Spesso nelle disco si incappa in persone violente. Attaccabrighe, gente che spintona, o gente che urla ed insulta. altrettanto spesso, si assiste a scalmanati che operano devastazioni non appena escono dalla disco ubriachi marci. Perchè succede questo?

Sesso sta a felicità, come violenza sta a frustrazione.
L'uomo ha in qualche modo bisogno di riconoscimento da parte dei suoi simili. Se questa componente manca, il suo innato narcisismo genera pulsioni anomale, distruttive.
A seconda del livello di inibizione di una persona e del suo livello di frustrazione, possiamo osservare reazioni violente. Tali reazioni, possono essere esaltate da catalizzatori, che portano la persona a pensare al suo insuccesso, e riaprono la ferita. Nel caso la frustrazione dipenda dal sesso, la gnocca presente nell'ambiente si comporta quindi come una fiamma che accende la miccia.
Il senso di frustrazione porta il narcisista insoddisfatto a cercare di evadere, di fuggire dalla sua pelle cercando un modo per non pensare e divertirsi, visto che da solo non ci riesce. Tale ricerca generalmente si conclude con ripetute soste al bar, dove ogni volta il nostro elemento fa il pieno di superalcolici.
Piano piano i sensi si ottundono, ed i freni inibitori calano. Il lieve senso di ebrezza, può portare a superare la propria ansia, tentando un approccio. Ma si sa, una donna carina, cche ha la capacità di scegliere, di fronte ad un ubriaco in genere indietreggia.
A questo punto, scatta la voglia di rivalsa. Questa può manifestarsi in vari modi, e sempre dipendentemente dal grado di frustrazione dell'individuo e dal livello dei suoi freni inibitori sopravvissuti all'alcool.
Il modo più elementare, è commentare negativamente con il gruppo le donne presenti etichettandole come "troie", e conseguentemente i maschi che le accompagnano come "finocchi", "Idioti" ed altri epiteti.
Se i freni calano ulteriormente, il soggetto può passare ad una fase nella quale non intende più condividere con il gruppo, ma rendersi in qualche modo òleader dei concetti che sa essere condivisi dal gruppo.
Quindi, si stacca dal gruppo, e comincia a cercare di stabilire la sua verità fattivamente.
Tale comportamento, sfocia nell'insulto indiscriminato delle femine, e nel cercare rissa con i maschi.

Cosa fare se si è afflitti da questo tipo di comportamento?
La prima cosa da fare, è rendersi conto che manca qualcosa nella propria vita. Forse manca una donna, o forse il lavoro che fate non vi gratifica abbastanza. Spesso, la causa è duplice. Ma possono esserci anche altre cause meno evidenti, talvolta rimosse dalla sfera cosciente.
Occorre quindi rimettere in discussione le proprie credenze, e cercare di imparare ciò che non ci rende come vorremmo (Cfr TermYeditoriale  "essere fighi").
Nel caso però, ci si renda conto di essere diventati un pericolo per se e per gli altri non appena si alza il gomito, è bene mettere mano all'umiltà, e chiedere aiuto.
Nella maniera più assoluta occorre evitare di caricarsi di ulteriori pressioni autoindotte: occorre invece liberarsi rimettendo le scelte da fare ad un professionista. Professionista che per ogni problema della sfera comportamentale, è lo psicologo. Non bisogna avere remore nel rivolgersi a questi professionisti: uno stato emotivo alterato, non è una malattia o qualcosa di cui vergognarsi, finchè non causa danni irreversibili. Può essere solo un modo di vedere la realtà falsato dallo stress. Perchè quindi non farsi aiutare?