Kurghan's Story: 10) Il flusso della mente

Aperto da TermYnator, 28 Ottobre 2010, 14:41:41

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maschiolatino

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Citazione di: TermYnator il 28 Ottobre 2010, 20:55:37
Quello che succede in queste persone, è semplice: "se lo dice lui, che è figo e rimorchia, allora funziona, quindi lo posso fare anche io". E si buttano.

E' verissimo. L'ho provato diverse volte. Il tuo successo come motivatore dipende dall'aspettativa che ha su di te la persona che ti chiede una mano. E purtroppo (per lui) anche dal suo investimento.

TermYnator

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Citazione di: maschiolatino il 28 Ottobre 2010, 21:03:21
E' verissimo. L'ho provato diverse volte. Il tuo successo come motivatore dipende dall'aspettativa che ha su di te la persona che ti chiede una mano. E purtroppo (per lui) anche dal suo investimento.

Bene, quindi: perchè si va dal medico bravo? Perchè RAZIONALMENTE ci si aspetta che faccia la cosa migliore, anche se di quella cosa non capiamo una mazza.

Ma se fosse possibile poter conferire le conoscenze del prof al malato, egli si curerebbe da solo.
Potrebbe avere bisogno di qualche piccola conferma all'inizio, ma una volta accvortosi che fa bene, farà da solo.

In seduzione è la stessa cosa: spiega al mdP, fagli capire bene, poi lo assisti mentre prova, ed aspetti che cammini con le sue gambe.

E per far questo ci vuole fiducia, empatia, e figaggine dell'istruttore.
altrimenti l'allievo non crede, e alla fine non applica.

Punto.
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maschiolatino

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#17
Siccome la discussione è interessante e concordo su molti punti, aggiungo anche che chi oltremanica "allena ricchioni" (grazie Sunbeam per la considerazione  :lol: :lol: :lol:), affronta l'ansia di approccio su piu' piani e con diverse metodologie di lavoro, a seconda della persona che ha di fronte.
Personalmente io rimasi basito quando mi dissero che avevo "zero approach anxiety", ma semplicemente ansia di "chiudere" che si trasferiva al momento dell'approccio. Io replicai "Ho ansia di approccio" e mi fecero aprire due set, dandomi l'apertura. Tornai e dissero "non hai ansia di approccio, una persona con l'ansia di approccio non parte cosi' dopo 2 millisecondi".
Qui mi ricordai anche le parole di TermY che dopo la nostra prima uscita sul campo a dicembre a milano mi disse "Tu hai la faccia come il culo, non ti serve aprire, i tuoi problemi sono altri".

Per dimostrarmi che avevo ansia di chiusura mi dissero "Torna nel secondo set con il cellulare in mano e chiedi il numero". Vi giuro che stavo morendo. Mi girava la testa, mi tremavano le gambe, mi sentivo svenire. Dopo aver superato questo che era il mio vero blocco all'epoca  la mia AA ha avuto una botta significativa, tant'è che passai il resto del giorno a fare gli esperimenti piu' oltraggiosi.

Questo è solo un episodio e un aspetto... il percorso che porta alla confidenza è faticoso. Non è detto che sia per forza lento, puo' anche essere esplosivo e ci sono tecniche per agire contro l'AA in poche ore. Ma richiedono una quantita' di stress elevata. E le giuste competenze. 

Alla  fine ogni cosa ha il suo prezzo.

PS C'è anche chi apre a manetta in maniera caxxona precludendosi la possibilita di chiudere ed illudendosi di essere figo, ma su questo argomento si possono scrivere enciclopedie.
Ultima modifica: 28 Ottobre 2010, 21:31:31 di maschiolatino

Kant

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Citazione di: TermYnator il 28 Ottobre 2010, 20:55:37
L'MdP non va ad aprire: va a parlare con una tipa.

Questa, è, ovviamente, la stessa cosa.
Ma...
Comunque... lasciamo perdere. Per me è lapalissiana la dimostrazione di quello che sostengo nell'esempio che hai portato, cosi come lo è che il processo che hai descritto sopra non sia una valutazione razionale a priori, bensì fideismo.
Ovvero sentimento sopra la ragione come scintilla di attivazione dell'argomentazione razionale successiva.

Però, come diceva Kant (non io), ognuno guarda il mondo attraverso il colore delle lenti che porta...quindi.. sticazzi.

Per il resto è interessantissimo il discorso sulla motivazione di Maschio latino. Concordo su tuttu quello che hai detto, e le volte in cui mi sono sentito motivato, hanno rispettato l'iter da te descritto.
Non mi ero mai interrogato su questo processo, che ritengo la spinta chiave nella vita in genere, e in seduzione in specie..
Sai di più?

maschiolatino

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#19
Citazione di: kant il 28 Ottobre 2010, 21:28:09

Sai di più?


