Seduzione Italiana

Seduzione e società => Tecniche di approccio e conoscenza => Discussione aperta da: Maschio Alpha il 14 Gennaio 2010, 16:00:56

Titolo: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Maschio Alpha il 14 Gennaio 2010, 16:00:56

Girovagando qua e la per la rete ho trovato questo testo, non conosco la fonte ma credo sia un buon spunto per sfruttare l'ingegneria inversa chiedendosi "Se conosco come seduce una donna, allora posso anche essere più sensibile agli IOI e meno predisposto ai C&B ?"

Date un occhiata, naturalmente sarebbe utile capire quanto c'è di reale e come sia possibile usarlo a proprio favore. Che ne pensate ?

A.

Citazione
Dieci suggerimenti per conquistare un uomo.


Lo sguardo: La differenza dello sguardo d'essi, il nostro dev'essere intermittente, non sostenuto.Gli occhi devono suggerire, peró mai esplicitamente. Dirigi il tuo sguardo su di lui, poi posa la tua vista su qualsiasi altra cosa, dimenticalo durante cinque minuti (per lui sará un'eternitá) e poi guardalo di nuovo. Ripeti questo atteggiamento tante volte sia necessario; per loro é come una dolce tortura.
Queste sono le prime armi per conquistarlo.

Devi fargli capire che l'hai visto. Dopo di che torturalo un buon tempo con gli occhi, se ancora non si avvicina, dobbiamo passare al secondo passo per la nostra conquista. Fagli sapere che hai notato la sua presenza, il suo sguardo insistente. In questo caso é raccomandabile dopo gl'incroci degli sguardi con lui, rivolgi l'attenzione in altre cose, per esempio, accomodando una ciocca di capelli dietro l'orecchio,toccando gli orecchini per sapere se tutto é a posto. Questa é una forma inconsciente di dire " So che mi guardi e per questo do gli ultimi ritocchi per essere attraente " Noi donne facciamo tutto ció naturalmente, peró é meglio essere cosciente al momento di conquistare e sedurre.Questi suggerimenti, se gli sguardi non danno risultato, saranno positivi per la conquista.
Sapere quando terminare con l'isterismo: Quando il ragazzo (o l'uomo) che desideriamo conquistare si avvicina per parlare bisogna abbandonare la fase isterica-visuale anteriore ed interessarci per lui. Un sorriso é la migliore idea per insinuare ch'é benvenuto.Mentre conversiamo cerchiamo di posare il nostro sguardo sulla sua bocca ed i suoi occhi. Niente di piú suggestivo come questo per conquistarlo.Se vuoi avanzare di piú, cerca con qualche scusa di parlargli all'orecchio. Ció lo fará impazzire.
   

Una pausa nella conquista : Durante una lunga conversazione, incui ci siamo scambiati segni di accettazione mutua, dobbiamo fare la pausa di rigore. Bisogna mettere una certa distanza fra lui e noi.La strategia migliore é andare al toilette,anche se é solo per sospirare mentre ci guardiamo allo specchio. Questo fará che il nostro ragazzo (conquistato) tendrá tempo di pensare e di sentire nostalgia di noi. Avrá anche tempo di farsi coraggio per chiederci un appuntamento, il telefono od un bacio.

Ritorno con gloria : Al ritornare dal toilette devi avere un atteggiamento casuale e disinvolto, anche se, in realtá, sarai un'opera maestra del linguaggio corporale femminile. Pertanto, i tuoi occhi, capelli, le anche, mani, piedi e collo devono muoversi con sincronia felina, per riuscire a dire tutto quello che non potresti dire con parole:"ti amo sono pazza di te, dimmi ció che vuoi e ti diró Si". La mimica di questa scena é irresistibile se si fa correttamente. Aiuterá ad inclinare la bilancia a tuo favore, e al nostro uomo a vincere la timidezza. La conquista é fatta.

Toccare senza toccare: Quando riprendiamo la conversazione dobbiamo mostrarci ben disposte, con sorrisi anche se i suoi commenti non siano spiritosi. Peró al momento giusto dobbiamo fare una nuova scena drammatica, che fará impazzire al nostro conquistato uomo. Come per caso appoggiamo la nostra mano sul suo ginocchio, o sul braccio, per qualche secondo, deve sembrare un contatto disinteressato, lui fará finta di niente, ma puoi credere che dentro sará in fiamme: un faló.

Il momento del bacio: Quando la conversazione va scemando si avvicina il momento del bacio, tan desiderato sia per lui come per te. La conquista del nostro uomo si suggellerá con il tanto anelato bacio. Stai tranquilla tutto il peso di questo magico momento ricadrá su di lui. A questo punto tu sei quella che domina la situazione, hai la chiave che apre o chiude la porta. Lascialo avvicinarsi, mentre il tuo sguardo dolcissimo e pieno di tenerezza gli dice che accetti il suo bacio, che anche tu desideravi.
Baciare come una ragazza timida
Il contatto del bacio dev'essere delicato, innocente.Non entrare in nessun gioco passionale che lui ti proponga, giá avrá tempo per questo piú avanti. Bacialo solo il tempo sufficiente, per dimostrargli la ragazza che tu sei interiormente.

Continui come se non fosse successo niente: La conversazione deve continuare. Dopo il bacio continua ad essre te stessa e comportati con disinvoltura. Baciare innocentemente non significa che lo siamo. Fagli sapere che sei al mando del timone e che il bacio fu bello, peró niente dell'altro mondo. La tua sicurezza scema la passione dell'uomo, ma non ti preoccupa re l'hai conquistato.
Lasciami dare un'occhiata alla mia agenda: Certamente prima che la festa, la riunione, il ballo finisce lui ti chiederá di rivederti.Non lo scoraggiare, peró dagli un nuovo incontro per il seguente fine settimana o,come minimo, per tre giorni dopo. Cosí darai tempo ,al tuo uomo, di pensare tutto ció che é avvenuto, e di sentire nostalgia di te. In questo modo lui avrá tempo di pensare come aggradarti, sorprenderti, a conquistarti.
   

Per ultimo, non dimenticare mai che l'amore deve nascere lentamente, come un fiore che schiude i suoi petali con il tempo. Non affrettare le cose, mantieni la testa fresca, ed il cuore protetto fin quando arriva il momento di dedicargli il tuo cuore. L'amore non é dire di "si" senza sentirlo;non confondere il tuo stato d'innamoramento repentino. Abbi fiducia nel tempo,la conquista dv'essere reciproca e fai attenzione a i segnali che t'invia.
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Seb il 14 Gennaio 2010, 16:18:14
bel post!

la prima cosa che mi salta in mente qui e' come parlano di innamorarsi piuttosto che come avere un ONS.
penso che sia moolto importante avere questo mindset perche' fa vedere la genuinita' del tuo comportamento e da la possibilita' di far sentire veramente unica la persona di fianco a te.

come dicono sopra...il BL e' fondamentale e le donne (perlomento molte) sono maestre, cosi' come sono brave nel fare takeaways (o il classico due passi avanti ed uno indietro) e nel mandare mixed signals avendo comunque un'idea in testa: il sedurre l'uomo!

c'e' molto da imparare da loro :)...god bless women  O0
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Emmett il 14 Gennaio 2010, 16:23:54
cavolo, ma questa è maestria nell'essere ambigue e tenere la gente sulle spine
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Acqua il 14 Gennaio 2010, 16:25:59
Citazione di: Maschio Alpha il 14 Gennaio 2010, 16:00:56
Date un occhiata, naturalmente sarebbe utile capire quanto c'è di reale e come sia possibile usarlo a proprio favore. Che ne pensate ?
Bello spunto, grazie. +1
Prima ancora di pensare a come sfruttare questo a vantaggio, mi si è stretto il cuore nel rivedere (tradotte in gergo femminile) tutte le insicurezze che abbiamo anche noi. Spesso tendiamo ad enfatizzare le differenze uomo/donna; questo passaggio mi fa pensare a due cuori fragili che vorrebbero incontrarsi, ma non sanno come dirselo.
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Shark72 il 14 Gennaio 2010, 18:04:18
Ringrazio MaschioAlpha per l' utile contributo, ma se andiamo a ben vedere di nuovo c'è ben poco : conferma che  se non c' è un preliminare consenso da parte della donna, palesato da inviti all' approccio, la percentuale di pali sarà terribilmente alta. In buona sostanza, quello è il processo seduttivo su attrazione pregressa. In simili casi, anche se fai un approccio ai limiti del penoso, se sei ti vuole, la chiudi, punto e basta.

Il problema sta nel creare quel tipo di situazione, opppure,  intanto evitare il palo quando non c' è attrazione pregressa, poi generare attrazione ... ;)

Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Kant il 14 Gennaio 2010, 18:53:38
Citazione di: Acqua il 14 Gennaio 2010, 16:25:59
questo passaggio mi fa pensare a due cuori fragili che vorrebbero incontrarsi, ma non sanno come dirselo.

Già, questo post mi ha emozionato.
Dice la verità.
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Maschio Alpha il 15 Gennaio 2010, 09:54:08

Acqua ha ragione, purtroppo però la realtà è che a mio avviso "sedurre" non significa riconoscere quale HB sia maggiormente predisposta ad essere pisellata da noi bensì scegliere noi stessi un HB arbitraria ed a prescindere da TUTTO convincerla che noi siamo il meglio che può trovare sulla piazza... o comunque il meglio per lei.
La difficoltà seduttiva è determinata dall'entità di questo "TUTTO".

E' pur vero però, almeno nel mio personalissimo caso, che sono maggiormente attratto da un HB7 che sprizza da tutti i pori IOI nei miei confronti  piuttosto che da un HB10 disinteressata.

In virtù di questo ritengo che ancor più importante del proprio atto seduttivo sia la capacità di riconoscere l'atto seduttivo dell'HB nei nostri confronti.

Tornando alla parte romantica di questo 3d ammetto che quando ho letto queste nozioni la prima volta mi è venuto da sorridere ripensando a tutte le volte che si è detto "Ad una donna basta aprire le gambe per sedurti", a quanto pare (ma questo era il segreto di pulcinella) non è poi così facile nemmeno per la donna...

Vorrei far notare un ultima cosa che mi ha colpito....

Citazione

Ripeti questo atteggiamento tante volte sia necessario...
... se ancora non si avvicina
dopo gl'incroci degli sguardi con lui, rivolgi l'attenzione in altre cose...
Bisogna mettere una certa distanza fra lui e noi....
Aiuterà ad inclinare la bilancia a tuo favore, e al nostro uomo a vincere la timidezza....

etc...etc...

cioè ma vi rendete un po conto che in tutte queste fasi viene presa in considerazione l' AA maschile ed in qualche modo viene messa in preventivo... ?
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Shark72 il 15 Gennaio 2010, 11:58:42
Citazione di: Maschio Alpha il 15 Gennaio 2010, 09:54:08

................................................
E' pur vero però, almeno nel mio personalissimo caso, che sono maggiormente attratto da un HB7 che sprizza da tutti i pori IOI nei miei confronti  piuttosto che da un HB10 disinteressata.
................................................
Tornando alla parte romantica di questo 3d ammetto che quando ho letto queste nozioni la prima volta mi è venuto da sorridere ripensando a tutte le volte che si è detto "Ad una donna basta aprire le gambe per sedurti", a quanto pare (ma questo era il segreto di pulcinella) non è poi così facile nemmeno per la donna...

Vorrei far notare un ultima cosa che mi ha colpito....

cioè ma vi rendete un po conto che in tutte queste fasi viene presa in considerazione l' AA maschile ed in qualche modo viene messa in preventivo... ?


Per sedurre una donna ha bisogno di queste cose :
1) Non essere un cesso e quindi arrivare quantomeno alla sufficienza ;
2) Essere ricettiva e partecipe.

Una potrà essere anche strafica, ma se mi risponde a monosillabi ed è sempre scazzata, io mi scoccio, e così penso tutti.
Certo, il vero seduttore dovrebbe anche essere in grado di invertire una simile situazione a suo favore, anzi, probabilmente un atteggiamento simile costituisce un filtro per attuare una scrematura tra i tanti maschi che la abbordano ("non mi va di perdere tempo a parlare con uno sfigato") ; ma alzi la mano chi dentro si sè non pensa "ma chi caxxo ti credi di essere, vai pure in culo e avanti con la prossima" .

Mi è capitato circa dieci giorni fa di giocarmi con un mio wing un set di 4 ragazze piuttosto belle,  ma era un continuo ST, non pesanti, ma fatti con un' ironia tagliente che mi dava fastidio, comunque ero dentro ; proseguendo quell' atteggiamento, alla fine mi sono scoglionato e ho abbandonato. Credo la totalità di voi abbia vissuto situazioni simili.

Sul fatto che venga presa in considerazione l' AA maschile non ci trovo nulla di strano : le donne sanno benissimo che in molti casi tengono un atteggiamento che invoglierebbe a prenderle a schiaffoni, con sguardi  ancora prima che uno parli  del tipo "se ti avvicini ti sparo", o "sparisci, sgorbio della natura". , oppure stanno lì a parlare con una faccia scazzata della serie "sì sì,va bene, ma quando caxxo te ne vai?";D

E cominciano ad accorgersi che  con questo sistema trombano poco anche loro, quindi stanno maturando la consapevolezza che  devono allargare un pò le maglie dei loro filtri.

Diverse mie amiche dal 7.5 in su se ne stanno rendendo conto : dicono che vorrebbero un ragazzo speciale, un uomo con le palle, o piuttosto un vincente, o uno che le faccia sentire vere donne, ecc. , ma intanto passano gli anni, le loro aspettative non si concretizzano, e l' orologio biologico inizia a pressare, con il conseguente rischio di mettersi con uomini del tutto insignificanti solo per "sistemarsi".

Viceversa, altre tra il 5 e il 7 ma con atteggiamento "giusto" , trombano molto di più, e anche con bei maschi prestanti. :D

Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: TermYnator il 15 Gennaio 2010, 12:06:57
Ottimo.
Ci vedo l'interazione TM al contrario, come sottolinea Kierk.
Una sola cosa: la fonte?
Ritengo sia importante.

Grazie.
TermYnator
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Maschio Alpha il 15 Gennaio 2010, 12:21:44
Citazione di: TermYnator il 15 Gennaio 2010, 12:06:57
Ottimo.
Ci vedo l'interazione TM al contrario, come sottolinea Kierk.
Una sola cosa: la fonte?
Ritengo sia importante.

Grazie.
TermYnator

L'ho beccata su un sito non commerciale (almeno credo) trovato a caso su google,  posso postare l'indirizzo ?
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: james.mar il 15 Gennaio 2010, 13:01:38
Notevole, caxxo. Notevole.

+1 alla cavalla che l'ha scritto :up:
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Kierkegaard il 15 Gennaio 2010, 14:30:20
Citazione di: Seb il 14 Gennaio 2010, 16:18:14
la prima cosa che mi salta in mente qui e' come parlano di innamorarsi piuttosto che come avere un ONS.

Non hai mai sentito una donna che non vuole darla ancora al boyfriend per paura che scappi? Questa è una delle paure più grandi della donna in rapporto all'uomo.

Citazione di: Maschio Alpha il 15 Gennaio 2010, 09:54:08
Tornando alla parte romantica di questo 3d ammetto che quando ho letto queste nozioni la prima volta mi è venuto da sorridere ripensando a tutte le volte che si è detto "Ad una donna basta aprire le gambe per sedurti", a quanto pare (ma questo era il segreto di pulcinella) non è poi così facile nemmeno per la donna...

E' normale che se una donna strafiga decide di volere un uomo al suo fianco, non ci metterà troppo tempo a trovarselo. Perché abbiamo visto che l'erotismo maschile è di natura visiva (vedi Alberoni), quindi è l'estetica che conta per lo più nelle donne.

Così mi spiego anche l'interesse diffuso tra le donne riguardo la moda, i trucchi, ecc... ovvero per l'estetica E pensandoci bene loro sono in un continuo corso di aggiornamento di seduzione. Come? Vanno all'edicola e si comprano "Vogue", poi vanno dall'estetista, andiamo a fare shopping e andiamoci a comprare i trucchi, ecc...

Questo dell'autrice mi sembra un approccio sui generis, alla seduzione molto simile al nostro. E credo che sia per colmare un gap estetico.

Citazione di: Maschio Alpha il 15 Gennaio 2010, 09:54:08cioè ma vi rendete un po conto che in tutte queste fasi viene presa in considerazione l' AA maschile ed in qualche modo viene messa in preventivo... ?

Si, praticamente è un ostacolo al loro obiettivo.




Kierkegaard
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: james.mar il 15 Gennaio 2010, 14:46:49
Citazione di: Kierkegaard il 15 Gennaio 2010, 14:30:20

Così mi spiego anche l'interesse diffuso tra le donne riguardo la moda, i trucchi, ecc... ovvero per l'estetica


tra le donne?  
Ok, sono una donna Azn

Citazione di: Kierkegaard il 15 Gennaio 2010, 14:30:20
Questo dell'autrice mi sembra un approccio sui generis, alla seduzione molto simile al nostro. E credo che sia per colmare un gap estetico.

sono d'accordo. anche perchè il suo è un punto di vista decisamente speranzoso, non di chi è sicura di sè e di poter conquistare chiunque tramite la propria bellezza.

Viceversa, il punto di vista di una figa spesso non è come sedurre un uomo, ma come trovare un uomo adatto e poi farsi sedurre dopo aver lanciato qualche lievissimo segnale. Il significato sotteso è "se non sei abbastanza ricco in gamba da riconoscere i segnali e sedurmi non vali abbastanza".
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Maschio Alpha il 15 Gennaio 2010, 15:07:42

CitazioneE' normale che se una donna strafiga decide di volere un uomo al suo fianco, non ci metterà troppo tempo a trovarselo.

E se io dicessi invece
"E' normale che se una uomo strafigo decide di volere una donna al suo fianco, non ci metterà troppo tempo a trovarsela."

direi una cazzata ? non è forse la stessa cosa per entrambe i sessi ?
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: james.mar il 15 Gennaio 2010, 15:21:45
Lo strafigo ci mette anche meno, perchè può contare sull'azione.

Poi ovviamente ci sono altre variabili in gioco: ovvero, parliamo di ONS, relazioncine, o LTR? o altre, come la qualità dell'uomo/donna bersaglio delle attenzioni della figa/figo di turno.

Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Kierkegaard il 15 Gennaio 2010, 22:04:19
Citazione di: Maschio Alpha il 15 Gennaio 2010, 15:07:42
E se io dicessi invece
"E' normale che se una uomo strafigo decide di volere una donna al suo fianco, non ci metterà troppo tempo a trovarsela."

direi una cazzata ? non è forse la stessa cosa per entrambe i sessi ?


Ci sto riflettendo. Si dev'essere come dici tu. Però quando parliamo di strafigA io penso subito ad una ragazza eccellente dal punti di vista estetico. Mentre guardando allo strafigO, apparte l'altezza gli basterebbe avere un estetica non repellente e delle buoni doti culturali (con un target dai 20 in su).

Mentre per la strafiga il discorso è puramente genetico (tralasciando il fatto oggi va di moda la donna androgina, ma sempre di lato estetico stiamo parlando) nell'uomo si passa dal modello genetico a quello culturale. E i motivi li sappiamo bene...
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: james.mar il 16 Gennaio 2010, 00:19:51
Citazione di: Kierkegaard il 15 Gennaio 2010, 22:04:19
Mentre guardando allo strafigO, apparte l'altezza gli basterebbe avere un estetica non repellente e delle buoni doti culturali (con un target dai 20 in su).

ciò non lo rende uno strafigo, ma una persona un grado ci "bellezza" variabile ma comunque più che sufficiente e con un alto potenziale rimorchiante grazie alle sue doti.
Uno strafigo è uno figo dal punto di vista estetico ma anche abbastanza cavallo da sfruttare la sua bellezza.
Altrimenti fa la fine dei bei ragazzi che non rimorchiano perchè non ci sanno fare.

Citazione di: Kierkegaard il 15 Gennaio 2010, 22:04:19
tralasciando il fatto oggi va di moda la donna androgina

fonti?
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Kierkegaard il 16 Gennaio 2010, 01:49:20
Citazione di: james.mar il 16 Gennaio 2010, 00:19:51
ciò non lo rende uno strafigo, ma una persona un grado ci "bellezza" variabile ma comunque più che sufficiente e con un alto potenziale rimorchiante grazie alle sue doti.
Uno strafigo è uno figo dal punto di vista estetico ma anche abbastanza cavallo da sfruttare la sua bellezza.
Altrimenti fa la fine dei bei ragazzi che non rimorchiano perchè non ci sanno fare.

fonti?


Si, mi sono sbagliato, quello per me è un potenziale strafigo ma deve avere anche altre qualità come essere intelligente e sensibile. L'ho buttato lì per dire una cosa molto semplice:

La donna se non è cocca s'attacca. Poi se ti chiami Darlavia è un altro conto...

Per quanto riguarda le donne androgine. Mi deludi. Vivi a Milano che è la città della moda, basta che ti guardi due sfilate.
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: james.mar il 16 Gennaio 2010, 02:36:35
Citazione di: Kierkegaard il 16 Gennaio 2010, 01:49:20

Per quanto riguarda le donne androgine. Mi deludi. Vivi a Milano che è la città della moda, basta che ti guardi due sfilate.

Mio caro, forse non sai che il sottoscritto è una pu**ana della moda e mi trovi in un periodo della mia vita più checcoso che mai perchè sono alcuni giorni che non faccio che guardare i video dei Victoria's Secret Fashion Show (forse non sono così checca data la caratura di ste tope).
Ho anche messo il 3d in OT (regalo di natale) con un video del VS fashion show.

Facendo un rapido excursus, le modelle che vanno per la maggiore sono:
- Brasiliane. E di androgino non hanno veramente nulla. Per farti alcuni nomi se ne hai curiosità: Alessandra Ambrosio, Gisele Bundchen, Izabel Goulart, Ana Beatriz Barros, Adriana Lima.
- Anglosassoni, ovvero inglesi americane e australiane: Miranda Kerr, Erin Heatherton, Rosie Huntington Whiteley. Ancora una volta assistiamo a poca androginia, e a tanta topaggine.
- Infine c'è pur sempre il celeberrimo fenotipo esteuropeo che a dirla tutta è il più androgino dei 3: Karolina Kurkova, Irina Shayk.

A Milano abito nel quartiere della moda, oltre ad aver lavorato in questo campo. Quindi di modelle ne ho viste dal vivo a centinaia, e dubito che possano essere definite androgine.

L'androginia può sì esistere nell'esaltazione del magro (per quanto oggi ci sia un'inversione di tendenza rispetto al periodo anoressico), però preferisco la definizione rigorosa di androgino, che implica la coesistenza di tratti maschili e femminili.
Ma un corpo siffatto, ovvero con poche curve, ammesso che non sia femminile, non è maschile.
Mentre invece un viso può benissimo essere androgino (vedi la famosa pubblicità del Campari, o vedi anche il mio viso  :D ).
Cosa che appunto non si riscontra nella stragrande maggioranza delle modelle.

In realtà, non credo oggi vada di moda la donna "androgina" come status estetico dominante: nel mondo della moda i motivi per cui le modelle sono così magre sono da ricercarsi in esigenze di mercato che al momento non ricordo, ma l'avevo letto da qualche parte (sorry).
Non ultima l'influenza di quella tr*ia di Anna Wintour che odia le persone grasse, dove per lei grasso s'intende non magrissimo.

Mentre se usciamo dal mondo della moda (che, passami il gioco di parole, non è l'unico a dettar moda), c'è il modello imposto dai media (tv, musica e cinema).
Se quello androgino fosse il modello dominante come si spiegherebbe la crescita esponenziale che ha avuto la chirurgia plastica negli ultimi anni per quanto riguarda gli interventi al seno e alle labbra?
Ah, oggi non è neanche così raro trovare top model che passano dalla prima di reggiseno alla seconda con la chirurgia plastica ;)
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: SilverS il 16 Gennaio 2010, 10:49:28
Ottimo post +1 per Maschione Alpha   O0

La riflessioni che mi vengono:

1 sulla fonte allargando l'argomento, esistono libri sulla seduzione femminile? Ci può interessare andare a leggerli!
Se leggiamo libri fatti da donne per altre donne sulla seduzione, aumentiamo le frecce al nostro arco?
E soprattutto...avete qualche titolo da tirare fuori?  Azn Azn

2 Qua si parte da una situazione di attrazione pregressa. Mi sembra un logica un po' maschile. Soprattutto perchè si gioca al 100% sull'estetica, quella ti vede, gli piaci... e poi parte una descrizione delle cose da fare.

La cosa che mi colpisce è il tono: del tipo "ecco cosa devi fare quando ti vuoi assolutamente fare uno. Come farlo venire da te, come farlo stare sulle spine ecc. ecc."

Tutto questo sarebbe veramente da approfondire, se questi segnali sono così importanti dovremo essere capaci di riconoscerli "al volo".
Però a me non succede così spesso, quindi se devo spettare di ricevere IOI per andare da una, campa cavallo...

Citazione di: Kierkegaard il 15 Gennaio 2010, 14:30:20
Così mi spiego anche l'interesse diffuso tra le donne riguardo la moda, i trucchi, ecc... ovvero per l'estetica E pensandoci bene loro sono in un continuo corso di aggiornamento di seduzione. Come? Vanno all'edicola e si comprano "Vogue", poi vanno dall'estetista, andiamo a fare shopping e andiamoci a comprare i trucchi, ecc...

Questo dell'autrice mi sembra un approccio sui generis, alla seduzione molto simile al nostro. E credo che sia per colmare un gap estetico.

Quindi anche noi dovremmo spendere il 50% delle nostre energie in un costante miglioramento delle qualità estetiche, proprio come le donne. Penso ci sia del vero, in questo.

Citazione di: Shark72 il 15 Gennaio 2010, 11:58:42
Sul fatto che venga presa in considerazione l' AA maschile non ci trovo nulla di strano : le donne sanno benissimo che in molti casi tengono un atteggiamento che invoglierebbe a prenderle a schiaffoni, con sguardi  ancora prima che uno parli  del tipo "se ti avvicini ti sparo", o "sparisci, sgorbio della natura". , oppure stanno lì a parlare con una faccia scazzata della serie "sì sì,va bene, ma quando caxxo te ne vai?";D

E cominciano ad accorgersi che  con questo sistema trombano poco anche loro, quindi stanno maturando la consapevolezza che  devono allargare un pò le maglie dei loro filtri.

Diverse mie amiche dal 7.5 in su se ne stanno rendendo conto : dicono che vorrebbero un ragazzo speciale, un uomo con le palle, o piuttosto un vincente, o uno che le faccia sentire vere donne, ecc. , ma intanto passano gli anni, le loro aspettative non si concretizzano, e l' orologio biologico inizia a pressare, con il conseguente rischio di mettersi con uomini del tutto insignificanti solo per "sistemarsi".

Mi sembra un'iterpretazione di parte, una semplificazione esagerata.

Le donne fighe ti fanno la faccia scazzata (a volte!) per selezionare, ma il vero punto è se noi riusciamo a passare, oppure no, questo ST.
E qui si torna alla teoria dei fondamentali, perchè io credo che aldilà dello ST in se stesso, quella donna ti sta dando un giudizio, quindi un numero da 1 a 10, alla tua persona.
Sappiamo tutti cosa succede se non dimostri abbastanza valore.

Che ci siano anche fighe "di legno" che a forza di selezionare, hanno scartato tutti, o quasi sia vero. Ma credo che siano pure una minoranza, sui generis RdMP, che si innamorano dell'uomo figo ed impossibile, ma penso e spero che siano, tutto sommato, una minoranza.
SilverS
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Kierkegaard il 16 Gennaio 2010, 11:04:17
Citazione di: SilverS il 16 Gennaio 2010, 10:49:28
1 sulla fonte allargando l'argomento, esistono libri sulla seduzione femminile? Ci può interessare andare a leggerli!
Se leggiamo libri fatti da donne per altre donne sulla seduzione, aumentiamo le frecce al nostro arco?
E soprattutto...avete qualche titolo da tirare fuori?  Azn Azn

Per esempio c'è il libro del professore universitario Giacobbe: come diventare belle, st*onze e ricche. Comunque si, ce ne sono diversi.
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Zerg010 il 17 Gennaio 2010, 00:17:46
C'è un libro di Sherry Argov che si intitola - falli soffrire. Perché gli uomini preferiscono le st*onze.
Un manuale per donne (forse insoddisfatte) per tentare di aumentare il loro sex appeal agli occhi di un uomo.

ossia l'autrice donna parla di come le donne dovrebbero comportarsi per stuzzicare un uomo. E' l'inverso dei nostri manuali.

Maschio Alpha, mi piace tu abbia riportato questo stralcio da parte di pulzella; pare utile!
Aiuta a sviluppare l'empatia e l'immedesimarsi nei panni dell'altro.

ps.: Lo presto volentieri
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Maschio Alpha il 17 Gennaio 2010, 17:02:56

più che utile direi che sia essenziale, non tanto questo testo in se che fondamentalmente è solo un opinione generica da un punto di vista femminile... nulla a che vedere con la versione maschile del nostro TM, dell'MM o di qualsiasi altro metodo frutto di studio , esperienza e ragionamento.

Io ritengo che l'unica e la sola domanda in grado di racchiudere tutte le altre e renderle scontate sia

"Cosa vuole quella donna" e viceversa "cosa desidera quell' uomo"

purtroppo però non serve a nulla chiederlo esplicitamente in quanto

l'essere umano non sa di preciso di cosa ha bisogno per essere felice

da ciò se ne deduce che l'unica domanda  possibile è

"cosa desidera una donna"  e "cosa desidera un uomo"

e se noi siamo qui ora è proprio per cercare una generica risposta valida per tutte le donne (nel nostro caso) e poi imparare da soli a calibrare per avvicinarsi quanto più possibile al "quella donna"

Per spiegare bene la mia idea di seduzione dovrei fare un esempio, prendete un uomo molto attraente, fisicamente prestante, intelligente e simpatico e mettetelo sdraiato sul bordo di una strada con una bottiglia di bourbon, vestito da barbone ed un filamento di bava colante sulla barba incolta vecchia di mesi...

ecco questi siamo noi senza alcuna concezione d'arte seduttiva, senza questo forum, senza il nostro scambio di opinioni, senza il confronto, senza aver interiorizzato quei concetti che per quanto a volte possano essere banali in realtà per essere efficaci devono essere appresi e diventare perte integrande del nostro modo di fare... della quotidianità.

La seduzione è per noi come per quel barbone in quel momento sarebbe un abito elegante, la  barba curata, la posizione eretta ed uno sguardo fiero alla vita.

Senza arte seduttiva un individuo è sempre e comunque se stesso ed anche il suo valore è il medesimo ma interiorizzando determinati concetti quello stesso individuo può mostrare quegli stessi valori come fossero amplificati all'ennesima potenza e direttamente proporzionali alle sue abilità seduttive.

Tutto ciò per dire che SOLO studiando il "metodo generico femminile" è possibile derivare un metodo maschile e viceversa...

In ultima analisi sapete che vi dico ?
Da questo testo ho capito che l'AA potrebbe essere sconfitta con una facilità imbarazzante se solo si conoscesse meglio il mondo della seduzione dal punto di vista femminile, gli IOI non sarebbero più da "interpretare" ma sarebbero una certezza, un lasciapassare per le fasi seduttive successive... e non è forse di questo ciò di cui parliamo ogni giorno ?


A.
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Acqua il 18 Gennaio 2010, 00:24:22
Citazione di: Maschio Alpha il 17 Gennaio 2010, 17:02:56
... e non è forse di questo ciò di cui parliamo ogni giorno ?
Sono proprio contento che sei tornato... e ti quoto a mazzetta :)
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: SilverS il 18 Gennaio 2010, 00:28:00
Citazione di: Maschio Alpha il 17 Gennaio 2010, 17:02:56

ecco questi siamo noi senza alcuna concezione d'arte seduttiva, senza questo forum, senza il nostro scambio di opinioni, senza il confronto, senza aver interiorizzato quei concetti che per quanto a volte possano essere banali in realtà per essere efficaci devono essere appresi e diventare perte integrande del nostro modo di fare... della quotidianità.

Senza arte seduttiva un individuo è sempre e comunque se stesso ed anche il suo valore è il medesimo ma interiorizzando determinati concetti quello stesso individuo può mostrare quegli stessi valori come fossero amplificati all'ennesima potenza e direttamente proporzionali alle sue abilità seduttive.

Senti, non lo so. Ti faccio un esempio personale: io da alle scuole medie superiori uscivo da scuola ed andavo a studiare. Altri, pochi per la verità, uscivano ed andavano a rimorchiare. Magari non esano dei mostri, ma poi lo sono diventati. Lo dico perchè ho vissuto in un piccola città di provincia e gli ho visto girare decine di ragazze in quegli anni. Quindi, quelli trombavano, io no!

Ma se parliamo forum, libri, teorie.... non avevano niente di tutto questo. Ma ti posso assicurare che trombavano un bel po'.

Sul fatto, che noi dobbiamo fare di tutto, per migliorarci è fuori discussione.

Citazione di: Maschio Alpha il 17 Gennaio 2010, 17:02:56
Tutto ciò per dire che SOLO studiando il "metodo generico femminile" è possibile derivare un metodo maschile e viceversa...

Sicuramente: lo studio di un metodo femminile ci potrà in qualche modo aiutare. Sinceramente mi chiedo se sia così indispensabile.

Citazione di: Maschio Alpha il 17 Gennaio 2010, 17:02:56
In ultima analisi sapete che vi dico ?
Da questo testo ho capito che l'AA potrebbe essere sconfitta con una facilità imbarazzante se solo si conoscesse meglio il mondo della seduzione dal punto di vista femminile, gli IOI non sarebbero più da "interpretare" ma sarebbero una certezza, un lasciapassare per le fasi seduttive successive... e non è forse di questo ciò di cui parliamo ogni giorno ?

Posso capire l'interesse dell'argomento. Però mi stupisco che tu abbia capito tutto questo, da una pagina internet di consigli per le donne.
Comunque, ti faccio notare che se ragioniamo in termini di puri IOI, sarà utile leggere qualche libro, ma senti alla fine è come dire:

se siete degli stafighi o fotomodelli sicuramente riceverete più IOI. Quindi rimorchierete di più, riconoscendo questi segnali. Sicuramente è vero, ma a me sembra la scoperta dell'acqua calda. Se sono un panzone di 45 anni brutto e grasso, che faccio mi sparo?

Oppure ho capito male e tu hai letto molti libri: in questo caso fuori i titoli!!

L'argomento merita un approfondiemento (rima baciata rima fortunata), però ho dei dubbi su questa indispensabilità, che sia essenziale.

SilverS
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Edward Bloom il 19 Gennaio 2010, 00:13:17
Bellissimo post Alpha!
Ottimo per ricordarci come non siamo sempre e solo noi maschi a farci le paranoie, ma anzi spesso dietro ragazze meravigliose ci siano veri e propri pozzi di insicurezze, dubbi, e gli stessi nostri desideri.
Anzi, in media per loro è pure tutto più difficile, secondo me.
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Poncho il 20 Gennaio 2010, 21:58:56
Citazione di: SilverS il 16 Gennaio 2010, 10:49:28
Ottimo post +1 per Maschione Alpha   O0

La riflessioni che mi vengono:

1 sulla fonte allargando l'argomento, esistono libri sulla seduzione femminile? Ci può interessare andare a leggerli!

Titolo: Le Regole - 35 comandamenti per trovare lui, per non perderlo più, per perderlo quando vi pare
Titolo originale: The Rules
Autori: Ellen Fein, Sherrie Schneider
Traduzione: Maria Barbara Piccioli
Editore: Rizzoli
Pagine effettive di testo: 143
pagato 3 euri a un mercatino dell'usato (mentre stavo aspettando l'inizio del seminario di Termy !! :D )

riassumendo..
- sistemati / tienti
- esci di casa
- fallo penare un po' (selezione all'ingresso)
- se non ti caga.. next.

Ciao, P.
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Poncho il 20 Gennaio 2010, 22:07:28
Citazione di: Maschio Alpha il 17 Gennaio 2010, 17:02:56
In ultima analisi sapete che vi dico ?
Da questo testo ho capito che l'AA potrebbe essere sconfitta con una facilità imbarazzante se solo si conoscesse meglio il mondo della seduzione dal punto di vista femminile, gli IOI non sarebbero più da "interpretare" ma sarebbero una certezza, un lasciapassare per le fasi seduttive successive... e non è forse di questo ciò di cui parliamo ogni giorno ?

Solo che la seduzione dal punto di vista femminile non è quella dell'articolo da cui siamo partiti..
Quell'articolo tratta di attrazione a priori. una che vede uno che gli garba. poteva risparmiare di scriversi 3 pagine con:
se ti garba uno, vai da lui e digli "si tromba?"

il nostro problema di solito convincere una che altrimenti non ci avrebbe manco cagato che in realtà noi gli si garba ma lei non lo sa.

peccato che su questo argomento non ci siano manuali scritti per le donne.

In compenso c'è un sacco di roba scritta per gl'omini.. in particolare il termymethod ;)

Ciao, P.


Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: SilverS il 20 Gennaio 2010, 22:32:27
Citazione di: Poncho il 20 Gennaio 2010, 22:07:28

il nostro problema di solito convincere una che altrimenti non ci avrebbe manco cagato che in realtà noi gli si garba ma lei non lo sa.

peccato che su questo argomento non ci siano manuali scritti per le donne.


Grazie mille Poncho, hai espresso in poche parole il concetto che volevo dire, il succo è quello.

Anche se direi:

Il nostro probrema è di piacere ad una donna alla quale non siamo molto, o per niente, piaciuti all'inizio. Il nostro punto è come trasformare questa indifferenza in attrazione.

S
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Shark72 il 20 Gennaio 2010, 23:20:32
Sono d' accordo con Poncho, è quello lì il nocciolo dell' ambaradan. O0
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: james.mar il 21 Gennaio 2010, 02:07:49
Citazione di: Poncho il 20 Gennaio 2010, 22:07:28

il nostro problema di solito convincere una che altrimenti non ci avrebbe manco cagato che in realtà noi gli si garba ma lei non lo sa.

peccato che su questo argomento non ci siano manuali scritti per le donne.




bè, dubito una donna scriva un manuale su come trombarsi uno che non gli garba ma non lo sa...........
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: TermYnator il 21 Gennaio 2010, 08:39:55
Citazione di: james.mar il 16 Gennaio 2010, 02:36:35
L'androginia può sì esistere nell'esaltazione del magro (per quanto oggi ci sia un'inversione di tendenza rispetto al periodo anoressico), però preferisco la definizione rigorosa di androgino, che implica la coesistenza di tratti maschili e femminili.
Ma un corpo siffatto, ovvero con poche curve, ammesso che non sia femminile, non è maschile.

Femina: Tette, culo, panza, fianchi.
Homo: spalle, addominali, poco grasso.

Motella: niente tette, niente culo, niente panza, niente fianchi, sed spalle, addominali, niente grasso

Ergo: Motella=Homo con topa calva.

Citazione
Ah, oggi non è neanche così raro trovare top model che passano dalla prima di reggiseno alla seconda con la chirurgia plastica ;)

Una volta si diceva che la donna ideale deve avere il seno che sta in una coppa di champagne.
Ora invece deve stare in un piattino da caffè.
So' vintage, c'è poco da fare: io sono rimasto all'insalatiera....

T

Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Acqua il 21 Gennaio 2010, 13:53:12
C'è tutta una letteratura nella psicologia evoluzionistica che descrive i tratti fisici maggiormente appetibili per l'accoppiamento. L'attrattività della donna è misurata da elementi di questo tipo:
- rapporto vita/fianchi
- dimensioni e forma del seno
- distribuzione del grasso sul corpo

Il tipo di donna descritto come maggiormente attraente è proprio la marchesona. D'altra parte basta monitorare l'attività del proprio pisello per capire quali sono le donne più arrapanti...
Le donnine androgine che tanti vanno decantando come 9 e 10 sono donne da VALIDAZIONE. Ne conosco una marea di soggetti che giudicano le donne più per come si vestono che per come si muovono. E anche in questo caso sono contento, così quelle veramente bone me le rimorchio io! HAUAHAUHHAUHA

Il cinico,
Acqua
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Maschio Alpha il 21 Gennaio 2010, 14:32:37
Citazione di: Poncho il 20 Gennaio 2010, 22:07:28
Quell'articolo tratta di attrazione a priori. una che vede uno che gli garba. poteva risparmiare di scriversi 3 pagine con:
se ti garba uno, vai da lui e digli "si tromba?"


Non lo so... ma siamo proprio sicurissimi di questo ?

La domanda mi viene in seguito ad una cosa che mi sta capitando recentemente... c'è una ragazza che da un po di tempo mi fa velatissime avance, cose leggere ma che a pelle credo abbiano un significato preciso.
Dal primo giorno che ho visto questa ragazza non ho mai provato attrazione, ha un fisico da 8 (9 se fosse più alta...) però alcuni tratti somatici del volto non mi piacciono, insomma, diciamo che a scroto vuoto non me la sargerei.
Ultimamente però a forza di frequentarla per svariati motivi (non uscite ufficiali) mi sono accorto che è una persona interessante, mi piace come parla, è molto intelligente ed un sacco di qualità che paradossalmente ai miei occhi la rendono più bella di quanto credevo fosse.

Se lei si fosse limitata a dire il primo giorno

"si tromba ?"...  beh, dammi pure del finocchio ma io credo che al massimo le avrei dato una botta con l'alzabandiera della domenica mattina ma mai e poi mai mi sarei impegnato per sembrare fico...non so se mi spiego.

Invece ora qualche dubbio sul passarci qualche piacevole serata assieme me lo sto facendo... cosa è cambiato ?
vuoi saperlo ? sono stato sargiato... e ne sono anche cosciente...

Per quanto mi riguarda non penso ASSOLUTAMENTE che ad una donna basti dire "trombiamo ?" per avere un uomo, perché in fondo se quest'ultimo non è attratto il massimo che può concedere è solo una pisellata di sfuggita ma sicuri che una donna attratta da un uomo voglia SOLO questo ?
da questo punto di vista non credo che uomini e donne siano uguali... ma forse sono solo un illuso  :)

Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Beeblebrox il 21 Gennaio 2010, 15:04:24
Citazione di: Maschio Alpha il 21 Gennaio 2010, 14:32:37
Non lo so... ma siamo proprio sicurissimi di questo ?
per molti si, leggi qua http://seduzioneitaliana.com/forum/off-topic/ma-voi-come-vorreste-essere-sedotti/
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Maschio Alpha il 21 Gennaio 2010, 15:26:44
Citazione di: Beeblebrox il 21 Gennaio 2010, 15:04:24
per molti si, leggi qua http://seduzioneitaliana.com/forum/off-topic/ma-voi-come-vorreste-essere-sedotti/

A dire il vero non ho capito molto cosa avrei dovuto carpire da quel 3d  :-?

...che bastano 2 grosse tette a far impazzire un uomo mentre per una donna servono super tecniche da mastersarger ?  ;D
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Beeblebrox il 21 Gennaio 2010, 15:34:57
Citazione di: Maschio Alpha il 21 Gennaio 2010, 15:26:44
...che bastano 2 grosse tette a far impazzire un uomo mentre per una donna servono super tecniche da mastersarger ?  ;D
che bastano 2 tette grosse per far impazzire un pua.
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: james.mar il 21 Gennaio 2010, 15:36:11
Citazione di: Acqua il 21 Gennaio 2010, 13:53:12

Il tipo di donna descritto come maggiormente attraente è proprio la marchesona. D'altra parte basta monitorare l'attività del proprio pisello per capire quali sono le donne più arrapanti...
Le donnine androgine che tanti vanno decantando come 9 e 10 sono donne da VALIDAZIONE. Ne conosco una marea di soggetti che giudicano le donne più per come si vestono che per come si muovono. E anche in questo caso sono contento, così quelle veramente bone me le rimorchio io! HAUAHAUHHAUHA

Il cinico,
Acqua

in parte riconosco il concetto di validazione, però a me piacciono proprio di più tali ragazze che definisci da validazione. e le modelle as well.
E non lo dico per validazione, so proprio gusti.
Non solo mi piacciono, ma mi fanno anche sangue.

Le marchesone invece mi fanno solo sangue.

=> modelle antimarchese  :up:
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Poncho il 21 Gennaio 2010, 18:39:51
Citazione di: Maschio Alpha il 21 Gennaio 2010, 14:32:37
Non lo so... ma siamo proprio sicurissimi di questo ?
[...]

Per quanto mi riguarda non penso ASSOLUTAMENTE che ad una donna basti dire "trombiamo ?" per avere un uomo, perché in fondo se quest'ultimo non è attratto il massimo che può concedere è solo una pisellata di sfuggita ma sicuri che una donna attratta da un uomo voglia SOLO questo ?
da questo punto di vista non credo che uomini e donne siano uguali... ma forse sono solo un illuso  :)

Ovviamente la donna cerca SEMPRE la "storia", probabilmente ben conscia che pisellate ne può avere quante vuole a fatica 0.

il mio discorso era, ovviamente un'esagerazione, cmq a lei basta dare un segnale di consenso qualunque e non rimbalzarti quando vai a provarci.

lo puoi chiamare Poncho Method, son 2 righe.
Il termymethod non l'ho ancora visto ma penso verran fuori tipo 300 pagine, il MM mi pare siano 400.

Secondo te per noi maschietti si scrive così tanto perché ci sta sulle palle la foresta pluviale?

Ciao,P.
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: james.mar il 21 Gennaio 2010, 19:06:05
Citazione di: Poncho il 21 Gennaio 2010, 18:39:51
Ovviamente la donna cerca SEMPRE la "storia", probabilmente ben conscia che pisellate ne può avere quante vuole a fatica 0.
forse non ho seguito il contesto di cui si parla, ma ovviamente non bisogna scomodare le vacanze o l'erasmus per dire che una donna non cerca SEMPRE la storia. IMHO.

Citazione di: Poncho il 21 Gennaio 2010, 18:39:51
Secondo te per noi maschietti si scrive così tanto perché ci sta sulle palle la foresta pluviale?


perchè culturalmente e geneticamente noi uomini siamo parte attiva nel rimorchio e nella seduzione, pertanto dato che la scelta spetta a loro, noi dobbiamo arrovellarci su come farci scegliere.
La donna ha il ruolo passivo e non deve farsi tutto sto mazzo.
qui un po'meno IMHO.
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Maschio Alpha il 21 Gennaio 2010, 19:47:13

Non so, però mi pare si stia sottovalutando un fattore importante...

io credo che lo stesso fattore di stress che l'uomo abbia nel doversi "mostrare" e pavoneggiare, la donna lo abbia nel dover scegliere il partner da decine e decine ogni sera a ballare, basta uno sguardo per essere fraitese, è sufficiente una mossa sbagliata per sentirsi troie ed essere ettichettate come tali... ed anche se nel 2010 possoamo supporre che questa sia una mentalità antiquata in realtà posso scommettere che la STRAGRANDE MAGGIORANZA di femmine ha ancora questa paranoia... forse nemmeno con torto.

Quindi è pur vero che per una donna è assai più facile trovare qualcuno da scopare ma è altrettanto vero che questa facilità la rende più vulnerabile e più esposta a tutta una serie di problematiche che L'UOMO NON HA.

Con questa coscienza, io credo che la donna debba rispettare l'ardua inpresa maschile nell'attirare la sua attenzione tanto quanto l'uomo dovrebbe capire che a volte non si tratta di cattiveria, non abbiamo a che fare con una frigida, non siamo dei cessi e non ci puzzano le ascelle... semplicemente si è soggetti ad una selezione che TENDE A SCARTARE A PRIORI ma è ben attenta e vigile a carpire le nostre qualità ed a premiarle.

Il compito di un PUA a volte è quello di simulare queste qualità... il compito di un Vero Uomo è quello di interiorizzarle.

Tutto ciò naturalmente IMHO


A.
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Acqua il 21 Gennaio 2010, 21:55:54
Citazione di: Maschio Alpha il 21 Gennaio 2010, 19:47:13
Non so, però mi pare si stia sottovalutando un fattore importante...

io credo che lo stesso fattore di stress che l'uomo abbia nel doversi "mostrare" e pavoneggiare, la donna lo abbia nel dover scegliere il partner da decine e decine ogni sera a ballare, basta uno sguardo per essere fraitese, è sufficiente una mossa sbagliata per sentirsi troie ed essere ettichettate come tali... ed anche se nel 2010 possoamo supporre che questa sia una mentalità antiquata in realtà posso scommettere che la STRAGRANDE MAGGIORANZA di femmine ha ancora questa paranoia... forse nemmeno con torto.

Quindi è pur vero che per una donna è assai più facile trovare qualcuno da scopare ma è altrettanto vero che questa facilità la rende più vulnerabile e più esposta a tutta una serie di problematiche che L'UOMO NON HA.

Con questa coscienza, io credo che la donna debba rispettare l'ardua inpresa maschile nell'attirare la sua attenzione tanto quanto l'uomo dovrebbe capire che a volte non si tratta di cattiveria, non abbiamo a che fare con una frigida, non siamo dei cessi e non ci puzzano le ascelle... semplicemente si è soggetti ad una selezione che TENDE A SCARTARE A PRIORI ma è ben attenta e vigile a carpire le nostre qualità ed a premiarle.

Il compito di un PUA a volte è quello di simulare queste qualità... il compito di un Vero Uomo è quello di interiorizzarle.

Tutto ciò naturalmente IMHO


A.
+1 per aver interrotto il fiume di banalità...
Ragazzi le donne sono PERSONE. Hanno altrettanti se non più problemi relazionali di noi. Il rimorchio dovrebbe essere un incontro, una storia, qualcosa di reciproco, sennò famo prima con la bambola gonfiabile.

Il ribelle,
Acqua
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: SilverS il 22 Gennaio 2010, 22:15:25
Citazione di: Maschio Alpha il 21 Gennaio 2010, 19:47:13
Non so, però mi pare si stia sottovalutando un fattore importante...
........
Quindi è pur vero che per una donna è assai più facile trovare qualcuno da scopare ma è altrettanto vero che questa facilità la rende più vulnerabile e più esposta a tutta una serie di problematiche che L'UOMO NON HA.

Con questa coscienza, io credo che la donna debba rispettare l'ardua inpresa maschile nell'attirare la sua attenzione tanto quanto l'uomo dovrebbe capire che a volte non si tratta di cattiveria, non abbiamo a che fare con una frigida, non siamo dei cessi e non ci puzzano le ascelle... semplicemente si è soggetti ad una selezione che TENDE A SCARTARE A PRIORI ma è ben attenta e vigile a carpire le nostre qualità ed a premiarle.

Il compito di un PUA a volte è quello di simulare queste qualità... il compito di un Vero Uomo è quello di interiorizzarle.

In sintesi, la questione genetica è la spinta più "potente" nel sesso. Per la donna il sesso passa attraverso una selezione del candidato. Questa è la parte genetica al femminile. Solo i candidati migliori potranno aspirare ad essere selezionati. Per essere selezionato, l'uomo deve dimostrare criteri genetici e culturali massimalizzati.

Solo sviluppando veramente le qualità, si può aumentare il "consenso". Fin qui ci siamo  :up:

Secondo me l'altro aspetto è la nostra poca  conoscenza del mondo femminile. In questo senso ben vengano i metodi scritti dalle donne, ma alla fine ho la sensazione che tante cose, pasassano sotto il nostro livello di percezione.

Una frase su tutte che ho letto all' inizio: per le donne è come facessero un continuo corso di seduzione.

S
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: SilverS il 22 Gennaio 2010, 22:21:11
Citazione di: Kleos il 21 Gennaio 2010, 21:59:51
E' per questo che ho smesso di uscire di casa e racconto la favola che devo studiare  O0

Secondo me racconti la favola che devi uscire, ma stai a casa, trombi fotomodelle, come un riccio congolese :O  e tra una botta e l'altra hai pure il tempo di trollare noi su questo forum!!
:lol: :lol: :lol: :lol:
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Kierkegaard il 22 Gennaio 2010, 22:26:57
Citazione di: Kleos il 21 Gennaio 2010, 21:59:51
E' per questo che ho smesso di uscire di casa e racconto la favola che devo studiare  O0
Citazione di: SilverS il 22 Gennaio 2010, 22:21:11
Secondo me racconti la favola che devi uscire, ma stai a casa, trombi come un riccio congolese :O  e tra una botta e l'altra hai pure il tempo di trollare noi su questo forum!!
:lol: :lol: :lol: :lol:

http://www.youtube.com/watch?v=vDNxRmpu0kw

Mi scuso per l'OT, ma non ho resistito!
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: SilverS il 22 Gennaio 2010, 22:42:02
Citazione di: james.mar il 21 Gennaio 2010, 02:07:49
bè, dubito una donna scriva un manuale su come trombarsi uno che non gli garba ma non lo sa...........

Già che ci siamo  :O  vorrei avere questo manuale!!!!

Secondo mezzo forum l'ha già letto, io purtroppo sono nell'altra metà  :buck:

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: JBGrenouille il 22 Gennaio 2010, 22:47:07
Citazione di: Maschio Alpha il 21 Gennaio 2010, 14:32:37
Se lei si fosse limitata a dire il primo giorno
"si tromba ?"...  beh, dammi pure del finocchio ma io credo che al massimo le avrei dato una botta con l'alzabandiera della domenica mattina ma mai e poi mai mi sarei impegnato per sembrare fico...non so se mi spiego.
... sono stato sargiato... e ne sono anche cosciente...

Per quanto mi riguarda non penso ASSOLUTAMENTE che ad una donna basti dire "trombiamo ?" per avere un uomo, perché in fondo se quest'ultimo non è attratto il massimo che può concedere è solo una pisellata di sfuggita ma sicuri che una donna attratta da un uomo voglia SOLO questo ?
Se una conosciuta da 5 min mi dicesse "trombiamo" cosi, a freddo, avrei una PA (Prestaction Anxiety  ;D ) da ricovero.
Penso che loro sappiano benissimo che a noi vogliamo essere sedotti, tanto dalle tette quanto dal carattere!

Citazione di: Maschio Alpha il 21 Gennaio 2010, 19:47:13
Non so, però mi pare si stia sottovalutando un fattore importante...

io credo che lo stesso fattore di stress che l'uomo abbia nel doversi "mostrare" e pavoneggiare, la donna lo abbia nel dover scegliere il partner da decine e decine ogni sera a ballare, basta uno sguardo per essere fraitese, è sufficiente una mossa sbagliata per sentirsi troie ed essere ettichettate come tali... ed anche se nel 2010 possoamo supporre che questa sia una mentalità antiquata in realtà posso scommettere che la STRAGRANDE MAGGIORANZA di femmine ha ancora questa paranoia... forse nemmeno con torto.

Quindi è pur vero che per una donna è assai più facile trovare qualcuno da scopare ma è altrettanto vero che questa facilità la rende più vulnerabile e più esposta a tutta una serie di problematiche che L'UOMO NON HA.

Con questa coscienza, io credo che la donna debba rispettare l'ardua inpresa maschile nell'attirare la sua attenzione tanto quanto l'uomo dovrebbe capire che a volte non si tratta di cattiveria, non abbiamo a che fare con una frigida, non siamo dei cessi e non ci puzzano le ascelle... semplicemente si è soggetti ad una selezione che TENDE A SCARTARE A PRIORI ma è ben attenta e vigile a carpire le nostre qualità ed a premiarle.

Il compito di un PUA a volte è quello di simulare queste qualità... il compito di un Vero Uomo è quello di interiorizzarle.
+1 per il brano qui sopra, tanto banale quanto vero! :P

Citazione di: Acqua il 21 Gennaio 2010, 13:53:12
Il tipo di donna descritto come maggiormente attraente è proprio la marchesona. D'altra parte basta monitorare l'attività del proprio pisello per capire quali sono le donne più arrapanti...
Le donnine androgine che tanti vanno decantando come 9 e 10 sono donne da VALIDAZIONE. Ne conosco una marea di soggetti che giudicano le donne più per come si vestono che per come si muovono. E anche in questo caso sono contento, così quelle veramente bone me le rimorchio io! HAUAHAUHHAUHA

Egregio Dottore, lei ed io abbiamo avuto delle divergenze di opinione nel rispondere a una delle domanda che da secoli tormentano l' Uomo ovvero: "meglio la figa pelosa o depilata?"

Tuttavia leggo con piacere che concordiamo perfettamente nel modo di rispondere ad un altro importante quesito che ha angosciato i maschi di tutte le ere, enunciato come: "meglio la tettona o la magra?"
:lol:

Che dire: tettona über alles, su questo sai bene che mi troverai sempre d' accordo

PS: Best of per questo topic

Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Acqua il 27 Gennaio 2010, 11:47:32
Ho pensato di continuare questo 3d con testimonianze femminili raccolte dal web (blog, forum) o da contatti personali (amiche, parenti ecc.).
Leggete questa tipa:

http://wondermamma.splinder.com/post/21464354/Il+marpione+del+supermercato

La parte che mi ha lasciato un po' di sasso è stata questa:
CitazioneMa quando me lo sono ritrovato alla cassa accanto non ce l'ho fatta... l'ho guardato (era alto, ben messo, discreto gusto nel vestire, tipica espressione da marpione...), gli ho sorriso, ho alzato dal carrello e messo in bella vista il riduttore per il WC e, fingendo di cercare, ho esclamato: "AH! Cribbio! Mi sono dimenticata i PRESERVATIVI!" e rivolta alla signora dietro di me "Mi scusi, sa in che corsia sono?? Sa, per il QUARTO FIGLIO forse sarebbe meglio aspettare..."
Osservazioni:
- Per tutto il brano non fa altro che prendere per il culo il marpione, però intanto ci gioca. DI fondo credo che questa donna si sia sentita estremamente GRATIFICATA dall'avere un tipo che le guardasse il culo e che ci avesse fatto un pensierino, poi nello scrivere la cosa ha montato la parte "che palle, i marpioni mi vengono dietro".
- Il tipo ha insistito troppo di BL senza di fatto fare nulla, dando a lei lo spazio per preparare difese di ogni tipo (e l'impostazione di un frame "sono così figa, povero illuso").
- L'eccessiva preoccupazione nel mostrare al marpione che aveva una famiglia ed era impegnata mi puzza. Poteva farsi i cazzi suoi punto e basta. Già il semplice notare se le stesse guardando il culo o no sottolinea quel velato narcisismo femminile che trasforma in una difesa dall'esterno ogni forma di autocompiacimento.
- Noto in lei lo stesso nostro atteggiamento sciovinista nei confronti dell'altro sesso. Questo è uno dei punti che mi è sempre più chiaro nel nostro ambito, vorrei trovare il modo di finirla. Basta coi maschi che se la cantano di quante se ne trombano, e di donne che se la cantano di quanti ne rifiutano.

Acqua
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Acqua il 27 Gennaio 2010, 11:59:56
Qui non saprei nemmeno da dove iniziare:
CitazioneL'uomo bilancia è un marpione??? 
ho conosciuto un uomo della bilancia, sposato con prole...da quando mi ha conosciuta, dopo aver parlato un pochino, mi ha invitata per un caffè...ho subito declinato dicendo di essere una donna seria che non va a prendere caffè con i mariti altrui...
da quel momento, parliamo spesso, mi dice che gli piaccio, che sono speciale, che vuole arrivare a me, prova sempre a chiedermi il numero telefonico, dice che una donna come me farebbe impazzire un uomo...che se non fosse sposato mi sposerebbe, che sono un tesoro....io sono sulle mie, continuo a ribadire che sono una persona seria, che le sue frasi fatte con me non attaccano ( lui mi definisce cattiva quando rispondo così), che se vuole cretinette da caricare andasse altrove e che deve trattarmi con rispetto...di contro, lui mi dice che sono prima di una dolcezza infinita e poi divento aggressiva...mi ha raccontato cose molto intime, di quanto non vada d'accordo con madre e fratello..
.ieri abbiamo litigato, non faceva che chiamarmi ironicamente "tesoro, amore mio" e la cosa mi ha infastidita, si è giustificato dicendo che non è una presa in giro, ma essendo "speciale"si sentiva di dirmelo...improvvisamente poi, forse perchè doveva andar via, mi ha liquidata salutandomi e la cosa mi ha fatto innervosire...dopo poco è ritornato ed io incavolata per l'atteggiamento, ho iniziato a fiammeggiare, lui mi ha chiesto scusa ma non ho voluto ascoltare...mi ha chiamato "tesoro" ed ho risposto di dirlo a sua moglie....a quel punto mi ha detto che gli piaccio e ci tiene a me ma se deve farmi incavolare si toglie dai piedi...gli ho detto di fare come voleva...mi ha risposto "ok, buona serata" ed io "ok tante belle cose"..
.non capisco se quest'uomo sia solo un marpione o se è onesto...inoltre, secondo voi mi rivolgerà ancora la parola o aspetterà che sia io a farlo??
http://forum.alfemminile.com/forum/f191/__f1996_f191-L-uomo-bilancia-e-un-marpione-triste.html
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: TermYnator il 27 Gennaio 2010, 12:16:09
Citazione di: Acqua il 27 Gennaio 2010, 11:59:56
Qui non saprei nemmeno da dove iniziare:http://forum.alfemminile.com/forum/f191/__f1996_f191-L-uomo-bilancia-e-un-marpione-triste.html

Mi sono iscritta   :lol:
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: JBGrenouille il 27 Gennaio 2010, 12:28:04
Citazione di: Acqua il 27 Gennaio 2010, 11:47:32
- Noto in lei lo stesso nostro atteggiamento sciovinista nei confronti dell'altro sesso. Questo è uno dei punti che mi è sempre più chiaro nel nostro ambito, vorrei trovare il modo di finirla. Basta coi maschi che se la cantano di quante se ne trombano, e di donne che se la cantano di quanti ne rifiutano.
In che senso "atteggiamento sciovinista"?
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Acqua il 27 Gennaio 2010, 12:44:15
Citazione di: JBGrenouille il 27 Gennaio 2010, 12:28:04
In che senso "atteggiamento sciovinista"?
Prendi le strategie riproduttive di uomini e donne (da un punto di vista biologico). Prendi gli effetti potenzialmente vincenti di queste strategie e fanne un vanto. Ossia:
Citazione di: Acqua il 27 Gennaio 2010, 11:47:32
maschi che se la cantano di quante se ne trombano, e donne che se la cantano di quanti ne rifiutano.
Vanto che deriva da una profonda insicurezza, dalla necessità di mostrare all'esterno doti che non si hanno o che si sfiorano soltanto.

Acqua
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Naddolo il 27 Gennaio 2010, 16:56:08
Ecco un altro esempio

http://fromveto.blog.excite.it/permalink/316766

Da notare che la cosa piu' intelligente la dice un visitatore nel primo commento!

Nad84

Edit

Non c'avevo fatto caso, ma il commento è proprio di Acqua! LOL

Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: maxcavezzi il 28 Gennaio 2010, 09:48:41
Ho trovato il post molto interessante soprattutto nelle battute inziali.
La sostanza del testo rivelato e': cerca di essere attraente, misteriosa, ma incoraggialo quando parte l' iterazione.

La verita' e' che la situazione e' tranquillamente ribaltabile:qui si leggono spesso di tecniche su come approcciare,ma il problema spesso non e' tanto come approcciare le donne quanto creare attrazione pregressa prima dell' approccio, anche perche' e' un follia voler limitare tutta la seduzione ad iterazioni per gente incontrata casualmente per strada/ in un locale, spesso ci troveremo a cercare di conquistare persone che bene o male gia' conosciamo/frequentiamo.

Se esiste attrazione, non ci sono impedimenti sociali o psicologici, con un approccio non esageratamente sbagliato, andra' in porto l' iterazione.
Senza creare prima attrazione si fanno approcci statistici..su grandi numeri.. tanti pali.. qualche goal.. ma piu' che di seduzione parlei di pesca a strascico con conseguenze devastanti alla lunga sulla nostra immagine.
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: ^X^ il 28 Gennaio 2010, 11:53:46
Saro' banale e qualunquista, ma dopo aver discusso della cosa con decine e decine di donne ho notato che quelle piu' acide nel commentare i marpionaggi sono evidentemente le piu' cesse.
Ha ragione Acqua: si vantano di essere acide per vantarsi indirettamente di essere state abbordate... patetiche! Le fighe che conosco si divertono ad essere abbordate, ma forse è anche una questione di qualità: generalmente le cesse vengono abbordate dagli sfigati (perchè le vedono piu' accessibili) e le fighe solo da chi si sente in grado di farlo...
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Maschio Alpha il 28 Gennaio 2010, 13:24:05

Concorde con ^X^, posso affermare che effettivamente spesso per una donna il rifiuto del marpione che l'abborda, soprattutto quando ciò avviene alla vista di altre sue amiche, è interpretato da se stessa come un DHV.

Per questo stesso motivo io ritengo che nella stragrande maggioranza dei casi il primo rifiuto nel sarge (più comunemente detto "palo") in realtà non è basato su un analisi anche solo superficiale del maschio medio che tenta l'abbordaggio ma più che altro sull'idea che nel dubbio (cioè praticamente sempre) sia certamente la scelta più giusta.

Perché dico ciò ?

Ragionando su una possibile situazione di rimorchio, non ad opera di un "Master PUA" ma di un qualunque maschio medio.
La donna ha 2 scelte:

1- Concedere la possibilità di essere sargiata e poi giudicare
2- Rifiutare a prescindere

Nel primo caso vantaggi e svantaggi sono:
V) Potrebbe essere interessante, potrebbe essere l'uomo della sua vita, potrebbe diventare un buon "amico" (della serie non te la do però parlo volentieri con te) , potrebbe cambiare le sorti di una serata noiosa.... ma si rende conto che la statistica dice chiaramente che per ogni buona conoscenza fatta ce ne sono almeno decine, se non centinaia che avrebbe preferito scartare.

S) Potrebbe essere il solito coglione, è il solito maschio alla ricerca di un buco, prima ci avrà provato con un altra che non c'è stata ed ora ripiega su di me, in realtà non mi ha manco vista bene ma tutto fa brodo per lui, non voglio trovarmi incastrata in una situazione da cui vorrei uscire ma non so come fare, potrebbe fraintendermi e pensare che gliela voglio mollare dopo 2 chiacchiere.

Nel secondo caso....

V) Mi evito tutte le cose precedentemente elencate ed ALTAMENTE PROBABILI, se proprio ci tiene non si fermerà al primo rifiuto, per un uomo è quasi normale beccarsi un palo esattamente come per una donna è frequente rifilarlo, capirà che non sono facilmente accessibile (DHV), tutte le mie amiche fanno così e quelle che non fanno così spesso tra noi le etichettiamo come "facili/zo**ole".

S) Nella peggiore delle ipotesi perdo una buona occasione di conoscere una persona interessante ma se avesse tenuto abbastanza a fare la mia conoscenza avrebbe insistito magari inventandosi qualcosa...comunque no problem tra 5 minuti qualcun altro tenterà di broccolarmi.


Chiaramente sto generalizzando e ciò non significa che mi stia riferendo ad una situazione particolare oppure a particolari soggetti... io credo che questa sia l'assurda "normalità" quotidiana.

In virtù di ciò mi sento di dire che un palo non sia dovuto a qualcosa di marcio che un HB ha visto in noi, ma semplicemente a qualcosa di speciale che l'HB non è riuscita a percepire nel nostro approccio, nel BL... nel nostro GAME.

Concludendo...
Vero è che uomini e donne per molti aspetti sono simili, entrambi sono soggetti a stress, ansia da prestazione, timori e paranoie varie eppure entrando nel dettagli si scopre che sono diametralmente opposte ma di uguale intensità sia per uomo che per donna.

Un po come dire ad un uomo "ehi... stasera una decina di ragazze ci proveranno con te" io dubito che quest'ultimo si faccia venire le ansie che verrebbero ad una donna.

Ecco, ciò che vorrei dirvi è che scoprendo nel dettaglio e nell'intimità di una donna(generica) le sue paure, la sua ansia, ciò che l'angoscia e derivando un "metodo" (...che brutta parola  ;) ) per proporsi facendo si che queste paure vengano inibite o quantomeno eliminate il prima possibile nel proprio SET si otterrebbe un sarge perfetto se non nel risultato (non esiste "1shot 1 kill" nel sarge) quantomeno nella sua esecuzione.


A.
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Acqua il 28 Gennaio 2010, 16:45:45
Ti quoto tutto, ma:
Citazione di: Maschio Alpha il 28 Gennaio 2010, 13:24:05
(non esiste "1shot 1 kill" nel sarge)
Quello è lo stadio finale!
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: james.mar il 28 Gennaio 2010, 16:52:26
Citazione di: Acqua il 28 Gennaio 2010, 16:45:45
Quello è lo stadio finale!


Lo stadio finale è One Shot, 2 kills...e daje di threesome con 2 gemelle bisessuali svedesi  :D
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Kant il 28 Gennaio 2010, 19:53:44
Citazione di: Maschio Alpha il 28 Gennaio 2010, 13:24:05
Ecco, ciò che vorrei dirvi è che scoprendo nel dettaglio e nell'intimità di una donna(generica) le sue paure, la sua ansia, ciò che l'angoscia e derivando un "metodo" (...che brutta parola  ;) ) per proporsi facendo si che queste paure vengano inibite o quantomeno eliminate il prima possibile nel proprio SET si otterrebbe un sarge perfetto se non nel risultato (non esiste "1shot 1 kill" nel sarge) quantomeno nella sua esecuzione.


In un certo senso è quello che per una piccola parte ha cercato di fare Termynator nel suo TM. Ed è quello che invece è stato tralasciato se non peggiorato dagli altri metodi, causando una buona percentuale di pali.
1 shot 1 kill è ciò a cui si deve aspirare anche se è ovvio che sia non possibile nella realtà
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Kant il 28 Gennaio 2010, 19:58:15
Citazione di: Kleos il 28 Gennaio 2010, 18:03:08
Io pensavo che lo stadio finale fosse la castità.

Non proprio... lo stadio finale in realtà è riuscire ad annullare la polluzione notturna
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Maschio Alpha il 29 Gennaio 2010, 13:18:34

Ci tenevo a rendervi partecipi di una cosa...ovvero che sono un pirla...  :lol:

Ieri sera esco con un amico ed andiamo a mangiare fuori in questo localino messicano.
Un tizio ci prende le ordinazioni, io e l'amico iniziamo a fare 2 chiacchiere e dopo 5 minuti si avvicina a noi la cameriera...
Mora, 1,65 circa, occhi castani,  bel sorriso, culettino bello tondo e ritmicamente ipnotizzante...
Mi fa EC ... io come un tonno le sorrido ma continuo a parlare con il mio amico come nulla fosse..
Posa i piatti e con il braccio praticamente mi accarezza la mano, al tatto la guardo nuovamente e lei mi sorride e mi chiede se "... va tutto bene"  ed io rispondo che è tutto perfetto...

Si allontana ed il mio amico mi guarda con occhi spalancati e mi fa
AMICO:  "...ma hai visto ?"
A: "visto cosa ?"...
AMICO:" Ma come visto cosa ?... non hai visto come ti guardava ?"

Al che i miei dubbi sono sfatati, non me lo sono inventato io... era proprio un EC bello e buono.

Così decido di vedere come va... lei continua a passare per i tavoli ed imperterrita butta l'occhietto su di me, anche solo per una frazione di secondo... ed io continuo a mangiare ed a cercare l'EC.

Tra me e me penso...  finisco di cenare e quando mi portano il conto la N-chiudo oppure mi faccio N- chiudere che magari è meno "pericoloso" per lei dato che il suo boss era costantemente in giro per i tavoli a controllare la situazione.

Da li in poi lei passa almeno altre 10 volte eppure... strano ma vero, nemmeno più uno sguardo, ne un sorriso, ne un ammiccamento... non più un solo IDI.

(qualcuno ha letto il 3 che ho scritto ieri ? ecco.. appunto -.- )

così... boh... mi auto convinco di essermi inventato tutto e che quella fosse solamente una routine da cameriera gentile e servizievole....

Stamattina ripensando alla serata di ieri mi viene in mente una cosa per cui vorrei sputarmi in un occhio  :-?
cosa ?

CitazioneLo sguardo: La differenza dello sguardo d'essi, il nostro dev'essere intermittente, non sostenuto.Gli occhi devono suggerire, peró mai esplicitamente. Dirigi il tuo sguardo su di lui, poi posa la tua vista su qualsiasi altra cosa, dimenticalo durante cinque minuti (per lui sará un'eternitá) e poi guardalo di nuovo. Ripeti questo atteggiamento tante volte sia necessario; per loro é come una dolce tortura.
Queste sono le prime armi per conquistarlo.

Mi torna in mente che non serve ad una sega imparare qualcosa se poi quando serve te la dimentichi...


A.
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: JBGrenouille il 29 Gennaio 2010, 14:13:15
Vabbe' hai sbagliato ma almeno hai saputo riconoscere dove e come  ;)

Per curiosita', potendo ritornare indietro nel tempo come l' avresti N-chiusa? 
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Maschio Alpha il 29 Gennaio 2010, 15:36:54
Citazione di: JBGrenouille il 29 Gennaio 2010, 14:13:15
Vabbe' hai sbagliato ma almeno hai saputo riconoscere dove e come  ;)

Per curiosita', potendo ritornare indietro nel tempo come l' avresti N-chiusa? 

Con la reattività di un tempo (...e non è detto che non torni ad essere così)  il mio game sarebbe stato il seguente:

Dopo aver posato le portate,l'EC ed anche quella leggera Kino..

Alpha: "Ehi, mi raccomando non ti allontanare troppo... ho intenzione di fare le mie ordinazioni solo alla cameriera più carina del ristorante" (niente PPC, sorriso ed EC e frase calibrata su l'impressione che mi ha dato)

L'HB avrebbe potuto reagire in svariati modi:

1) Seccata: non ne avrebbe avuto motivo ma in questo caso avrei cambiato tono, sarei passato in PPC ed avrei esordito con un " ah... non dirlo all'altra cameriera, le ho detto la stessa cosa..." (l'altra era una 50enne vissuta)
In questo modo forse avrei cambiato le sorti del palo, magari strappandole un sorriso...

2)Indifferente:  quindi avrei aggiunto un "...cavolo questa era la mia battuta migliore, come posso fare per farti sorridere ?" ( l'ho già usata un altra volta... l'HB sorride spontaneamente, se proprio non è un androide acidamente modificato)

3) Timida: l'HB  ringrazia del complimento ma tenta la fuga prima di arrossire
Alpha:"..guarda che lo so che ora vai in cucina a vantarti alle tue colleghe !!!" (PPC)
Personalmente ritengo  che riuscire a far arrossire una donna con un complimento sia un IDI, a dimostrazione che l'HB è più che reattiva al nostro sarge.
In questi casi ho una mia routine in cui è come se mi scusassi di averla messa in imbarazzo ma che in fondo ne è valsa la pena dato che l'ho trovata davvero tenera in quel momento e bla bla bla...  ;)

4) Accondiscendente: l'HB sfodera i suoi migliori IDI, a questo punto il gioco è già fatto (a meno che non sia una Psycho)
Ora di solito tendo ad usare una strada differente da molte altre persone, molti preferiscono N-chiudere perché in qualche modo si sentono più sicuri di non ricevere un flake ma a mio avviso è solo un illusione, se hai fatto buona impressione e se la circostanza è favorevole il flake non lo ricevi... quindi in virtù di ciò preferisco farmi N-chiudere e darle una buona giustificazione per chiamarmi.

Per "buona giustificazione" intendo una valida motivazione che eviti all'HB di sentirsi "l'uomo della situazione", come se dovesse essere lei a fare il primo passo... ad esempio nel mio report della commessa della vigilia avevo detto "ehi mi raccomando... aspetto i tuoi auguri eh !!!"

con questa HB non ho avuto un interazione abbastanza lunga da  poter creare un loop, quindi mi sarei inventato qualcosa del tipo  "Pensa che coincidenza ! poco fa parlavo giusto di quanto fosse importante riconoscere le opportunità nella vita..." (sorriso e profondissimo EC)

Questa frase sarebbe stata utile a disincentivare il flake ed in qualche modo le avrebbe comunicato in maniera molto subliminale "Questa è un opportunità importante per te, non puoi lasciartela sfuggire (come magari hai fatto altre volte in passato)"

In buona sostanza se becchi un flake e non ti richiama probabilmente ti sei risparmiato un game piuttosto ostico ed improduttivo ed in ogni caso è probabile che l'HB rimarrà parecchio a rimuginare su quel pezzetto di carta...magari ripensandoci... forse non subito...
Se invece si fa viva, beh questo non è un IDI, è proprio un invito a nozze  ;)  quindi frame alto, non è necessario essere needy (come molti fanno quasi a supplicare un day2) e potete contare sempre sul fatto che sia stata LEI a voler essere sargiata quindi non avete nulla da dimostrare ne salti mortali da fare...
in questo caso il mio consiglio è uno: "LASCIATEVI SARGIARE"... alle donne piace  :)

Come dico sempre, a freddo sono bravi tutti, la vera abilità è la reattività con cui elaboriamo i nostri pensieri e l'abilità con cui li trasformiamo in parole e gesti.


A.









Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: SilverS il 30 Gennaio 2010, 00:08:29
Citazione di: Maschio Alpha il 29 Gennaio 2010, 15:36:54
Alpha: "Ehi, mi raccomando non ti allontanare troppo... ho intenzione di fare le mie ordinazioni solo alla cameriera più carina del ristorante" (niente PPC, sorriso ed EC e frase calibrata su l'impressione che mi ha dato)

L'HB avrebbe potuto reagire in svariati modi:

1) Seccata: non ne avrebbe avuto motivo ma in questo caso avrei cambiato tono, sarei passato in PPC ed avrei esordito con un " ah... non dirlo all'altra cameriera, le ho detto la stessa cosa..." (l'altra era una 50enne vissuta)
In questo modo forse avrei cambiato le sorti del palo, magari strappandole un sorriso...

2)Indifferente:  quindi avrei aggiunto un "...cavolo questa era la mia battuta migliore, come posso fare per farti sorridere ?" ( l'ho già usata un altra volta... l'HB sorride spontaneamente, se proprio non è un androide acidamente modificato)

3) Timida: l'HB  ringrazia del complimento ma tenta la fuga prima di arrossire
Alpha:"..guarda che lo so che ora vai in cucina a vantarti alle tue colleghe !!!" (PPC)
Personalmente ritengo  che riuscire a far arrossire una donna con un complimento sia un IDI, a dimostrazione che l'HB è più che reattiva al nostro sarge.
In questi casi ho una mia routine in cui è come se mi scusassi di averla messa in imbarazzo ma che in fondo ne è valsa la pena dato che l'ho trovata davvero tenera in quel momento e bla bla bla...  ;)

4) Accondiscendente: l'HB sfodera i suoi migliori IDI, a questo punto il gioco è già fatto (a meno che non sia una Psycho)
Ora di solito tendo ad usare una strada differente da molte altre persone, molti preferiscono N-chiudere perché in qualche modo si sentono più sicuri di non ricevere un flake ma a mio avviso è solo un illusione, se hai fatto buona impressione e se la circostanza è favorevole il flake non lo ricevi... quindi in virtù di ciò preferisco farmi N-chiudere e darle una buona giustificazione per chiamarmi.

Per "buona giustificazione" intendo una valida motivazione che eviti all'HB di sentirsi "l'uomo della situazione", come se dovesse essere lei a fare il primo passo... ad esempio nel mio report della commessa della vigilia avevo detto "ehi mi raccomando... aspetto i tuoi auguri eh !!!"

con questa HB non ho avuto un interazione abbastanza lunga da  poter creare un loop, quindi mi sarei inventato qualcosa del tipo  "Pensa che coincidenza ! poco fa parlavo giusto di quanto fosse importante riconoscere le opportunità nella vita..." (sorriso e profondissimo EC)

Questa frase sarebbe stata utile a disincentivare il flake ed in qualche modo le avrebbe comunicato in maniera molto subliminale "Questa è un opportunità importante per te, non puoi lasciartela sfuggire (come magari hai fatto altre volte in passato)"

In buona sostanza se becchi un flake e non ti richiama probabilmente ti sei risparmiato un game piuttosto ostico ed improduttivo ed in ogni caso è probabile che l'HB rimarrà parecchio a rimuginare su quel pezzetto di carta...magari ripensandoci... forse non subito...
Se invece si fa viva, beh questo non è un IDI, è proprio un invito a nozze  ;)  quindi frame alto, non è necessario essere needy (come molti fanno quasi a supplicare un day2) e potete contare sempre sul fatto che sia stata LEI a voler essere sargiata quindi non avete nulla da dimostrare ne salti mortali da fare...
in questo caso il mio consiglio è uno: "LASCIATEVI SARGIARE"... alle donne piace  :)

Come dico sempre, a freddo sono bravi tutti, la vera abilità è la reattività con cui elaboriamo i nostri pensieri e l'abilità con cui li trasformiamo in parole e gesti.
Complimenti, gioco bello&raffinato. Era un po' che mi chiedevo come giocarsela in queste situazioni. Mi hai dato uno schemetto utilissimo. Capisco che quello che è funzionale è: ossevazione, calibrazione, umorismo e persistenza.

Un dubbio, molto personale. Io mi chiedo se non valga la pena al minimo EC sospetto di giocarsela sempre al 100%. Lo dico perchè a volte mi trovo in situazioni simili, ma me la meno ad allargarmi con ragazze che stanno lavorando.

Nel senso, se tanto la cameriera non la rivedi, non conviene al limite in mancanza di tempo, vuoi perchè sei con amici, vuoi perchè devi veramente andare via, tentare una cosa più espicita?

La domanda esatta è: nella stessa situazione che altro potevi fare, anche rischiando un flake?

Sono un po' off topic, lo so!

S
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Maschio Alpha il 30 Gennaio 2010, 11:37:13
Citazione di: SilverS il 30 Gennaio 2010, 00:08:29

Nel senso, se tanto la cameriera non la rivedi, non conviene al limite in mancanza di tempo, vuoi perchè sei con amici, vuoi perchè devi veramente andare via, tentare una cosa più espicita?

La domanda esatta è: nella stessa situazione che altro potevi fare, anche rischiando un flake?



questa è solo una scusa, ancor prima di iniziare il sarge ti stai già ponendo delle limitazioni e delle giustificazioni. Nessuno ti obbliga a rivolgerle la parole, quindi se ti piace la sargi, altrimenti avanti la prossima

Comunque più esplicito si traduce in Direct in cui purtroppo io non sono bravissimo perchè il mio BL trasmette tutt'altro che "Sono un bravo ragazzo, puoi fidarti", ieri sera ne ho avuto l'ennesima prova, una tipa che ho K-chiuso pochi minuti prima mi ha detto testuali parole "hai la faccia da pu**aniere"  ;D, ovvero uno di quei tizi che dopo aver trombato un HB se la dimentica... naturalmente in PPC ma non è la prima che me lo fanno notare.

Quando vai di Direct nella maggioranza dei casi otterrai più risultati con un espressione genuina, sicuro di te ma non presuntuoso, BL da "bravo ragazzo che di solito non fa queste cose", un po imbarazzato se ciò può servire a pareggiare i conti con l'imbarazzo dell'HB ... insomma in poche parole

devi metterti sullo stesso piano dell HB (...o della CR che le hai fatto in precedenza)

se trasmetti fiducia riceverai approvazione... una cameriera è soggetta a decine di tentativi di rimorchio ogni sera e spesso si tratta di AFC che esordiscono con direct alla jeffrey dahmer (mostro di milwaukee), il tuo invece deve essere un direct intimo, sentito ... una cosa tra te e lei e non per far ridere la tavolata o per metterla in imbarazzo.

... spiegarlo è molto più difficile che farlo.



A.
Titolo: Re: L'approccio dal punto di vista femminile.
Inserito da: Zerg010 il 31 Gennaio 2010, 13:37:11
girando su facebook ho trovato questa lista (apaprtenente al gruppo "quello che piace a noi donne")
♥ Quello ke amano le donne ♥
Catégorie :
Intérêts communs - Rencontres amoureuses
Description :
1-Amiamo exere guardate negli okki, mentre parliamo e ank mentre nn parliamo.
2-Amiamo l'uomo k prende l'iniziativa,mai dr frasi x la serie"dv vuoi andare?cs vuoi fr?.
3-Amiamo l'uomo k s accorge dei nostri dettagli, un taglio nuovo, un nuovo smalto, un profumo nuovo.
4-Amiamo essere coccolate dopo aver fatto l'amore, la siga sbt dp è out!
5-Amiamo qnd l'uomo s ricorda gli anniversari!(cs+unica k rara!)
6-Amiamo il mess del buongiorno e qll della buonantt ma ancora d+ il messaggio al rientro d una serata stupenda cn il commento su qst.
7-Amiamo qnd c accarezzano i capelli.
8-Amiamo le mani sul viso qnd veniamo baciate.
9-Amiamo sentirci dire qnd siamo inkazzatissime"ti amo"
10-Amiamo essere prese x mano mentre lui guida.
11-Amiamo sentirci dire"mi hai sconvolto la vita" ( se è vero -.-' )
12-Amiamo la gelosia, le scenate etc etc(ank se nn lo ammetteremmo mai)
13-Amiamo l'uomo dalle mille iniziative.
14-Amiamo qll uomo k ci kiama ank mentre è con i suoi amici.
15-Amiamo sentirci protette.
16-Amiamo vedere la nostra foto sullo sfondo del suo cell(ank se nn s sta insieme)
17-Amiamo sentirci dire"sei tr complicata nn t capisco!"
18-Amiamo l'uomo k riempie la propria makkina dei nostri oggettini pur essendo ttt rigorosamente rosa xD
19-Amiamo l'uomo k ama lo shopping o k kmq finge d amarlo pur d farci felici!
20-Amiamo i maski k adorano i bimbi e k fantasticano sul futuro d coppia insieme a noi xD .
21-Amiamo le felpe del nostro ragazzo e amiamo qnd ce le regalano xD
22-Amiamo essere kiamate"pikkola" xk in assoluto è il nome k ci fa sentire maggiormente protette.
23-Amiamo sentirci dr k gli mankiamo ank se nn c vediamo da sl un'ora xD
24-Amiamo l'uomo furbo(ank se spesso è la nostra rovina)
25-Amiamo.......... mille altre cose, ma se ve le elenco ttt vi regalo una vita tr facile! xD kiss kiss ♥ (lire moins)