Ciao,
prima di iniziare a rispondere, devo confessarvi che provo una sensazione mista di disagio e forte compiacimento; l'ultimo aspetto è ovvio per chi conosce il mio carattere, mentre il leggero disagio dipende dal non sentirmi completamente a mio agio nel ruolo di "seduttore".
Ovvero, mi vedo e sono molto diverso dagli altri illustri personaggi che stanno qui. Non peggiore, ne migliore: semplicemente differente. Ma proprio per questo continuo a scrivere e dire la mia, per fornire prospettive differenti; inoltre considero lo svelarsi un ottimo modo per permettere a chi legge di filtrare i concetti attraverso il personaggio.
L'unico problema che ho da qualche mese è il tempo; per fare un post o una risposta ragionata occorrono almeno 40 minuti consecutivi: un lusso che ho sempre di meno, e questo spiega perchè ultimamente intervengo solo in modo spot e quasi dogmatico sul forum. Se non rispondo in fretta è un buon segno: significa che sto pensando a cosa scrivere 
Chi sei e da dove vieni?
Chi sono non lo sapro' mai con precisione, perchè ogni 5 anni cambio radicalmente. Dire da dove vengo è piu' semplice: famiglia milanese di media borghesia con padre dirigente aziendale e madre insegnante. Nonostante il buon lavoro di entrambi, i miei genitori non sono mai stati ben forniti di soldi - quindi per fortuna io ho avuto tutto il necessario, ma non sono cresciuto nel superfluo.
Per essere piu' precisi: a 15 anni ho avuto il motorino, ma era quello vecchiotto di mio padre che mi sono dovuto restaurare pezzo a pezzo. A 17 anni ho avuto la moto da strada, uno dei modelli che andava per la maggiore ai tempi, ma era usata di due anni e anche li ho dovuto lavorarci parecchio per restaurare parte della carenatura. Non ho mai avuto in regalo un'automobile, come era consuetudine nel mio "ambiente sociale", ma ho sempre avuto libero accesso a quelle di mio padre e mia madre.
Che tipo di seduttore sei?
Mi piacerebbe rispondere che in realtà non sono un seduttore, ma a proposito ricordo un aneddoto di molti anni fa, quando frequentavo assiduamente le palestre di arti marziali.
Dopo svariati anni di allenamento avevo raggiunto il 1 Kyu (il massimo livello prima dell'esame per cintura nera), ma per motivi di sede universitaria avevo dovuto sospendere.
Un paio di anni dopo ho voluto ricominciare, sempre con lo stesso istruttore, e la prima cosa che gli dissi fu: "beh, ma forse dovrei venire in palestra, almeno per i primi tempi, indossando una cintura di livello inferiore". Nella mia testa era un segno di rispetto ai miei compagni piu' allenati, un modo per salvaguardare agli occhi esterni il valore del 1 Kyu.
La risposta fu secca e inattesa: "non dire stronzate", mi disse, "tu quel livello te lo sei guadagnato quindi ora muovi il culo e dimostra coi fatti il valore di quella cintura".
Nel mondo della seduzione, di fatto è la stessa cosa. Avrei la tentazione di autodenigrarmi per far risaltare di piu' i successi che ho ottenuto, ma cerchero' di non farlo.
Per tornare alla tua domanda, decisamente non sono un seduttore seriale; non faccio sesso con due donne diverse a settimana e non esco la sera con l'idea fissa in testa di cercare una ONS. Per onestà intellettuale, non ho ancora capito se davvero la cosa non mi interessa oppure se ho insicurezze o pensieri limitanti che inibiscono il mio stesso desiderio. Ma su un punto devo essere chiaro: non mi sento affatto insoddisfatto.
Io mi ritengo un seduttore lento ma ad ampio raggio: generalmente "seduco" (nell'accezione che ha spiegato SunBeam in un celeberrimo post) nell'arco di settimane interi gruppi di persone. Ho sempre sedotto in senso generale colleghi, amici e amiche.
Per quanto riguarda le donne, quelle che ho davvero voluto le ho sempre ottenute. Ma questo mi porta a bomba alla domanda successiva.
Sei sempre stato bravo con le donne o hai avuto anche tu un periodo da "sfigato " seguito da cambiamento & crescita?
Non ho mai avuto veri periodi da sfigato, ne mi sono mai sentito tale, perchè in tutti i momenti della mia vita in cui ho avuto dubbi sul tema ho sempre chiesto aiuto e supporto agli altri maschi; aiuto e supporto che è sempre puntualmente arrivato: ricordo perfettamente le sessioni di brainstorming con i miei 2 amici inseparabili quando avevamo 14 anni. In 4 mesi di lavoro, ci siamo accoppiati tutti e 3.
Il punto è che per motivi di esempi familiari e conoscenze intorno a me, ho sempre e solo considerato le relazioni fisse come unica modalità di rapportarsi con le donne; risultato: storia "seria" dai 19 anni fino ai 27. Corollario: in quel periodo della mia vita ho fatto sesso enormemente molto piu' della media, ma con una ragazza sola.
Dopo di lei un annetto di cazzeggio (e di frequentazioni sessuali che pero' consideravo solo transitorie) e di nuovo una storia seria, addirittura una convivenza iniziata quasi subito dopo una ONS (ovvero sesso la sera stessa della conoscenza).
Finita anche quella storia, mi sono accorto di non avere mai veramente avuto interazioni da party, non avevo mai fatto il cazzaro, non avevo mai baciato una solo per il gusto di farlo... avevo sempre frequentato con successo ragazze affini a me e quindi compatibili, ma che fare quando a 33 anni ti trovi con la crisi dei quarant'anni in anticipo?
Complice una one-itis sono quindi finito sul primo forum di seduzione, e da allora il resto è storia. Il grosso cambiamento non è stato "avere successo con le donne" ma "avere successo con le donne volute, quelle diverse da me, e senza necessariamente farle innamorare". La mia one-itis, devo ricordarlo, era una squatter da centro sociale... una persona che incarnava la ribellione che stavo mettendo in atto. Ci finii a letto un anno dopo.
come mai hai girato tanto il mondo? che differenze hai trovato dal punto di vsita della societá e dal punto di vista seduttivo (traduz: rapporti con le straniere)
Per motivi familiari per me è normale girare tanto, lo faceva mio nonno e lo continua a fare mio padre: per me è la cosa piu' naturale che si possa immaginare. Nei rapporti con le straniere pero' sono in controtendenza, visto che non ho mai riscontrato differenze apprezzabili sui risultati finali... certo, il processo intermedio è differente: per esempio baciare una ragazza irlandese è facilissimo; ma solo per la diversa importanza che al nord danno ai baci (ovvero: bassissima).
Troppo facile dire che le irlandesi sono piu' facili solo perchè si fanno baciare piu' facilmente: portarle a letto -da sobrie- è ben altra storia (in generale).
Grazie delle risposte
PS: la frase "think globally fuck localy" é geniale 
Grazie a te! La frase e' il rovesciamento del titolo di una canzone dei Gogol Bordello 