Innanzitutto come è noto sono festadanzante. Sul mio account vero ci è rimasto un read only che mi mise Kierkegaard su mia richiesta. E che ancora è rimasto  :lol:

Allora ne so di piu' non perchè sono un cavallo come TermY  che ha anni di esperienza, ma perchè certe competenze su come affrontare certi problemi mi sono state passate da persone che hanno lavorato in America ed in Inghilterra per Richard La Ruina e Adam Lyons.
Pua training non mi ha messo il veto sul diffondere certe metodologie anzi mi ha  spinto ad insegnare gratis proprio perchè io ne verificassi di persona l'efficacia e aumentare la mia autostima ed esperienza (oltre a ritrovarmi un nugolo di wing fighissimi).

So che ho fatto il deficiente per un po' di tempo sul forum e so anche che stiamo parlando di una compagnia commerciale che fa marketing aggressivo. Quindi se non viola le regole del forum e vi interessa posso se volete condividere un po' di considerazioni ed eventualmente anche fornire esercizi, mission*, eccetera.

*personalizzate ovviamente altrimenti si parla di aria fritta e purtroppo non on line, nel senso che dopo ogni set devo intervistarvi, analizzare i problemi che sono incorsi e creare il prossimo esercizio di consequenza. Inoltre non garantisco il risultato. La vera metodologia prevede oltre agli esercizi la presenza di un esperto di inner game/psicologo competente.

PS Stiamo sporcando il thread ?
Ultima modifica: 28 Ottobre 2010, 22:08:25 di maschiolatino

TermYnator

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#20
Citazione di: kant il 28 Ottobre 2010, 21:28:09
Questa, è, ovviamente, la stessa cosa.
Ma neanche per idea: e dove le mettiamo allora tutte le discussioni approccio a freddo vs circolo sociale?
Se è la stessa cosa, fai questo esperimento (ma fallo per cortesia, perchè altrimenti non se ne esce):
prendi un morto di pippe qualsiasi e digli: "Vai da quella e aprila". Si cagherà sotto.
Poi  VAI TU ad aprirla, e glielo presenti.
Ti accorgerai che non solo non si tira indietro, ma che comincerà a parlare. Come ho detto prima.
Citazione
Comunque... lasciamo perdere. Per me è lapalissiana la dimostrazione di quello che sostengo nell'esempio che hai portato, cosi come lo è che il processo che hai descritto sopra non sia una valutazione razionale a priori, bensì fideismo.
Ovvero sentimento sopra la ragione come scintilla di attivazione dell'argomentazione razionale successiva.
Falso: anche il fideismo è un processo che ha origine razionale, il sentimento viene dopo.
Se fosse come dici, nasceresti romanista, milanista o chicazzista.
Invece, non nasci romanista, milanista, o comunista, ma ci diventi frequentando determinati ambienti. Non nasci cattolico, ma ci diventi dopo che alla tua paura di schiantare, uno ti fornisce una bella spiegazione razionale che ti tranquillizza: "non devi aver paura, perchè dopo, c'è la vita eterna" e parte con una serie di spiegazioni a-scientifiche, che però sul popolo fanno ancora presa.


Tu, inverti la cronologia fra fattore emotivo e fattore razionale, e ti prego di darmi retta, perchè stai prendendo un granchio che con le sue chele ti sta inchiodando alla sedia.
Ultima modifica: 28 Ottobre 2010, 22:43:38 di TermYnator
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james.mar

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Citazione di: maschiolatino il 28 Ottobre 2010, 21:40:10
*personalizzate ovviamente altrimenti si parla di aria fritta e purtroppo non on line, nel senso che dopo ogni set devo intervistarvi, analizzare i problemi che sono incorsi e creare il prossimo esercizio di consequenza. Inoltre non garantisco il risultato. La vera metodologia prevede oltre agli esercizi la presenza di un esperto di inner game/psicologo competente.

+

Citazione di: maschiolatino il 28 Ottobre 2010, 21:40:10

PS Stiamo sporcando il thread ?

=

me sa proprio de sì...

maschiolatino

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#22
Citazione di: james.mar il 28 Ottobre 2010, 22:28:48
+

=

me sa proprio de sì...

:up: +1

Vabbè allora ti do un esercizio che è sicuramente difficile per tutti e abbastanza universale. O meglio rappresenta un test di confidenza abbastanza solido per l'apertura. Il solo pensarlo mi fa stare male.
Eppure l'ho fatto alcune volte (non da solo eh).

Ti svegli di mattina, senza bere alcolici, senza pomparti il frame, senza vestirti in maniera particolare, ma come faresti tutti i giorni.
Esci di casa DA SOLO e la "prima (!)" (non vale la seconda se la prima l'hai fatta passare) DIECI (deve essere la dea assoluta per TE e soprattutto per il tuo pisello) che vedi sola per strada, non importa se ha l'ipod, non importa se sta telefonando o se è incazzata o se corre. Niente scuse. Non vale dire "sono tutti cessi", in una citta' con un milione di abitanti non esiste.

La fermi (il Bl per fermare qualcuno efficacemente per strada lo conosci immagino), sorridi, porgi la mano e dici "Ciao io mi chiamo...".

Non è un'apertura "spettacolare", è il simbolo dell'apertura natural. Ma ha un significato particolare.
Questo tipo di apertura sottintende in maniera univoca, a differenza di qualunque altro tipo di apertura, compreso il diretto, il messaggio "Io sono qui, mi rifiuti o mi accetti?"
In questo caso ti poni di fronte alle tue paure piu' istintive e radicate. E le affronti.

Ovviamente non devi ejectare, qualunque cosa lei ti dica, anche se rimani in silenzio dopo l'opener.
Prova questo esercizio e dimmi come ti senti dopo.
Ultima modifica: 28 Ottobre 2010, 23:06:42 di maschiolatino

TermYnator

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#23
Citazione di: maschiolatino il 28 Ottobre 2010, 21:27:50
Personalmente io rimasi basito quando mi dissero che avevo "zero approach anxiety", ma semplicemente ansia di "chiudere" che si trasferiva al momento dell'approccio. Io replicai "Ho ansia di approccio" e mi fecero aprire due set, dandomi l'apertura. Tornai e dissero "non hai ansia di approccio, una persona con l'ansia di approccio non parte cosi' dopo 2 millisecondi".
Qui mi ricordai anche le parole di TermY che dopo la nostra prima uscita sul campo a dicembre a milano mi disse "Tu hai la faccia come il culo, non ti serve aprire, i tuoi problemi sono altri".
E continuo a pensarlo.
Spiega agli allenaricchioni, (che oltre a postare interi thread senza l'autorizzazione degli autori, scopiazzano alla lettera pure le liste di acronimi da questo forum) che "l'ansia da chiusura" (:lol:) non è certo legata all'andare a chiedere un telefono.
L'ansia di chiudere, (baciare, trombare) ha fattori molto diversi, dovuti a:
1) Verginità integrale (mai dato un bacio, o poco di più) e si cura con l'abitudine.
2) Paura di fallire sessualmente (impotenti, microdotati, prima esperienza) e si cura con un sessuologo se patologica.
3) Inabilità al corretto riconoscimento dei segnali espressivi.

L'aver timore di andare a chiedere un telefono, ha le stesse motivazioni del non andare ad aprire una sconosciuta: paura del rifiuto. E basta un minimo di abitudine, per vincere sia l'una che l'altra.
Ultima modifica: 28 Ottobre 2010, 23:21:01 di TermYnator
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Acqua

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#24
Ancora la storia del pensiero che viene prima dell'azione. E' una cazzata, con tutto il rispetto. Sarebbe come dire che l'uovo nasce per forza di cose prima della gallina.

Il MdP pensa in modo sbagliato E agisce poco. Raccoglie feedback distorti e ricomincia a pensare sbagliato. Il ciclo ricomincia.
Il seduttore pensa bene e agisce ancora meglio. Ricomincia il ciclo.

E le cose potrebbero tranquillamente essere invertite, ossia prima fa e poi pensa. Non cambia assolutamente niente.
Ultima modifica: 28 Ottobre 2010, 23:24:20 di Acqua
Whenever you find yourself on the side of the majority, it is time to pause and reflect. - M. Twain
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maschiolatino

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#25
Citazione
copiare una lista di acronimi

mi dispiace ma quelli "italiani" non li conosco

Citazione di: TermYnator il 28 Ottobre 2010, 23:18:47
che "l'ansia da chiusura" (:lol:) non è certo legata all'andare a chiedere un telefono.

Il segreto di un buon allenamento è andare a sfondare la zona di comfort in ogni successivo esercizio e lavorare sugli sticking points... man mano che si superano.
E' ovvio che se passi l'intera giornata ad andare per il #close non vai avanti.
Ma poi c'è l'instant date, poi c'è il kiss, poi c'è il building rapport, poi c'è quello che ti pare.

Attenzione che non è un lavorare per step, perchè ad ogni esercizio si chiede allo studente di tentare il massimo possibile. Poi si vede dove arriva da solo. A calci in culo lo si fa andare un pelino piu' avanti di quello che farebbe da solo finchè non fallisce (o fchiude perchè no?) e poi nella successiva mission, che parte un minuto dopo si alza l'asticella.  A meno che non abbia lacune di teoria o fondamentali e allora si lavora anche su quelli. Ma il lavoro sulla confidenza è la base.

E' pesante, ma funziona. Chiamala terapia d'urto se vuoi. Poi è ovvio che tu essendo un guru autonomo troverai 1000 difetti e critiche. Ma ci stanno in un confronto dialettico. C'è a chi questa minestra piace.

Posso fare qualcosa per la tua ansia da 3some? (scherzo)
Ultima modifica: 28 Ottobre 2010, 23:47:25 di maschiolatino

TermYnator

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Citazione di: Acqua il 28 Ottobre 2010, 23:22:05
Ancora la storia del pensiero che viene prima dell'azione. E' una cazzata, con tutto il rispetto. Sarebbe come dire che l'uovo nasce per forza di cose prima della gallina.

Che con due nozioni di evoluzione si dimostra in tre parole: prima l'uovo.
Allo stesso modo si dovrebbero affrontare le problematiche.
Se poi, questo non piace, allora lanciamoci in quei bei report che non dicono una sega, se non
il riportare che un tizio ha fatto una trombata.
L'utilità è la stessa.
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^X^

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#27
Io sinceramente trovo poco utile disquisire su cosa venga prima, il pensiero o l'azione, perchè una volta che inizi a ciclare tra i due vai avanti all'infinito. L'importante è inserire un fase di feedback subito dopo l'azione, altrimenti il pensiero successivo è inutile.

Provo a spiegarmi meglio.
Immaginate una ruota divisa in tre spicchi di diverso colore, che rappresentano il pensiero, l'azione e l comprensione dei feedback. Ora immaginate questa ruota che inizia a rotolare su un piano, toccando quindi il suolo con le tre parti in continua successione... beh... dopo qualche secondo, chi se ne frega con quale colore era iniziato il tutto? L'importante è che la ruota prosegua il suo moto.
Ultima modifica: 29 Ottobre 2010, 00:07:41 di ^X^
-eFFe-: quando parli di figa, mi trovi sempre :)
TermYnator:Gli unici soggetti irrecuperabili sono i morti. Sei vivo? Allora esci, rimorchia e tromba! E se non è oggi, sarà domani.

Think globally, fuck locally!

Età: 36 37 38 39 anni

james.mar

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Citazione di: maschiolatino il 28 Ottobre 2010, 23:28:02
mi dispiace ma quelli "italiani" non li conosco

Il segreto di un buon allenamento è andare a sfondare la zona di comfort in ogni successivo esercizio e lavorare sugli sticking points... man mano che si superano.
E' ovvio che se passi l'intera giornata ad andare per il #close non vai avanti.
Ma poi c'è l'instant date, poi c'è il kiss, poi c'è il building rapport, poi c'è quello che ti pare.

Attenzione che non è un lavorare per step, perchè ad ogni esercizio si chiede allo studente di tentare il massimo possibile. Poi si vede dove arriva da solo. A calci in culo lo si fa andare un pelino piu' avanti di quello che farebbe da solo finchè non fallisce (o fchiude perchè no?) e poi nella successiva mission, che parte un minuto dopo si alza l'asticella.  A meno che non abbia lacune di teoria o fondamentali e allora si lavora anche su quelli. Ma il lavoro sulla confidenza è la base.

E' pesante, ma funziona. Chiamala terapia d'urto se vuoi. Poi è ovvio che tu essendo un guru autonomo troverai 1000 difetti e critiche. Ma ci stanno in un confronto dialettico. C'è a chi questa minestra piace.



Usi un tono da istruttore e terminologia da istruttore. 
Poichè parli di studenti, sei quindi un istruttore.
Siamo in un forum di seduzione, pertanto insegni agli studenti a come diventare trombanti.
E quindi ovvio che tu sappia già come si fa.
Pertanto tu devi essere un trombante.


Quindi.

Quante ne hai trombate negli ultimi 2 mesi?

Così posso valutare se fare l'AdM o venire da te, poiché io cerco il meglio.

JBGrenouille

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Citazione di: james.mar il 29 Ottobre 2010, 00:11:30
Quindi.

Quante ne hai trombate negli ultimi 2 mesi?

Così posso valutare se fare l'AdM o venire da te, poiché io cerco il meglio.
Che fijo de 'na...  :lol: :lol: :lol: