Rispondo a questa poi chiudo perchè è tempo perso.
Infatti non stai rispondendo a cio che quoti perdendo tempo...
...Creando un'enorme confusione e facendo un giro di parole assurdo, volendo fare discorsi filosofico- antropologici pur essendo completamente ignorante in materia.
Ignoranza che continui a rivelare dicendo una frase evasiva:"Gli studi sulla correlazione fra comportamenti complessi e genetica, sono molto recenti, e sottoposti a forti tabù."
Skippo sul tono, che si commenta da solo.
La frase è tratta praticamente alla lettera da Richard Dawkins.
Aggrappandoti ad un misero studio su novanta persone.
Evidentemente questo qui è sicuramente uno che ne sa meno di te:
http://www.plosone.org/ar...71%2Fjournal.pone.0002282
Ma caso strano, è uno di quelli che ha pubblicato gli studi più accreditati per dimostrare il legame fra omosessualità e patrimonio ereditario.
Se vuoi portare contenuti quanto meno informati, se no astieniti da discussioni troppo complicate per te che davvero non era il caso, anche perchè un approfondimento simile non era certo richiesto dal mio post.
Riguardo agli studi sulla correlazione fra comportamento umano e geni:
una delle poche correlazioni dimostrabili, è la non inibizione della pulsione aggressiva in base a cause genetiche.
Il gene NON influenza direttamente il comportamento, ma è responsabile di un errato funzionamento delle funzioni preposte alla liberazione degli inibitori.(2008)
Analoga confusione regna attorno al sedicente "gene della timidezza", ovvero ad un gene che sarebbe responsabile di persone anormalmente timide.
Anche qui, non si parla di comportamenti complessi direttamente correlati al gene, ma di anomalie della serotonina, che in alcuni bambini creerebbero anomalie nelle reazioni alle espressioni.
E' stato dimostrato (2005) che l'anomalia del gene non ha un'azione irreversibile, ma puo essere corretta con un'ambientazione corretta.
Quindi il gene NON influenza direttamente la timidezza, che altrimenti sarebbe irreversibile.
In passato, c'è stato chi voleva correlare il comportamento al fenotipo, ovvero indirettamente ai geni:
trattasi del famosissimo Cesare Lumbroso.
Tali teorie, furono definitivamente abbandonate oltre che per la totale indimostrabilità, per l'efferato uso che ne fece il nazismo nel tentativo di far collimare con il concetto di "razza" (pool genetico) una serie di comportamenti complessi come l'abilità in settori prettamente legati a formazione culturale come l'economia.
Questo, nella comunità scientifica, ha posto un serio freno a tentativi analoghi, che facendo risalire comportamenti complessi a pool genetici, potrebbe per assurdo giustificare asserzioni come "gli italiani sono tutti ladri", e sterminare alla nascita tutti gli italiani in quanto irrecuperabili.
In sintesi: gli studi tesi a determinare comportamenti (semplici) con i geni, sono per la maggior parte degli ultimi 15 anni, ovvero recenti. Non bisogna confondere studi sul comportamento umano con studi etologici fatti sugli animali, che hanno comportamenti molto meno elaborati.
NON esiste una prova netta del fatto che la tendenza all'omosessualità sia deterministica e legata ai geni.
Gli studi più accreditati in materia (Jannini da un canto (i gemelli gay), e Camperio Ciani che ho gia citato) non escludono comunque la pressione ambientale, o l'eccessiva cura dei maschi da parte di zie o altre femine presenti in famiglia, ridando luce alla teoria freudiana del complesso di Edipo non superato. Sono teorie.
Concludo con una frase del citato Jannini, sulla dualità dell'influenza geni/ambiente:
"Che Mozart fosse "geneticamente" un genio è indubbio, ma se non avesse studiato musica sarebbe forse diventato un maggiordomo".
O ti disturba che l'autore del thread abbia in firma una tua frase in cui lo ritieni promettente e dopo un anno sotto i tuoi insegnamenti riveli con un post di avere ancora una personalità che necessita di grandi miglioramenti.
Mailin non ha mai ricevuto da me insegnamenti.
Non vedo quindi come tu riesca a definire in modo così preciso questo fantomatico periodo di insegnamento.
La risposta più evidente, è che le tue perentorie affermazioni sono frutto di fantasie.
Qui come altrove.
T.
« Ultima modifica: 30 Ottobre 2009, 03:26:08 da TermYnator »
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