produzione secondo te?

Loggato


BANNATO

Dally85

  • SI-Bannati
  • Consigliere
  • *
  • Mi piace = 26
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Posts: 565

Re: Vestiti

« Risposta #11 del: 25 Novembre 2009, 17:22:14 »

Il problema di fondo è che non si vendono vestiti, si vendono marche; che un capo d'abbigliamento sia buono o meno, alla stragrande maggioranza delle persone importa una ceppa; quel che conta è che ci sia scritto su il brand, che sia Gucci, Armani o chicchessia.

Questo perchè, per quanto vada contro ogni legge del gusto (rimando a chi sia interessato al trattato dell'eleganza di balzac), la cosa importante che deve comunicare un capo è la capacità economica di chi lo compra; non importa altro; non importa che calzi bene; non importa che sia di buon di gusto (basta che sia di moda); tutto questo discorso porta a che le persone, disinteressandosi della qualità del capo e, col tempo, venendo meno la stessa capacità delle persone di riconoscere la qualità intrinseca di questo, si giunga ad un drastico calo della qualità dei capi.

Questo è spiegabile, volendo rispolverare l'economista che è in me, con la  teoria delle "asimmetrie dell'informazione",messa a punto dal prof. George Ackelof dell'Università di California, oltre che premio Nobel.

In breve la teoria recita:
se un acquirente non può giudicare le reali condizioni di un determinato oggetto che non conosce a fondo semplicemente guardandolo,allora il prezzo del mercato rifletterà la qualità media degli oggetti in vendita.

I venditori che sanno di avere oggetti analoghi migliori della media li toglieranno dal mercato, in quanto non sono in grado di trovare compratori in grado di capirne il vero valore.

Ne risulta che qualità e prezzo di quegli specifici oggetti scenderanno sempre di più, fino al collasso del mercato.

Nad84

Loggato

Naddolo

  • CSI-6
  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 280
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Età: 117
  • Posts: 2057

Re: Vestiti

« Risposta #12 del: 25 Novembre 2009, 17:23:35 »

Citato da: Dally85 il 25 Novembre 2009, 17:18:03

Ovviamente dicevo in linea teorica "si aspetterebbe".
Quello che volevo dire io è che non solo non riscontro il doppio della qualità, ma neppure il 10 % in più.
Almeno per quanto riguarda una polo ralph lauren e una, che ne so, kappa o asics o altra marca meno prestigiosa e cara.

bè, bisogna anche dire che tu NON SAI valutare la qualità reale di un tessuto (come hai scritto nel primo post....neanch'io so farlo comunque), quindi non puoi dirlo con certezza, nè puoi basarti solo su durata e quanto resistano ai lavaggi.

Citato da: Dally85 il 25 Novembre 2009, 17:18:03

Ma tra un paio di jeans da 15 euro ed uno da 150 c'è una gran differenza per quanto riguarda il costo di produzione secondo te?

per quanto riguarda il costo di produzione industriale direi che può benissimo non esserci alcuna differenza.

se invece includiamo altri costi come quelli per pubblicità ecc, già varia qualcosina, ma i margini (inteso come ricavi unitari - costi unitari) rimangono comunque nettamente differenti.

Loggato

james.mar

  • SI-Bannati
  • Vate del calamaio
  • *
  • Mi piace = 209
  • Offline Offline
  • Posts: 3550

Re: Vestiti

« Risposta #13 del: 25 Novembre 2009, 17:32:53 »

Citato da: james.mar il 25 Novembre 2009, 17:23:35

bè, bisogna anche dire che tu NON SAI valutare la qualità reale di un tessuto (come hai scritto nel primo post....neanch'io so farlo comunque), quindi non puoi dirlo con certezza, nè puoi basarti solo su durata e quanto resistano ai lavaggi.

No beh appunto la qualità oggettiva non la so per questo volevo capire ed ho aperto il thread.
I miei parametri ovviamente erano:
resistenza del tessuto, morbidezza, elasticità e ovviamente quanto comfortevole è indossarla.
E in questo non vedo alcuna differenza tra le marche sopra.
Mentre mi accorgo subito che una polo è scadente solo indossandola sopra la pelle, come ad es certe polo da quattro soldi che usavo andando a correre.
Ma coi jeans invece ad es questa differenza non la noto proprio neppure tra un paio da 15 e uno da80.

« Ultima modifica: 25 Novembre 2009, 17:34:43 da Dally85 »

Loggato


BANNATO

Dally85

  • SI-Bannati
  • Consigliere
  • *
  • Mi piace = 26
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Posts: 565

Re: Vestiti

« Risposta #14 del: 25 Novembre 2009, 18:03:31 »

Citato da: nad84 il 25 Novembre 2009, 17:22:14

la cosa importante che deve comunicare un capo è la capacità economica di chi lo compra; non importa altro;

Già, sono d'accordo. Aggiungerei pero' che chi spende 200 euro per un paio di jeans, non lo ammetterà mai e in tutta buona fede si autoconvincerà che lo ha fatto per la "qualità".
Comunque direi che l'equazione piu' prezzo -> piu' qualità vale, come per la maggioranza delle cose, solo nella prima parte della curva; ovvero prezzi stracciati = qualità infima, prezzo medio = qualità buona. Da li i parametri usati per la determinazione del prezzo cambiano completamente.
C'è un eccezione a questo discorso, ed è quando il capo d'abbigliamento è prodotto per essere unico o comunque difficile da trovare perchè di nicchia: mi vengono in mente per esempio tutto cio' che fa capo alla subcultura Gothic (a Berlino dove ci sono 10 negozi di quel tipo, un paio di pantaloni costa 50 euro. A Milano dove si trovano nel retro di un paio di negozi al massimo, costano 120 euro).

Per concludere, anche la qualità è soggettiva... non credo nella mia lunga vita di aver mai buttato un capo di abbigliamento per consunzione...

Loggato


-eFFe-: quando parli di figa, mi trovi sempre Smile
TermYnator:Gli unici soggetti irrecuperabili sono i morti. Sei vivo? Allora esci, rimorchia e tromba! E se non è oggi, sarà domani.

Think globally, fuck locally!

Età: 36 37 38 39 anni

^X^

  • Oracolo della biro
  • *
  • Mi piace = 252
  • Offline Offline
  • Sesso: Maschile
  • Posts: 1687
Pagine: [1] 2 3 4   Vai Su
« precedente | successivo »
Salta a: